
Dopo il trailer e le locandine, vi regaliamo oggi una valanga di foto ufficiali di J. Edgar, biopic diretto da Clint Eastwood e con Leonardo DiCaprio nei panni di J. Edgar Hoover. L’uomo rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni (dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972), ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato.Il film approderà nelle sale italiane il 4 gennaio 2012.
Sceneggiato da Dustin Lance Black, il biopic vede nel cast anche Armie Hammer/Clyde Tolson, assistente e presunto amante di Hoover; Naomi Watts/Helen Gandy fidata segretaria personale; Dame Judy Dench nel ruolo di sua madre, Anne Marie; Josh Lucas/Charles Lindbergh, aviatore di fama mondiale e padre di Charles Lindbergh Jr. che fu tragicamente rapito e ucciso nel ‘32 e Damon Herriman/Bruno Hauptmann, processato e condannato per il rapimento e l’uccisione del figlio di Lindbergh.
J. Edgar di Clint Eastwood - una valanga di foto ufficiali
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Con l’uscita in sala che si avvicina si fa sempre più intenso il lancio promozionale di J. Edgar, atteso ritorno al cinema di Clint Eastwood in veste di regista.
Oggi, ad un mese esatto dall’uscita nei cinema americani, datata 9 novembre, la pellicola ci regala due locandine. Protagonista assoluto del film un Leonardo DiCaprio in odore di Oscar, chiamato a vestire i panni di J. Edgar Hoover, rimasto a capo dell’FBI per più di 35 anni.
Al suo fianco troveremo Judy Dench, nel ruolo di sua madre; Armie Hammer/Clyde Tolson, assistente e presunto amante di Hoover; Naomi Watts/Helen Gandy fidata segretaria personale; Josh Lucas/Charles Lindbergh, aviatore di fama mondiale e padre di Charles Lindbergh Jr. che fu tragicamente rapito e ucciso nel ‘32 e Damon Herriman/Bruno Hauptmann, processato e condannato per il rapimento e l’uccisione del figlio di Lindbergh.

Aspettando l’uscita in sala di J. Edgar, e maggiori notizie sul remake di E’ nata una Stella, bloccato per ‘colpa’ della gravidanza di Beyonce, Clint Eastwood ha deciso di spiazzare tutti. Tornando a recitare. 18 anni dopo Nel centro del mirino di Wolfgang Petersen, suo ultimo film da attore da lui non diretto, il vecchio ed indomito Clint sarà l’assoluto protagonista di ‘Trouble with the Curve‘, film scritto da Randy Brown e diretto da Robert Lorenz, suo patner nella Malpaso e aiuto-regista in Million Dollar Baby, Mystic River e Debito di Sangue.
A rivelarlo il sito Deadline, con al centro della trama un vecchio giocatore di baseball, mezzo cieco, che intraprende un viaggio con la figlia verso Atlanta. Che Clint punti a quell’Oscar che ancora manca alla sua strabiliante collezione, ovvero quello di Migliore Attore?
E’ finalmente on-line l’attesissimo primo trailer di J. Edgar, biopic diretto da Clint Eastwood e con Leonardo DiCaprio nei panni di J. Edgar Hoover. L’uomo rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni (dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972), ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato.Il film uscirà negli States il 9 novembre, dopo il debutto all’apertura dell’AFI FEST 2011, e dovrebbe approdare nelle nostre sale a gennaio 2012.
Sceneggiato da Dustin Lance Black, il biopic vede nel cast anche Armie Hammer/Clyde Tolson, assistente e presunto amante di Hoover; Naomi Watts/Helen Gandy fidata segretaria personale; Dame Judy Dench nel ruolo di sua madre, Anne Marie; Josh Lucas/Charles Lindbergh, aviatore di fama mondiale e padre di Charles Lindbergh Jr. che fu tragicamente rapito e ucciso nel ‘32 e Damon Herriman/Bruno Hauptmann, processato e condannato per il rapimento e l’uccisione del figlio di Lindbergh.
Potete vedere qui alcune foto rubate sul set e qui le prime foto ufficiali.

