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Tutti gli articoli con tag Baarìa

Giuseppe Tornatore torna in sala con un kolossal da 100 milioni di dollari: Leningrad

pubblicato da dr. apocalypse

Giuseppe Tornatore torna in sala con un kolossal da 100 milioni di dollariDue anni dopo il discusso Baarìa, costato 30 milioni di euro e riuscito ad incassarne poco più di 10 in Italia, e appena un milione di dollari nel resto del mondo (107,834 dollari in Francia, 268,034 in Germania, 272,20 in Spagna) Giuseppe Tornatore tornerà a breve dietro la macchina da presa con Leningrad. Ad annunciarlo il produttore Avi Lerner, in occasione del party per il lancio dell’Ischia Global Film Festival 2011 organizzato a Beverly Hills.

Fondatore di due compagnie, la Nu Image e la Millennium Films, Avi ha all’attivo produzioni come Rambo, I Mercenari e The Contract.

“Si girerà nel 2012 e sarà una produzione kolossal con un budget di circa cento milioni di dollari. Ho molta fiducia in Tornatore”.

Queste le parole di Lerner, per un Tornatore che scopre così l’America, 24 anni dopo l’Oscar per Nuovo Cinema Paradiso.

Baarìa vince il Nastro d'argento dell'anno 2010

pubblicato da carloprevosti

Tornatore sul set di Baarìa
Snobbato dalla giuria dei premi Oscar, Giuseppe Tornatore ottiene una piccola rivincita per Baarìa, la sua ultima (e molto discussa) opera

Tornatore riceverà infatti il Nastro dell’anno 2010 che i giornalisti cinematografici assegnano come riconoscimento speciale destinato al film che rappresenti nella sua eccezionalità il “caso”artistico e produttivo dell’annata. Un premio collaterale ai Nastri d’Argento, voluto dal Direttivo Nazionale del SNGCI, il sindacato dei giornalisti cinematografici. Lo scorso anno il premio fu attribuito a Gomorra di Matteo Garrone.

Così si legge nel comunicato ufficiale: Baarìa, del quale il SNGCI aveva già segnalato l’originalità durante l’ultima Mostra di Venezia, è un film al quale i giornalisti cinematografici riconoscono, con l’impegno produttivo e tecnico, il valore aggiunto di una regia che esalta attraverso il suo cast corale la straordinaria professionalità degli attori italiani. I Nastri d’Argento saranno consegnati anche quest’anno a Taormina, come sempre al Teatro Antico, la sera di sabato 19 giugno, all’indomani del TaorminaFilmFest.

L’appuntamento per la nomina delle cinquine dei candidati è per il 27 maggio.

Baarìa, il film della mia vita di Giuseppe Tornatore e Pietro Calabrese è il miglior libro di cinema dell’anno

pubblicato da carloprevosti

Baarìa, il film della mia vitaIl Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Itialiani hanno scelto Baarìa, il film della mia vita di Giuseppe Tornatore, scritto a quattro mani con Pietro Calabrese per l’editrice Rizzoli, come miglior libro di cinema dell’anno.

Il SNGCI ha dato l’annuncio con particolare orgoglio anche vista la selezione del film di Tornatore come rappresentante italiano ai prossimi Oscar. Baarìa, Il film della mia vita è “Un libro a due voci che – si legge nella motivazione del premio – diventa, insieme, il romanzo di una vita e il racconto emozionante di un luogo che rivive nel cinema come in un grande affresco corale. Cinema, cultura e ricordi personali in un libro-intervista avvincente come un film”.

Per la saggistica specializzata la giuria del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani ha assegnato il premio 2009 a L’invenzione della nostalgia: il vintage nel cinema italiano e dintorni di Emiliano Morreale (Donzelli):

Originale lettura di una tendenza che attraverso il cinema italiano ha contaminato i generi alla ricerca di un’emozione collettiva che ha trasformato il revival in una vera e propria tendenza. Per dirla con l’autore, uno studio sul cinema della nostalgia nell’era della sua riproducibilità tecnica”.

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Oscar - Ecco la cinquina italiana per la nomination 2010

pubblicato da carloprevosti

Oscar 2010Saranno Baarìa di Giuseppe Tornatore, Fortapasc di Marco Risi, Il grande sogno di Michele Placido, Vincere di Marco Bellocchio e (forse la sorpresa maggiore) Si può fare di Giulio Manfredonia i cinque film italiani in lizza per una nomination alla cerimonia degli ottantaduesimi Oscar, che si svolgerà a Los Angeles il prossimo 7 marzo. Saranno quattordici i giurati italiani che selezioneranno il prescelto tra questi titoli che dovrà poi essere valuto dai membri dell’Academy, passo successivo per arrivare poi alla cinquina che si contenderà la sognata statuetta.

