Un’estate ai Caraibi (Ita,2009) di Carlo Vanzina; con Luigi Proietti, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Enrico Bertolino, Paolo Ruffini, Martina Stella, Alena Seredova, Sasha Zacharias.
Dopo il fallito tentativo dello scorso anno di dar vita al cinecocomero con Un’estate al Mare, tornano i fratelli Vanzina con un secondo film ’su commissione’, Un’Estate ai Caraibi. L’idea, nata in casa Medusa e assolutamente di tutto rispetto, era ed è quella di allungare la stagione cinematografica italiana, lanciando una tipica commedia di stampo ‘natalizio’ in piena estate, in modo da riempire le sale, solitamente tristemente vuote. Peccato che, come capitato lo scorso anno, anche con questo 2° tentativo le buone intenzioni siano state letteralmente travolte dalla mediocrità lancinante della pellicola stessa.
Spiace dirlo ma i Vanzina Brothers ormai non esistono davvero più. Padri di autentici gioielli della commedia italiana degli anni 80, da Sapore di Mare a Vacanze di Natale, i figli di Steno si son persi negli anni, perdendo mordente, tempi comici e probabilmente quella voglia di migliorare e di ’sforzarsi’ ad andare oltre al solito scialbo e ripetitivo compitino che ormai non riescono più a mollare. Un’Estate ai Caraibi non solo non è paragonabile ai cinepanettoni (e già questo è un tutto dire), ma probabilmente nemmeno al già deludente primo capitolo della scorsa stagione…
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Arriverà in sala il 12 giugno prossimo il secondo cinecocomero della storia recente del cinema italiano, Un’estate ai Caraibi. Dopo il deludente tentativo dello scorso anno, 1.303.000 euro al primo weekend per Un’estate al Mare, 4.993.000 a fine corsa, Medusa Film e Carlo Vanzina ci riprovano, portando in sala il solito ricco cast per il solito film ad episodi.
Gigi Proietti, Biagio Izzo, Enrico Brignano, Carlo Buccirosso, Enrico Bertolino, Martina Stella, Alena Seredova, Maurizio Mattioli e Paolo Ruffini saranno i protagonisti di questa nuova fatica, ambientata ai Caraibi. Prendendo spunto dai più visti cinepanettoni, il cinecocomero si adegua così alla ‘commedia all’italiana’ di ultima generazione, spostandosi semplicemente in giro per il globo.
Anticipata l’uscita in sala di due settimane, 12 giugno quest’anno, 27 giugno la scorsa stagione, in casa Medusa si augurano che il nuovo esperimento abbia maggior fortuna rispetto al primo sfortunato tentativo. Dovesse andar male anche quest’anno, difficilmente vedremo Un’Estate a… targata 2010. Ma ora basta chiacchiere. Cliccate su continua e date un’occhiata al trailer del film, commentandolo insieme a noi!
Eccoveli qui, i Mostri oggi quasi al completo (mancano la romana Sabrina Ferilli e il napoletano Carlo Buccirosso), la squinternata gang capitanata dal regista Enrico Oldoini (che recentemente ci ha regalato La fidanzata di papà, l’ultima perla firmata Massimo Boldi) e il suo seguito composto da Diego Abatantuono, Giorgio Panariello, Angela Finocchiaro e Claudio Bisio; tutti in gran parata all’anteprima per la stampa milanese.
La recensione del film avete già potuto leggerla, quindi sarete preparati a quello che vi aspetterà in sala a partire dal prossimo weekend, il film infatti esce il 27 di marzo.
I Mostri Oggi (Ita, 2009) diEnrico Oldoini; con Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli, Claudio Bisio, Carlo Buccirosso, Angela Finocchiaro, Giorgio Panariello.
“Aridatece i Vanzina“. Un urlo tanto disperato quando impensabile nasce spontaneo dopo la visione de I Mostri Oggi, terzo folle capitolo di una saga ad episodi nata 46 anni fa per mano di Dino Risi e continuata nel 1977 con I nuovi Mostri. A tentare l’impossibile Enrico Oldoini, suo La fidanzata di Papà con Massimo Boldi e Simona Ventura, capace di realizzare forse una delle “commedie all’italiana” più brutte, inutili e meno divertenti degli ultimi 10 anni.
Se 46 anni fa Risi raccontava con occhio cinico ed una satira amara l’Italia del boom economico, portando in sala vizi e contraddizioni dell’italiano medio, Oldoini tenta di attualizzare il tutto, riuscendo nell’impresa di realizzare ben 16 episodi capaci di non far ridere nemmeno una volta… se non è un record, poco ci manca!
