
Quattro anni dopo l’inatteso exploit di In Bruges, nominato agli Oscar e a due Golden Globes, Martin McDonagh è finalmente pronto a tornare con Seven Psychopaths. Interpretato da Colin Farrell, Woody Harrelson, Abbie Cornish, Olga Kurylenko, Christopher Walken, Tom Waits e Sam Rockwell, il film si mostra quest’oggi attraverso le prime immagini ufficiali, pubblicate da Entertainment Weekly.
La pellicola ruota attorno alla figura di uno sceneggiatore alla disperata ricerca di ispirazione per uno script, “Sette psicopatici”, sul quale sta lavorando. L’uomo viene coinvolto nei piani di due suoi amici un po’ fuori dal comune che progettano sequestri canini. Le cose prendono una brutta piega quando l’adorato cane di un gangster scompare.
Sconosciuta, al momento, la data di uscita.

Alla regia Fisher Stevens (Just a Kiss, ma immagino che in molti se lo ricorderanno soprattutto come attore in Corto Circuito) e nel cast un trio di veterani di Hollywood come Al Pacino, Christopher Walken, e Alan Arkin: questa la ricetta per Stand Up Guys. Il film sarà una commedia d’azione, e racconterà quanto segue:
“La storia riguarda due vecchi criminali, uno dei quali assunto per uccidere il proprio amico. Decidono di godersi un’ultima notte di stravizi finendo in un bordello, rubando auto e scappando dalla polizia, ma anche affrontando le scelte che hanno fatto nella loro vita.”
Un progetto che possiamo ritenere sicuramente interessante, sperando soprattutto che l’indiscusso talento del trio non finisca per essere sprecato: anche se con pochi film da regista nel curriculum, lo stesso Fisher Stevens pare in grado d’ispirare fiducia per quello che comunque è un genere delle action comedy tutt’altro che semplice da gestire. Staremo a vedere.
Via | Collider.com

Sono in corso le riprese di Seven Psychopaths, nuovo progetto del team creativo di In Bruges (lo sceneggiatore e regista Martin McDonagh, ed i produttori Graham Broadbent, Pete Czernin e Tessa Ross). Il film, riporta vedrà protaonista Colin Farrell, affiancato da Christopher Walken e Woody Harrelson (che ha sostituito Mickey Rourke originariamente scelto per il ruolo del gangster Charlie). I tre attori sono stati fotografati sul set losangelino.
La storia ruota attorno alla figura di uno sceneggiatore alla disperata ricerca di ispirazione per uno script, “Sette psicopatici”, sul quale sta lavorando. L’uomo viene coinvolto nei piani di due suoi amici un po’ fuori dal comune che progettano sequestri canini. Le cose prendono una brutta piega quando l’adorato cane di un gangster scompare. Del cast fanno parte anche Sam Rockwell, Abbie Cornish , Olga Kurylenko, Gabourey Sidibe e Tom Waits.
Seven Psychopaths: Colin Farrell, Woody Harrelson e Christopher Walken fotografati sul set
Fonte: Bauer Griffin e PacificCoastNews via Zimbio

Natalie Wood (all’anagrafe Natal’ja Nikolaevna Zakharenko) è morta il 29 novembre 1981 al largo delle acque dell’isola di Santa Catalina, vicino a Los Angeles. L’attrice si trovava sul suo yacht Splendour con il marito Robert Wagner e l’amico Christopher Walken per qualche giorno di relax. All’improvviso scomparve in acqua e fu ritrovata, morta annegata il giorno dopo accanto ad un canotto di salvataggio. Il caso fu chiuso come “morte accidentale” ma oggi la polizia di Los Angeles ha deciso di riaprirlo. Ecco il comunicato ufficiale:
“I detective della omicidi sono stati contattati da persone che affermano di avere ulteriori informazioni sulle circostanze dell’annegamento dell’attrice che portano l’ufficio dello sceriffo a riaprire il caso”.
