
Osannato dalla critica americana, The Social Network di David Fincher ha conquistato anche il box office statunitense, incassando ben 23 milioni di dollari in 72 ore, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. Costato ’solo’ 40 milioni di dollari, il film punta con forza il traguardo dei 75 milioni di dollari casalinghi, avvicinandosi incredibilmente all’esordio fatto segnare da Benjamin Button, capace nel 2008 d’incassare 28 milioni di dollari al primo weekend di programmazione, per poi chiudere a quota 127. Dopo Panic Room e proprio Benjamin Button, è il miglior esordio americano di sempre per il regista di Seven. Calo contenuto e seconda posizione per Il Regno di Ga’Hoole. -32.6% per il cartoon della Warner, arrivato ai 30 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, dopo esserne costati 80, seguito da Wall Street 2, che lascia invece sul tavolo un bel -47% sugli incassi, raggiungendo così i 35 milioni di dollari, dopo esserne costati il doppio. Chi incredibilmente continua a resistere, ottenendo incassi interessanti, è The Town di Ben Affleck. Arrivato al 3° fine settimana di programmazione, il film della Warner aggancia i 64 milioni di dollari, dopo esserne costati solo 37, confermandosi così come una delle vere sorprese di quest’ultima parte di stagione.
Aspettando Halloween, Ottobre si presentava come uno dei mesi più ‘horror’ degli ultimi anni, con due titoli che hanno però malamente inaugurato la lunga lista di film di genere che invaderanno i cinema americani nei prossimi 30 giorni. Esordi disastrosi, infatti, per Case 39 e Let Me In. Flop annunciato il primo, rinviato inspiegabilmente di mesi, a stupire invece è stato soprattutto il secondo. Se il film della Paramount Vantage, con Renee Zellweger protagonista, si è dovuto accontentare di appena 5,350,000 dollari, dopo esserne costati 27, non ha fatto certo meglio il remake di Lasciami Entrare, dovutosi accontentare della stessa cifra, come indovinato dal 21% di voi al Fantaboxoffice, dopo esser costato 20 milioni di dollari. Considerando le ottime critiche ricevute negli Usa, numeri inaspettati. Proseguendo con la Top10, supera i 42 milioni di dollari Easy A, mentre non decolla You Again, arrivato ai 16.5 milioni di dollari.
A chiudere la chart Devil, arrivato ai 28 milioni di dollari, e il cartoon Alpha & Omega 3D, pronto ad abbandonare la nave con poco meno di 20 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine l’abbandono dalla top10 di Inception di Nolan, con 288 milioni di dollari in tasca, che diventano 774 worldwide. Weekend ambiguo il prossimo, con tre titoli particolarmente diversi. Il dramma sportivo Secretariat, targato Buena Vista, la commedia Warner Life as We Know It e soprattutto il ritorno al cinema di Wes Craven con My Soul to Take (in 3D).

Il miglior esordio di sempre. Oliver Stone doveva portare in sala un sequel per toccare nuovamente con mano un primato al botteghino americano, conquistato dal suo Wall Street 2: Il denaro non Dorme Mai. Costato 65 milioni di dollari, il film della Fox ne avrebbe incassati 19 in questo primo weekend di programmazione, battendo così World Trade Center, riuscito nel 2007 ad incassarne 18 al suo esordio, per poi chiudere sopra i 70 milioni di dollari. Un risultato difficilmente ripetibile per Wall Street 2, a meno che il passaparola non influisca positivamente sull’andamento della pellicola. Si è così dovuto accontentare della 2° piazza l’esordio animato di Zack Snyder, Il Regno di Ga’Hoole. Costato poco meno di 80 milioni di dollari, il film della Warner, lanciato in 3,575 cinema, 2,479 dei quali in 3D e 193 Imax, secondo le prime stime d’incasso ne avrebbe raccolti solo 16,335,000, come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOfficeUsa, diventando così il peggior debutto di sempre del talentuoso regista. Sconfortante anche il paragone con Happy Feet, visto che dietro i due film c’è la stessa casa di animazione, ovvero la Animal Logic, considerando gli oltre 40 milioni di dollari raccolti nel 2006 dal film Premio Oscar di George Miller. Se il passaparola non inizierà a fare miracoli, difficilmente la pellicola riuscirà a superare i 44/55 milioni di dollari.
