Conclusa la lavorazione di Red Riding Hood, nei cinema dal prossimo marzo, Catherine Hardwicke è in trattative per dirigere un adattamento cinematografico di The Maze Runner, basato sull’omonimo romanzo fantascientifico per ragazzi di James Dashner e primo capitolo di una trilogia. Ne ha dato notizia Variety questa mattina, aggiungendo che la pellicola sarà prodotta sotto l’egida della 20th Century Fox, e che alla stesura dello script sta collaborando anche lo stesso Dashner.
Il plot è incentrato sul personaggio di un teenager che si sveglia in un ascensore che lo ha portato in un universo parallelo. Non ricorda come ci sia arrivato, nè alcun particolare del suo passato, ad eccezione del proprio nome di battesimo. E’ circondato da altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni. Ogni 30 giorni l’ascensore porta un nuovo arrivato. Quando dall’ascensore esce la prima ragazza che abbia mai fatto la propria comparsa in quel mondo, è il messaggio che porta con sè a stupire, più della sua stessa presenza.
Foto: Zimbio
Red Riding Hood di Catherine Hardwicke, ovvero: la fiaba popolare raccontata da Charles Perrault e dai fratelli Grimm, riletta in chiave Twilight. Sono on-line il trailer, il teaser poster e le prime immagini del film - che debutterà negli States l’11 marzo 2011 - rilasciate dalla Warner Bros Pictures.
Con Amanda Seyfried, Shiloh Fernandez, Gary Oldman, Max Irons, Lukas Haas, Virginia Madsen, Julie Christie, Michael Shanks, Billy Burke e Cole Heppel; questa rilettura della fiaba di Cappuccetto Rosso vedrà protagonista la bella Valerie, innamorata di Peter, ma promessa in sposa dalla famiglia ad Henry. Per non essere divisi, Valerie e Peter progettano la fuga, ma vengono a sapere che la sorella maggiore della protagonista è stata brutalmente uccisa da un lupo mannaro che si aggira nella foresta che circonda il loro villaggio. Per anni, la popolazione del luogo ha mantenuto una difficile tregua con la bestia, offrendo alla creatura un sacrificio animale mensile. Ma sotto una luna rosso sangue, il lupo ha alzato la posta in gioco prendendo una vita umana. Affamata di vendetta, la gente chiama il famoso cacciatore di lupi mannari, padre Solomon, per aiutarli ad uccidere la bestia. Ma l’arrivo di Solomon porta conseguenze inaspettate, l’uomo avverte infatti che il lupo, che assume forma umana durante il giorno, potrebbe essere uno qualsiasi degli abitanti del villaggio. Mentre il bilancio delle vittime aumenta con ogni luna, Valerie inizia a sospettare che il lupo mannaro possa essere qualcuno che ama. Mentre il panico prende ilsopravvento in città, Valerie scopre di avere un forte legame la bestia - un legame che li attira inesorabilmente insieme, facendo di lei sia una sospettata … che un’esca.
Seguiteci dopo il salto, date un’occhiata al trailer ed alle immagini…e lasciate il vostrocommento!

Devo confessare di non sentirmi troppo affranta nell’apprendere che l’Amleto (anzi Haml3t) di Catherine Hardwicke non vedrà mai la luce. Tirino pure un sospiro di sollievo gli estimatori del Bardo: il temuto adattamento ambientato in un college statunitense ai nostri giorni, con un Amleto comparato ad un Kurt Cobain degli esordi, non s’ha da fare. Dispiace solo per Emile Hirsch, che avrebbe senz’altro saputo offrire un’ottima interpretazione del Principe di Danimarca.
La notizia è stata diffusa da The Playlist, che però non fa luce sulle cause che hanno portato al naufragio il progetto.

Amanda Seyfried, Lukas Haas, Gary Oldman, Virginia Madsen, Michael Shanks, Billy Burke e Cole Heppel sono stati fotografati durante una pausa sul set di Vancouver, dove sono in corso le riprese di Red Riding Hood, nuovo progetto cinematografico della regista di Twilight Catherine Hardwicke, che porterà al cinema una rivisitazione gotica della fiaba di Cappuccetto Rosso.
Del cast fanno parte anche Shiloh Fernandez, Max Irons, Julie Christie. Il film dovrebbe approdare sugli schermi americani l’11 marzo 2011. Le foto sono dopo il salto. Cliccate su continua per dare un’occhiata alla gallery.
In questa versione della fiaba raccontata da Charles Perrault e dai fratelli Grimm, sceneggiata da David Leslie Johnson ed ambientata in un villaggio medioevale, Cappuccetto Rosso dovrà vedersela con un licantropo (e non con il solito, semplice, vecchio lupo della tradizione) che terrorizza la popolazione. Non mancherà un risvolto romantico, che vedrà la bella Cappuccetto al centro di un triangolo amoroso, contesa fra il figlio del fabbro ed un affascinante taglialegna.
Amanda Seyfried, Gary Oldman ed il cast di Red Riding Hood sul set in costume di scena
Fonte: Zimbio