A spingere l’apertura del caso sembra sia stato anche il libro Goodbye Natalie, Goodbye Splendour scritto da Marti Rulli insieme al capitano della barca (Splendour appunto) Dennis Davern.
Nel libro si legge di una sfuriata di Wagner contro Christopher Walken, il marito di Natalie ruppe una bottiglia di vino e urlò: “Cosa vuoi fare, fottere mia moglie? E’ questo che vuoi?”. A quel punto, Walken è tornato nella sua cabina. Secondo il capitano si è sentita una litigata tra la coppia e poi il silenzio. Il libro sostiene che Wagner, dopo la scomparsa della moglie, decise di non far chiamare la Guardia Costiera.
La polizia ora ritorna ad indagare. Solo avendo prove sicure si potrà finalmente far riposare in pace Natalie.
Fonte: TMZ
Dark Horse è incentrato sulla storia d’amore che scoppia tra due “perdenti”: lui ha all’incirca 30 anni, vive ancora con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Il “bamboccione” trova la sua anima gemella in una ragazza che sembra continuamente depressa, e al primo appuntamento le chiede di sposarlo…
Che è successo? È quasi un miracolo: Todd Solondz torna a girare un film a solo due anni di distanza da quello precedente! La carriera del “ragazzaccio” del cinema indipendente americano, che girava regolarmente film dopo il grande successo di Fuga dalla scuola media, aveva subìto una battuta d’arresto dopo l’ardito Palindromes, tra i suoi lavori più complessi. Poi torna a Venezia due anni fa, vince l’Osella per la sceneggiatura con il sottovalutato Perdona e dimentica ed eccolo di nuovo sui binari con Dark Horse.
Che all’apparenza ha tutta l’aria del film minore, semplice e pulito, e che invece ha la complessità di quei lavori capaci di raccontare una visione del mondo senza urlarla o volerla dimostrare a tutti i costi. Si apre con una scena tipicamente solondziana: durante uno scatenato ballo ad un matrimonio ebreo, un uomo e una donna sono seduti ad un tavolo con la faccia annoiatissima. La contrapposizione tra personaggio ed ambiente che lo circonda è già presente sin da subito, ed è la tematica centrale di Dark Horse.
Continua a leggere: Venezia 2011: Dark Horse - La recensione del film di Todd Solondz
Tra i titoli più attesi del concorso della 68. Mostra del cinema di Venezia, oggi Dark Horse si rivela grazie ad alcune immagini e ad una breve clip. Settimo lungometraggio del geniale Todd Solondz, tra le figure chiave del cinema indipendente americano contemporaneo, Dark Horse è interpretato da Jordan Gelber, Selma Blair (già in Storytelling), Christopher Walken, Mia Farrow, Justin Bartha, Zachary Booth, Aasif Mandvi e Donna Murphy.
Dark Horse è incentrato sulla storia d’amore che scoppia tra due “perdenti” per definizione: lui ha all’incirca 30′anni, vive ancora con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Il “bamboccione” trova la sua anima gemella in una ragazza che cerca di liberarsi dall’etichetta di “ronzino” (il cavallo cattivo, da cui il titolo originale) affibiatagli dalla famiglia.
Gelber e la Blair saranno i protagonisti, Walken e la Farrow i genitori di lui, Bartha e Booth rispettivamente il fratello e il cugino, Mandvi sarà l’ex di lei, e la Murphy sarà la segretaria di Walken. In attesa di vedere forse altre clip e soprattutto un trailer di Dark Horse, gustatevi le immagini nella nostra galleria e la prima, breve clip.
Fonti: indieWIRE e Live For Films
Al Marché du Film del Festival di Cannes è ‘in vendita’ il nuovo progetto del team creativo di In Bruges (lo sceneggiatore e regista Martin McDonagh, ed i produttori Graham Broadbent, Pete Czernin e Tessa Ross). Il film, riporta Variety, vedrà protaonista Colin Farrell e si intitola Seven Psychopaths. Dei sette psicopatici del titolo, di certo almeno tre sono azzeccatissimi: Sam Rockwell, Mickey Rourke e Christopher Walken.
