Un film meraviglioso, senza girarci troppo attorno. Delicato, poetico, commovente, originale, indipendente nell’anima e diretto con mano ambiziosa da un trentenne che farà parlare di se’. Tale Benh Zeitlin, candidato all’Oscar a sorpresa per la Miglior Regia, tanto da spodestare autori ben più conosciuti come Quentin Tarantino, Ben Affleck e Tom Hooper. Dopo lunga attesa, questo giovedì Re della Terra Selvaggia uscirà nei cinema d’Italia, in 30 copie appena.
30 copie per imparare ad amare un piccolo gioiello che noi di Cineblog stiamo ’spingendo’ da quasi un anno, ovvero da quando il nostro Gabriele se ne innamorò al Festival di Cannes 2012. Beasts of the Southern Wild, questo il titolo originale, sarà chiamato il prossimo 24 febbraio a vincere almeno uno dei Premi Oscar a cui è stato candidato, per poi lasciar strada al suo padre e creatore, ovvero quel Zeitlin straordinario compositore di una colonna sonora meravigliosa, ingiustamente ed inspiegabilmente snobbata dall’Academy. Comunque vada a finire, questo va comunque detto, il film ha già fatto incetta di premi in giro per il mondo. Sono infatti arrivati il Gran Premio della Giuria e della Migliore Fotografia al Sundance, il Gotham Award come Miglior Regista Esordiente, 4 nominations agli Spirit Awards (Miglior Film, Miglior Regia, Migliore attrice, Migliore fotografia), l’ambita Camera d’Or al Festival di Cannes come Miglior Opera Prima, il Premio Fipresci, la Menzione Speciale della Giuria Ecumenica e al Prix Regards Jeune a Benh Zeitlin; il Grand Prize come Miglior Film ed il Premio Cartier Révélation come miglior regista esordiente al Festival di Deauville, il Premio del Pubblico al Los Angeles Film Festival, il Premio Rivelazione al London Film Festival e tanti altri ancora.
Oggi, per lanciare degnamente l’uscita di Re della Terra Selvaggia nelle nostre sale, vi proponiamo 2 featurette sottotitolate in italiano, due clip, un’intervista, il parere di Oprah e uno spot di 15 secondi, sempre in italiano, da affiancare alle note di regia e alle ricche ed interessanti note di produzione, che vi attendono dopo il saltino. In attesa che Beasts of the Southern Wild diventi realtà.
Esce il 7 febbraio il film rivelazione Beasts of the Southern Wild, in Italia tradotto con Re della terra selvaggia. Cineblog l’ha già visto a Cannes l’anno scorso e se ne è innamorato quindi vi consigliamo di non perderlo. Vediamo la trama ufficiale:
Hushpuppy è una bambina di sei anni che vive con Wink, papà severo ma affettuoso, nella comunità soprannominata Bathtub (La Grande Vasca), una zona paludosa di un delta del Sud americano. Wink, che ha contratto una grave malattia, sta preparando Hushpuppy a vivere in un mondo dove non ci sarà più lui a proteggerla. Inoltre la Grande Vasca è alla vigilia di una catastrofe di epiche proporzioni: gli equilibri naturali si infrangono, i ghiacci si sciolgono ed arrivano gli Aurochs, misteriose creature preistoriche. A Hushpuppy non resta che cercare di sopravvivere e mettersi alla ricerca della madre, che per lei è solo un vago ricordo…
Alla regia c’è Benh Zeitlin, nel cast Quvenzhané Wallis (nel ruolo di Hushpuppy), Dwight Henry, Jonshel Alexander, Marilyn Barbarin, Kaliana Brower, Joseph Brown, Nicholas Clark, Henry D. Coleman, Levy Easterly, Pamela Harper, Kendra Harris. Il film è candidato a 4 Premi Oscar: film, regia, miglior attrice protagonista (la piccola Quvenzhané Wallis) e Miglior sceneggiatura non originale. Ecco qui sopra il trailer italiano, dopo il salto quello originale e qui uno speciale sulla colonna sonora.
Continua a leggere: Re della terra selvaggia: il trailer italiano di Beasts of the Southern Wild

