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Tutti gli articoli con tag Big Fish

Tutte le morti di Steve Buscemi

pubblicato da carloprevosti

Personalmente amo Steve Buscemi, il suo volto mi parla del cinema indipendente americano. La sua presenza sembra quasi garantirmi con anticipo che un film mi piacerà, perché (spesso) al di fuori dei canoni del cinema da multisala (anche se lo abbiamo visto in Armageddon).

Fargo, Le Iene, Il grande Lebowski, Big Fish e Youth on Revolt (inedito da non perdere): bastano questi titoli per capire.

Quello che è difficile capire invece è il motivo per cui gli sceneggiatori si divertano a farlo morire così spesso. Nel montaggio qui sopra scopriamo quante volte sia deceduto, almeno al cinema…

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I 5 film da vedere di Tim Burton

pubblicato da Carla Cigognini

I 5 film da vedere di Tim Burton

E mentre Sean Connery compie oggi 80 anni, Cineblog festeggia anche il compleanno di Tim Burton, nato a Burbank il 25 agosto 1958. Ok, tenendo conto che sono una grandissima fan di Tim, sappiate che per me scegliere solo 5 titoli equivale a farsi sparare in faccia. Vado. Poi voi scegliete la vostra cinquina.

- Beetlejuice (1988): il primo vero film “dark” di Tim con un cast allucinatamente perfetto
- Edward mani di forbice (1990): la nascita di un personaggio dolcissimo, l’incontro con Johnny Depp, l’inizio di un grande sodalizio
- Ed Wood (1994): l’amore per il cinema tout court
- Big Fish (2003): la poesia fatta film
- Sweeney Todd (2007): il Tim Burton più crudele. Finora.

Naturalmente è stato evitato Nightmare Before Christmas perché la regia è di Henry Selick. Bonus per due cortometraggi-capolavori: Vincent e Frankenweenie verso cui ho lasciato un pezzo di cuore.

I 5 film da vedere di Tim Burton
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I vampiri di Johnny Depp

pubblicato da Simona

Johnny DeppCarla lo aveva anticipato quasi un anno fa: Johnny Depp (insieme a Graham King ed alla Warner Brothers) produrrà un film sui vampiri adattando per il grande schermo Dark Shadows, un programma televisivo degli anni ‘60.

Da allora non ci sono state grandi novità in merito al progetto, non si sa nemmeno se Depp abbia intenzione di ritagliarsi un ruolo da protagonista o se vestirà esclusivamente i panni del produttore. Cominciano però a circolare alcune voci in merito a quelli che presumibilmente saranno lo sceneggiatore ed il regista della pellicola. A firmare lo script sembra proprio che sarà John August, già autore delle sceneggiature di Big Fish, La sposa cadavere e La fabbrica di cioccolato. Detto questo - e tenendo conto della presenza di Depp al timone dell’operazione - la scelta del regista sembra quasi obbligata: Tim Burton.

Naturalmente si tratta ancora di mere ipotesi e qualsiasi tipo di considerazione sarebbe perciò prematura. Però, non so a voi, ma alla sottoscritta l’idea di vedere Johnny Depp nei panni di un vampiro, diretto da Tim Burton, piace decisamente molto…

Fonte: CinemaBlend

Venezia 64: La conferenza stampa con Tim Burton

pubblicato da Agata A.

L’incontro con Tim Burton è stato particolarmente entusiasmante. Il più giovane cineasta a riceve il Leone d’Oro alla carriera viene accolto da un caloroso applauso in conferenza stampa. Anche il direttore della Mostra è presente è annuncia il Leone d’Oro alla carriera a Tim Burton, ritenendolo doveroso per un Maestro che, come i vincitori delle scorse edizioni David Lynch e Miyazaki, ha rimesso la fantasia al potere.

Considera il Leone un riconoscimento o uno stimolo al suo futuro lavoro?
Ho un rapporto speciale con Venezia perché sono stato qui sia per presentare “The Nightmare before Christmas” che “La sposa cadavere” ed entrambi i film hanno avuto un’accoglienza calorosa. Stare a Venezia è una delle esperienze più vere della mia vita ed è per questo che questo premio è molto significativo per me. Io sono stato fortunato perché non ho mai ricevuto una classificazione: non sono mai stato definito né regista indipendente né hollywoodiano e per questo mi sono sentito sempre molto libero. Ricevere il Leone d’oro mi rinvigorisce.

Lei è famoso per le sue favole per adulti. Che favole leggeva da piccolo?
In realtà io non leggevo favole da piccolo, piuttosto mi piaceva guardare i film horror. Delle favole mi piace molto il simbolismo folcloristico.

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