
A Venezia è stato addirittura fischiato da alcuni giornalisti. Uscito (quasi) a mani vuote dal Lido, Black Swan di Darren Aronofsky è andato incontro ad un successo impensabile. Vincitore di un Golden Globe e candidato all’Oscar come Miglior Pellicola, Regia e Attrice Protagonista, il film della Fox Searchlight è da poche ore entrato anche nella storia del botteghino americano. Battendo infatti titoli come La Febbre del Sabato Sera, Save the Last Dance, Flashdance, Footloose e Dirty Dancing, Black Swan è diventato il film ’sulla danza’ ad aver incassato di più nella storia del box office statunitense, ovviamente inflazione esclusa.
95,888,000 i dollari incassati dalla pellicola in 66 giorni di programmazione, ovvero il terzo incasso della storia della Fox Searchlight sul suolo americano, dopo Juno e The Millionaire. Costato 15 milioni di dollari, ne ha raccolti ben 144 in tutto il mondo, dovendo ancora uscire in diversi paesi, come ad esempio l’Italia. Battuto il cult del 77 con John Travolta protagonista, fermatosi 34 anni fa a quota 94 milioni di dollari, e l’indimenticato Flashdance, arrivato nel 1983 a quota 93 milioni di dollari. Qui da noi recensito in anteprima, Il Cigno Nero uscirà nei cinema nostrani il 18 febbraio. L’avete visto il trailer italiano?

E alla fine arrivò il Super Bowl 2011. Fine settimana per tradizione fiacco al botteghino americano, con la Sony, per l’8° volta riuscita a far suo il ‘magro’ weekend, davanti a tutti con The Roommate. Massacrato dalla stampa americana, il film, costato appena 16 milioni di dollari, è riuscito a portare in sala quel pubblico fatto di adolescenti che nulla hanno a che vedere con l’evento sportivo, tanto da arrivare ad incassare quasi 16 milioni di dollari. In 72 ore in casa Screen Gems/Sony sono praticamente rientrati dei costi di produzione, con una media per sala di 6,156 dollari. Critiche o non critiche, The Roommate, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 29 aprile 2011, ha avuto il suo discreto successo. Si è così dovuto accontentare della seconda piazza Sanctum 3D. Prodotta da James Cameron, la pellicola, costata 30 milioni di dollari e bocciata dai critici statunitensi, ne ha incassati poco più di 9, con una media per sala di appena 3,310 dollari. Considerando il 3D, con relativo sovrapprezzo dei ticket, l’appeal figlio della ‘presenza’ di Cameron e la scarsa concorrenza, il risultato è decisamente deludente.
Chi continua ad incassare, perdendo solo il -37.4% al 3° weekend di programmazione, è Amici, Amanti e…, arrivato ai 52 milioni di dollari, dopo esserne costati 25. Ennesimo calo contenuto anche per Il Discorso del Re, arrivato all’11° settimana di programmazione, con un -24.9% sugli incassi, altri 8 milioni di dollari raccolti e un totale che segna 84 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Abbatterà il tetto dei 100, è praticamente certo. 5° piazza per The Green Hornet, arrivato agli 87 milioni di dollari casalinghi, dopo esserne costati 120, con Il Rito crollato dalla prima alla sesta posizione. Pesantissimo -62.4% per l’horror della Warner/New Line, arrivato ai 23 milioni di dollari dopo esserne costati 37, con l’imbarazzante media per sala di 1,864 dollari. Non riuscirà a coprire i costi di produzione con il solo mercato americano. Deludente. Altro pesante calo per The Mechanic, passato dalla 3° alla 7° posizione e con solo 20 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40.
Da due mesi in programmazione continua ad incassare Il Grinta, calato di appena il 37% e arrivato ai 155 milioni di dollari, dopo esserne costati 38, seguito da The Dilemma, arrivato ai 45, Black Swan, ancora a un passo dal tetto dei 100 milioni, avendo toccato quota 96, dopo esserne costati 13, e The Fighter, arrivato agli 82, dopo esserne costati 25. Da segnalare infine i 451 milioni di dollari incassati da Rapunzel in tutto il mondo, i 364 di Tron Legacy, i 300 di Vi presento i Nostri, i 374 di Narnia 3, i 162 di Gulliver, i 214 di The Social Network e i 316 di Megamind. Weekend straordinariamente ricco il prossimo, con Gnomeo and Juliet, The Eagle, Just Go With It e Justin Bieber: Never Say Never alla caccia del primato. Chi la spunterà?
