Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Ben Whishaw

Festival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie Cornish

pubblicato da Carla Cigognini

Festival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie Cornish

Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie Cornish sono arrivati al Festival di Cannes 2009 per presentare Bright Star, il film sulla storia d’amore tra il poeta John Keats (interpretato da Ben Whishaw) e Fanny Brawne (Abbie Cornish). Eccoli tutti e tre insieme anche se gli occhi sono puntati tutti sulla bellissima Abbie che indossa uno splendido abito firmato Toni Maticevski durante il red carpet serale.

Via: JustJared

Festival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie Cornish
Festival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie CornishFestival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie CornishFestival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie Cornish

Continua a leggere: Festival di Cannes 2009: Bright Star - le foto di Jane Campion, Ben Whishaw e Abbie Cornish

....
condividi 0 Commenti

Festival di Cannes 2009 - Jane Campion sul set di Brigth Star, film in concorso

pubblicato da carloprevosti

Jane Campion sul set di Bright Star

Jane Campion da molti è considerata la più importante regista donna vivente, non per nulla sulla Croisette c’è molta attesa per il suo film in concorso, Bright Star di cui vi abbiamo mostrato in anteprima alcune foto dal set.

Bright Star è il titolo di un sonetto che il poeta John Keats (interpretato da Ben Whishaw) ha dedicato a Fanny Brawne (Abbie Cornish) al culmine di una passionale storia d’amore. La storia si svolge nella Londra di inizio ‘800. Il poeta John Keats si è innamorato di una giovane studentessa di nome Fanny Brawne. Il sentimento non nasce immediatamente, fra i due esiste una completa indifferenza quando Fanny scopre che il poeta dedica gran parte del suo tempo alla cura del fratello malato, cambia opinione sulla sua persona e cerca di aiutarlo. Il tempo che trascorreranno insieme gli permetterà di costruire una conoscenza profonda, che sarà il primo passo verso l’amore. Ma l’idillio dovrà presto finire in tragedia, perché (come la storia riporta) il giovane poeta morirà prematuramente a venticinque anni.

Il cast è composto inoltre da Thomas Sangster, Paul Schneider, Kerry Fox, Samuel Barnett, Samuel Roukin, Roger Ashton-Griffiths, Sebastian Armesto, Antonia Campbell-Hughes.

Dopo il continua trovate un video realizzato da un fan di Jane Campion utilizzando le foto che si possono trovare sul sito ufficiale del film che vi consiglio di visitare poiché splendido! Nelle foto della gallery delle immagini della regista sul set.

Bright Star sarà proiettato oggi al Grand Théatre Lumiére alle ore 8.30, 15.00 e 19.30

Jane Campion sul set di Bright Star
Jane Campion sul set di Bright StarJane Campion sul set di Bright StarJane Campion sul set di Bright StarJane Campion sul set di Bright Star

Continua a leggere: Festival di Cannes 2009 - Jane Campion sul set di Brigth Star, film in concorso

....
condividi 1 Commenti

Bright Star: le foto del film di Jane Campion

pubblicato da Carla Cigognini

Bright Star: le foto del film di Jane Campion

Sarà presente a Cannes 2009 in Concorso, il film Bright Star di Jane Campion con Ben Whishaw, Abbie Cornish, Thomas Sangster, Paul Schneider, Kerry Fox, Samuel Barnett, Samuel Roukin, Roger Ashton-Griffiths, Sebastian Armesto, Antonia Campbell-Hughes.

Il film racconta la storia d’amore tra il poeta John Keats (Ben Whishaw) e Fanny Brawne (Abbie Cornish). Per Fanny il poeta scriverà il sonetto Bright Star ma la tragedia è in agguato.

Dopo il salto trovate le foto e il sonetto Bright Star in lingua originale.