Leggiamo su Variety che anche Lukas Haas è salito a bordo del nuovo progetto cinematografico della regista di Twilight Catherine Hardwicke, che porterà al cinema una rivisitazione gotica della fiaba di Cappuccetto Rosso.
The Girl With the Red Riding Hood, vedrà protagonisti Amanda Seyfried, Shiloh Fernandez, Max Irons, Julie Christie e Gary Oldman. Lukas Haas avrà il ruolo del prete del villaggio.
In questa versione della fiaba raccontata da Charles Perrault e dai fratelli Grimm, sceneggiata da David Leslie Johnson ed ambientata in un villaggio medioevale, Cappuccetto Rosso dovrà vedersela con un licantropo (e non con il solito, semplice, vecchio lupo della tradizione) che terrorizza la popolazione. Non mancherà un risvolto romantico, che vedrà la bella Cappuccetto al centro di un triangolo amoroso, contesa fra il figlio del fabbro ed un affascinante taglialegna.
Max Irons (figlio di Jeremy) è stato confermato a bordo del progetto cinematografico che porterà al cinema una rivisitazione gotica della fiaba di Cappuccetto Rosso. The Girl With the Red Riding Hood, diretto dalla regista di Twilight Catherine Hardwicke per la Warner Bros., vedrà protagonisti Amanda Seyfried e Shiloh Fernandez. Julie Christie e Gary Oldman sono in trattative per unirsi al cast.
Fernandez avrà il ruolo di un taglialegna orfano, del quale la Seyfried si innamorerà nonostante questo faccia infuriare la sua famiglia, che la vorrebbe dare in sposa ad Henri, il figlio di un fabbro (Irons). La Christie, se accettasse, vestirebbe i panni della nonna di Cappuccetto, il cui passatempo favorito è lavorare a maglia con una coppia di ferri d’argento (!). Oldman, infine, farebbe proprio il ruolo di padre Soloman, un cacciatore di streghe il cui compito sarà di trovare ed uccidere il lupo mannaro. Non mancherà un risvolto romantico (data la presenza della Hardwicke in cabina di regia e la dilagante moda di Twilight, scommettiamo che l’amato della protagonista si rivelerà essere il licantropo?)
Licantropo, sì, non semplicemente Lupo. In questa versione della fiaba raccontata da Charles Perrault e dai fratelli Grimm, sceneggiata da David Leslie Johnson ed ambientata in un villaggio medioevale, Cappuccetto Rosso dovrà, infatti, vedersela con un lupo mannaro che terrorizza la popolazione. Che ne pensate?
Fonte: HeatVisionBlog

Lo ha confermato lei stessa domenica notte, sul red carpet degli Oscar: Amanda Seyfried sarà Cappuccetto Rosso in The Girl With the Red Riding Hood, diretto dalla regista di Twilight Catherine Hardwicke per la Warner Bros.
La Appian Way di Leonardo DiCaprio finanzierà la riedizione in chiave gotica della celebre fiaba raccontata da Charles Perrault e dai fratelli Grimm. Lo script è opera di David Leslie Johnson. A quanto pare, questa volta vedremo una Cappuccetto Rosso adolescente, coinvolta in un triangolo amoroso con un licantropo (e il cacciatore? n.d.r.)
Fonte: ComingSoon.net ed Empire