Black Swan bacio Portman/Cassel italiano
Candidato a 4 Premi Oscar, uscito incredibilmente a mani vuote da Venezia, vincitore di un Golden Globe e capace di sbancare il box office americano, Black Swan (Il cigno nero) si appresta finalmente ad uscire anche nei cinema italiani. Atteso il sala il prossimo 18 febbraio, il film ci regala oggi due clip nella nostra lingua, con un ‘violento’ bacio tra Vincent Cassel e Natalie Portman da non perdere.
Diretto da Darren Aronofsky, sceneggiato da Mark Heyman, e qui da noi recensito, Black Swan è incentrato sulla figura di Nina (Natalie Portman), una ballerina del balletto di New York City, microcosmo in cui la vita è completamente consumata dalla danza. Nina vive con sua madre Erica (Barbara Hershey), ballerina in pensione che sostiene con zelo eccessivo l’ambizione professionale della figlia. Quando il direttore artistico Thomas Leroy (Vincent Cassel) decide di sostituire la prima ballerina Beth MacIntyre (Winona Ryder) per il debutto de Il lago dei cigni in apertura della nuova stagione, Nina è la sua prima scelta. Ma Nina ha una pericolosa rivale: una ballerina nuova, Lily (Mila Kunis), che fa subito colpo su Leroy. Il Lago dei Cigni richiede una ballerina che possa interpretare sia il Cigno Bianco con innocenza e grazia, che il cigno nero, che rappresenta astuzia e sensualità. Nina si adatta perfettamente al ruolo di Odette, il Cigno Bianco, ma Lily è la personificazione di Odille, il Cigno Nero. Nina comincia a entrare maggiomente in contatto con il suo lato oscuro e lo stress psicologico a cui è sottoposta minaccia di distruggerla.
Dove vedere la seconda clip? Dopo il saltino.

Ultimo weekend di gennaio fiacco, il più basso dal 2007, per il box office americano, partito in sordina dopo un 2010 da record. A guardare tutti dall’alto Il Rito, horror targato Warner/New Line, costato 37 milioni di dollari e riuscito ad incassare 15 milioni di dollari in 3 giorni di programmazione, come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. Discreta la media per sala, pari a 5,027 dollari, per un primato comunque ‘povero’ dal punto di vista dell’incasso totale, figlio di un mese assai deludente. Scivola così in 2° posizione Amici, Amanti e…, riuscito a perdere solo il 30.5% sugli incassi, arrivando ai 40 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Ne è costati 25, in casa Paramount possono ritenersi più che soddisfatti. Altra new entry e terzo posto per The Mechanic. 11 milioni e mezzo di dollari per il remake della CBS, con Jason Statham protagonista, con una media per sala di 4,255 dollari e un budget di 40 milioni di dollari. Considerando la spesa fatta, ci si poteva e ci si doveva aspettare di più, anche se le previsioni della vigilia erano state particolarmente chiare, e difatti rispettate.
Quarta posizione e -34.9% sugli incassi per The Green Hornet, riuscito a tenere al suo terzo weekend di programmazione tanto da arrivare ai 78 milioni di dollari. Ne è costati 120, dovrebbe chiudere poco sotto i 100. Viste le critiche, quasi sorprendente. 10° fine settimana di programmazione e quinta piazza per il trionfatore delle nomination all’Oscar, Il Discorso del Re, letteralmente ‘lanciato’ dalla scorpacciata di candidature. Addirittura +41.3% sugli incassi per il film inglese, arrivato ai 72 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, con una media per sala di 4,342 dollari. Abbatterà sicuramente il tetto dei 100 milioni, ‘impresa’ ancora mai riuscita a The Social Network (fermo ai 96), suo vero ’sfidante’ in casa Academy. Ottenute a sorpresa le 10 nomination anche i Coen con Il Grinta hanno aumentato gli incassi rispetto al weekend passato, con un leggero +3.7% ed un totale che è arrivato a segnare 148 milioni di dollari. Ne è costati 38. Solo Balla coi Lupi è riuscito ad incassare più di True Grit nel mondo del western americano.
