Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Basta che funzioni

Woody Allen e i suoi sei film preferiti: no, ma parliamone

pubblicato da Carla Cigognini

WOODY_ALLEN_FOTO1111

Avete letto questa intervista a Woody Allen? Alla domanda Di quali film è soddisfatto? il regista risponde:

La rosa purpurea del Cairo era un buon film. Poi Mariti e mogli, Match Point, Vicky Cristina Barcelona, Pallottole su Broadway; Zelig era interessante. Gli altri… Sì, a posto, ma niente di brillante. Niente da ricordare.

Non posso crederci, ne mancano tantissimi che io personalmente amo. Adoro il vecchio Woody di Prendi i soldi e scappa ad esempio, o Io e Annie, dei nuovi mi sono divertita ed emozionata con Basta che funzioni (per dirne uno…): ma quelli che cita lui sono veramente troppo pochi.

A questo punto dobbiamo fare due cose:
1. scegliere nel sondaggio il nostro preferito tra quelli elencati da Woody
2. dire nei commenti quale veramente amiamo tra tutta la sua filmografia

Ci state? Dai. Giochiamo.

Roma 2010: i vincitori del Gran Premio del Doppiaggio

pubblicato da Carla Cigognini

shutter_island-1

Il festival di Roma 2010 si è concluso ma vorremmo dedicare un post alla serata del Gran Premio del Doppiaggio diretto da Pino Insegno. I doppiatori italiani sono bravissimi ma a volte non sono apprezzati come dovrebbero. E’ dall’epoca dei primi film sonori che è nata questa diatriba: doppiaggio o sottotitolo? Sebbene io ami i secondi perché ho la possibilità di sentire le voci originali, mi rendo conto che alcuni nostri doppiatori sono dei mostri sacri per la recitazione di un corpo non loro e per le splendide voci che possiedono. Ecco i vincitori di quest’anno. Ma vorrei chiedervi: voi siete per doppiaggio o sottotitolo? E perché?

- MIGLIOR FILM: Technicolor per Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATORE PROTAGONISTA: Sergio Di Stefano - nel ruolo di Otis “Bad” Blake in Crazy Heart
- MIGLIOR DOPPIATRICE PROTAGONISTA: Ada Maria Serra Zanetti – nel ruolo di Sofya Tolstoy in The Last Station
- MIGLIOR DOPPIATORE NON PROTAGONISTA: Dario Penne – nel ruolo di John Cawley in Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATRICE NON PROTAGONISTA: Claudia Razzi – nel ruolo di Iracebeth, la regina rossa in Alice in wonderland
- MIGLIOR ADATTAMENTO: Filippo Ottoni - Invictus
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO: Rodolfo Bianchi –Il profeta
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO FILM COMEDY: Maura Vespini - Basta che funzioni
- MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: casa di doppiaggio Dubbing Brothers per UP
- MIGLIOR SERIE TV: Lost
- MIGLIOR MIX AUDIO: Claudio Toselli – Il profeta
- RICONOSCIMENTO GIOVANI DOPPIATORI: Luca Baldini, Federico Bebi, Leonardo Caneva, Gabriele Castagna, Greta Castagna, Lorenzo D’Agata, Paolo Dal Fabbro, Jacopo Gasparetti, Sara Labidi, Francesco Mangiavacchi, Aurora Manni, Agnese Marteddu, Tito Marteddu, Mattia Nissolino, Riccardo Suarez, Giulia Tesei, Arturo Valli, Ruggero Valli
- PREMI ALLA CARRIERA: Sergio Fiorentini e Mario Maldesi
- MIGLIOR FONICO: Stefano Nissolino
- MIGLIOR ASSISTENTE: Emanuela Fantini
- PREMIO DEL PUBBLICO: Stefano Benassi

Box Office Story 2009: aspettando la scorpacciata di Natale, ecco i 10 miglior incassi dell'anno

pubblicato da dr. apocalypse

Box Office Story 2009: aspettando la scorpacciata di Natale, ecco i 10 miglior incassi dell'anno

