Ecco le prime, vere news ufficiali sul programma della 67. Mostra del Cinema di Venezia: si tratta dei film che apriranno e chiuderanno la sezione Orizzonti, completamente rinnovata, aperta a tutte le opere “fuori formato” e con quattro premi ufficiali da assegnare. La sezione verrà aperta dal nuovo lavoro della discussa Catherine Breillat, ovvero La Belle endormie.
Il film della Breillat è liberamente ispirato ai racconti popolari e al racconto di Charles Perrault, e arriva dopo il suo Barbe Bleue presentato a Berlino. La Belle endormie, dice la regista, non sarà “una fiaba, ma il resoconto di una vita che inizia”. La pellicola, interpretata da Carla Besnaïnou, Kérian Mayan, Julia Artamonov e David Chausse, verrà presentato in Sala Darsena giovedì 2 settembre.
Chiuderà la sezione a sorpresa un nuovo lavoro di Hong Sang-soo, ovvero Oki’s Movie (in originale Ok-hui-ui yeonghwa). Il regista coreano ha vinto pochi mesi l’Un Certain Regard di Cannes 2010 con Hahaha, anch’esso film di chiusura della sua sezione, e per lui è la prima volta al Lido. Oki’s Movie è articolato in quattro capitoli (A Day for Chanting, King of Kiss, After the Snowstorm e Oki’s Movie) e narra del triangolo amoroso che viene a formarsi tra un giovane cineasta, il suo anziano professore di cinema e la bella Oki. Gli interpreti sono Lee Sun-kyun, Jung Yu-mi e Moon Sung-keun. Lo si vedrà sabato 11 settembre. Entrambi i film sono ovviamente in concorso.
Fonte: Comunicato La Biennale

Il cartellone di Venezia 66 si amplia ancora. Sono stati annunciati oggi infatti due dei tre film sorpresa (esattamente quelli del Fuori concorso e di Orizzonti), più due altri film eventi di Orizzonti, ovvero i nuovi lavori di Peter Greenaway e Angela Ismailos. Fuori concorso si vedrà il nuovo lavoro di Hana Makhmalbaf, mentre il film sorpresa di Orizzonti è un “vecchio omaggio” del Giurato Joe Dante in un’inedita versione estesa. Diamo spazio al comunicato ufficiale.
“Possono già essere svelati i titoli di due Film Sorpresa della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2-12 settembre 2009), che erano stati indicati per le sezioni Fuori concorso e Orizzonti. Per il Fuori concorso, si tratta di Green Days, il nuovissimo film in prima mondiale di Hana Makhmalbaf - la più giovane componente (21 anni) della celebre famiglia iraniana di registi – che nel 2003 debuttò giovanissima (15 anni) alla Mostra di Venezia col suo primo film Lezate Divanegi (Joy of Madness).
Green Days alterna parti documentarie (documenti “a caldo” sullo sviluppo del movimento di piazza), a parti di fiction sulla condizione femminile in Iran. Una pellicola “sociologica” in cui “la cinepresa lavora come uno specchio per mostrarvi la società iraniana mentre passa attraverso una rivoluzione, con tutte le sue speranze e dubbi” (Hana Makhmalbaf).