
Never let me go, adattamento cinematografico dell’omonimo ed acclamato romanzo di Kazuo Ishiguro (già autore di Quel che resta del giorno), ci regala oggi un trailer internazionale, da vedere e commentare con noi dopo l’interruzione. Il romanzo, per il quale l’autore giapponese ha ricevuto una nomination ai Booker Prize, è una dolorosa disamina esistenzialista del significato della vita umana, dell’amore, della perdita e del rimpianto, che ci spinge a porci l’annosa domanda: che cosa ci rende umani?
Interpretato da Keira Knightley, Carey Mulligan ed Andrew Garfield, il film aprirà il London Film Festival il prossimo 13 ottobre. La sceneggiatura porta la firma di Alex Garland, qui anche in veste di produttore; Mark Romanek siede in cabina di regia.
Sullo sfondo di quella che appare essere un’idilliaca oasi di campagna, Kathy, Tommy e Ruth, tre amici cresciuti insieme ad Hailsham, un isolato ed apparentemente perfetto collegio inglese, scoprono di essere dei cloni, specificatamente allevati per poi donare i propri organi e con una prospettiva di vita piuttosto breve. Charlotte Rampling, Sally Hawkins, Nathalie Richard ed Andrea Riseborough completano il cast.
Continua a leggere: Never Let Me Go - il trailer internazionale
Sul sito di Empire è comparso il nuovo trailer di Never let me go, adattamento cinematografico, (sceneggiato e prodotto da Alex Garland; e diretto da Mark Romanek), dell’omonimo acclamato romanzo di Kazuo Ishiguro, già autore di Quel che resta del giorno. Interpretato da Keira Knightley, Carey Mulligan ed Andrew Garfield, il film aprirà il London Film Festival il prossimo 13 ottobre.
Il romanzo, per il quale l’autore giapponese ha ricevuto una nomination ai Booker Prize, è una dolorosa disamina esistenzialista del significato della vita umana, dell’amore, della perdita e del rimpianto, che ci spinge a porci l’annosa domanda: che cosa ci rende umani?
Sullo sfondo di quella che appare essere un’idilliaca oasi di campagna, Kathy, Tommy e Ruth, tre amici cresciuti insieme ad Hailsham, un isolato ed apparentemente perfetto collegio inglese, scoprono di essere dei cloni, specificatamente allevati per poi donare i propri organi e con una prospettiva di vita piuttosto breve. Charlotte Rampling, Sally Hawkins, Nathalie Richard ed Andrea Riseborough completano il cast.
Sono apparsi on-line i character poster di Never let me go, adattamento cinematografico, (sceneggiato e prodotto da Alex Garland; e diretto da Mark Romanek), dell’omonimo acclamato romanzo di Kazuo Ishiguro, già autore di Quel che resta del giorno. Il romanzo, per il quale l’autore giapponese ha ricevuto una nomination ai Booker Prize, è una dolorosa disamina esistenzialista del significato della vita umana, dell’amore, della perdita e del rimpianto, che ci porta a porci l’annosa domanda: che cosa ci rende umani?
Sullo sfondo di quella che appare essere un’idilliaca oasi di campagna, Kathy, Tommy e Ruth, tre amici cresciuti insieme ad Hailsham, un isolato ed apparentemente perfetto collegio inglese, scoprono di essere dei cloni, specificatamente allevati per poi donare i propri organi e con una prospettiva di vita piuttosto breve. Dopo aver guardato il primo trailer, qualcuno ha dichiarato il proprio amore per il libro di Ishiguro; altri hanno riscontrato delle somiglianze fra la trama del film e The Island. Voi cosa ne pensate?
Il protagonisti avranno i volti di Keira Knightley, Carey Mulligan ed Andrew Garfield. Charlotte Rampling, Sally Hawkins, Nathalie Richard ed Andrea Riseborough completano il cast. I più fortunati potranno vedere il film in anteprima il 13 ottobre al London Film Festival, tutti gli altri dovranno aspettare…
Never Let Me Go - arrivano i character poster
Fonte: Empire
E’ apparto in rete il primo trailer di Never let me go, adattamento cinematografico, (sceneggiato e prodotto da Alex Garland; e diretto da Mark Romanek), dell’omonimo acclamato romanzo di Kazuo Ishiguro, già autore di Quel che resta del giorno. Il romanzo, per il quale l’autore giapponese ha ricevuto una nomination ai Booker Prize, è una dolorosa disamina esistenzialista del significato della vita umana, dell’amore, della perdita e del rimpianto, che ci porta a porci l’annosa domanda: che cosa ci rende umani?