A solo 10 giorni dall’uscita monster di tutte le pellicole ‘natalizie’, possiamo iniziare a trarre i primi commenti sulla 2° parte del 2009, ovvero dal 1° agosto ad oggi. In 10° posizione troviamo Woody Allen con il suo Basta che Funzioni, con 5.111.053,69 euro incassati e ben 847.917 ticket staccati. Solo 9° l’atteso Michael Mann con Nemico Pubblico, accontentatosi di 5.522.773,65 euro, con 879.080 italiani corsi in sala a vederlo. 8° piazza momentanea, vista la forte presenza ancora in sala, per Cado dalle Nubi. Incredibile la performance di Checco Zalone, al momento arrivato ai 6.597.732,33 euro incassati, con 1.073.308 ticket venduti. Interessantissimo, se non sorprendente, anche il 7° posto per Terry Gilliam e il suo Parnassus: 7.338.774,16 euro raccolti, 1.157.535 biglietti strappati.

6° posizione per lo splendido Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, che mai aveva incassato tanto in Italia: 9.298.016,90 euro, 1.501.486 italiani impazziti nel goderselo. 5° posto, e secondo italiano in top10, per Baaria di Giuseppe Tornatore, con 10.502.190,88 euro incassati e 1.794.806 tagliandi venduti. Medaglia di bronzo, anche in questo caso teoricamente momentanea, vista la presenza in sala, per 2012 di Roland Emmerich, ottimo con i suoi 13.438.267,03 euro, impreziositi dai 2.110.259 ticket macinati.

Salendo di gradino in gradino troviamo lo straordinario Up, con 15.279.108,42 euro raccolti e 1.946.678 italiani accorsi in sala per ammirarlo, superato proprio nel weekend da New Moon, 2° ma ben felice di rimpinguare il proprio bottino, con 15.611.579,19 euro incassati e 2.422.970 biglietti staccati. E al primo posto? Chi troviamo al primo posto? E soprattutto… il ‘tronista’, secondo voi, rischia seriamente di perdere lo scettro dinanzi all’arrivo dei film natalizi, cinepanettone in testa? A voi i commenti e a dopo il saltino per scoprire il nome del numero 1…

Continua a leggere: Box Office Story 2009: aspettando la scorpacciata di Natale, ecco i 10 miglior incassi dell'anno

Più di 4 milioni e mezzo di euro per Up al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Più di 4 milioni e mezzo di euro per Up al botteghino italiano

4.675.339,45 euro incassati in 96 ore, come indovinato dal 43% di voi al FantaBoxOffice, e 597.877 italiani corsi in sala a vederlo. Parte bene l’avventura di Up al botteghino italiano! Lanciato in oltre 700 copie, il nuovo capolavoro Pixar ha quasi doppiato il suo predecessore, Wall-E, capace lo scorso anno di partire con 2.630.000 euro in tasca, per poi chiudere a quota 8.713.000. Dovremo attenderci altri numeri da Up? Assolutamente sì. Sia per il 3D, con rincaro dei ticket annessi, sia per il lancio della Disney Italia, che quest’anno si è letteralmente scatenata con Up, dopo aver quasi snobbato del tutto l’anno scorso l’amato robottino…

Chi continua a non mollare la presa è Quentin Tarantino con Bastardi senza Gloria. Il film, diventato il più grande successo in Italia del regista, sfiora ormai i 7 milioni di euro, con il tetto dei 10 a portata di mano. Un tetto a cui è ormai prossimo anche Baaria, che aggancia i 9 milioni di euro, con Fame che si conferma un’enorme delusione anche qui da noi, avvicinandosi appena al milione e mezzo di euro. Deludente anche l’ingresso in chart di Halloween 2 di Rob Zombie, con 400,000 euro incassati, rispetto al milione e 200,000 euro raccolto 2 anni fa al primo weekend dal primo capitolo della saga. Non esaltante, anche considerate le non molte copie a disposizione, il risultato per Lo Spazio Bianco, visto a Venezia, con 296,000 euro incassati, con Basta che Funzioni ad un passo ormai dai 4 milioni e mezzo di euro, ed Orphan, altra uscita horror inedita, costretto ad accontentarsi di 340,000 euro.

Da segnalare infine il quasi abbandono dalla top10 di Barbarossa di Renzo Martinelli. Con quanto in tasca? 702,000 euro. E’ costato 30 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Parnassus, Julie & Julia, Bruno, Oggi Sposi, La battaglia dei 3 regni e Lebanon! Chi batterà Up?