La nostra recensione di New Moon l’avete letta e commentata. Ora tocca ai critici della carta stampata:
Roberto Nepoti - La Repubblica: (…) I giovani esegeti della saga di Twilight spiegano che il suo fascino risiede nella storia d’ amore impossibile; però l’attrazione sembra piuttosto la sexiness di palestrati toraci maschili, in un’ iconografia da pubblicità di D&G. Il resto sono lunghi duetti sulle conseguenze dell’ amore tra Bella e Edward, Bella e Jacob. Con esito in moratoria, fino alla prossima puntata. New Moon.
Alessio Guzzano - City: In attesa che incisivi Scary Movie lo addentino, il seguito di “Twilight” fa già di tutto per sembrare la propria parodia: emostatiche lungaggini da fotoromanzo emotivo, un protagonista che (ehm) recita con un polmone solo, vampiri e licantropi così protettivi da far suicidare VanHelsing, scene madri nel bosco in stile telenovela uzbeka (o Sandra&Raimondo quando scimmiottavano Tarzan). Nel giorno del 18° compleanno dell’amata non consumata, il 109enne cavaliere pallido sceglie di allontanarsi per salvarla. E lei? Bella coi lupi. Uno è il muscoloso esemplare mannaro che la ama da sempre (migliora quando taglia la criniera). A causa di un comico equivoco telefonico, e di una ‘cognata’ telepatica solo quando serve alla trama, il vampiRomeo si crede già vedovo e va a cercar la morte a Volterra (è Montepulciano) per mano di uno che in “Underworld” stava coi Lycans. Ma lei accorre col miglior pezzo del cast: una Porsche Turbo gialla. Cosa di questo poco originale miele fantasy conquista ragazzine adoranti e (imperdonabili) mamme? L’unione impossibile? Il primo/ultimo amore? I dialoghi da sms? La sofferenza a vita bassa? O, come sostiene Er Lepre, romantico kickboxer di Anzio: «Alle pischelle de oggi piace soffrì al cinema, poi uscite fanno le peggio cose». Nuova cinetrasfusione il 20 giugno.
Tutto è iniziato il 30 ottobre 2008 con un’anteprima di 15 minuti di Twilight, lo scorso anno. Ora in rete, a distanza di quasi un anno, si ricorrono voci e notizie non confermate che vorrebbero New Moon presentato al prossimo Festival del cinema di Roma. C’è anche una petizione on line che chiede che la premiere avvenga nella capitale.
Ovviamente non c’è nulla di ufficiale ma pare che Charlie Bewley abbia dichiarato sulla sua pagina di Facebook di avere in programma un viaggio a Roma in occasione del festival.
Aspettiamo dunque conferme o smentite dalla Eagle Pictures (che distribuisce il film in Italia) ma fino ad allora ai fan non resta che sperare (e firmare la petizione). Si ripeterà il delirio che lo scorso anno ha ricevuto la regista Catherine Hardwicke e i due protagonisti Robert Pattinson e Kristen Stewart?
Niente velo per Jasira (Towelhead) di Alan Ball con Summer Bishil, Aaron Eckhart, Toni Collette, Peter Macdissi, Maria Bello, Carrie Preston, Chase Ellison, Eugene Jones III, Matt Letscher, Lynn Collins
Jasira ha tredici anni e come molti ragazzi americani è figlia di due genitori separati. Pur di non affrontare i problemi della sua crescita, la madre decide di spedirla a casa del padre, un uomo di origini libanesi con un forte legame per le sue origini, nonostante abiti da anni in Texas. Jasira ha disperatamente bisogno di attenzioni e di amore, ma come spesso accade lo scambia per il sesso.
Il titolo originale del film, Towelhead, rimanda al termine dispregiativo di slang con cui vengono definiti negli Stati Uniti i mussulmani. La definizione di “Testa di turbante”, riferito ai copricapo indossati dagli islamici, rivela però le fobie che gli americani hanno nei confronti di coloro che provengono dal Medioriente. Generalizzazioni razziste secondo cui basta l’origine della propria famiglia per decretare lo status di terrorista di una persona. Di questi falsi miti fa le spese la giovane Jasira (Summeri Bishil, al cinema in Italia con un ruolo simile in Crossing Over).
I problemi di Jasira però non ruotano solo attorno alla propria origine etnica, ma alla sua educazione sentimentale, plagiata da un ambiente familiare sterile dove la madre, pur di non affrontare l’idea che il suo compagno abbia rasato il pelo pubico della figlia, preferisce mandarla dal padre, tradizionalista e maschilista, perché le insegni come si deve comportare una ragazza della sua età. Jasira in realtà si sente sola, desidera affetto e la scoperta del suo corpo che sta diventando quello di una donna le permette di trovare delle scorciatoie verso i suoi desideri. Nasce così un viaggio iniziatico in cui tutto quello che accade a Jasira ruota attorno alla sua sfera sessuale, dai rapporti con i compagni di scuola alle attenzioni del veterano e vicino di casa al cui figlio Jasira fa da baby-sitter. Lo scontro tra la mentalità rigida del padre e quello degli adolescenti della società americana è durissimo e Jasira si trova nel mezzo del fuoco incrociato, scegliendo di esporsi a tutti i colpi che partono da entrambe le parti.