Scivolato in 3° posizione, The Town di Ben Affleck perde comunque pochissimo rispetto al sorprendente weekend passato, lasciando sul terreno di guerra appena il 32,7% degli incassi e vincendo la sfida della media per sala, ottenendo la migliore di tutta la Top10, superiore anche a quelle dai primi due classificati. 49 i milioni di dollari incassati dal film della Warner, costatone solo 37. Ad impressionare è anche la tenuta della teen comedy Easy A, riuscita a calare solo del 39,3%, arrivando ad un totale di 33 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 8. Quarta posizione ed esordio negativo per You Again. Costata solo 20 milioni di dollari, la commedia quasi tutta al femminile della Touchstone/Disney ha fortemente deluso, raccogliendo poco più di 8 milioni di dollari, con una media per sala di appena 3,257 dollari. Considerando il cast, e il numero di sale a disposizione, 2,548, un primo weekend d’esordio da bocciare.
Scendendo ai piani bassi andiamo incontro a vecchie conoscenze della chart come Devil, 6° con 22 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati meno della metà, e Resident Evil: Afterlife 3D, arrivato ai 52 milioni di dollari e per questo diventato il miglior titolo della storia del franchise al box office americano, avendo superato i 51 milioni di dollari raccolti da Resident Evil: Apocalypse. 8° posizione per il cartoon della Lionsgate Alpha & Omega, costato 20 milioni di dollari e riuscito fino ad oggi ad incassarne solo 15, com Takers, arrivato ai 59 milioni di dollari, e Inception, che aggancia i 287 milioni di dollari dopo 11 settimane di programmazione (755,151,000 in tutto il mondo), a chiudere la Top10. Da segnalare inoltre l’esordio disastroso di The Virginity Hit, riuscito ad incassare appena 300,000 dollari, con 700 sale a disposizione (429 dollari la media per sala), e tre boom a salire, in attesa di release maggiori, ovvero quello di Buried, che ha raccolto 104,500 dollari, con solo 11 copie a disposizione, quello del nuovo Woody Allen, riuscito ad incassare ben 163,000 dollari con appena 6 sale a disposizione con il suo Incontrerai uno Sconosciuto alto e Bruno, e soprattutto quello strabiliante di Waiting for “Superman”, riuscito ad incassare 141,000 dollari con appena 4 copie. Attesissimo il prossimo fine settimana, con gli arrivi di Case 39, dello splendidamente recensito Let Me In e soprattutto di The Social Network di David Fincher, etichettato da molti critici statunitensi come uno dei veri favoriti ai prossimi Oscar.

Un mese a dir poco spaventoso. Ottobre 2010 per i cinema americani significherà soprattutto horror, per 30 giorni consecutivi, con ben sei titoli in arrivo in appena 4 settimane, in modo da arrivare alla notte di Halloween con alle spalle una ricca scorpacciata di paura cinematografica. Ad aprire le danze, venerdì primo ottobre, saranno Case 39, horror targato Paramount Pictures che vedrà in sala Renée Zellweger, Jodelle Ferland, Ian McShane e Bradley Cooper, e soprattutto Let Me In, temuto remake hollywoodiano di Lasciami Entrare, cult movie dello svedese Tomas Alfredson tratto dal romanzo di John Ajvide Lindqvis. Paramount Vantage vs. Overture Films , chi vincerà la sfida?
L’8 ottobre scoccherà invece l’ora di Wes Craven e del suo My Soul to Take (in 3D), horror in questo caso targato Universal, mentre il 22 ottobre toccherà a Paranormal Activity 2 tentare di bissare l’inatteso boom dell’anno scorso con il primo capitolo. Passata una settimana, e a sole 48 ore dall’arrivo della Notte delle Streghe, in alcuni cinema di New York e Los Angeles arriverà Monsters, giant-monster-movie low budget targato Magnolia, mentre in tutti gli States piomberà Saw 3D, settimo capitolo (ed ultimo) della celebre saga Lionsgate, chiamata ad una degna conclusione.
