Valeria Graci, uno dei volti femminili più amati di Zelig, è fra le protagoniste della commedia di Paolo Costella Baciato dalla Fortuna, nelle sale da ieri (qui il trailer). La ritroveremo in Ex: Amici come prima! e nel Cinepanettone in arrivo a Natale. Abbiamo avuto il piacere di fare con lei una lunga chiacchierata telefonica a proposito del suo lavoro e dei suoi progetti passati, presenti e futuri.
Ciao Valeria, quante cose sono cambiate dai tempi in cui trascorrevamo insieme ogni santo venerdì sera fra piume, calze a rete e tacchi alti! Sono passati più di 10 anni, siamo cresciute…e ti ritrovo addirittura sul grande schermo! Il Rocky Horror ed il Cinema Mexico portano fortuna. Sono partiti da lì Claudio Bisio, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Gianmarco Pozzoli…….
Ho appeso oggi un quadro del Rocky Horror con la cornice di paillettes. Quando sono stata a vederlo per la prima volta un amico mi ha detto “questo film cambierà la tua vita”. E così, effettivamente, è stato. Tornata a casa mi sono detta: “voglio salire su quel palco” e mi riferivo proprio al piccolo palcoscenico del Cinema Mexico, non a quello del Teatro Smeraldo dove veniva rappresentato il musical. Il mio sogno sarebbe stato quello di fare Janet o Magenta, invece ho cominciato come transylvana, poi sono stata promossa narratrice (prima ed unica narratrice donna ‘di ruolo’ negli annali della storica sala milanese n.d.r.).
Ma tu ti senti Baciata dalla Furtuna?
Sul piano personale mi sento senz’altro privilegiata e fortunata: perchè ho trovato un uomo che amo e che mi ama moltissimo, perchè ho un bambino bellissimo e sano che sorride ogni giorno, perchè mi posso permettere una bella casa ed ho accanto delle persone che mi danno una mano a gestire tutto; da sola non ce la farei. Per quanto riguarda la carriera…più che di fortuna parlerei di merito. Quello che ho conquistato me lo sono guadagnato veramente, ci ho sempre creduto ed ho sempre tenuto duro; nessuno mi ha mai fatto sconti. Il lavoro nel mondo dello spettacolo è altalenante, ti dà tanto ma ti toglie altrettanto. Magari oggi lavori, poi stai fermo 6 o 8 mesi; e se poi rimani incinta… Io ho avuto la fortuna di ritrovare subito lavoro dopo che è nato Pierluigi, anche se preferirei poter restare a casa a godermi mio figlio (Valeria è diventata mamma da otto mesi n.d.r.)
Baciato dalla Fortuna: raccontaci il film, tu che parte fai?
In Baciato dalla Fortuna sono la moglie di Giuseppe Giacobazzi ma ci provo spudoratamente con Alessandro Gassman. Putroppo hanno tagliato un paio di mie scene perchè le hanno ritenute un po’ troppo sopra le righe, un po’ troppo forti. In una mi spalmavo sopra un tavolo di cristallo per sedurlo. Nel film siamo tutti vigili urbani, abbiamo girato nella caserma di Parma fra luglio e agosto 2010. All’epoca ero incinta di tre mesi e mi fa davvero tenerezza riguardare il film adesso.
Continua a leggere: Cineblog intervista Valeria Graci, sugli schermi con Baciato dalla Fortuna

