
Se ne è andato il 10 settembre ad 86 anni l’attore americano Cliff Robertson (all’anagrafe Clifford Parker Robertson II, nato il 9 settembre del 1925. Cliff era ricoverato allo Stony Brook University Medical Center di Long Island ed è morto per cause naturali.
Lo ricordiamo nei film Foglie d’autunno (1956), Il nudo e il morto (1958), Pt 109 - Posto di combattimento (1963), I due mondi di Charly (1968) (per cui ha preso l’Oscar come miglior attore protagonista per l’interpretazione di un uomo mentalmente ritardato), I tre giorni del Condor (1975), La battaglia di Midway (1976), e nella serie televisiva Batman dove aveva il ruolo del Bandito Shame. Forse ve lo ricorderete anche nella trilogia di SpiderMan nel ruolo di Ben Parker. Stephanie Saunders, la figlia, ha dichiarato:
“Mio padre è stato un genitore amorevole, un amico devoto, un uomo dedito al proprio lavoro e una persona d’onore. E’ stato accanto alla famiglia, agli amici e ai colleghi nei momenti felici e nelle avversità. Ha cambiato le nostre vite e ha reso il mondo un posto migliore. Ci mancherà terribilmente”.
Nella foto: Cliff Robertson nel 1966, con l’Emmy vinto per serie tv Bob Hope Presents the Chrysler Theatre (AP Photo)

Sembra che Will Smith sia determinato a fondere il cinema fantascienza ed il melodramma. Come? Portando sul grande schermo un adattamento di Flowers for Algernon, romanzo breve di Daniel Keyes già fonte di ispirazione in passato per un musical (Charlie and Algernon), un album dei Genesis (A Curious Feeling), un paio di film per la televisione ed una pellicola, I due mondi di Charlie, per la quale Cliff Robertson vinse un Oscar nel 1968.
La soria è incentrata sulla figura di un uomo mentalmente disabile che accetta di sottoporsi ad un’operazione sperimentale in grado di aumentare esponenzialmente il suo quoziente intellettivo. L’operazione ha successo e Charlie diventa un genio…ma ci sono alcuni effetti collaterali di cui i medici hanno preferito tenerlo all’oscuro.
L’ex principe di Bel Air è intenzionato a produrre la pellicola attraverso la sua Overbrook Entertainment e ad interpretarla. Per quanto riguarda l’onere registico, è stato fatto il nome di Gabriele Muccino…ma per ora si tratta solo di una voce di corridoio.
Fonte: Dark Horizons