
Ancora Dreamworks Animation, con la Pixar rilegata ad un ruolo di secondo piano. Gli Annie Awards, Oscar del cinema d’animazione, hanno visto piovere sulla Dreamworks Animation una grandinata di candidature. Addirittura 12 per Kung Fu Panda 2 e 9 per Il Gatto con gli Stivali, con Cars 2 della Pixar fermo a quota 7. Lo scorso anno, come immagino molti di voi ricorderanno, si aprì una guerra tra la Pixar e gli Annie, con conseguenze clamorose. Toy Story 3 venne infatti quasi del tutto snobbato, tanto da veder trionfare Dragon Trainer. Teoricamente i dissidi di 12 mesi fa quest’anno non si sono ufficialmente ripetuti, anche se le ’scorie’ di quella guerra sembrano tutt’oggi in campo. A non aiutare la Pixar, questo è innegabile, anche la ’scarsa’ qualità di Cars 2, film più stroncato dai critici d’America della storia della major.
Interessanti le 9 candidature per lo splendido Rango, con Winnie the Pooh e Rio a quota 8, e lui, Le Avventure di Tintin, fermo a 5 nomination. Assente, incredibile ma vero, Steven Spielberg, snobbato dalla lista dei migliori registi. Dove vedere tutte le candidature? Dopo il saltino, senza dimenticarvi di farci sapere i ‘vostri vincitori‘.
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Un agosto spento, come nelle previsioni. Aspettando Ferragosto, con annesse uscite di ‘peso’ a ridosso, vedi Conan e I Pinguini di Mr. Popper, il botteghino tricolore vede sempre le solite facce ai primi posti della chart. Harry Potter e i doni della morte - Parte II è infatti volato oltre la soglia dei 21 milioni di euro, con Captain America riuscito ad abbattere il muro dei 5 milioni. Per il resto, briciole per tutti. Esordio tutt’altro che esaltante per Tekken, riuscito ad incassare appena 200.512,00 euro in 72 ore, con 33.495 ticket staccati. Altra new entry, altro ‘flop’, con i 51.358,17 euro raccolti da Diario di una Schiappa 2, ovvero meno della metà rispetto a quanto fatto dal primo capitolo 7 giorni fa. Per il resto, come già detto, poco o nulla. In tutta la settimana passata Cars 2 è riuscito ad incassare appena 197,000 euro, con Transformers 3 fermatosi a quota 149.323,17.
Sulla carta più ricco il prossimo fine settimana, grazie all’uscita in versione karaoke di Grease - Brillantina, accompagnato da Hanna, I pinguini di Mr. Popper, Almeno tu nell’universo e Il signore dello zoo. Riuscirà almeno uno di questi titoli ad incassare più di un milione di euro in appena 3 giorni? A lunedì prossimo l’ardua sentenza…

Sebbene Cars 2 sia stato il film Pixar con le recensioni peggiori (qui potete leggere quella di Cineblog), il suo marchio è riuscito a scalare la classifica del franchise più ricco, almeno dal punto di vista dei giocattoli realizzati su ispirazione dei personaggi della serie. Che Cars fosse un film nato per fare cassa, soprattutto al di fuori delle sale cinematografiche, è un fatto che non sorprende nessuno, appare decisamente più inaspettato che sia riuscito a superare corazzate come la Saga di Guerre Stellari e quella di Toy Story.
Secondo stime ufficiose Toy Story avrebbe raccolto oltre 9 miliardi di dollari, mentre Cars ha recentemente superato i 10, ed è ancora in corsa con il lancio in home video del secondo episodio. Non c’è da stupirsi quindi nel capire perché la Pixar abbia accettato l’idea di un sequel del film che, in proporzione, è andato meno bene al box office tra le sue produzioni.
La sfida però è ancora aperta. La Argos, la più importante retailer inglese, sta per lanciare il catalogo invernale (con un occhio al Natale) con oltre 400 prodotti marchiati Cars, 80 per Toy Story e una ventina per Transformers. Ed Harry Potter? A quanto pare non è un marchio che funziona per il merchandising. L’età più vorace per questo mercato è intorno ai quattro o cinque anni, e il suo pubblico è decisamente più grandicello.