Bright Star: le foto del film di Jane Campion
Bright Star: le foto del film di Jane CampionBright Star: le foto del film di Jane CampionBright Star: le foto del film di Jane CampionBright Star: le foto del film di Jane Campion

Continua a leggere: Bright Star: le foto del film di Jane Campion

....
condividi 2 Commenti

Festival di Locarno 2008: Brideshead Revisited - Ritorno a Brideshead: la recensione

pubblicato da Carla Cigognini

Brideshead-Revisited posterRitorno a Brideshead (Brideshead revisited, Gran Bretagna 2008) di Julian Jarrold con Emma Thompson, Michael Gambon, Greta Scacchi, Matthew Goode, Ben Whishaw, Hayley Atwell.

Inghilterra, pochi anni prima della Seconda Guerra Mondiale. Charles Ryder (Matthew Goode), conosce ad Oxford Sebastian Flyte (Ben Whishaw) e ne diventa il migliore amico. Il ragazzo lo presenta alla famiglia e lo porta nella ricca dimora, Brideshead. Qui Charles viene subito accolto in modo amorevole nonostante sia ateo; i Flyte infatti sono ferventi religiosi, cattolici praticanti e l’atmosfera della casa e l’educazione dei ragazzi viene regolata e approvata dalla severa madre Lady Marchmain (Emma Thompson). Tutto scorre liscio e sereno finché Sebastian si innamora di lui e Charles si innamora di Julia (Hayley Atwell), la sorella dell’amico.

Jarrold porta sul grande schermo il romanzo omonimo di Evelyn Waugh del 1945 da cui venne tratta nel 1981 una serie televisiva. Con uno stile che ricorda molto James Ivory (pregio o difetto?) allestisce un affresco tipicamente inglese di una famiglia aristocratica, cattolica fino al midollo e naturalmente non esente al peccato e ai conseguenti sensi di colpa.

L’omosessualità di Sebastian è logicamente vista in modo negativo e persino la nonna prega “per lui ogni giorno”. Lady Marchmain crede nella salvezza della sua anima grazie alla vicinanza di Charles ma l’amico non fa che peggiorare la situazione innamorandosi di Julia e facendo innamorare Sebastian.

Continua a leggere: Festival di Locarno 2008: Brideshead Revisited - Ritorno a Brideshead: la recensione

....
condividi 0 Commenti

Festival di Locarno 2008: Brideshead Revisited - il trailer

pubblicato da Carla Cigognini

Brideshead_revisited-posterSarà presentato al Festival di Locarno 2008 il film Brideshead Revisited (qui una ricca fotogallery) diretto da Julian Jarrold ed interpretato da Emma Thompson, Michael Gambon, Greta Scacchi, Matthew Goode, Ben Whishaw ed Hayley Atwell.

Il film racconta la storia del Capitano Charles Ryder (Matthew Goode) che, durante la Seconda Guerra Mondiale, conosce la ricca famiglia Flyte ed instaura un rapporto con i fratelli Sebastian (Ben Whishaw) e Julia (Hayley Atwell).

Dopo il salto trovate il trailer. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Evelyn Waugh.

Continua a leggere: Festival di Locarno 2008: Brideshead Revisited - il trailer

....
condividi 1 Commenti

Brideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogallery

pubblicato da Simona

Brideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogallery

Mi proclamo inguaribilmente innamorata del talento e della simpatia di Emma Thompson e credo che la si possa definire bellissima anche invecchiata e incanutita come in queste immagini tratte dall’imminente (l’uscita prevista negli States è il 1° agosto) Brideshead Revisited.

La trama del film è incentrata sulle memorie del Capitano Charles Ryder che durante la Seconda Guerra Mondiale era di stanza presso il castello di Brideshead dove è stato coinvolto nella vita dell’aristocratica famiglia Flyte, proprietaria del luogo, in particolare in quelle dei giovani fratelli Sebastian e Julia.

Dietro la macchina da presa c’è Julian Jarrold e nel cast, oltre ad Emma, troviamo Michael Gambon, Greta Scacchi, Matthew Goode, Ben Whishaw ed Hayley Atwell. Il film sarà presentato al Festival di Locarno.

Brideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogallery

Brideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogalleryBrideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogalleryBrideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogallery

Continua a leggere: Brideshead Revisited con Emma Thompson - la fotogallery

....
condividi 5 Commenti

Io non sono qui: recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

Io non sono qui (I’m not there, USA, 2007) di Todd Haynes; con Christian Bale, Heath Ledger, Cate Blanchett, Richard Gere, Marcus Carl Franklin, Ben Whishaw, Charlotte Gainsbourg, Michelle Williams, Julianne Moore.

Le varie tappe di un uomo, in una ricostruzione falsa o vera che sia che comunque ha dell’incredibile. Lungo la sua vita, una persona si evolve, cambia, assume caratteristiche che si vanno rafforzando ed accentuando. E se attraversi varie tappe storiche importanti e ti chiami Bob Dylan, la tua storia è perfetta per un biopic. Questo deve aver pensato Todd Haynes, ad oggi tra i più geniali ed originali registi americani, quando ha deciso di iniziare il progetto di questo splendido I’m not there, da noi Io non sono qui, presentato in questi giorni in concorso al Festival di Venezia.

Bob Dylan lungo tutto il film ha vari nomi come John, Jude, Woody, ed ha i volti di Christian, Heath, Cate, Marcus, Richard e Ben. E non certo perchè i sei (eccezionali) attori solamente lo intepretino in epoche e momenti differenti. Più che altro è notevole lo sforzo di Haynes, nella sceneggiatura, di rendere le varie sfaccettature del cantautore, che ha approvato il film, forse perchè lo rappresenta come nessuno lo aveva mai rappresentato prima: in tutte le sue contraddizioni, in tutto il suo essere uomo.

Si inizia con Bob da ragazzino, che fugge in cerca di fortuna, e pian piano vengono introdotti gli altri attori, in un intreccio che bada più che alla logica alle emozioni e alle sensazioni, il tutto con un ritmo impressionante. C’è spazio anche per le donne della sua vita, come Claire (in realtà è Sara, interpretata dalla Gainsbourg), Alice… e sì, anche Edie (qui si chiama Coco), interpretata da una splendida Michelle Williams, che si mangia la factory girl Sienna con pochissime inquadrature.

Continua a leggere: Io non sono qui: recensione in anteprima

I'm not there: uno sguardo alla trama

pubblicato da Gabriele C.



Torniamo volentieri a parlare di I’m not there, dopo avervi mostrato un’interessante clip e dopo aver ripercorso la bella filmografia del suo regista Todd Haynes. Tra una settimana avremo la conferma della presenza del film a Venezia 64; intanto Azzurra (che ci segnala una notizia riguardo la pellicola per la seconda volta: non sono il solo che attende con ansia questa pellicola!) ci segnala un sito in cui si parlerebbe della trama della pellicola, ma soprattutto dei ruoli che i vari attori interpreteranno.

Ricordiamo che gli attori sono sei ed interpreteranno Bob Dylan in diversi momenti della sua vita e carriera. Prima precisazione: nessuno nella pellicola si chiamerà Bob Dylan, e i vari amici non avranno i loro veri nomi.

Iniziamo da Christian Bale, che interpreta il cantante all’inizio degli anni ‘60, e ci si concentrerà sulla data del 13 Dicembre del 1963, quando Dylan ritirò il Tom Paine Award, tre settimane dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Dylan accettò il premio, che veniva consegnato ad un personaggio pubblico che avesse contribuito alla causa dei movimenti civili, ma fece un discorso riguardante soprattutto Lee Harvey Oswald, l’assassino di Kennedy, che fece scandalo… Il suo personaggio, secondo Imdb, avrà due nomi: John e Jack, forse perchè dall’agosto 1962 il cantautore cambiò nome facendosi chiamare da lì in avanti proprio Bob Dylan…

Continua a leggere: I'm not there: uno sguardo alla trama

....
condividi 3 Commenti

Una clip da I'm not there di Todd Haynes

pubblicato da Gabriele C.

