
Le quattro star giapponesi Hiroyuki Sanada, Kou Shibasaki, Tadanobu Asano e Rinko Kikuchi, sono state messe sotto contratto dalla Universal per affiancare Keanu Reeves in 47 Ronin, film d’azione ispirato ad una leggenda nipponica del diciottesimo secolo, ed incentrato su un gruppo di samurai in cerca di vendetta nei confronti di un feudatario che li ha ingiustamente banditi. L’uscita del film è fissata, in 3D, per l’11 novembre 2012.
Keanu Reeves guida il cast nel ruolo di Kai, un emarginato che si unisce ad Oishi (Sanada), il leader dei 47 Ronin. Insieme cercano vendetta sul traditore che ha portato alla morte il loro maestro e li ha banditi. Per ripristinare l’onore della loro patria, i 47 si imbarcano in una missione che li mette costantemente alla prova e che sarebbe sicuramente fatale per dei guerrieri ordinari. Kou Shibasaki sarà la figlia del nobile defunto e l’amore della vita di Kai, Mika; Tadanobu Asano sarà il perfido Lord Kira; mentre Rinko Kikuchi vestirà i panni di Mizuki, la donna misteriosa che esegue ogni ordine di Kira durante la sua ricerca di potere assoluto.
La regia del film è stata affidata a Carl Erik Rinsch (The Gift). Ispirandosi a stili diversi come quelli di Miyazaki e Hokusai, Rinsch si propone di portare in vita i paesaggi mozzafiato ed epiche battaglie che narreranno la storia senza tempo dei 47 guerrieri, così come non è mai stata raccontata prima. Lo script porta le firme di Chris Morgan e Hossein Amini; le riprese prenderanno l’avvio il 14 marzo.

Uno dei generi di cui probabilmente si sente più la mancanza è quello improntato sui samurai del Giappone feudale. Memori di opere massime come quelle di Akira Kurosawa, chissà se e quando vedremo colmare degnamente questa lacuna. 47 Ronin non è certo la pellicola che avrà il compito di riportare in auge un genere come quello, tuttavia si fa forte di certe premesse ad esso riconducibili.
Seguendo l’ineludibile codice d’onore dei samurai, un maestro è costretto a fare seppuku (ossia un suicidio rituale e fortemente significativo) dopo uno scontro non andato a buon fine contro un ufficiale della corte. E’ per questo motivo che, spinti da un’insaziabile sete di vendetta, i suoi 47 allievi decideranno di sottoporsi ad un estenuante preparazione in vista dell’assassinio di quell’ufficiale.
La notizia è che, a quanto pare, il film verrà girato in 3D. I nomi coinvolti sono Chris Morgan, co-autore della sceneggiatura di Wanted, ed il regista Carl Erik Rinsch, figura emergente che si è già fatto notare sia per il suo corto The Gift che per il suo possibile coinvolgimento alla direzione del prequel di Alien. Il protagonista, invece, sarà Keanu Reeves. Il film mescola elementi fantasy simili a quelli de Il Signore degli Anelli, ad altri, stilizzati, presenti in film come 300.
Da notare che la trama prende spunto da una storia realmente accaduta nel 1702, grazie a cui i famosi 47 ronin sono rimasti nella storia della cultura giapponese come esempio di fedeltà e abnegazione verso il proprio signore. L’uscita è attualmente fissata per il 21 Novembre 2012.
Dopo averveli annunciati ieri, soffermandoci su uno di essi, torniamo quest’oggi a parlarvi dei 5 cortometraggi Parallel Lines, risultato della collaborazione cinematografica sperimentale tra Philips e il rinomato studio di produzione Ridley Scott Associates (RSA), fondato dal leggendario regista Sir Ridley Scott. I film, creati dai registi Greg Fay, Johnny Hardstaff, Carl Erik Rinsch, Jake Scott e Hi-Sim, spaziano tra generi diversi quali il drammatico, l’azione, l’animazione, la science-fiction e il thriller e fanno parte dell’innovativo progetto intitolato Parallel Lines, che dimostra l’impegno di Philips nel ridefinire l’esperienza visiva cinematografica domestica.