La storia ruota attorno alla figura di uno sceneggiatore (Farrell) alla disperata ricerca di ispirazione per uno script, “Sette psicopatici”, sul quale sta lavorando. L’uomo viene coinvolto nei piani di due suoi amici un po’ fuori dal comune (Rockwell e Walken) che progettano sequestri canini. Le cose prendono una brutta piega quando l’adorato cane di un gangster (Rourke) scompare.
Via: Collider
Uscirà l’11 marzo del 2011 Kill the Irishman, gangster movie diretto da Jonathan Hensleigh pronto quest’oggi a regalarci il primissimo trailer. Christopher Walken, Val Kilmer, Vincent D’Onofrio, Vinnie Jones, Paul Sorvino, Fionnula Flanagan, Laura Ramsey, Steve Schirripa, Linda Cardellini e Bob Gunton i protagonisti, per un film, fino ad oggi conosciuto come The Irishman, tratto dal libro di Rick Porrello To Kill the Irishman: The War That Crippled the Mafia, basato a sua volta sulla versa storia di Danny Greene, un violento ganster di origini irlandesi.
Siamo a Cleveland, anni 70. Greene era in competizione con la mafia italiana per assumere il controllo del territorio, finendo per scatenare una rivolta intestina a livello nazionale che danneggiò seriamente la mafia. Stevenson vestirà i panni di Greene, Walken sarà Shondor Birns, uno strozzino proprietario di un nightclub; e Kilmer un poliziotto amico di Greene.

Annunciato qualche tempo fa il suo ritorno dietro la macchina da presa, ecco che ci sono delle belle novità per il geniale Todd Solondz e la sua nuova fatica, ovvero Dark Horse. Un dramma in cui ci sarà meno provocazione “sfacciata” rispetto allo standard del regista, ma non meno personalità rispetto agli altri film.
A rivelare la trama è l’Hollywood Reporter: protagonista è un trentenne bamboccione che vive con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Cercherà un suo analogo al femminile per lasciarsi alle spalle lo status di “ronzino” (il cavallo cattivo, da cui il titolo originale) a lui riservato in famiglia e per realizzare finalmente qualcosa.
Jordan Gelber sarà il protagonista del film; i suoi genitori avranno i volti di Christopher Walken e Mia Farrow, mentre la ragazza di cui Gelber s’innamorerà sarà interpretata da Selma Blair. Le riprese sono in corso a New York, tra Westchester County e Long Island. Nel cast ci sono anche Justin Bartha, Zachary Booth, Donna Murphy e Aasif Mandvi.
Fonte: Adnkronos
Christopher Walken e Johnny Hallyday hanno fatto il proprio ingresso nel cast di Potsdamer Platz, accanto ai già confermati Mickey Rourke e Javier Bardem. Il nuovo action thriller di Tony Scott, il cui titolo fa riferimento alla celebre piazza berlinese, è in gestazione da ormai dieci anni, da quando ne è stato acquisito il soggetto, nel 2000. La sceneggiatura originale, scritta da Buddy Giovinazzo, è stata recentemente revisionata da David Scinto e Louis Mellis.
Per il film, Tony Scott ha contattato anche Jason Statham, Al Pacino e Gene Hackman. Mentre c’è ancora speranza di vedere Statham salire a bordo del progetto; sembrerebbe un’impresa disperata riuscire a convincere Hackman a tornare sulle scene. Per il momento Scott non ha avuto successo, ma c’è ancora tanto tempo prima dell’inizio delle riprese.
L’ambientazione del plot - di cui sono protagonisti due affiliati ad una famiglia criminale del New Jersey che tenta di espandersi internazionalmente - sembra essere stata spostata dalla Germania del dopoguerra alla Puerto Rico contemporanea. Si comincia a girare il prossimo gennaio, a Puerto Rico.
Fonte: The Playlist