I’m not there è uno dei film più attesi del Festival del Cinema di Venezia, e non solo perchè è un biopic fuori dalla norma e originalissimo, ma anche perchè il suo regista è a tutti gli effetti uno dei più interessanti registi americani.
Nella pellicola firmata da Todd Haynes, il grande Bob Dylan sarà interpretato da sei diversi attori, per sottolineare alcune differenze nelle diverse tappe della vita dell’amato cantautore. Chissà come Dylan ha appreso la notizia che uno degli attori che l’avrebbe interpretato… sarebbe stata Cate Blanchett! Per ora nessuna sfuriata, come fu nel caso di Factory Girl. Chissà che anche lui non abbia apprezzato l’originalità di Haynes e ne sia rimasto soddisfatto.

Ricordiamo anche gli altri cinque attori che interpreteranno il cantante: Christian Bale, Marcus Carl Franklin, Richard Gere, Heath Ledger e Ben Whishaw. Ma nel cast sono presenti altri attori notevoli come Michelle Williams, Charlotte Gainsbourg e Bruce Greenwood, e non poteva mancare la musa del regista, Julianne Moore, qui alla sua terza collaborazione con Haynes.

La nostra lettrice Azzurra ci segnala una clip dal film in cui possiamo notare come la Blanchett si sia calata nei panni di Bob Dylan, mentre noi vi regaliamo anche alcune immagini scovate su KillerFilms. Trovate tutto su continua.

Continua a leggere: Una clip da I'm not there di Todd Haynes

....
condividi 2 Commenti

Todd Haynes: dalla sperimentazione a Bob Dylan

pubblicato da Gabriele C.



E Bob Dylan si fece in sei. Non siamo diventati matti d’un colpo, ma è la rilettura che il regista americano Todd Haynes vuole fare nel suo nuovo I’m not there, che forse sarà presentato a Venezia 64. In sostanza, non un normale biopic, anzi: Bob sarà interpretato da sei attori diversi in sei diversi momenti della sua vita. A calarsi nei suoi panni saranno Christian Bale, Marcus Carl Franklin, Richard Gere, Heath Ledger, Ben Whishaw e… Cate Blanchett! Se pensate che Haynes sia un po’ pazzo, non avete tutti i torti: basta riguardare la sua filmografia, che certo non è vastissima (cinque film, compreso l’ultimo, in sedici anni, esclusi i lavori per la tv e qualche corto prima del suo primo lungometraggio), ma di certo interessante.

Se pensiamo che Poison, il bel primo film del regista (inedito in Italia, ma lo potete recuperare ad esempio su dvd.it) è un film che si divide in tre, raccontando tre diverse storie con tre stili differenti, allora abbiamo già chiaro di chi stiamo parlando. Lavoro estremamente sperimentale e originale, Poison mette le carte in tavola sin da subito su quali saranno gli elementi della filmografia di Haynes: l’omosessualità, la società per bene che cade a pezzi, lo spettro delle malattie (AIDS su tutte), un repertorio tutt’altro che banale nelle citazioni, e una cura per la messinscena che, anche se questo è un film indipendente a bassissimo budget, è già evidente.

Bollato subito come un film a tematica omosessuale, persino un queer horror, il film è come abbiamo detto diviso in tre (Hero, Horror, Homo), con stile, in ordine, documentaristico-televisivo il primo, in bianco e nero ad omaggiare la sci-fi Fifties il secondo, colorato ma cupo e intervallato da flash-back il terzo. Di orrore, nel senso del genere, ce n’è poco: ma ci sono gli “orrori”, appunto, quale la malattia contagiosa del secondo episodio come spettro dell’AIDS, il perbenismo della società sempre del secondo episodio ma anche nel primo, l’omosessualità repressa e che deve in qualche modo esprimersi nel terzo.
Elementi che si ritrovano tutti nei seguenti film: Safe, Velvet Goldmine e Lontano dal paradiso.

Continua a leggere: Todd Haynes: dalla sperimentazione a Bob Dylan

....
condividi 7 Commenti