Il prossimo 7 ottobre sbarcherà sugli schermi dello Stivale anche Ex: Amici come Prima! sequel più o meno ufficiale del titolo di Fausto Brizzi, questa volta con Carlo Vanzina in cabina di regia. Enrico Brignano, Anna Foglietta, Alessandro Gassman, Teresa Mannino, Ricky Memphis, Gabriella Pession, Paolo Ruffini, Vincenzo Salemme, Liz Solari, Natasha Stefanenko, Tosca D’Aquino e Veronica Logan compongono il cast. In calce e dopo l’interruzione vi attende una ricca galleria di foto ufficiali.
Accordi e disaccordi, crimini e misfatti, amori in corso di coppie allo sbaraglio che per incredibili scherzi del destino incroceranno le loro esistenze per un momento, o forse per sempre, in questa romantica commedia degli equivoci dove niente è come sembra. Un ironico ritratto della storia, o forse, della geografia sentimentale dei nostri giorni. Perché nel corso della nostra vita, prima o poi, ognuno di noi è destinato a diventare un “ex”: ex alunno, ex commilitone, ex amico, ex migliore amico, ex fidanzato, ex marito. Questo film è dedicato a loro, allo sterminato esercito degli “ex”. Per i quali c’è sempre una seconda occasione…
Non cosa ne pensiate voi, ma questo pseudo sequel mi convince poco. La commedia di Brizzi era fresca e proponeva battute originali…questo invece mi sembra un cinepanettone drammaticamente fuori stagione. Spero di sbagliarmi… Trovate qui la locandina ed il trailer del film.
Continua a leggere: Ex: Amici come Prima! Tutte le foto della commedia diretta da Carlo Vanzina
Battaglia “virtuale” tra i due film Natale in Sud Africa con Christian De Sica e Che bella giornata con Checco Zalone. Oggi parla il primo:
“Quest’anno ho fatto un film che sta in testa agli incassi ma, siccome è andato un po’ meno bene degli anni scorsi, ho visto che c’era quasi un odio da parte di un certo tipo di stampa o di un certo tipo di pubblico. E’ vero che il cinepanettone è un film che ha 27 anni, è vero che qualche cosa dovremo inventarci, bisognerebbe cambiare le cose, forse cambiare anche me, però hanno detto ‘finalmente è andato male il cinepanettone di De Sica, ed è andato bene Checco Zalone’. Certo, quello lì c’ha un film dietro le spalle, io ne ho 94. Ma vuoi fare il paragone? Lui è un ragazzo che ha tutto il mondo davanti, ha la freschezza, però poi vai a fare un calcolo. (…) L’altro giorno ho letto un articolo di Enrico Vanzina che diceva: ‘Certo, sarà meno riuscito degli altri, però l’incasso di 18 milioni e mezzo di Natale In Sudafrica è l’incasso dei film di Pupi Avati, Carlo Vanzina, Mazzacurati, Silvio Soldini insieme, quindi non è che puoi parlarne male’. Eppure in questo Paese c’è la smania di dire ‘E’ finito, è morto’. C’è la voglia in questo Paese di metterti su un piedistallo per poi poterti buttare giù. Ma perché?”.
Christian De Sica si sfoga in un’intervista ai microfono di Radio Monte Carlo durante la trasmissione RMC In Tempo Reale. Quindi ci rivolgiamo a voi: preferite De Sica o Zalone?

Era questione di ore, ve l’avevamo detto, e da ieri è ufficiale. La Banda dei Babbi Natale ha superato gli incassi totali di Natale in Sudafrica. 17.260.593 euro contro 17.103.736 euro. 2.622.848 presenze per il film del trio contro i 2.612.067 spettatori del cinepanettone 2010. Irraggiungibili, a questo punto, i 20.768.000 euro raccolti lo scorso anno da Natale a Beverly Hills (quello di quest’anno, per la ’saga targata DeLaurentiis’, è l’incasso più ‘basso’ dal Natale 2004 ad oggi), per quello che appare come un fisiologico calo, e non un vero e proprio ‘ridimensionamento’ del genere ‘cinepanettone’, che continua a piacere agli italiani. Perché come ha giustamente sottolineato quest’oggi Massimo Ghini, 17 milioni di euro d’incasso sono decisamente tutto tranne che pochi.

A Natale mi Sposo è già uscito, con Natale in Sudafrica che a breve lo seguirà in sala. La stagione del cinepanettone tutto italiano, da un paio di stagione raddoppiato a causa del divorzio tra Massimo Boldi e Christian De Sica, è ufficialmente partita. Eternamente stroncati dalla critica, ma annualmente amati e seguiti dal pubblico, i cinepanettoni da oggi avranno una loro ‘casa’, grazie al sito ufficiale che si occuperà principalmente di loro e di tutto il cinema trash nostrano. Un sito, che potrete visitare cliccando qui, che non potevamo non segnalarvi, visto che dopo 27 capitoli ininterrotti, con tanto di guiness dei primati, il cinepanettone è entrato a far parte della nostra cultura cinematografica. Volenti o nolenti…

Massimo Boldi ritorna al cinepanettone più classico con A Natale Mi Sposo, nel cinema a venerdì 26 novembre. Nel cast c’è Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Enzo Salvi, Elisabetta Canalis e Massimo Ceccherini, mentre la regia è affidata a Paolo Costella. Il film racconta la storia di giovani innamorati che rischiano di non vedere realizzato il loro amore per colpa di un matrimonio desiderato di convenienza. Attorno alla vicenda principale ogni personaggio conduce una sua storia al limite del surreale che cercano di strappare il riso dalla bocca del pubblico.
Abbiamo incontrato Massimo Boldi all’anteprima milanese, ecco cosa ci ha raccontato sulla sua ultima fatica.
Come fa a continuare a divertirsi rimanendo sempre legato ai suoi ruoli?
Fondamentalmente credo che dipenda dal fatto che non sono mai cresciuto. E’ come se fossi sempre rimasto un bambino, con la sua fantasia, la sua freschezza e la semplicità. Mi diverto in questo modo.
Dopo tutti questi ruoli comici, le piacerebbe uno drammatico?
In passato mi è già capitata un occasione con Pupi Avati nel suo Festival. Mi diverto molto a far ridere, ma mi piacerebbe provare di nuovo un ruolo drammatico, per esempio come Tognazzi quando ha lavorato sugli scritti del mio concittadino Piero Chiara. Ho pensato anche a rifare Il Cappotto di Rascel, ma sono solo idee. Per ora.
Continua a leggere: A Natale mi sposo: Cineblog incontra Massimo Boldi e il cast del film

