A cinquant’anni dall’uscita nelle sale, The Space Cinema propone il film capolavoro Colazione da Tiffany per la prima volta sul grande schermo in Italia in edizione restaurata. Dopo la speciale anteprima al Festival di Roma, andata ‘in onda’ ieri sera, l’indimenticata pellicola tratta dal romanzo di Truman Capote, firmata da Blake Edwards e interpretata da una sublime Audrey Hepburn, mercoledì 9 novembre sarà in tutte le 34 sale The Space Cinema. Il film, vincitore di due Premi Oscar, verrà proiettato per più spettacoli durante tutta la giornata.
The Space Cinema offre così al suo pubblico la possibilità di apprezzare al meglio una pellicola che ha fatto la storia del cinema portando sul grande schermo, grazie all’elevatissima risoluzione del nuovo formato digitale, immagini più dettagliate e realistiche. A rendere ancora più indimenticabile l’esperienza ci sarà la colonna sonora, vincitrice del premio Oscar, composta da Henry Mancini e valorizzata dagli impianti Dolby Sorround di ogni sala The Space Cinema.
Nel chiedervi se correrete in sala per (ri)vedere Colazione da Tiffany, vi pubblichiamo anche il trailer italiano dell’evento, a dir poco imperdibile.
Mezzo secolo e non sentirlo. In occasione del suo 50° anniversario Colazione da Tiffany torna nei cinema italiani in versione restaurata in digitale 4k grazie a Nexo Digital. Il capolavoro di Blake Edwards, interpretato da un’indimenticabile Audrey Hepburn, chiuderà il Festival di Roma il 4 novembre e sarà proiettato per un solo giorno, il 9 novembre, come omaggio alla grande attrice. L’elenco delle sale sarà a breve disponibile sul sito di Nexo Digital.
Candidato a 5 Premi Oscar, Colazione da Tiffany ne vinse due. Uno per le musiche di Henry Mancini e uno per la straordinaria Moon River, canzone portante dell’intera pellicola. Uscito nei cinema italiani il 20 dicembre del 1961, Colazione da Tiffany vinse anche un meritato David di Donatello, andato proprio ad Audrey Hepburn, eletta Migliore Attrice Straniera di quell’anno.
Per celebrare degnamente questo straordinario evento, ricordiamo alcune piccole curiosità legate alla pellicola:
- La gioielleria Tiffany aprì di domenica per la prima volta nella sua storia, per permettere le riprese del film la mattina del 2 ottobre del 1960, per non creare problemi a causa del corteo di Nikita Kruscev che sarebbe passato poco dopo le riprese.
- Audrey Hepburn odiava i danesi, dolcetti che il suo personaggio mangia a colazione, il che rese le riprese della scena iniziale piuttosto ardue per lei, visto che avrebbe preferito un gelato ma il regista rispose negativamente.
- La scena di Audrey Hepburn davanti alla vetrina della gioielleria è stata utilizzata in uno spot pubblicitario della Lancia Musa del 2010.
- L’abito da sera nero di Givenchy indossato da Audrey Hepburn è stato venduto all’asta nel 2006 per 467.200 sterline (oltre 687.000 €) e ora si trova al museo del costume di Madrid.
- Nel 1966 Colazione da Tiffany sbarca a Broadway, diventando uno dei flop più impensabili e cocenti della sua storia. 4 le anteprime andate ‘in onda’, a cui non sono mai seguiti spettacoli ‘pubblici’. Durava 4 ore e venne definito dai critici ‘terribilmente noioso’.
- Costato 2 milioni e mezzo di dollari, il film ne incassò circa 14 in tutto il mondo, inflazione esclusa.
Il bellissimo Colazione da Tiffany è disponibile in edizione Blu-Ray dal 21 settembre. Cineblog oggi vi mostra le foto della festa del 15 settembre a New York del 50esimo anniversario del film e naturalmente le informazioni tecniche e gli extra.
Prima di tutto: la versione è stata restaurata e la Special Edition uscirà a Novembre. Il Blu-ray di Colazione da Tiffany è in formato 1.78:1 Widescreen Anamorfico presentato nella versione italiana un Audio Mono e sottotitoli in Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Olandese, Danese, Spagnolo, Norvegese, Finlandese, Svedese, Inglese per non udenti. Il Commento è, invece, disponibile con i seguenti sottotitoli: Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo.
Contenuti Speciali:
- Commento del Produttore Richard Shepherd;
- Il Making Of di un Classico;
- Fa Così Audrey! Un’Icona di Stile;
- Dietro i Cancelli: il Tour;
- Lo Splendore in una Scatoletta Azzurra;
- La lettera di Audrey a Tiffany;
- Le Gallerie;
- Il Trailer Cinematografico Originale.
Contenuti Speciali in HD:
- Il Raduno degli Invitati a Casa Golightly;
- Henry Mancini: Non Solo Musica;
- Il Sig. Yunioshi: il Punto di Vista Asiatico.
“Io vado pazza per Tiffany… Lì non può accaderti niente di brutto!”
Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany’s - Usa 1961) di Blake Edwards con Audrey Hepburn, George Peppard, Patricia Neal, Buddy Ebsen, Martin Balsam, José Luis de Villalonga, John McGiver.
Continua a leggere: Colazione da Tiffany: Informazioni tecniche ed extra dell'edizione Blu-Ray

Ormai siamo già a gennaio 2011 ma con questo post vogliamo farci un po’ di fatti vostri e vi chiediamo cosa avete ricevuto per Natale. Naturalmente a tema cinematografico: dai libri alle colonne sonore, dai dvd alle action figures, qualsiasi cosa (una mia amica mi ha mandato questi fantastici tovaglioli di carta che vedete nella foto…). Raccontateci, dunque. Vi siete anche auto-regalati qualcosa? E agli amici cosa avete preso?

Tullio Gregory, famoso intellettuale, prefatore del libro di cui diremo, e Gloria Satta, nota giornalista e critico, hanno pubblicato sul Messaggero di Roma un’ampia anticipazione di E le stelle stanno a mangiare (dal titolo di un film d’antan in cui le stelle si accontentavano di stare “ a guardare”). Si tratta di un libro scritto a quattro mani da Mimmo Cavicchia e Franca Foffo. Vi chiederete chi è Cavicchia, che viene presentato come autore di ricordi. Beh, a suo modo è stata una delle colonne della capitale ai tempi in cui Federico Fellini preparava La dolce vita, film che uscì nel febbraio del 1960 e di cui si celebra il mezzo secolo di proiezioni e leggenda.
Una colonna, anzi una cornucopia umana. Ovvero, il proprietario di uno dei ristoranti più celebri dell’epoca dello star system all’amatriciana, di cui facevano parte plotoni di golosi e affamati divi di Hollywood. Qualche nome, tanto per rinfrescarsi la memoria: Frank Sinatra, Audrey Hepburn, Mel Ferrer, Tony Curtis, Liz Taylor e un sfilata di crapuloni sempre a dieta in vista del set. I ricordi di Cavicchia, a tavola e nel piccolo innocente gossip nel suo ristorante ancora oggi tappezzato di innumerevoli fotografia con dediche estasi (di stomaco) sono da segnalare perché dimostrano che dopo cinquant’anni dalla dolce vita praticata la voglia di farli rivivere questi anni di pancia e di talento non stinge, anzi persino aumenta.
Non bisogna arricciare il naso. Le esalazioni, anzi i profumi dei piatti dei leggendari attori o cineasti (come venivano chiamati allora) si mescolano alle iniziative che continuo a tornare a Fellini, alla sua storia, all’epoca dei successi e del glamour che sorse per e intorno a Marcello Mastroianni e ad Anita Ekberg, alla realtà di quella Roma in bilico tra Via Veneto e sanguinosi fatti di cronaca nera che riempivano i giornali, specialmente quelli che uscivano la sera e che non ci sono più.
Continua a leggere: L'anno di Federico Fellini si chiude a tavola ma non solo
Quando si accosta la figura femminile a quella del cinema, è quasi impossibile non evocare certe storiche immagini in cui appare la bellissima Audrey Hepburn, uno dei volti più affascinanti e “acqua e sapone” che Hollywood abbia mai ospitato. Celebri come poche altre le sue interpretazioni in film della portata di Vacanze Romane o Colazione da Tiffany. Un’attrice che, suo malgrado, fece moda, molto più di quanto sia probabilmente lecito pensare.
E’ per questo forse, nonché per tanti altri motivi, che il giornalista franco-irlandese Bertrand Meyer-Stabley ha deciso di dedicare all’intramontabile diva un’intera biografia. D’altro canto, pare essere proprio questa la specialità dell’autore, che ha già redatto altre biografie di donne come Sophia Loren, Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Greta Garbo, Lady Diana e Maria Callas. Uno che, insomma, non è per niente estraneo a questo genere di progetti.
Edito da Lindau all’interno della collana “Le Comete“, La Vera Storia di Audrey Hepburn (il cui titolo originale è La véritable Audrey Hepburn) è già disponibile in catalogo. Ben 352 pagine, tradotte da Eleonora Corsi, che ripercorrono la vita, la carriera e gli affetti di una delle maggiori icone cinematografiche di sempre. In omaggio alla stupenda Audrey, dopo il salto vi proponiamo le prime scene di quello storico lungometraggio che risponde al nome di Colazione da Tiffany. Buona visione!
Continua a leggere: La vera storia di Audrey Hepburn: la biografia di Bertrand Meyer-Stabley

Parafrasando un celebre personaggio dei miei ricordi televisivi d’infanzia, mi verrebbe da sbottare: “che cavolo stai dicendo…Emma?!?” In due lunghe interviste rilasciate a The Hollywood Reporter e Variety nei giorni scorsi, in occasione dell’inaugurazione della stella a lei dedicata sulla Hollywood Walk of Fame, Emma Thompson se ne è uscita con alcune dichiarazioni davvero poco lusinghiere sul conto di Audrey Hepburn. Le sue parole hanno scatenato numerose polemiche e rimbalzano da giorni sul web, dove un sacco di fan e cinefili indignati stanno rispondendo molto duramente alla boutade dell’attrice.