Bastardi senza Gloria vola al botteghino italiano, dove floppano Fame e Barbarossa

pubblicato da dr. apocalypse

Bastarsi senza Gloria vola al botteghino italiano, dove floppano Fame e Barbarossa

Quasi 5 milioni di euro in 10 giorni di programmazione. Continua a volare al botteghino italiano il magnifico Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, capace di macinare incassi grazie al passaparola, con il tetto dei 10 milioni di euro (mai raggiunto in Italia da un suo film) a questo punto assolutamente alla portata. Ottima anche la tenuta per Baaria di Giuseppe Tornatore, arrivato ormai ad un passo dagli 8 milioni di euro, con G-Force che agguanta i 3 milioni e mezzo di euro. Estremamente deludenti le 3 new entry forti della settimana.

Considerando le oltre 400 copie a disposizione, sono davvero pochi i 754.263,95 euro incassati da Fame - Saranno Famosi, che potrà massimo ambire ai 2/3 milioni di euro, con Barbarossa di Martinelli che è riuscito a fare anche peggio. Costato 30 milioni di euro, il film di euro ne ha incassati 401.779, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. Diffibilmente riuscirà ad andare oltre al milione e mezzo di euro. L’ennesimo flop per Martinelli. Ancora più giù troviamo il veneziano La doppia Ora. Briciole per il film premiato al Lido, con appena 327.017,25 euro portati a casa, per un cinema italiano che si salva grazie al tanto discusso Tornatore.

Chi è ad un passo dai 4 milioni di euro è Woody Allen con Basta che Funzioni, con District 9 che supera il milione e mezzo di euro, L’era Glaciale 3 ad un passo dai 30 milioni e La ragazza che Giocava con il Fuoco a quello del milione e 300,000, confermandosi una cocente delusione. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Orphan, Funny People, Halloween 2, Lo Spazio Bianco, Viola di Mare e soprattutto… Up!

2 milioni di euro per Bastardi senza Gloria al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

2 milioni di euro per Bastardi senza Gloria al botteghino italiano

2.000.490,14 euro. Mai un film di Quentin Tarantino aveva incassato tanto al primo weekend di programmazione al botteghino italiano. Lo splendido Bastardi senza Gloria continua così a macinare incassi e record, dopo averne frantumati tanti in giro per il mondo. 305.745 italiani, come previsto dal 42% di voi al fantaboxoffice della settimana, si sono messi in coda al botteghino per vedere l’ultimo capolavoro del regista, che a questo punto può puntare tranquillamente agli 8, se non 10 milioni di euro. Molto dipenderà dal passaparola e dalla tenuta della pellicola nel prossimo fine settimana…

Oltre a Quentin, chi si comporta benissimo è il discusso, esaltante e coraggioso Baaria di Tornatore. Il film, italiano candidato all’Oscar, supera i 5 milioni di euro, guadagnando addirittura qualcosa rispetto al weekend passato. Che il passaparola lo stia aiutando? Sale a questo punto l’asticella del possibile totale, con i 10 milioni di euro alla portata. Supera i 2 milioni e mezzo di euro G-Force, mentre Woody Allen sorpassa il tetto dei 3 milioni di euro con Basta che Funzioni, con l’Era Glaciale 3 che arriva ai 29 milioni di euro, diventando il 3° film più visto di sempre al box office nazionale. Incredibile ma vero.

Chi non decolla, purtroppo, è il folgorante District 9, appena poco sopra il milione di euro, seguito da La ragazza che giocava con il fuoco, che il milione di euro l’ha appena raggiunto. Ai 2 milioni di euro c’è arrivato Pelham 123, con Un amore all’Improvviso che fa segnare un pessimo esordio, con appena 268.720,55 euro incassati in 3 giorni. Da segnalare infine l’ottimo comportamento di Ricatto d’Amore, che vola oltre i 4 milioni di euro. Un risultato splendido per una commedia romantica. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che sono in arrivo Fame - Saranno Famosi, Motel Woodstock, Barbarossa, La doppia Ora, Le mie grosse grasse vacanze greche e Ricky.

Basta che Funzioni - Recensione

pubblicato da Simona

Basta che funzioniBasta che funzioni (Whatever Works - Commedia - USA, Francia 2009) Regia di Woody Allen, con Larry David, Evan Rachel Wood, Patricia Clarkson, Ed Begley jr, Conleth Hill, Michael McKean, Henry Cavill, John Gallagher Jr, Jessica Hecht, Carolyn McCormick.

