
Il trailer del nuovo progetto di Uwe Boll dal titolo Auschwitz, dedicato all’olocausto dei prigionieri ebrei nei campi di stermino tedeschi ha suscitato molte polemiche (anche sul nostro blog). Sono moltissimi i commenti negativi che si leggono in giro per la rete e che ritengono che il progetto sia offensivo per la memoria fin dal suo trailer.
Non è tardata quindi la risposta scocciata di Boll, che ha detto: “Che cosa mi può fregare se qualcuno pensa che un film come questo debba per forza concorrere all’Oscar? Io lo faccio lo stesso e prenderò tutti i colpi che mi vorranno dare. Perché mi considerano un idiota? Ho una laurea in letteratura e ho studiato economia. L’opinione pubblica su di me sbaglia di grosso.”
E continua: “Il cinquanta percento della gente pensa che l’Olocausto non sia realmente successo, e io ci voglio fare un film per dare una visione critica. Negli oltre venti film che ho realizzato, lo staff è stato per oltre la metà composto da ebrei. Il mio migliore amico è ebreo. E’ completamente assurfo. Mi hanno messo in un angolo e hanno preso il mio progetto come un insulto alla memoria. E’ una stron*ata. E’ tutto l’opposto”.
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Uwe Boll torna con un film lontano dai budget stellari delle sue ultime produzioni hollywoodiane. Questa volta il tema che ha scelto per il suo film è piuttosto spinoso. Il titolo del film infatti non lascia scampo a dubbi e sarà Auschwitz, come il più noto tra i campi di sterminio nazisti.
Mostrerò Auschwitz con lo stile dei miei film, ha dichiarato Boll, e per quello che era: una fabbrica di morte.
In rete in tanto è stato diffuso il primo teaser trailer che mostra Boll mentre indossa una uniforme Nazista mentre aspetta fuori da una camera a gas.
Abbiamo sempre scherzato sull’inettitudine di Uwe Boll, da molti considerato il peggior regista vivente, ma questa volta (forse) sta esagerando…