20 milioni di euro, traguardo raggiunto. Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 abbatte finalmente quel muro che da anni un film del maghetto non riusciva a superare. Battuto I Doni della Morte Parte 1, fermatosi ai 17.609.000 euro, mentre sarà difficile riuscire a superare i 25.269.000 euro raccolti dal primo storico capitolo, nel lontano 2001. L’ultimo film della saga fa quindi Storia anche in Italia, contribuendo al boom internazionale, pari a 1,008,460,000 dollari raccolti in poco più di 20 giorni. Sono invece 4 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Captain America. Calo vistoso ma accettabile per il cinecomic Marvel, in linea con tutti i suoi predecessori. Chiuderà sotto i 7 milioni. Per il resto della chart rimangono le briciole. Sono finalmente diventati 10 i milioni di euro incassati da Cars 2, con Transformers 3 arrivato agli 8 e mezzo. Tra le new entry sono 187.155,37 gli euro raccolti da Diario di una Schiappa, mentre Bitch Slap agguanta i 160,000 euro. Sono invece 700,000 gli euro incassati da Per sfortuna che ci sei, con At the End of the Day - Un giorno senza fine arrivato ai 140,000 euro. Chi invece continua ad incassare è Le donne del 6° piano, zitto zitto arrivato ai 900,000 euro, con Il ventaglio segreto assai deludente, poco sopra i 300,000 euro.
Fine settimana ‘debole’ il prossimo, grazie agli arrivi di Tekken, In the Market, Diario di una Schiappa 2 e Honey 2. Il cinema italiano, come vuole tradizione, è andato ufficialmente in vacanza.

Grazie ad un’ottima domenica, Captain America è riuscito a ‘conquistare’ anche il botteghino italiano. Perché se Harry Potter sembrava giustamente imbattibile, il totale incassato dal cinecomic Marvel è comunque più che soddisfacente. 1.968.030,92 euro incassati in 72 ore per il film di Johnston, come indovinato dal 36% di voi al FantaBoxOffice, con una domenica da quasi un milione di euro e un totale di 254.737 ticket staccati. A conti fatti siamo nettamente sopra l’incasso di X-Men: l’Inizio, 40 giorni fa fermatosi a quota 978.000 euro, poco sotto il primo Iron Man, nel 2008 arrivato ai 2.081.000 euro, e in linea con Il Cavaliere Oscuro, uscito a fine luglio del 2008 e arrivato a sfiorare i due milioni. Considerando che fino a Ferragosto non ci saranno altre uscite di rilievo, il film potrebbe avvicinarsi a quei 6/7 milioni che da tempo rappresentano l’incasso medio dei titoli Marvel in Italia, Spider-Man escluso.
Sono invece più di 17 i milioni di euro raccolti da Harry Potter e i doni della Morte Parte 2. Il muro dei 20 crollerà quasi certamente, con il sogno dei 25 ancora alla portata, confermando la forza del cinema estivo anche nel nostro Paese. Perché sarà vero che Potter è Potter, ma oltre 2 milioni di italiani nell’ultima settimana sono corsi al cinema. Caldo o non caldo, ferie o non ferie, mare o non mare. Se il titolo è forte, ed atteso, non c’è stagione che tenga. Dietro Harry e Captain America, ovviamente, il vuoto. Cars 2 supera i 9 milioni e mezzo di euro, con il traguardo minimo dei 10 ancora non raggiunto, mentre Transformers 3 arriva agli 8 milioni di euro, confermando quanto già sapevamo. I macchinoni di Bay, nel nostro paese, non hanno mai fatto sfracelli.
Tra le new entry da segnalare i 79.725,99 euro raccolti da Bitch Slap, così come i 61.414,11 euro di At the End of the Day, mentre Per sfortuna che ci sei arriva ai 600,000 euro. Risultato decisamente deludente per Il ventaglio segreto, film tratto da un romanzo che in Italia si era ben comportato, se non fosse che al cinema non l’ha visto praticamente nessuno, con meno di 300,000 euro incassati fino ad oggi. Weekend leggero il prossimo, con gli arrivi di Tekken, Il signore dello zoo, In The Market, Diario di una schiappa 2 e Honey 2.

