
Dopo un passaggio al Toronto Film Festival dello scorso settembre, debutterà quest’estate sugli schermi americani (fra novembre e dicembre anche in alcuni Paesi Europei, ma non si hanno notizie di un’eventuale distribuzione italiana) il nuovo film di Bruce Beresford, Mao’s Last Dancer.
Tratto dall’autobiografia di Li Cunxin e sceneggiato da Jan Sardi, il film racconta la drammatica storia dell’etoile della danza, iniziata quando - nel 1972, all’età di 11 anni - Li Cunxin, nato povero in una famiglia di contadini della cina rurale, viene prelevato per conto dell’ultima moglie di Mao e portato a Pechino per studiare balletto. Grazie al suo straordinario talento, il ragazzo si qualifica per un programma di scambio culturale con gli Stati Uniti. Una volta in America inizia ad aprire gli occhi sul regime maoista, si innamora di una giovane ballerina e la sposa per poter rimanere negli States. Ma il governo cinese non è d’accordo e l’ambasciata di Houston lo trattiene in fermo, scatenando un caso internazionale. Li Cunxin è poi diventato primo ballerino allo Huston Ballet come artista principale del balletto australiano.
Nel cast Bruce Greenwood, Kyle MacLachlan, Amanda Schull, Joan Chen, Jack Thompson, Alice Parkinson; oltre a Wen Bin Huang, Chengwu Guo, Chi Cao nel ruolo del protagonista bambino, adolescente ed adulto. Cliccate su continua per dare un’occhiata alle foto, alle locandine ed al trailer. Che ne dite?
Mao’s last Dancer - trailer, locandine ed immagini
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Bruce Beresford, regista di A spasso con Daisy e di Crimini del Cuore, è prossimo a dirigere un’adattamento cinematografico della commedia di Oscar Wilde A Woman of No Importance (Una donna senza importanza). Ne saranno protagoniste, nei rispettivi ruoli di madre e figlia, Annette Bening ed Amanda Seyfried; affiancate dall’inglese Sean Bean. Gli scoppiettanti dialoghi nati dalla penna di Wilde, sono stati adattati dallo sceneggiatore Howard Himelstein.
Amanda Seyfried, giovane ospite in una lussuosissima e signorile magione nella campagna inglese, durante una festosa riunione di famiglia, si troverà ad essere l’oggetto del desiderio di Lord Illingworth, incorreggibile donnaiolo. Almeno finchè non interverrà la madre della ragazza, rivelando un segreto che farà naufragare i piani dell’uomo.
Diventano così ben due le pellicole, attualmente in produzione, tratte dalle pagine del geniale scrittore iralndese. Il Ritratto di Dorian Gray, diretto da Oliver Parker, dovrebbe debuttare nei cinema nel novembre 2009.
Fonte: Empire