I Mostri Oggi, dicono gli autori, è da considerarsi come un ideale terzo capitolo degli illustri precedenti I Mostri, diretto nel 1963 Dino Risi e I Nuovi Mostri , diretto a sei mani da Dino Risi, Mario Monicelli ed Ettore Scola nel 1977. Anche in questa nuova pellicola, diretta da Enrico Oldoini, in sedici episodi al vetriolo vengono parodiati tutti i vizi, le debolezze e le paure dell’Italia contemporanea.
Interpreti dei vari episodi - di durata e struttura diverse (alcuni hanno la durata e la struttura di uno sketch, altri presentano invece le costruzioni più elaborate di un racconto) - Diego Abatantuono, Giorgio Panariello e Claudio Bisio, Sabrina Ferilli, Angela Finocchiaro, Carlo Buccirosso e molti altri ancora.
La pellicola arriverà sugli schermi venerdì 27 marzo. Nel frattempo, dopo il salto trovate il trailer. Maggiori info sul sito ufficiale. Che ne pensate: pollice alzato o pollice verso?
Il Divo ( Ita, 2008) di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti, Flavio Bucci, Carlo Buccirosso, Giorgio Colangeli, Piera Degli Esposti, Alberto Cracco, Lorenzo Gioielli, Paolo Graziosi, Gianfelice Imparato, Massimo Popolizio, Aldo Ralli e Giovanni Vettorazzo.
A Roma c’è un uomo che da 60 anni la notte non dorme, ma lavora, scrive, prega. Un uomo che rappresenta il potere da oltre 40 anni, sette volte Capo del Governo, otto volte Ministro della Difesa, cinque volte Ministro degli Esteri, due volte Ministro delle Finanze, del Bilancio e dell’Industria, una volta del Tesoro, dell’Interno e delle Politiche Comunitarie. Un uomo che è il principale ‘enigma’ italiano dal dopoguerra ad oggi, un vero Divo della politica di questo paese… Giulio Andreotti.
Portando sullo schermo solo una parte della vita del Senatore a vita, dalla fine del suo settimo governo, aprile 1992, alla vigilia del processo di Palermo, dove fu rinviato a giudizio per associazione mafiosa, con in mezzo la mancata conquista del Quirinale, la strage di Falcone, il rapimento e l’uccisione di Moro e la lunga malattia, Paolo Sorrentino ci regala un capolavoro che meritava la Palma d’Oro e che deve andare agli Oscar…

Vedere Toni Servillo nei panni di Giulio Andreotti fa un certo effetto. Ma anche gli altri attori si sono trasformati per questo Il Divo firmato Paolo Sorrentino.
Anna Bonaiuto è Livia Andreotti, Aldo Ralli è Giuseppe Ciarrapico, Carlo Buccirosso interpreta Paolo Cirino Pomicino, Giulio Bosetti è Eugenio Scalfari, Flavio Bucci è Franco Evangelisti, Massimo Popolizio è Vittorio Sbardella, Paolo Graziosi è Aldo Moro, Piera Degli Esposti è la Signora Enea mentre Paolo Graziosi è Aldo Moro. Vedere le foto per credere.
Qui potete vedere il primo trailer e dopo il salto il secondo.
Festival di Cannes 2008: ‘Il Divo’ di Paolo Sorrentino



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Febbre da cavallo: la mandrakata Regia: Carlo Vanzina. Con: Luigi Proietti, Rodolfo Lagangà, Nancy Brilli, Carlo Buccirosso, Enrico Montesano. Italia, colore. Commedia 2002
Ritornano i protagonisti del celebre “Febbre da cavallo”, sempre alla presa con truffe, scommesse e cavalli…
Questo seguito di “Febbre da Cavallo” aveva, sulla carta, tutti i numeri per essere un successo. In primo luogo un illustre precedente, diretto da una delle colonne della commedia all’italiana, quello Steno che, oltre che regista, padre fu dei tanto discussi fratelli Vanzina; poi un cast di attori che, pur avendo (al cinema almeno) più passato che presente, restava però come residuo nella memoria di tutti, anche di quelli che all’epoca dell’uscita del primo episodio non c’erano.
Allo stesso tempo “La Mandrakata”, sempre sulla carta, il film dei Vanzina, rischiava di essere un pallido fantasma dell’originale, sia per i scarsi risultati dei due fratelli come registi (ma hanno realizzato, in televisione, una delle migliori serie comiche degli ultimi anni: “Un ciclone in famiglia”), sia perché, piuttosto che produrre qualcosa di originale, era certo più semplice poggiarsi sulle spalle del gigante e sfruttare il tanto di moda “effetto nostalgia”, che tanti seguiti e remake ha negli ultimi anni prodotto (eccezzziunali…ma molto spesso no). Eppure….eppure in qualche modo regge.
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