Sullo sfondo di quella che appare essere un’idilliaca oasi di campagna, Kathy, Tommy e Ruth, tre amici cresciuti insieme ad Hailsham, un isolato ed apparentemente perfetto collegio inglese, scoprono di essere dei cloni, specificatamente allevati per poi donare i propri organi e con una prospettiva di vita piuttosto breve.
Keira Knightley, Carey Mulligan, Andrew Garfield, Charlotte Rampling e Sally Hawkins. Nathalie Richard ed Andrea Riseborough completano il cast. Cliccate su continua per guardare il trailer…e non dimenticate di dirci cosa ve ne pare!
Continua a leggere: Primo trailer per Never Let Me Go con Carey Mulligan e Keira Knightley
Chaotic Ana (Caótica Ana) è un film thriller con una sottile venatura di romanticismo che arriva dalla Spagna, diretto da Julio Medem ed interpretato da Manuela Vellés, Charlotte Rampling, Bebe, Asier Newman, Nicolas Cazalé, Raúl Peña, Gerrit Graham, Matthias Habich, Lluís Homar, Antonio Bellido, Leslie Charles, Sue Flack, Giacomo Gonnella.
Ana ha 18 anni, ama l’arte e dipinge quadri naif. Un giorno, durante una seduta di ipnosi, Ana scopre di aver vissute altre vite, tutte di ragazze morte a 22 anni in circostanze misteriose. Che sia destinata a morire anche lei a 22 anni? Da qui parte una storia d’amore e di reincarnazioni dove Ana dovrà correre contro il tempo e contro il fato.
Nelle sale italiane dal 21 maggio 2010. Dopo il salto potete vedere il visionario trailer italiano. Nel post la locandina, decisamente poco romantica. Per saperne di più vi rimando ad un vecchio post, il film infatti era stato presentato al Festival di Roma del 2007.
Continua a leggere: Chaotic Ana: locandina e trailer italiano

Kirsten Dunst sarà la musa di Lars Von Trier per il suo prossimo film, Melancholia. Ad annunciarlo il sito Deadline Hollywood, con la Dunst che va quindi a sostituire l’inizialmente annunciata Penelope Cruz, che a Von Trier ha poi preferito I Pirati dei Caraibi 4. Le riprese del film si dovrebbero tenere tra luglio e settembre in Svezia, con Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Charlotte Rampling, Alexander Skarsgaard, Stellan Skarsgaard e Udo Kier al fianco dell’amata dell’Uomo Ragno.
Dopo aver toccato con mano l’horror, con il discusso, fischiato e premiato Antichrist, il regista danese ha deciso di stupire tutti con un atipico e piccolo disaster movie, che vedrà un misterioso pianeta minacciare la terra. 7 milioni di dollari di budget, per un titolo scritto, prodotto e diretto dallo stesso Von Trier.
Perdona e dimentica (Life During Wartime, Usa, 2009) di Todd Solondz; con Shirley Henderson, Ciarán Hinds, Allison Janney, Michael Lerner, Chris Marquette, Rich Pecci, Charlotte Rampling, Paul Reubens, Ally Sheedy, Dylan Riley Snyder, Renée Taylor, Michael K. Williams.
Dopo i fatti accaduti nel precedente Happiness, la famiglia Jordan tenta di reagire alla depressione e alle ultime rivelazioni. E così la vita prosegue per le tre sorelle Joy, Trish e Helen, e per tutti i nuovi e vecchi personaggi del film. È il momento della resa dei conti…
Todd Solondz si cimenta col sequel, ma ovviamente non si tratta di un seguito canonico. Partiamo da un fatto: guardare Perdona e dimentica senza aver visto Happiness farebbe perdere allo spettatore una buona parte del divertimento e dei rimandi, per forza di cose. Ma Perdona e dimentica si comporta meravigliosamente bene anche come film autonomo.