Prima di tutto: avete visto il trailer di A Natale mi sposo? Bene, evitate di chiamarlo CinePanettone. Massimo Boldi infatti spiega alla rivista Chi, in edicola:
“E’ la prima volta che metto Natale nel titolo ma il mio non è un CinePanettone, piuttosto un film stile Disney”.
E poi parla di Elisabetta Canalis, nel cast:
“Credo in Elisabetta da sempre. L’avevo già scelta per La fidanzata di papà, per la serie I fratelli Benvenuti e ora per questo film. Non solo perché è un’amica e una brava ragazza ma credo che sia un’attrice sottovalutata: si parla di lei solo per il gossip, per la velina, i calendari, il fidanzato, voglio valorizzarla e darle fiducia”.
Nel film concorrente (Natale in Sud Africa) ci sono Christian De Sica e Belen Rodriguez, vediamo cosa dice Boldi:
“Belen è una bonazza, amata dagli sponsor, che è salita sulla grande giostra di De Laurentiis, noi siamo quelli che inseguono. (…) La Eli non è una bonazza, con lei è più un fatto di classe, di stile, è sofisticata. Belen è un figone pazzesco, un’esplosione di sesso, già solo dal mignolo del piede destro”.
“Io e Christian ogni tanto ci salutiamo, timidamente, poi tutto rimane fermo. Non escluderei di fare un bel film insieme, magari il seguito di Benvenuti al Sud, abbiamo giocato per anni sulla rivalità Milano-Roma”.
A Natale mi sposo sarà nelle nostre sale il 26 novembre 2010 con la regia di Paolo Costella e con il cast formato da Massimo Boldi, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Elisabetta Canalis, Enzo Salvi.
Natale in Sud Africa (qui il teaser trailer) sarà invece nelle sale il 17 Dicembre 2010 con la regia di Neri Parenti e il cast formato da Christian De Sica, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Belen Rodriguez, Max Tortora, Barbara Tabita, Serena Autieri, Laura Esquivel, Alessandro Cacelli, Matthew Dylan Roberts.
Manca ormai meno di un mese al nuovo cinepanettone targato Neri Parenti, Natale in Sudafrica. Dopo i 20.768.000 euro incassati l’anno scorso da Beverly Hills, risultato sotto le aspettative e nettamente inferiore ai titoli precedenti, DeLaurentiis è chiamato a ridare fiato al franchise più longevo della storia del cinema, con tanto di guinness dei primati (27° capitolo, battuto Bond), prima che scenda pericolosamente sotto la soglia psicologica dei 20 milioni di euro d’incasso.
Christian De Sica, Laura Esquivel, Massimo Ghini, Belén Rodríguez, Serena Autieri, Massimiliano Tortora, Giorgio Panariello, Barbara Tabita e Alessandro Cacelli i protagonisti, per un film, in uscita il prossimo 17 dicembre, che sbarca proprio in quel Sudafrica terra di Mondiali pochi mesi fa. Oggi, aspettando l’uscita in sala, ecco arrivare il teaser trailer ufficiale a tempo di Waka Waka, da vedere e commentare insieme a noi, ma facendo molta attenzione, perché è uno dei teaser trailer più imbarazzanti di sempre.

A Natale mi sposo è il titolo della commedia di Paolo Costella che uscirà il 26 novembre 2010 pronta per essere il cinepanettone dell’anno. Il film racconterà di un gruppo di personaggi alle prese con l’amore e con il desiderio di sposarsi. Nel cast Massimo Boldi, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Elisabetta Canalis, Enzo Salvi. Il film sarà distribuito dalla Medusa.

La notizia che Natale a Beverly Hills, il prossimo cinepanettone firmato Neri Parenti era stato inserito nell’elenco dei film di interesse culturale del Ministero dei Beni Culturali aveva sollevato un putiferio nel mondo del cinema. La notizia era arrivata negli ultimi giorni dell’anno scorso e fino a poco fa non aveva ricevuto smentite ufficiali.
Nel weekend arriva però lo stop da parte del ministro Bondi (o chi per lui) che nega lo status di film d’autore al prodotto di Aurelio De Laurentis. Niente fondi statali quindi per Michelle Hunziker, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini & Co.
Nessuna dichiarazione da parte ministro Bondi, ma la preoccupazione è palese nelle parole di Mario Lorini, presidente della Fice, che spiega su Corriere.it: “Non sappiamo se e quando sarà emanata la tanto auspicata nuova legge per il cinema, ma il primo provvedimento da adottare subito è senz’altro la revisione della disciplina del cinema d’essai: attribuire la qualifica di “interesse culturale” all’ultimo film di Neri Parenti rappresenta un vero sabotaggio dell’attuale sistema”.
La battaglia è vinta, ma la guerra è ancora lunga.