6 titoli da brividi per un mese di paura, con un botteghino da conquistare a forza di violenza, sangue e tensione. Chi riuscirà a vincere la sfida dell’orrore dell’ottobre americano? E quale di questi film attendete maggiormente? A voi la parola…
Diretto da Christian Alvart, Case 39 è un horror targato Paramount Pictures che mette in campo Renée Zellweger, Jodelle Ferland, Ian McShane e Bradley Cooper.
Come forse qualcuno ricorderà, il film avrebbe dovuto debuttare sugli schermi più di un anno fa. Poi l’uscita nel nostro Paese era stata fatta slittare fino alla fine del novembre scorso (avevamo visto anche un lungo trailer in italiano)…infine non si è saputo più nulla. Non è ben chiaro che cosa sia successo, fatto sta che negli States Case 39 vedrà finalmente il buio delle sale cinematografiche il prossimo 1° ottobre. E da noi? Arriverà direttamente sul mercato home video, a gennaio 2011.
Nel film, la Zellweger ha il ruolo di un’assistente sociale, Emily Jenkins, convinta di averle viste tutte finchè non incontra il suo nuovo, misterioso caso: una problematica ragazzina di dieci anni di nome Lilith Sullivan. I peggiori timori di Emily trovano conferma quando i genitori di Lilith cercano di uccidere la piccola. Emily la salva e decide di tenerla con sè finchè una famiglia adottiva con i giusti requisiti non si farà avanti. Ma è a questo punto che il vero orrore ha inizio… Cliccate su continua per vedere il nuovo trailer e la locandina.
Continua a leggere: Nuovo trailer e nuova locandina per Case 39
Ancora due settimane. Inizialmente atteso nei cinema americani per il 4 settembre, Pandorum è stato fatto inaspettatamente slittare al 25 dello stesso mese, quando nelle sale arriveranno anche Surrogates e Saranno Famosi. Diretto da Christian Alvart, ovvero lo stesso regista di Case 39, ed interpretato da Ben Foster, Dennis Quaid e Cam Gigandet, il film, costato 40 milioni di dollari, ci regala oggi una scena inedita, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.
La pellicola ruoterà attorno a dei membri dell’equipaggio di una nave spaziale, rimasti abbandonati senza alcuna idea di dove si possano trovare, di quanto tempo siano rimasti addormentati lungo il viaggio e, sopratutto, senza sapere quale sia il vero motivo della loro missione…
Ma ora cliccate pure su continua, c’è un’inquietante clip del film che vi aspetta.
In Italia arriverà il 20 novembre (ovvero 10 giorni dopo l’uscita americana) Case 39, ritorno all’horror per Renée Zellweger, 15 anni dopo Non aprite quella porta 4. Diretto dal tedesco Christian Alvart, il film ci regala oggi una spaventosa scena inedita, per voi dopo il saltino.
Nel film, la Zellweger, che al suo fianco avrà Jodelle Ferland, Ian McShane e Bradley Cooper, ha il ruolo di un’assistente sociale, Emily Jenkins, convinta di averle viste tutte finchè non incontra il suo nuovo, misterioso caso: una problematica ragazzina di dieci anni di nome Lilith Sullivan. I peggiori timori di Emily trovano conferma quando i genitori di Lilith cercano di uccidere la piccola. Emily la salva e decide di tenerla con sè finchè una famiglia adottiva con i giusti requisiti non si farà avanti. Ma è a questo punto che il vero orrore ha inizio…
Ma ora cliccate pure su continua e cominciate a mangiarvi le unghie… perchè l’ansia è di casa.
Continua a leggere: Nuova clip thrilling in arrivo da Case 39
Vi ricordate di Jodelle Ferland? E’ stata la protagonista (per nulla inquietante, no, no!) di Silent Hill e di Tideland di Terry Gilliam (e la vedremo prossimamente accanto a Renèe Zellweger in Case 39). La giovanissima attrice canadese, coetanea di Dakota Fanning, è entrata a far parte del cast di Eclipse, nel ruolo di un’adolescente che è da poco stata vampirizzata.