Sapremo entro il 1° di ottobre il risultato della consulta che vedrà insieme i registi Lina Wertmuller e Paolo Sorrentino, i portavoce della critica cinematografica Alberto Barbera, Fulvia Caprara e Piera Detassis. I produttori saranno invece rappresentati da Pio Angeletti, Aurelio De Laurentiis, Valerio De Paolis, Nicola Giuliano, Fulvio Lucisano, Andrea Occhipinti, Domenico Procacci e Riccardo Tozzi. Completa il gruppo il direttore generale per il Cinema, Gaetano Blandini.

Personalmente punterei sul film di Bellocchio, che è anche quello ad aver ricevuto la migliore accoglienza dal pubblico anche internazionale. Ma sappiamo che gli Oscar non sono un festival…voi che ne pensate?

Venezia 66 - Baarìa - di Giuseppe Tornatore: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

Venezia 66 - Baarìa - di Giuseppe Tornatore: recensione in anteprima Baarìa (Italia, 2009) di Giuseppe Tornatore; con Francesco Scianna, Margareth Madè, Nicole Grimaudo, Angela Molina, Lina Sastri, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Gaetano Aronica, Alfio Sorbello, Luigi Lo Cascio, Enrico Lo Verso, Nino Frassica, Laura Chiatti, Michele Placido, Vincenzo Salemme, Giorgio Faletti, Corrado Fortuna, Paolo Briguglia, Tony Sperandeo, Monica Bellucci, Leo Gullotta, Franco Scaldati, Gabriele Lavia, Raoul Bova, Luigi Maria Burruano, Aldo Baglio, Elena Russo, Beppe Fiorello, Marcello Mazzarella, Donatella Finocchiaro, Sebastiano Lo Monaco.

Baarìa è la storia di una famiglia siciliana dagli anni ‘30 all’inizio degli anni ‘80, attraverso tre generazioni. E questo, lo si sapeva già. Baarìa è poi la storia epica e nostalgica che Giuseppe Tornatore ha voluto dedicare alla sua terra, e lo si poteva immaginare sin da subito. Che però il kolossal italiano più costoso ed ambizioso da anni a questa parte potesse lasciare così insoddisfatti… Ci potevano certo essere dei dubbi, ma la speranza era che Tornatore tornasse a fare cinema di ampio respiro.

E’ una commedia, Baarìa. Un grande romanzone popolare pieno di “eroi” e macchiette. Ma sappiamo che in altre occasioni Tornatore non si è trovato molto a suo agio con il lato più comico e grottesco della situazione. E Baarìa non è da meno. Tutta la prima parte è una rievocazione di un felliniano Amarcord in cui il regista mette in scena situazioni strane e gag per narrare la vitalità e le contraddizioni del suo paese, ma nell’esagerazione il film perde subito l’orientamento.

Al solito, Tornatore si dimostra fin troppo abile con la macchina da presa, e coi suoi movimenti di macchina giustifica già in buona percentuale l’alto costo della sua grande produzione: dolly, gru e carrelli non mancano mai. E’ una critica che spesso è stata mossa al regista anche nei suoi lavori più riusciti, ma sembra che questa sia diventata ormai una cifra stilistica. Poco male, ma c’è anche altro.

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Festival di Venezia 2009: Baaria di Giuseppe Tornatore - Ecco la locandina

pubblicato da Gabriele C.

Festival di Venezia 2009: Baaria di Giuseppe Tornatore - Ecco la locandinaEccola qui: dopo il trailer, anche la locandina di Baaria è stata svelata. Il nuovo kolossal di Giuseppe Tornatore è una delle pellicole italiane più attese dell’anno, anche per l’”incarico” che ha: aprire Venezia 66, dove è in concorso.

Baaria non è altro che il nome fenicio di Bagheria, città natale di Tornatore. Qui si trovano uomini, donne, eroi, figure strane, e chi più ne ha più ne metta, e il regista ha dichiarato che il film è “una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie”. Il film s’incentrerà sul periodo che va dagli anni ‘30 agli anni ‘60.

Cast con mezzo mondo degli attori del cinema nostrano, da Placido a Frassica, da Salemme a Lavia, da Bova alla Bellucci, dalla Finocchiaro a Faletti, e tanti, tantissimi altri. Le musiche sono di Ennio Morricone. Siamo proprio curiosi di sapere cosa accadrà sul red (o black?) carpet del 2 settembre, quando Baaria aprirà le danze del festival… Il film esce da noi il 25 settembre.

Fonte: 90011.it.

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