Dopo aver fallito professionalmente, come marito e anche come aspirante suicida, Boris Yellnikoff trascorre le giornate irritando gli amici che ancora gli restano, con le sue lunghissime e saccenti tiritere sull’inutilità del tutto. Ex professore alla Columbia University, autoproclamatosi genio candidato al premio Nobel per la Meccanica Quantistica, una notte mentre sta per rientrare nel suo appartamento viene avvicinato da una giovane fuggiasca, Melody St. Ann Celestine, che lo prega di lasciarla entrare nel suo appartamento. Melody è un’ingenua ragazza del Mississippi, che prende alla lettera ogni commento sarcastico fatto da Boris che per aiutarla non fa che ripeterle che è solo una stupida ragazzina senza cervello, troppo fragile per vivere a New York. Ciononostante acconsente a farla restare per qualche notte. Col passare dei giorni però, Melody si sistema e anzi riesce addirittura a calmare Boris durante uno dei suoi soliti attacchi di panico invitandolo a guardare con lei un film di Fred Astaire alla televisione. Ascoltando Melody, Boris comincia a considerare positivamente e inaspettatamente il fattore fortuna…

C’è chi dice Woody Allen azzecchi un film ogni tre. Dopo il deludente Sogni e Delitti e Vicky Cristina Barcelona, che pur avendo regalato un Oscar a Penelope Cruz ha deluso molta parte del pubblico, Basta che funzioni è sicuramente uno dei titoli azzeccati del regista NewYorkese, tornato a girare nella sua città.

Continua a leggere: Basta che Funzioni - Recensione

....
condividi 4 Commenti

2 milioni di euro per Baaria di Giuseppe Tornatore al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

2 milioni di euro per Baaria di Giuseppe Tornatore al botteghino italiano

Un esordio interessante, anche se non esaltante. Baaria di Giuseppe Tornatore, kolossal da 30 milioni di euro, conquista il botteghino nazionale, spodestando dopo un mese di dominio incontrastato l’Era Glaciale 3 dal tetto della Top10. 585 sale a disposizione, 2.105.181,47 euro incassati in 3 giorni di programmazione, con 337.944 italiani corsi in sala a vedere la nuova fatica del regista Premio Oscar con Nuovo Cinema Paradiso. Fondamentale, a questo punto, sarà il passaparola, che potrà dirci molto sulla tenuta della pellicola nei prossimi giorni. Sarà comunque difficile riuscire ad andare oltre il tetto degli 8 milioni di euro.

Abbandona così il primato L’era Glaciale 3, film dei record, con 28.021.847,81 euro incassati e 3.829.004 biglietti staccati. Riuscirà a sfondare il tetto dei 30 milioni? Discreto l’esordio di G-Force, che si porta a casa 1.317.162,15 euro, con 349 copie a disposizione, mentre è interessante la tenuta di Woody Allen con Basta che Funzioni, che supera di slancio i 2 milioni di euro d’incasso. Disastroso invece, tornando ad una new entry, l’esordio de La ragazza che Giocava con il Fuoco, secondo capitolo della trilogia Millennium. 250 copie, 476.144,32 euro incassati in 3 giorni sono briciole rispetto ai 923.000 euro incassati nel primo weekend da Uomini che Odiano le Donne.

Arriva ad un milione e mezzo di euro Pelham 123, superano i 2 milioni e mezzo di euro Il Grande Sogno e G.I. Joe, mentre non decolla in Italia lo strepitoso District 9. 263 sale a disposizione, 633.614,69 incassati in 3 giorni di programmazione, con 94.445 ticket staccati, non sono proprio un’enormità, per un genere, quello della fantascienza, in Italia comunque decisamente difficile da digerire al botteghino. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che è in arrivo il ciclone Tarantino con Bastardi senza Gloria! Resisterà Tornatore?