Il geniale regista americano realizza così un “sequel indipendente” in tutti i sensi, e nel quale il concetto di indipendenza continua ad essere la chiave di volta per esplorare e godere dei lavori di un regista che non si è mai piegato a nulla e a nessuno e che, tra una lezione all’università e l’altra, prosegue la sua analisi della società americana, scavando nelle zone d’ombra più inquietanti dell’animo umano.
Perdona e dimentica è il titolo italiano un po’ troppo “chiarificatore” di Life During Wartime, ovvero “La vita durante la guerra”. Come leggere un bellissimo titolo come questo? La risposta va almeno in due direzioni: la vita durante la guerra in Iraq, con una buona fetta di borghesia statunitense convinta che sarebbe stato meglio avesse vinto McCain le elezioni in Usa, e la vita dopo la tempesta, in un periodo di odio in cui si tenta di dimenticare portando rancore per chi ci ha fatto del male.

Daniele ci aveva scritto una mail qualche giorno fa ma non volevamo crederci. Invece è vero:
Ciao. Volevo informarvi che Life During Wartime si chiamerà in italiano Perdona e dimentica. E’ stato confermato dalla Archibald, la casa di distribuzione del film.
Già. Il film di Todd Solondz sarà nelle sale italiane il 16 di aprile e racconta il sequel di quel capolavoro cinico che è Happiness.
Qui trovate il trailer internazionale e nel cast ci sono Ciarán Hinds, Allison Janney, Shirley Henderson, Ally Sheedy, Paul Reubens, Gaby Hoffmann, Chris Marquette, Michael K. Williams, Charlotte Rampling.

Dal 6 all’8 ottobre, al Cinema Alcazar di Roma, la Teodora Film presenta Storie d’amore e libertà - Il cinema di François Ozon, rassegna dedicata ai film del regista francese. Tutto questo in occasione dell’uscita al cinema, il prossimo 9 ottobre, di Ricky – Una storia d’amore e libertà. Da Sotto la sabbia, interpretato da una formidabile Charlotte Rampling, a 8 donne e un mistero, travolgente commedia musicale con un cast strabiliante di dive del cinema francese, da un thriller atipico e sensuale come Swimming Pool all’intimistico e commovente Il tempo che resta, fino alla parabola romanzesca di Angel. Conclude il ciclo, giovedì 8 ottobre alle ore 21.00, l’anteprima romana di Ricky – Una storia d’amore e libertà, una favola originale con cui Ozon ha dimostrato ancora una volta di saper sorprendere e emozionare gli spettatori, riscuotendo un grande successo all’ultimo Festival di Berlino.
Cliccando su continua troverete l’intero programma della rassegna.
Continua a leggere: Retrospettiva romana dedicata a François Ozon

Prime belle soddisfazioni dal concorso di Venezia grazie ai tre nuovi film in gara per il Leone d’Oro, tra cui i due primi americani. Piccola nota, visto che anche altri siti ne hanno giustamente parlato: è vergognoso che in un festival come Venezia si debba assistere a scene come quelle che gli accreditati hanno vissuto in Sala Darsena per il film di Todd Solondz. Proiezione in ritardo, rimandata due volte; s’inizia con circa 40 minuti di ritardo, e quando la pellicola parte i sottotitoli non sono in sincrono. Di almeno una ventina di secondi. Ululati e proteste non servono a fermare l’ignobile proiezione. A metà la cosa di sistema, ma nell’ultima parte ricomincia. Evviva la Mostra…
The Road - di John Hillcoat (Concorso)
E’ un film cupissimo quello di Hillcoat, tratto dal bellissimo libro di McCarthy. Il romanzo, Premio Pulitzer nel 2007, ha fatto discutere anche gli appassionati dello scrittore, ma è innegabile che abbia stile e colpisca. The Road è una trasposizione fedele, e al di là di questo potrebbe essere preso ad esempio come trasposizione che non snatura la fonte d’origine e al tempo stesso riesce ad essere un film personale.
Hillcoat si era già fatto notare per il suo splendido The Proposition, emozionante western crepuscolare che ridava linfa al genere. Ora con The Road ritorna a convincere, guadagnandosi un piccolo spazio tra i nuovi registi da continuare a tenere d’occhio. Il suo film post-apocalittico è angosciante, opprimente, a tratti agghiacciante.
Continua a leggere: Giorno 2 a Venezia 2009: The Road - Life during wartime