Siete riusciti a beccarlo in sala? Sì? Complimenti, e qui vi si invidia non poco. Ma Michele ce l’ha fatta, e ci conferma la nostra idea: Biùtiful cauntri è un film stupendo e necessario. Attuale, certo, ma visto che abbiamo queste poche righe ridiremo una cosa detta e stradetta, ma che non fa male nonostante tutto continuare ad urlare: questo è un film italiano da sostenere. Ormai non più in sala, ma quando uscirà in dvd non fatevelo sfuggire.
Siamo in Italia, nella regione Campania, dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo, una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole.
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Week-end quasi tutto italiano. Dopo due primi mesi niente male, anzi, con un ultimo fine settimana che ci ha regalato l’ultima di una serie di perle (si parla di Persepolis: se non l’avete fatto, correte a recuperarlo), il 2008 presenta una situazione distributiva da panico. Non solo Redacted, ad esempio, ma anche i film italiani che pur trovano una loro distribuzione non riescono a raggiungere il grande pubblico, causa le poche copie.
Vogliamo parlare dei due documentari italiani, che si preannunciano bellissimi e più che utili? Vogliamo anche le rose e Biùtiful cauntri escono entrambi con 20 copie. Va un po’ “meglio” a Sonetàula, nuovo film di Salvatore Mereu, vincitore nel 2003 a Venezia (Settimana della critica) con Ballo a tre passi: per lui 25 copie. E Verdone? 835 sale: alla faccia…
Biùtiful cauntri: documentario italiano realizzato da Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero. La pellicola mostra il problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania, cercando di sottolineare il ruolo delle istituzioni e di come la mafia gestisce questo business. E mentre tutto questo sembra assurdo, mentre la gente si ammala e mentre le strade si riempiono di spazzatura… cosa si può fare? Menzione Speciale a Torino 25.
Esce domani 7 marzo il documentario italiano Biùtiful cauntri realizzato da Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero.
La pellicola mostra il problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania, oggi più che mai attuale, cercando di sottolineare il ruolo delle istituzioni e di come la mafia gestisce questo business. E mentre tutto questo sembra assurdo, mentre la gente si ammala e mentre le strade si riempiono di spazzatura… cosa si può fare? Gli autori cercano una risposta.
Il documentario ha ricevuto una Menzione Speciale al Festival di Torino 2007. Dopo il salto lo sconvolgente trailer.