L'era Glaciale 3 inarrestabile al botteghino italiano, dove deludono Woody Allen e Pelham 123

pubblicato da dr. apocalypse

L'era Glaciale 3 inarrestabile al botteghino italiano, dove deludono Woody Allen e Pelham 123

Inarrestabile, invincibile, e soprattutto da record. L’era Glaciale 3 entra ufficialmente nella storia del box office nazionale, diventando non solo il film più visto dell’anno, ma anche il cartoon più visto di sempre. Mai nessuno era riuscito ad incassare tanto: 26 milioni e mezzo di euro. A questo punto crollerà sicuramente anche il tetto dei 30 milioni. Proprio grazie ai risultati del box office italiano, tra l’altro, il film supera Transformers 2 nella classifica annuale degli incassi worldwide, salendo in 2° posizione, dietro Harry Potter. A deludere sono invece le new entry: Woody Allen con il suo Basta che Funzioni, 986.187,91 euro, così come Pelham 123, che si deve accontentare di 886.544,90 euro. Preoccupante il crollo di interesse nei confronti di Woody. Vicky Cristina Barcellona lo scorso anno esordì con 1.606.000 euro, Sogni e Delitti con 1.729.000 euro e Scoop con 1.191.000 euro. Cosa sarà successo con questo Basta che Funzioni, tra l’altro promosso dalla critica?

Terrificante invece The Informant! di Steven Soderbergh, praticamente passato inosservato, con appena 242.491,56 euro. Briciole. Chi non decolla è G.I. Joe, che supera di poco i due milioni di euro, così come Il Grande Sogno di Michele Placido, che affianca negli incassi totali i giocattoloni della Hasbro. Supera abbondantemente i 3 milioni di euro Ricatto d’Amore, si avvicina ai 4 milioni Segnali dal Futuro, mentre Drag Me To Hell si conferma una mezza, inattesa e immeritata delusione, con meno di un milione di euro.

Ma attenzione al prossimo weekend, sono in arrivo La ragazza che giocava con il Fuoco, District 9, G-Force, Bandslam e Baaria… chi riuscirà a spodestare Scrat & Co, ormai da un mese in testa al botteghino?

Dal 18 settembre al cinema: Basta che funzioni, The Informant!, Il mio vicino Totoro, PELHAM 1 2 3 - Ostaggi in metropolitana, Racconti dell'età dell'oro, Tris di donne & abiti nuziali

pubblicato da Gabriele Capolino

guida in sala

Continuano le uscite dal Festival di Venezia 66. Questa volta tocca agli applauditi The Informant!, la nuova commedia di Steven Soderbergh con Matt Damon presentata fuori concorso, e Tris di donne & abiti nuziali, commedia drammatica con Sergio Castellitto presentata in Orizzonti. Ma ci sono altri film da non perdere, in primis uno dei capolavori dell’anno, in realtà già capolavoro indiscutibile del cinema d’animazione (e non solo) da più di 20′anni: esce infatti finalmente in Italia grazie alla Lucky Red Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki. Torna anche Woody Allen con il suo nuovo Basta che funzioni, già abbastanza folle sin dal divertente trailer. E poi ci sono un film ad episodi rumero direttamente da Cannes, tra cui figura Cristian Mungiu, il regista di 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni, e il ritorno di Tony Scott…
Ce n’è per tutti i gusti: ecco qui di seguito i sei film in uscita da questo venerdì.

Basta che funzioni: lo scienziato Boris Yellnikoff vive un periodo di depressione che lo porta a tentare il suicidio. Subito dopo si ritrova in casa Melodie, una ragazzetta che poco o nulla ha a che spartire con lui. Eppure, o forse proprio per questo, tra i due scatta la scintilla… Woody Allen, dopo le parentesi di Londra e Barcellona, torna a New York per dirigere la sua nuova commedia. Con Larry David e Evan Rachel Wood. Qui il trailer.

The Informant!: Mark Whitacre lavora nella multinazionale Archer Daniels Midland. L’uomo scopre che l’ADM sta architettando una cospirazione sul controllo dei prezzi ai danni del consumatore e decide di contattare l’FBI, che gli chiede di fare da spia. Le accuse però non reggono per mancanza di prove, e man mano che la vicenda prosegue la credibilità dello stesso Whitacre inizia a diminuire… Steven Soderbergh torna al cinema hollywoodiano e alla commedia. Con Matt Damon, Melanie Lynskey e Scott Bakula. Fuori concorso a Venezia 66. Qui la nostra recensione e qui il trailer.

Continua a leggere: Dal 18 settembre al cinema: Basta che funzioni, The Informant!, Il mio vicino Totoro, PELHAM 1 2 3 - Ostaggi in metropolitana, Racconti dell'età dell'oro, Tris di donne & abiti nuziali

....
condividi 4 Commenti