Settima posizione per The Dilemma, arrivato ai 40 milioni di dollari, dopo esserne costati 70, mentre comincia a perdere colpi Black Swan, scivolato in 8° posizione ma con un impercettibile calo sugli incassi, pari al 13.1%, e uno strabiliante totale di 90 milioni di dollari, dopo esserne costati 13. Supererà i 100? Molto probabilmente sì. A seguire il film della Fox Searchlight ecco arrivare un altro competitor da Oscar, ovvero The Fighter. -2.6% sugli incassi per il film della Paramout, arrivato ai 78 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, seguito da L’Orso Yoghi 3D, a sorpresa da sette settimane in Top10 e arrivato ai 92 milioni di dollari, e Tron Legacy, pronto ad abbandonare la chart con 166 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 170. Grazie ad un sostanziale incremento delle sale, + 847, c’è da sottolineare la resurrezione di 127 Ore di Danny Boyle, salito dalla 34° alla 14° posizione, con un + 1,629.1% sugli incassi e un totale di 13 milioni e mezzo di dollari, dopo esserne costati 18. Decisamente deludente la media per sala, pari a 2,238 dollari, per un film che sembra proprio non affascinare il pubblico americano, neanche dopo la pioggia di nomination all’Oscar. Da segnalare infine l’esordio al 25° posto di Biutiful di Inarritu, con 623,000 dollari incassati e una media per sala di 8,088 dollari, e l’incredibile flop di The Way Back di Peter Weir, ben recensito dalla critica americana ma totalmente snobbato al box office, tanto da scendere dalla 15° alla 23° posizione con un totale di appena 2,230,000 dollari incassati in 10 giorni, dopo esserne costati 30. Non particolarmente combattuto il prossimo weekend, con l’arrivo del thriller The Roommate, con Leighton Meester protagonista, e soprattutto di Sanctum (3D) della Universal, con James Cameron in cabina di produzione.
Proseguono i giochi-sfida sulle locandine del 2010, gara proposta dal sito ImpAwards. Oggi vi chiediamo di eleggere la più spaventosa tra:
- Black Swan (Il Cigno Nero)
- The Crazies (La città verrà distrutta all’alba)
- The Human Centipede
- Let Me In (versione remake)
- Splice
Votate qui! Vi ricordiamo che sono ancora aperti i giochi per eleggere:
- La più divertente (in testa ora Cattivissimo Me con i Minion)
- La migliore (vince per ora una versione di Black Swan)
- La più coraggiosa (ora in cima Buried - Sepolto)

Fine settimana ‘moscio’ per il box office americano, ancora una volta in ‘perdita’ rispetto alla stagione passata, trascinata dal boom Avatar. A vincere la sfida del weekend è No Strings Attached, diventato per i cinema italiani Amici, Amanti e…, riuscito ad incassare 20 milioni di dollari in 72 ore di programmazione. Costata 25 milioni di dollari la commedia della Paramount rientra quasi dei costi di produzione in appena 72 ore, con una media per sala di 6,726 dollari. A scivolare in 2° posizione è The Green Hornet, riuscito a mantenere la vetta solo per una settimana. -46.0% sugli incassi e 18 milioni di dollari per il cinecomics della Sony, arrivato ai 63 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 120. A dimezzare di netto gli incassi già deludenti del weekend passato è The Dilemma. Poco meno di 10 i milioni di dollari raccolti dalla commedia di Ron Howard, arrivata ai 33 milioni di dollari, dopo esserne costati 70, mentre è semplicemente straordinaria la tenuta de Il Discorso del Re. 4° posto confermato e addirittura un misero -0.2% sugli incassi per il gioiello inglese, capace d’incassare altri 9 milioni di dollari, dopo ben 9 settimane di programmazione, arrivando ai 58 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Sua la seconda media per sala della Top10, pari a 5,455 dollari.
La qualità regna sovrana al botteghino statunitense, visti gli esigui cali a cui sono andati incontro anche altre tre pellicole di peso ‘qualitativo. Prima su tutte Il Grinta dei Fratelli Coen, -27.3% e 138 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 38, seguita da Black Swan, -25.7% e 83 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 13, e The Fighter, -11.5% e 73 milioni di dollari incassati dopo esserne costati 25. 8° piazza per Vi Presento i Nostri, arrivato ai 141 milioni di dollari, seguito da L’Orso Yoghi 3D, riuscito clamorosamente a recuperare terreno dopo una partenza zoppicante, tanto da arrivare agli 89 milioni di dollari, e Tron Legacy, decimo e con ’solo’ 163 milioni di dollari incassati sul suolo americano, dopo esserne costati 170. Worldwide siamo arrivati per ora a quota 333. Pochi, ancora troppo pochi per parlare di ‘profitti’ in arrivo dal botteghino.
Chi certifica il proprio flop è Season of the Witch, già 11° e con 22 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40, mentre è disastroso l’esordio di The Way Back, atteso ritorno in sala di Peter Weir. Lanciato in poco più di 600 sale il film della Newmarket, interpretato da attori del calibro di Colin Farrell, Ed Harris, Mark Strong e Jim Sturgess, non è andato oltre il milione e mezzo di dollari, con una media per sala di 2,254 dollari. Un disastro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriverà The Mechanic, remake di un classico del 1972, arrivato in Italia con il titolo Professione assassino, con protagonista Jason Statham, e soprattutto Il Rito, con Anthony Hopkins.

