Non solo i remake in salsa hollywoodiana sembrano non finire mai, ma a volte abbiamo come l’impressione che certi autori, una volta entrati nel “vortice”, non ne escano più, almeno per un po’. Forse inizia ad essere anche il caso di Paul Haggis, sceneggiatore (spesso per Eastwood) e regista (suoi il Premio Oscar Crash, e il discusso ma riuscito Nella valle di Elah), di cui uscirà il 19 novembre negli States l’ultimo The Next Three Days.
Come saprete, il film con Russell Crowe e Liam Neeson è un remake, nello specifico del francese Pour elle di Fred Cavayé. Il quarto film di Haggis ora potrebbe essere ancora una volta un remake, ovvero quello di Cella 211, il tostissimo film carcerario spagnolo diretto da Daniel Monzón, campione agli ultimi Premi Goya.
La CBS Films è interessata a comprare i diritti del film spagnolo, e vorrebbe far sceneggiare il nuovo Cell 211 a Paul Haggis. Che potrebbe addirittura volerlo dirigere in prima persona. Tutto da confermare, soprattutto la regia di Haggis, ma i presupposti pare ci siano già tutti…
Fonte: Deadline
I cinefili avranno di che divertirsi questo weekend in sala. Tra sette uscite si trovano infatti molti film attesi ed interessanti, a conferma di un aprile ricco e variegato. Iniziamo dai due film della settimana, senza ombra di dubbio i nuovi lavori degli originali Todd Solondz e Wes Anderson: da una parte lo “scomodo” Perdona e dimentica, ovvero Life during wartime, vincitore del primo Mouse d’Oro della critica on-line, e dall’altra il folle Fantastic Mr. Fox. Due film che non dovete perdere assolutamente. Seguono poi tre film davvero interessanti: Cella 211, prison movie spagnolo, Oltre le regole - The Messenger, sorpresa del 2009, e I gatti persiani, il nuovo film dell’iraniano Bahman Ghobadi. Cosa abbiamo lasciato fuori? Due deludenti (da quel che si può leggere in giro e dalle prime impressioni di chi l’ha visto in redazione) “filmoni”…
Come al solito di seguito trovate recensioni, trame, trailer italiani, informazioni e dettagli sui film in uscita.
Cella 211: Juan Olivier sta per iniziare il suo nuovo lavoro da secondino: ma il suo incarico sfortunatamente parte proprio con l’inizio di una rivoluzione da parte dei carcerati, capitanati dal violento Malamadre. Ora Juan si ritrova imprigionato con loro e non deve farsi mettere i piedi in testa, pena la morte. Decide così di presentarsi non come un secondino, ma come un nuovo arrivato, un nuovo carcerato… Prison movie spagnolo diretto da Daniel Monzón; con Luis Tosar e Alberto Ammann. Trionfo ai Goya. Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 66. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Fantastic Mr. Fox: Mr. Fox e il suo amico opossum Kylie decidono di derubare Boggis, Bunce e Bean, i tre agricoltori più invidiosi e ricchi della zona. Ma quando vengono scoperti, i tre uomini faranno di tutto per scovare la loro tana e porre fine ai furti. Mr. Fox deve escogitare un piano per vincere contro i nemici e salvare la sua famiglia e gli amici… Wes Anderson si dà all’animazione in stop-motion, prendendo spunto da Roal Dahl. In originale le voci sono di George Clooney, Meryl Streep, Bill Murray, Owen Wilson, Jason Schwartzman, Willem Dafoe, Adrien Brody e Anjelica Huston. Presentato all’ultimo Torino Film Festival. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Una sfida thrilling. Weekend ad alta tensione per i cinema italiani, invasi da due new entry di qualità. A vincere la battaglia, per una manciata di euro, Roman Polanski con il suo splendido L’uomo nell’Ombra. 1.023.707,38 euro per il film del regista Premio Oscar, con 160.912 italiani corsi in sala per vedere il suo tanto decantato ritorno. Ad un niente ecco che troviamo Green Zone, penalizzato rispetto al film di Polanski per via di una cinquantina di copie in meno, ma appiccicato allo ’sfidante’ con 1.005.724,49 euro incassati e 154.207 ticket staccati.