Per dare seguito a questa innovativa collaborazione, Philips lancia a livello mondiale un’emozionante competizione che offre agli aspiranti registi l’opportunità di far giudicare un proprio lavoro a uno dei più grandi registi cinematografici al mondo: Sir Ridley Scott. La competizione, intitolata ‘Tell It Your Way’ (‘Raccontala a modo tuo’), tra i vari premi, darà l’opportunità a un fortunato vincitore di lavorare per una settimana presso gli uffici della Ridley Scott Associates (RSA) a Los Angeles, New York, Londra o Hong Kong.
Per visualizzare i corti e i comunicati stampa relativi al contest e alla partnership creativa, accedendo a ulteriori contenuti multimediali esclusivi, cliccate qui. Ma ora, dopo aver visto lo splendido corto di Rinsch, The Gift, in odore di lungometraggio, date un’occhiata insieme a noi agli altri quattro, dopo aver cliccato su continua, e diteci quale preferite!
Continua a leggere: Ecco i 5 corti Philips Parallel Lines con tanto di contest
PIXELS: Retro Gamers from addwork on Vimeo.
Una serata ricca, ricchissima di cortometraggi. Dopo aver visto quello misterioso ed affascinante di Carl Erik Rinsch, The Gift, ve ne proponiamo un altro, che sta letteralmente facendo il giro della rete, Pixels: Retro Gamers. Che succederebbe se la terra venisse attaccata da Pac-Man, Donkey Kong, Tetris ed altri giochi ‘pixellati’ tipicamente anni 80? Premete play ed avrete una fantastica ed originale risposta…
Nel giro di poche ore l’hanno scoperto tutti. Oggi, 8 aprile, c’è stata la prima mondiale di Parallel Lines, un’inedita serie di cortometraggi realizzati da Philips in collaborazione con la casa di produzione, Ridley Scott Associates. 5 corti, che spaziano dal dramma all’azione, dall’animazione allo sci-fi e al thriller, diretti da Greg Fay, Johnny Hardstaff, Jake Scott, Hi-Sim e Carl Erik Rinsch. Proprio il corto di quest’ultimo, intitolato The Gift, sta suscitando più di un interesse ad Hollywood. Il nome di Carl Erik Rinsch, d’altronde, non è nuovo. Tony e Ridley Scott ne hanno più volte parlato bene, tant’è che proprio lui sembrava dovesse dirigere il prequel di Alien, prima che Ridley si convincesse a farlo suo.
Ebbene, ad Hollywood in queste ultime ore non si sarebbe parlato di altro se non di questo splendido corto, con fior fior di offerte piovute sulla testa di Carl Erik Rinsch per trasformarlo in un lungometraggio. Una misteriosa scatola, un fantomatico “unicorno”, un omicidio, un inseguimento in automobile, un robot. Di materiale ce n’è davvero tanto, ma a sufficienza per farne un film? Dategli un’occhiata e diteci la vostra!
Nell’ultimo periodo le notizie di remake, sequel e prequel in prossima produzione hanno veramente inondato le pagine delle riviste specializzate, quasi a far perdere valore a ciascuna di queste notizie. Quando però si parla di Ridley Scott che potrebbe dirigere un prequel di Alien, uno dei suoi maggiori successi. Ne avevamo già parlato, ma sembrava ancora tutto nebuloso…
La vicenda è un po’ complicata. Per riassumerla basti dire che Scott avrebbe voluto essere solo alla produzione del film e, come vorrebbero alcune voci di corridoio, avrebbe previsto alla regia Carl Erik Rinsch, filmmaker pubblicitario nonché fidanzato della figlia di Ridley.
Dopo che la 20th Century Fox ha insistito per avere proprio Scott alla direzione, minacciando di non dare luce verde alla produzione finché ci sarà Rinsch, sembra che il buon vecchio Ridley abbia finalmente trovato un accordo e sia al lavoro con Jon Spaihts, ingaggiato per la prima stesura del soggetto.
Il film sarà dunque l’episodio che precede diegeticamente l’originale del 1979. La storia dovrebbe raccontare il viaggio commerciale, di ritorno sulla Terra, in cui l’equipaggio viene svegliato dal sonno criogenico dopo che la nave ha ricevuto un messaggio di soccorso vicino a un pianetoide. Troveranno solo una nave abbandonata con una misteriosa presenza.
Via | Variety