Unica vera uscita forte del weekend, No Strings Attached è subito volato in testa al box office americano nella giornata di ieri, incassando 7.3 miloni di dollari. Secondo gli esperti dovrebbero essere 20 i milioni di dollari raccolti a fine weekend dalla commedia della Paramount, con una Natalie Portman in Top10 con ben due film, considerando l’incessante ‘martellamento’ al botteghino da parte di Black Swan, 6° e pronto a superare gli 80 milioni di dollari con la giornata di domani. Scivola così in 2° posizione The Green Hornet, riuscito ad incassare appena 5.2 milioni di dollari nella giornata di ieri, seguito dal deludente The Dilemma, 3 milioni di dollari, e dal sempre più lanciato The King’s Speech, arrivato addirittura alla 4° posizione, con 2 milioni di dollari incassati nelle ultime 24 ore.
Musica differente al botteghino italiano, con un Antonio Albanese partito fortissimo con il suo Qualunquemente. 684.000 euro per il film della 01, con Checco Zalone costretto per la prima volta a cedere il passo, avendo incassato 491.000 euro. A completare il podio un terzo titolo italiano, ovvero Immaturi, più che soddisfacente con i suoi 437.000 euro, mentre a sorpresa delude Vallanzasca di Michele Placido, con appena 141.000 euro incassati nella giornata di ieri. L’inspiegabile sovraffollamento di titoli nostrani ha trovato molto probabilmente il suo sconfitto.
Più passano i mesi e sinceramente più aumenta lo sconcerto nei confronti dei premi assegnati all’ultimo Festival di Venezia, che vide trionfare tra i fischi Somewhere di Sofia Coppola. Quegli stessi fischi che in parte accolsero la proiezione stampa di Black Swan, film di Darren Aronofsky che la Fox Italia farà uscire nel nostro paese con mostruoso ritardo, ovvero il prossimo 18 febbraio. Splendido, conturbante, originale, trascinato da una regia eccelsa, un Vincent Cassel magistrale ed una Natalie Portman stupefacente, il film è incredibilmente uscito a mani vuote dalla Mostra, per poi volare al botteghino americano, vincere un Golden Globe ed entrare molto probabilmente tra i 10 film candidati all’Oscar.
Oggi, a un mese dall’uscita nelle nostre sale, ecco arrivare finalmente il trailer italiano, da ammirare e commentare insieme a noi. Il film, qui da noi recensito in anteprima, sceneggiato da Mark Heyman, è incentrato sulla figura di Nina (Natalie Portman), una ballerina del balletto di New York City, microcosmo in cui la vita è completamente consumata dalla danza. Nina vive con sua madre Erica (Barbara Hershey), ballerina in pensione che sostiene con zelo eccessivo l’ambizione professionale della figlia. Quando il direttore artistico Thomas Leroy (Vincent Cassel) decide di sostituire la prima ballerina Beth MacIntyre (Winona Ryder) per il debutto de Il lago dei cigni in apertura della nuova stagione, Nina è la sua prima scelta. Ma Nina ha una pericolosa rivale: una ballerina nuova, Lily (Mila Kunis), che fa subito colpo su Leroy. Il Lago dei Cigni richiede una ballerina che possa interpretare sia il Cigno Bianco con innocenza e grazia, che il cigno nero, che rappresenta astuzia e sensualità. Nina si adatta perfettamente al ruolo di Odette, il Cigno Bianco, ma Lily è la personificazione di Odille, il Cigno Nero. Nina comincia a entrare maggiomente in contatto con il suo lato oscuro e lo stress psicologico a cui è sottoposta minaccia di distruggerla.
Come ogni anno si tiene il concorso Internet Movie Poster Awards per votare le locandine cinematografiche, sfida lanciata dal sito IMP Awards. Oggi giochiamo con Best Poster Nominees:
- Black Swan (Cigno Nero)
- 127 ore
- I’m still here
- Sepolto (Buried)
- Rabbit Hole
Votate qui, a colpi di mouse! I vincitori sul sito ImpAwards saranno annunciati il 24 gennaio. Vediamo su Cineblog chi vince!
Scoprite con Cineblog in diretta da Beverly Hills chi saranno i premiati della le stelle del cinema si riuniranno per la cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2011.
Manca pochissimo per la proclamazione dei vincitori, vi ricordo che il film con più candidature (ben 7) è Il Discorso del Re, con 7 candidature, seguito da The Social Network e The Fighter, con 6, seguite a ruota dal terzetto e Black Swan, Inception e I ragazzi stanno bene, a quattro.
Scoprite con noi chi vincerà!