Chi cala rispetto al weekend passato, ma neanche in maniera così evidente, è La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina. 3 milioni e mezzo di euro per la commedia con Gigi Proietti protagonista, per un film che rilancia al botteghino i due fratelli. Sono invece più di 4 i milioni di euro incassati da Dragon Trainer, con Happy Family arrivato ormai a sfiorarli. Altre new entry, altre delusioni. Non decolla Il Cacciatore di Ex, con 608.938,40 euro raccolti, così come non ha fatto faville Rocco Papaleo con il suo Basilicata Coast to Coast, incapace di andare oltre i 524.177,15 euro d’incasso.
Chi ha superato il milione e mezzo di slancio è Colpo di Fulmine, che dovrebbe arrivare negli States addirittura a novembre, con Mine Vaganti ormai ad un passo dagli 8 milioni di euro, per la felicità di Ozpetek, ripresosi immediatamente dal flop di Un giorno Perfetto. A chiudere la classifica, con 30 milioni di euro in saccoccia, Alice in Wonderland di Tim Burton. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Fantastic Mr. Fox, From Paris With Love, Cella 211 e soprattutto lui… Scontro tra Titani!
Cella 211 (Celda 211, Spagna / Francia, 2009) di Daniel Monzón; con Luis Tosar, Alberto Ammann, Antonio Resines, Marta Etura, Carlos Bardem.
Juan Olivier sta per iniziare il suo nuovo lavoro da secondino: ma il suo incarico sfortunatamente parte proprio con l’inizio di una rivoluzione da parte dei carcerati, capitanati dal violento Malamadre. Ora Juan si ritrova imprigionato con loro e non deve farsi mettere i piedi in testa, pena la morte. Decide così di presentarsi non come un secondino, ma come un nuovo arrivato, un nuovo carcerato…
Eccolo qui un bel prodotto di genere, secco e avvincente come li vogliamo. E non potrebbe essere altrimenti, visto che arriva dritto dalla Spagna, nazione che negli ultimi anni il cinema di genere l’ha cullato in modo interessante.
Cella 211, presentato con successo alle ultime Giornate degli Autori veneziane, applica le regole del genere carcerario in modo sapiente, ma le rimescola alla base: qui il secondino al suo primo giorno di lavoro resta rinchiuso nel carcere e deve appunto fingersi carcerato per sopravvivere alla violenta rivolta capitanata dal “boss” Malamadre.
Continua a leggere: Cella 211 - di Daniel Monzón: recensione in anteprima

È ancora in sala il film dell’anno (per ora, of course), ovvero Il profeta, ed ecco che un altro prison movie si accinge a sbarcare in Italia. Si tratta di Cella 211, un film carcerario spagnolo diretto da Daniel Monzón che abbiamo visto e apprezzato alle Giornate degli Autori dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Juan Olivier sta per iniziare il suo nuovo lavoro da secondino: ma il suo incarico sfortunatamente parte proprio con l’inizio di una rivoluzione da parte dei carcerati. Ora Juan si ritrova imprigionato con loro e non deve farsi mettere i piedi in testa, pena la morte. Decide così di presentarsi non come un secondino, ma come un nuovo arrivato, un nuovo carcerato…
Interpretato benissimo da Alberto Ammann e Luis Tosar (nel ruolo di Malamadre, il “capo” della rivoluzione dei carcerati), Cella 211, che ha trionfato ai Goya vincendo sette premi, uscirà il 16 aprile grazie a Bolero Film. Dopo il salto trovate il trailer italiano e la locandina italiana.
Continua a leggere: Cella 211: il trailer italiano e la locandina del prison movie di Daniel Monzón