In quei clamorosi e sbalorditivi 475,550,000 dollari incassati worldwide in 5 giorni ci siamo ovviamente anche noi. Perché Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 ha fatto suo anche il botteghino italiano, incassando 10.539.322,94 euro in 5 giorni, come indovinato dal 15% di voi al Fantaboxoffice. Non ci fosse stato Zalone con il suo Che Bella Giornata ci ritroveremmo dinanzi al miglior esordio di sempre sul suolo nazionale. Battuto l’incasso di Harry Potter 6, fermatosi due anni fa a quota 9.263.872 euro, così come si è sgretolato l’esordio della Parte 1, riuscita a novembre ad incassare 7.452.767,61 euro in 72 ore, con una domenica da urlo ed un totale di 1.104.227 ticket staccati. Proprio sul fronte ’spettatori’ cade però una pesante maschera, che sottolinea la decisiva influenza del sovrapprezzo 3D in questi risultati. Perché nell’estate del 2009 Il Principe Mezzosangue staccò 1.445.405 ticket in 120 ore. L’ultimo Potter, in questi ultimi 5 giorni, ha visto correre in sala 1.318.800 italiani. Oltre 100,000 spettatori in meno, ma un incasso prepotentemente maggiore. Potenza del 3D. O meglio, del suo sovrapprezzo.
Escluso il ciclone Potter, agli altri film della chat sono ovviamente rimaste le briciole. Crollo scontato ma pesante per Transformers 3, arrivato ai 7 milioni e mezzo, con il traguardo dei 10 apparentemente irraggiungibile, seguito da Cars 2, che agguanta i 9 milioni di euro. Esordio tutt’altro che esaltante per la commedia francese Per Sfortuna che ci Sei, incapace di andare oltre i 279.381,62 euro, con L’ultimo dei Templari arrivato ad un passo dai 3 milioni. Sono poco più di 200,000 gli euro raccolti in 10 giorni di programmazione da In viaggio con una rock star e da Il ventaglio segreto, con This is Beat - Sfida di ballo che arriva ai 300,000.
Bruscolini, per un botteghino rivitalizzato dal fenomeno Potter e pronto ad abbracciare l’ultimo vero titolo di grido di quest’estate 2011, ovvero Captain America. Riuscirà il cinecomic della Marvel a ripetere il miracolo potteriano, sbancando il botteghino?

Disintegrato Il Cavaliere Oscuro. Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 entra nella storia del box office statunitense, frantumando diversi record fino ad oggi conosciuti. Ma andiamo con ordine. Miglior incasso di sempre nelle anteprime della mezzanotte, con 43 milioni e mezzo di dollari, contro i 30 raccolti da Eclipse; miglior giornata d’esordio di sempre, con 92 milioni di dollari raccolti in 24 ore, contro i 72 di New Moon; miglior weekend di apertura di sempre, con 168 milioni di dollari incassati in 72 ore, contro i 158 de Il Cavaliere Oscuro. 9° miglior sabato di sempre, con 43 milioni di dollari, 8° miglior domenica di sempre, con 33 milioni di dollari incassati; 307 i milioni di dollari raccolti fuori dagli Usa (è il più alto esordio estero di sempre) per un totale di 475,550,000 dollari incassati worldwide in 5 giorni, ovvero l’esordio più ricco di sempre; 36 milioni di dollari raccolti in Inghilterra, 27 in Australia, 26 in Germania, 24 in Francia, 22 in Giappone; battuta anche la media per sala de Il Cavaliere Oscuro, 38,526 dollari contro i 36,283 di Batman; in patria +43 milioni rispetto all’esordio della Parte 1, fermatasi a novembre a quota 125,017,372 dollari. Potenza del sovrapprezzo 3D? A quanto pare sì, visto e considerato che il 43% dell’incasso (72.476 milioni) deriva proprio dagli schermi 3D. L’impressione, visti i pesanti cali statunitensi del sabato e della domenica, -53.5% e -21.6%, è che la pellicola, dopo questo weekend da urlo, trascinato da un primo giorno a dir poco clamoroso, possa crollare di un pesante 60/70% il prossimo fine settimana.
Finito lo spazio storico dedicato ad Harry Potter, la Top10 americana vede scendere al 2° posto Transformers 3. Poco più di 21 i milioni di dollari incassati dal film della Paramount in quest’ultimo weekend (-54.9%), per un totale che arriva ai 303 milioni di dollari (726 in tutto il mondo). Il secondo capitolo dopo 3 weekend di programmazione era arrivato ai 339, per poi chiudere a 402. Un totale irraggiungibile per questo Transformers 3, capace di volare soprattutto fuori dagli Usa. Tenuta ottima (-37,8%) e terza posizione per Horrible Bosses, arrivato ai 60 milioni di dollari, seguto da Zookeeper, calato anche lui solo del 38,7% e arrivato ai 42 milioni di dollari. Sesta piazza per Cars 2, arrivato ai 165 milioni di dollari (287 in tutto il mondo) , mentre delude Winnie The Pooh. Entrata ‘leggera’ per il film della Disney, uscito in Italia tempo fa e incapace di andare oltre gli 8 milioni di dollari incassati in 72 ore, con una media per sala di 3,326 dollari. Ma ne è costati solo 30.