La Thompson è attualmente impegnata nella scrittura dello script di un nuovo adattamento cinematografico di My Fair Lady - “sono entusiasta di essere stata invitata a farlo, perché sono convinta ci sia bisogno di una nuova versione. [Quello del 1964] non lo considero un film. E’ uno spettacolo teatrale su pellicola. Sono state le scenografie di Cecil Beaton e la presenza di Rex Harrison a donargli qualità straordinaria” - e si è detta molto felice del fatto che il ruolo di Eliza Dolittle venga portato nuovamente in scena: “è giunto il momento che lo straordinario ruolo di Eliza venga reinterpretato, perchè è una parte fantastica per un’attrice“. (A proposito: le più recenti notizie in merito danno come favorita Carey Mulligan, mentre per la parte del professor Higgins sarebbero in lizza Hugh Grant e Rupert Everett, leggiamo sul Telegraph).
La Thompson, senza peli sulla lingua, spera che questa volta venga resa giustizia al personaggio, visto che la Hepburn “era troppo sdolcinata, senza alcun mordente, cosa che non fa proprio per me. Non sapeva cantare e temo non sapesse nemmeno recitare davvero. Sono certa che fosse una donna adorabile - e forse se l’avessi conosciuta avrei apprezzato di più anche la sua recitazione. Ma non l’ho mai conosciuta e questo è quello che penso”.
Sono in uno studio tv. Dobbiamo registrare una trasmissione sui divi del cinema e i loro amori: Marlene Dietrich, Greta Garbo, Audrey Hepburn, Paul Newman. I minuti passano e non si comincia. Si avvicina un nugolo di persone, addetti ai lavori ma anche giornalisti (uomini e donne), croniste. In bilico fra carta stampata e video. Sono assetati di notizie e di indiscrezioni, di aneddoti e particolari intimi, più intimi che si può.
Vogliono sapere nei dettagli se Marlene e Greta ebbero rapporti e per quanto tempo. Se Audrey tradiva i mariti e se ci poteva essere una inadeguatezza sessuale di lei o almeno di alcuni di loro. Se Paul, fedelissimo marito ricambiato dalla moglie Joanne Woodward, fosse stato gay e con chi si era accoppiato. Insomma, misteri misteri misteri.
Gossip. Gossip puro e impuro. Ormai, grazie alle tv e ai giornaletti delle e sulle tv, gossip puro e postumo desiderio di menar scandalo. Ormai, grazie alla pratica degli scandali e scaldaletti, senza o con paparazzi, gossip impuro e invischiato con i riflessi opachi e condizionati informazione leggera, leggerissima, più di una “ velina”: non i corpi delle ragazze di “Striscia la notizia”, bensì l’impalpabile sostanza del non essere, oggi tanto di moda, peccati, malignità, calunnie a gogo.
La nostra lettrice Morena, grande fan di Audrey Hepburn, ci scrive:
“Salve! Adoro Audrey Hepburn, vi mando qualche foto curiosa della mia attrice preferita. Mi piacerebbe vederle su Cineblog. Che dite?”
Ma assolutamente si! Come possiamo rimanere indifferenti davanti a queste immagini? Ecco una galleria dedicata a tutti i fans di Audrey…
Continua a leggere: Audrey Hepburn: sempre deliziosa - foto galleria
Questa galleria di foto vi è piaciuta talmente tanto che molti lettori ci hanno mandato il loro contributo personale con immagini prese dalla rete. Oggi vi regaliamo le foto scelte e spediteci da Luk, che naturalmente ringraziamo. Nella galleria potrete vedere:
Due foto di John Travolta, Arnold Schwarzenegger con una bambola (!), Alain Delon al Festival di Cannes del 1961, Alfred Hitchcock nel 1939, Audrey Hepburn per Bazaar magazine (1959), due foto di Elizabeth Taylor, Brooke Shields insieme a Robert Downey Jr., Christian Slater con Michael Bolton, Danny DeVito con Christopher Reeves (che coppia!), Sean Connery che dorme in mezzo alla birra, Francis Ford Coppola e la figlia Sofia ad un Festival di Cannes, un’imbarazzante istantanea di Harrison Ford, Jack Nicholson e Anjelica Huston, Jane Fonda, Cher, Sean Penn, Jeremy Irons con la moglie Sinead, una giovanissima Jodie Foster, John Belushi con Steve Martin, Katharine Hepburn, Michael Caine con i genitori, Sophia Loren alle prese con un pretzel gigante, un piccolo e tenero Leonardo DiCaprio, Marlon Brando con i genitori, due curiose foto di Marilyn Monroe, Michael Jackson insieme a Francis Ford Coppola e George Lucas, Mia Farrow con la madre Maureen O’Sullivan, Judy Garland al primo giorno alla MGM, Brigitte Bardot, Diana con John Travolta, il fotografo Richard Avedon con la modella Sophia Loren, Stanley Kubrick, un tamarro Sylvester Stallone, Steve McQueen e Barbara Streisand.
Vecchie e curiose foto da Hollywood - Parte 2




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