Eclipse, terzo capitolo della saga di Twilight, arriverà sugli schermi il 30 giugno del prossimo anno e sarà diretto da David Slade. Sul set di Vancouver, dove le riprese cominceranno nei prossimi giorni, ci saranno ancora Kristen Stewart, Robert Pattinson e Taylor Lautner, Ashley Greene, Peter Facinelli, Kellan Lutz, affiancati dai nuovi arrivi Xavier Samuel e Bryce Dallas Howard che, a sorpresa, va a sostituire Rachelle Lefevre nel ruolo di Victoria (con tutta la bagarre mediatica che ne consegue).
Nell’attesa, le Twilighters potranno stemperare la curiosità con New Moon, che arriverà sugli schermi il prossimo 20 novembre.
Fonte: Variety
Primo trailer in italiano per l’horror Case 39, ritorno all’horror per Renée Zellweger, a 15 anni da Non aprite quella porta 4. Diretto dal tedesco Christian Alvart, il film arriverà nei cinema nostrani il prossimo 20 novembre.
Nella pellicola, la Zellweger, che al suo fianco avrà Jodelle Ferland, Ian McShane e Bradley Cooper, ha il ruolo di un’assistente sociale, Emily Jenkins, convinta di averle viste tutte finchè non incontra il suo nuovo, misterioso caso: una problematica ragazzina di dieci anni di nome Lilith Sullivan. I peggiori timori di Emily trovano conferma quando i genitori di Lilith cercano di uccidere la piccola. Emily la salva e decide di tenerla con sè finchè una famiglia adottiva con i giusti requisiti non si farà avanti. Ma è a questo punto che il vero orrore ha inizio…
Sarà un successo? Aspettando una risposta, godetevi pure il trailer in italiano, commentandolo insieme a noi.
Uscirà il 4 settembre negli Usa Pandorum, sci-fi horror targato Christian Alvart, ovvero lo stesso regista dell’altrettanto atteso Case 39. Interpretato da Ben Foster, Dennis Quaid e Cam Gigandet, in arrivo da Twilight, il film, dopo essersi fatto apprezzare con il trailer, ci regala oggi la primissima locandina, in realà molto (troppo?) simile a quella di Crank 2.
Costato la bellezza di 40 milioni di dollari, il film ruoterà attorno a dei membri dell’equipaggio di una nave spaziale, rimasti abbandonati senza alcuna idea di dove si possano trovare, di quanto tempo siano rimasti addormentati lungo il viaggio e, sopratutto, senza sapere quale sia il vero motivo della loro missione…
Ma ora date pure un’occhiata al poster del film, dopo il saltino ad una maggiore risoluzione, e diteci… che ve ne pare?
Continua a leggere: Nuovo poster in arrivo dall'horror Pandorum
Uscirà il 20 novembre nei cinema Case 39, ritorno all’horror per Renée Zellweger, 15 anni dopo Non aprite quella porta 4. Diretto dal tedesco Christian Alvart, il film, dopo essersi mostrato con il primo trailer, ci offre oggi la primissima locandina, da vedere in tutta la sua interezza cliccando su continua.
Nel film, la Zellweger, che al suo fianco avrà Jodelle Ferland, Ian McShane e Bradley Cooper, ha il ruolo di un’assistente sociale, Emily Jenkins, convinta di averle viste tutte finchè non incontra il suo nuovo, misterioso caso: una problematica ragazzina di dieci anni di nome Lilith Sullivan. I peggiori timori di Emily trovano conferma quando i genitori di Lilith cercano di uccidere la piccola. Emily la salva e decide di tenerla con sè finchè una famiglia adottiva con i giusti requisiti non si farà avanti. Ma è a questo punto che il vero orrore ha inizio…
Aspettando news sull’uscita nelle sale italiane, diamo pure un’occhiata al primo poster della pellicola, che si spera rilanci la Zellweger al box office americano, dove Renée non riesce a superare il tetto dei 50 milioni di dollari dai tempi di Cinderella Man…
Continua a leggere: Primo poster per Case 39, horror con Renée Zellweger