Sono invece 88 i milioni di dollari raccolti da Bad Teacher, con Larry Crowne arrivato ai 31 e Super 8 ai 122. Decima posizione e risultato storico per Midnight in Paris. Grazie ai 41,793,000 milioni di dollari incassati fino ad oggi, il film è diventato il maggior successo di sempre per un titolo di Allen sul suolo americano. Stracciati i 40,084,041 dollari incassati nel lontano 1986 da Hannah e le sue Sorelle. Altro fine settimana pesante il prossimo, grazie agli arrivi di Friends with Benefits e soprattutto di Captain America: The First Avenger. Riuscirà il cinecomic Marvel a spodestare dal trono il Maghetto dei record?

L’estate non sta più arrivando. E’ già arrivata e a risentirne torna ad essere il botteghino. Domenica ‘traumatica’ quella di ieri, con incassi ridotti all’osso e un box office chiamato a riprendere fiato grazie allo sbarco di Harry Potter 7. Cala così vistosamente Transformers 3 (-59%), riuscito ad incassare poco meno di due milioni e mezzo di euro nell’intera settimana appena trascorsa. Sono così 6 milioni e mezzo gli euro incassati dal film della Paramount in 12 giorni di programmazione (774.261 spettatori totali), e solo 984.264,81 nell’ultimo weekend. Probabilmente cadranno gli 8 raccolti dal secondo capitolo, ma il tetto dei 10 appare sempre distante. Sarà dura abbatterlo. Dietro Bay, il vuoto. O quasi. Perché Cars 2 supera il muro degli 8 milioni di euro (1.146.631 ticket staccati fino ad oggi), con le new entry disastrose.
143.261,60 euro per In viaggio con una Rock Star, che fa comunque sua la seconda media per sala della Top10 (1.339 euro) solo 95.098,45 euro per Il Ventaglio Segreto. Per il resto si muovono gli spiccioli, con L’ultimo dei templari che si avvicina ai 3 milioni, I guardiani del destino ai 2, Libera Uscita al milione e mezzo, This is Beat ai 300,000, con Le Donne del Sesto Piano che agguanta i 700,000 euro. Ma mercoledì scoccherà l’ora di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2. Due anni fa, in pieno luglio, Harry Potter e il Principe Mezzosangue incassò 9.263.871,97 euro in 5 giorni, staccando 1.445.405 biglietti. A Novembre del 2010 la Parte 1 di Harry Potter 7 arrivò ai 7.452.767,61 euro incassati in 5 giorni, con 1.104.227 ticket venduti. Riuscirà l’ultimissimo capitolo del maghetto a fare meglio, grazie anche al 3D?

Il film più visto del 2011. In appena 12 giorni Transformers 3 ha già segnato il box office americano, superando il totale raccolto in patria da Una notte da Leoni 2 e I Pirati dei Caraibi 4 in quasi 2 mesi di programmazione. Avendo incassato altri 48 milioni di dollari negli ultimi 3 giorni, il film della Paramount ha infatti toccato quota 261 milioni di dollari. -51.9% sugli incassi, rispetto al -61.2% del secondo capitolo, che al suo secondo fine settimana incassò 42 milioni di dollari, arrivando a toccare quota 293. Il vantaggio di Transformers 2 nei confronti del capitolo 3 tende quindi ad assottigliarsi, grazie ad una tenuta apparentemente maggiore e all’ovvio sovrapprezzo del 3D. Worldwide la pellicola tocca quota 650 milioni di dollari. Esordio in seconda posizione per Horrible Bosses, ennesima commedia R Rated di successo di quest’estate americana, dopo i boom di Una notte da Leoni 2, Le amiche della Sposa e Bad Teacher. Sono infatti 28 i milioni di dollari incassati dal film della Warner, con una media per sala di 9.257 dollari e un budget iniziale di ‘appena’ 35 milioni. Altra new entry e altra commedia in terza posizione, con Zookeeper. Dopo il boom di Paul Blart: Mall Cop (146 milioni) c’era attesa per il ritorno in sala di Kevin James in veste di mattatore, ma il successo sperato non si è verificato. Costata 80 milioni di dollari, per via della CG utilizzata nella realizzazione dei vari animali, la commedia della Sony/Columbia non è andata oltre i 20 milioni di dollari, con una media per sala di 6.031 dollari. Ci si attendeva di più.