Nomination agli Oscar 2013: ormai ci siamo. Sia chiaro sin da subito: quest’anno fare previsioni sulle nomination dell’Academy Awards è difficilissimo. Sarà che metà delle previsioni del 2012 sono state letteralmente buttate nel cestino. Sarà che è un anno particolare, visto che molte pellicole importanti sono state presentate da poco. Non mancano le “ovvietà”, certo: ma le situazioni in bilico sono tantissime, forse troppe.
Poco, a questo punto, è sicuro. Le nomination prenotate ci sono come ogni anno, e qualche statuetta sembra già essere stata assegnata (qualcuno ha detto Daniel Day-Lewis?). Ma bando alle ciance, ed entriamo nel vivo delle nostre ultimissime previsioni sulle nomination degli Oscar 2013. A pochissimi giorni dall’annuncio, che si terrà il 10 gennaio, Cineblog prova a fare il punto della situazione, giocando e scommettendo con voi.
Miglior film
Secondo alcuni, quest’anno ci saranno 8 film nominati. Non entriamo nel merito: il calcolo della previsione ci sembra sin troppo cervellotico. Quindi, facciamo finta che verranno nominati 10 film (anche se 9, personalmente, mi sembra il numero più corretto). 9 titoli sono i più certi, e si ritrovano tutti nelle segnalazioni dei PGA. L’unico titolo su cui nutro dubbi è proprio Skyfall. Perché? Si tratta del 50esimo anniversario di Bond, il film è bellissimo ed ha conquistato critica e pubblico, ha degli incassi da panico… eppure mi sembra potrebbe essere il film che, dalla lista dei PGA, non ce la fa ad entrare nei migliori titoli dell’anno secondo l’Academy.
Dopo il salto, tutte le previsioni delle nomination degli Oscar 2013.
Continua a leggere: Oscar 2013: le previsioni delle nomination di Cineblog

L’esordio di Benh Zeitlin è un colpo di fulmine: di quelli che fanno tremare dall’emozione, che ti rassicurano sul fatto che qualcosa di nuovo può sempre esserci, e che ti fanno credere ancora nella magia del cinema. Beasts of the Southern Wild (qui la nostra recensione) è tra le sorprese di questo 2012, e Zeitlin non vuole perdere tempo: sta già programmando la sua opera seconda, ancora senza titolo.
Il film sarà ambientato, come Beasts of the Southern Wild, in Louisiana, e viene definito come una fiaba. C’è un ecosistema nascosto in cui il processo di invecchiamento è decisamente… scombussolato. Le persone possono o invecchiare in modo velocissimo, o in modo davvero molto lento. Questo è quel che si sa della trama, che proprio come nell’esordio si focalizza su un micro-mondo “altro”: lì era una zona rurale poverissima dell’America, una comunità quasi fuori dal tempo chiamata Bathtub.
E come se questa breve ma affascinante sinossi non bastasse, Zeitlin ha deciso di “comprarci” per benino. Il team della pellicola sarà infatti lo stesso di Beasts of the Southern Wild, e non solo: torneranno pure i due meravigliosi protagonisti, Quvenzhané Wallis e Dwight Henry. Come si dice in questi casi? Squadra che vince non si cambia. Tra l’altro, la piccola Wallis ed Henry, che hanno entrambi esordito con il film di Zeitlin, sono assieme anche sul set di Twelve Years a Slave, terzo, attesissimo lungometraggio di Steve McQueen, regista di Hunger e Shame.
Beasts of the Southern Wild è stato presentato in anteprima mondiale in concorso all’ultimo Sundance, dove ha vinto il Gran Premio della Giuria (ovvero: ha vinto il festival). È finito poi nell’Un Certain Regard del Festival di Cannes, dove ha vinto la Caméra d’or come Miglior opera prima di tutte le sezioni. Sulla Croisette si è poi portato a casa diversi premi collaterali. Tra gli ultimi riconoscimenti segnaliamo anche il Premio del pubblico al Los Angeles Film Festival.
Insomma: vi abbiamo convinto? No? Guardate le nostre prime previsioni degli Oscar 2013 per capire quanto puntiamo su Benh Zeitlin, il miglior nuovo regista indie americano in circolazione assieme a Jeff Nichols.
Fonte: U.S. News

La corsa agli Oscar 2013 sta per cominciare. Anzi, è già cominciata da un po’. Da una parte, come abbiamo già avuto modo di ripetere parecchie volte negli ultimi giorni, Harvey Weinstein - l’artefice delle vittoriose campagne di Il discorso del re e The Artist - ha iniziato le sue mosse per quel che riguarda le strategie attorno ai film distribuiti dalla sua The Weinstein Company (leggi alla voce The Master).
Dall’altra, non si può non tenere conto che dal Festival di Cannes escono ogni anno alcuni film importanti e che otterranno sicuramente delle nomination. Dopotutto l’anno scorso furono nominati The Artist, Midnight in Paris, The Tree of Life, Footnote e Drive (solo per il sonoro…). Dall’altra parte, anche il programma di Venezia sembra avere qualche asso nella manica, sempre in previsioni di Oscar. Primo fra tutti, ovviamente, The Master.
Proviamo quindi a ripassare il programma di Cannes, ipotizzando quali film e attori potrebbero essere nominati, e diamo un’occhiata anche al programma di Venezia 69, scommettendo a priori su quali potrebbero essere le cose da tenere d’occhio. Ricominciamo quindi da Cannes (qui il nostro resoconto). Per quel che riguarda i film americani, sono due i titoli da tenere d’occhio: Beasts of the Southern Wild e Moonrise Kingdom.
Continua a leggere: Oscar 2013: quali film di Cannes e Venezia riceveranno delle nomination?