Mike è un modesto avvocato che nel tempo libero allena la squadra di lotta libera di un liceo; quando scopre che Kyle, il nipote di un suo cliente, è un vero talento in quella disciplina, decide di inserirlo nella squadra. Il ragazzo però è molto chiuso e solo col tempo Mike riuscirà a conquistarne la fiducia, scoprendo le cause alla base delle sue difficoltà. Ma tutta la serenità conquistata da Kyle rischia di essere compromessa dall’improvvisa comparsa della madre, Cindy, appena uscita dalla clinica dove era stata ricoverata per disintossicarsi.
Thomas McCarthy è tra i registi indie americani più talentuosi dell’ultimo decennio. La sua prima regia, The Station Agent, piccola storia di un gruppo di outsiders del New Jersey capitanati da Peter Dinklage prodotta con mezzo milione di dollari, viene giustamente ricordato come uno degli esordi più felici del panorama indipendente statunitense. Un film che gli ha permesso di approdare ad una regia ancora più fortunata a livello di visibilità, ovvero l’acclamato L’ospite inatteso.
Con la sua terza pellicola, McCarthy arriva in piena zona Indiewood, ovvero in quello “spazio virtuale” dove i confini tra Hollywood e l’indipendenza sono molto labili. Qui abbiamo la produzione di una cosiddetta mini-major, ovvero la Fox Searchlight Pictures, la arthouse division della Fox; abbiamo un noto attore come Paul Giamatti; ed infine abbiamo una confezione da quirky comedy che potrebbe far paragonare Mosse vincenti ad altre pellicole indie di quest’ultimo decennio.
Jimmy ha il rock nel sangue. Per anni è stato il roadie della leggendaria rock band dei Blue Oyster Cult, ma qualcosa è andato storto e il suo lavoro non sembra più necessario. Dopo una vita in tour, non sapendo dove andare, Jimmy torna da sua madre a Forest Hills, nel quartiere newyorkese dei Queens. L’incontro con due vecchi amici gli dimostreranno che certe cose come le cose non cambiano mai.
Roadie è un film di Michael Cuesta. Nel cast ci sono Lois Smith, David Margulies, Ron Eldard, Bobby Cannavale e la colonna sonora è ci regala alcuni dei più grandi classici dell’hard rock degli anni 70!
Qui sopra potete vedere il trailer e sotto la locandina (clicca per ingrandire).
Uno dei più acclamati fra i titoli presentati allo scorso Sundance Film Festival ci regala oggi il primo trailer e la locandina. Si tratta di Win Win, commedia drammatica diretta da Tom McCarthy ed interpretata da Paul Giamatti ed Amy Ryan, Melanie Lynskey, Jeffrey Tambor, Bobby Cannavale ed Alex Shaffer.
Tom McCarthy, acclamato sceneggiatore e regista di L’Ospite Inatteso, ancora una volta esplora le profondità e le sfumature dei rapporti umani. L’avvocato Mike Flaherty, deluso dalla vita, sbarca il lunario come allenatore di wrestling in una scuola superiore. Nel tentativo di mantenere la propria famiglia ed attraverso alcuni discutibili rapporti d’affari, Mike si imbatte in una stella dell’atletica. Ma proprio quando sembra che un bel po’ di soldi stiano per entrare nelle tasche dell’uomo, la madre del ragazzo si presenta fresca di rehab e completamente al verde, minacciando di far fallire tutto.
Cliccate su continua per dare un’occhiata al poster. Update: il film uscirà in Italia con il titolo Mosse Vincenti; ecco il trailer italiano e la recensione.

La bella Famke Janssen è la protagonista dell’horror 100 Feet scritto e diretto da Eric Red. L’attrice interpreta Marnie Watson, una donna agli arresti domiciliari per aver ucciso, per legittima difesa, il marito violento. Marnie accetta di indossare un braccialetto elettronico che la tiene sotto controllo e per cui non può allontanarsi di casa oltre i cento piedi. Purtroppo in casa Marnie non è al sicuro perché il fantasma del marito morto la perseguita.
Nel cast anche Bobby Cannavale, Ed Westwick, Michael Paré, John Fallon e Patricia Charbonneau. Il trailer è dopo il salto. Grazie a Frank Delsa per la segnalazione.
Continua a leggere: 100 Feet: il trailer dell'horror con Famke Janssen
Fast Food Nation. Regia: Richard Linklater con Greg Kinnear, Patricia Arquette, Catalina Sardina Moreno, Bobby Cannavale, Paul Dano, Luis Guzman, Ethan Hawke, Ashley Johnson e il non accreditato Bruce Willis.
Il 20 luglio è arrivato anche nella sale italiane il film “Fast Food Nation”, presentato all’ultimo Festival di Cannes. La filmografia del regista, Richard Linklater, comprende “A Scanner Darkly” film di fantascienza ispirato ad un racconto di Philip Dick, “School of Rock”, “Prima dell’alba” e il seguito “Before sunset” con i suoi attori feticcio Ethan Hawke e Julie Delpy. Il percorso del regista subisce un cambiamento di rotta: “Fast Food Nation” è infatti ispirato all’omonimo libro scritto da Eric Schlosser ed uscito nel 2001.
Il libro è diventato un bestseller ed è considerato uno dei simboli della controcultura americana; si tratta di una inchiesta, durata più di due anni, in cui il giornalista percorre tutta la filiera della “cultura del fast food”, preponderante negli Stati Uniti, ma che sta prendendo piede anche nel resto del mondo.
L’inchiesta tocca tutte le tematiche inerenti i fast food: la nascita delle prime catene (l’autore le chiama “I padri fondatori”), il marketing usato per invogliare i consumatori (meglio se bambini e studenti…) a mangiare hamburger e patatine fritte; le politiche per abbassare il minimo salariale e quelle per velocizzare la macellazione e la produzione della famosa polpetta di carne: è particolarmente sconvolgente venire a conoscenza della presenza di feci animali nella carne macinata e degli infortuni gravi e frequenti nei processi di macellazione causati proprio dalla velocità di produzione.
Si può parlare di religione ridendo? Ci prova il regista David Wain con The Ten, da lui scritto insieme a Ken Marino. Il film è diviso in 10 episodi che raccontano i 10 comandamenti insieme ad un cast di alto livello: Winona Ryder, Jessica Alba, Adam Brody, Famke Janssen, Liev Schreiber, Justin Theroux, Oliver Platt, Paul Rudd, Gretchen Mol, Rob Corddry, Ken Marino, Bobby Cannavale, Janeane Garofalo.
Winona Ryder recita nell’episodio “Thou shalt not steal,” dove interpreta una donna innamorata di un pupazzo da ventriloquo… e lo ruba… (ironicamente ricordando l’episodio di qualche anno fa quando rubò dei vestiti da un grande magazzino). Paul Rudd invece deve scegliere (povero!) tra la moglie Famke Janssen e Jessica Alba.
Insomma, c’è tutto per tutti. Dopo il salto il trailer (molto divertente)…
Continua a leggere: The Ten: la religione con umorismo (il trailer)