Quarta posizione e calo drastico per Cars 2, arrivato ai 149 milioni di dollari, e ormai quasi certo di non riuscire ad abbattere il muro dei 200 milioni casalinghi, con Bad Teacher sempre più sorprendente, grazie ai 79 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Calo pesante e flop certificato per Larry Crowne, scivolato in sesta posizione e riuscito ad incassare appena 6 milioni nell’ultimo fine settimana, arrivando ad un totale di 26 milioni di dollari. Ne è costati solo 30, ma visti i due protagonisti (Tom Hanks/Julia Roberts) c’era da aspettarsi tutt’altro risultato. Chi può brindare al successo è invece Super 8, arrivato ai 118 milioni di dollari, con Monte Carlo deludente dinazi ai suoi 16 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Sono invece 57 i milioni di dollari di I Pinguini di Mr. Popper, solo 109 quelli raccolti dal disatroso Lanterna Verde, mentre chi è arrivato ad un passo dalla storia è Midnight In Paris. Sono infatti 38 i milioni di dollari incassati dall’ultimo film di Woody Allen, ormai certo di abbattere la storica soglia dei 40 milioni casalinghi, traguardo raggiunto solo da Hannah e le sue sorelle tra i film del leggendario regista. Inflazione ovviamente esclusa, Midnight In Paris diventerà a breve il film i Woody Allen che più ha incassato sul suolo americano.
Fine settimana a dir poco atteso il prossimo, grazie allo sbarco di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, ultimo capitolo di una saga leggendaria. Da battere ci saranno i 125 milioni di dollari incassati all’esordio dalla Parte 1, senza aiuto del sovrapprezzo 3D, per un titolo che punta con forza a frantumare record. Ma ce la farà?

Primo posto doveva essere e primo posto è stato. Ma senza fare follie. Transformers 3 ha conquistato anche il botteghino nostrano, incassando 3.931.651,84 euro in 5 giorni, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. Buono l’avvio, con un mercoledì da 900,000 e passa euro, meno la conclusione, con una domenica inferiore al milione di euro, per un totale di 466.438 ticket staccati. Due anni fa il secondo capitolo incassò 3.238.466,24 euro in 72 ore, ovvero in 3 giorni, staccando 494.624 ticket, mentre il primo si fermò ai 2.623.031,00 euro raccolti, sempre in 3 giorni, con 414.495 spettatori paganti. Entrambi i titoli si fermarono a quota 8 milioni di euro, con l’obiettivo dei 10 milioni, per questo terzo capitolo, alla portata ma comunque difficile. Numeri alla mano, Transformers 3 ha portato in sala circa 28,000 spettatori in meno rispetto a Transformers 2, anche se con due giorni in più a disposizione. E se il buongiorno si vede dal mattino…
Discreta tenuta e traguardo dei 7 milioni di euro raggiunto per Cars 2, sempre più vicino ai 10 milioni di euro, con il resto della Top10 ovviamente ‘avaro’. A far sua la medaglia di bronzo L’ultimo dei templari, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, con I Guardiani del Destino ad un passo dal milione e mezzo di euro. Si conferma una delusione Libera Uscita, poco sopra il milione di euro, con X-Men - L’inizio arrivato ai 2 milioni e 700,000 euro. Esordio tutt’altro che esaltante per This Is Beat, riuscito ad incassare 106.416,60 euro in 72 ore, con Le donne del 6° piano che continua a raccogliere euro, dimostrando la propria forza e la qualità del passaparola, arrivando ai 600,000 euro. Tutt’altra musica per The Conspirator, dopo 12 giorni arrivato appena ai 200,000 euro.
Weekend leggero il prossimo, con In viaggio con una rockstar, Il ventaglio segreto, Ancora tu e Big Mama: Tale padre tale figlio pronti a sfidare i Transformers. Aspettando Harry Potter 7, in arrivo il 13 luglio…