Niente Venezia, niente Toronto, niente Londra, New York o Roma. Bensì l’AFI FEST 2011, che torna così a brillare di ‘notorietà’. J. Edgar di Clint Eastwood ha finalmente trovato il suo ‘Festival’ di lancio, dicendo sì alla venticinquesima edizione dell’American Film Institute, il prossimo 3 novembre. Protagonista assoluto del film un Leonardo DiCaprio in odore di Oscar, chiamato a vestire i panni di J. Edgar Hoover, rimasto a capo dell’FBI per più di 35 anni.
Al suo fianco troveremo Judy Dench, nel ruolo di sua madre; Armie Hammer/Clyde Tolson, assistente e presunto amante di Hoover; Naomi Watts/Helen Gandy fidata segretaria personale; Josh Lucas/Charles Lindbergh, aviatore di fama mondiale e padre di Charles Lindbergh Jr. che fu tragicamente rapito e ucciso nel ‘32 e Damon Herriman/Bruno Hauptmann, processato e condannato per il rapimento e l’uccisione del figlio di Lindbergh.
J. Edgar uscirà nei cinema americani il prossimo 9 novembre. A breve verrà diffuso il primo attesissimo trailer.
Fonte: ThePlaylist
Un’intervista che farà sicuramente discutere, visti i toni utilizzati. E’ uno Sean Penn a 360° quello che si è raccontato a Max, in edicola a partire da oggi, giovedì 1° settembre. L’attore Premio Oscar ha infatti sparato a zero contro Oliver Stone, regista pluri-premiato, che lui ha così descritto:
“Non fosse uno stronzo, Oliver Stone farebbe film ancora più belli e l’avrei già incontrato”.
Ma non è finita qui, perché Penn ha continuato a parlare del mondo dorato di Hollywood, soffermandosi su un suo collega ultimamente in crisi di ‘ruoli’, ovvero Nicolas Cage:
“E’ uno dei migliori attori in circolazione, non fosse che s’è venduto al Dio denaro…Noi siamo responsabili dei film che facciamo: le nostre scelte hanno un valore… altrimenti, che senso ha?”.
E una parola buona? Sean l’ha concessa soltanto a lui, la leggenda Clint Eastwood:
“Clint Eastwood è una delle poche leggende di Hollywood che non mi ha mai deluso”.
Immancabile, ovviamente, una parola su ‘This must be the place’, l’ultima fatica di Paolo Sorrentino:
“Ho studiato Il Divo…Penso che abbia tutti i toni di un film politico, sociale, di ribellione contro l’immobilismo governativo. Lo stesso immobilismo che ha paralizzato e continua a paralizzare gli Stati Uniti dall’era maledetta dei presidenti Bush”.
Ma vedremo Penn di nuovo dietro la macchina da presa? Questa la sua risposta:
“il mio primo amore… se venissi pagato altrettanto bene che come attore, farei il regista”.
E il Dio denaro a cui si sarebbe venduto Cage, in questo caso, torna prepotentemente a bussare alla porta di Penn, attore, e non regista, solo per una questione di soldi.

Chissà come l’avrà presa il vecchio ed indomito Clint. Nella notte Beyonce ha infatti stupito il mondo intero, annunciando durante i Video Music Awards di Mtv la sua prima gravidanza. Nulla di male, anzi, se non fosse che l’ormai ufficializzata maternità della cantante abbia automaticamente messo in serio pericolo l’atteso remake di E’ Nata una Stella, con Clint Eastwood dietro la macchina da presa. Perso Leonardo DiCaprio, a cui era stato proposto il ruolo del co-protagonista, alla Warner hanno dovuto quindi subire un altro durissimo colpo. Perché la produzione del film slitterà a data da destinarsi (si doveva partire a febbraio del 2012), con il rischio di una cancellazione totale del progetto evidentemente dietro l’angolo.
D’altronde Clint è abituato a girare un titolo l’anno, in tempi brevi, con una carta d’identità che inizia a farsi sempre più ‘vecchia’, e conseguentemente avida di tempo, tutt’altro che da perdere per strada. Nominato a 6 premi Oscar nel 1954, E’ Nata una Stella doveva essere il film della definitiva consacrazione per Beyonce, già arrivata ad un passo dall’Oscar grazie a Dreamgirls. Clint è sempre riuscito a carpire il meglio dalle sua attrici, tanto da far gola alla stella musicale, per un titolo che finisce ora nel tritacarne del rischioso slittamento. Perché non solo c’è un protagonista maschile da trovare, ma anche una gravidanza da attendere. E 9 mesi, più conseguente post-parto, sono un’eternità, soprattutto per uno come Clint, incapace di star fermo per più di qualche settimana, e a breve in sala con J. Edgar.
Fonte: Deadline
Di foto di J. Edgar ne abbiamo viste tante, ma erano sempre tutte foto rubate dai set: oggi invece è finalmente arrivato il momento di dare una prima occhiata alle foto ufficiali del nuovo, attesissimo film di Clint Eastwood. E queste prime immagini si soffermano soprattutto sull’indiscusso protagonista della pellicola, ovvero Leonardo DiCaprio, l’attore più pagato dell’anno e questo giro davvero in odore di nomination agli Oscar dopo la mancata segnalazione dell’anno scorso.
J. Edgar Hoover rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni (dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972), ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato. Alcune biografie su Hoover affermano che l’uomo fosse segretamente un cross-dresser ed un omosessuale, e proprio Dustin Lance Black (Milk) in fase di sceneggiatura ha deciso di trattare anche questo. A tal proposito Eastwood ha commentato:
Qualcuno può anche pensare che ci fosse una storia d’amore tra Hoover e Tolson [l’assistente e presunto amante interpretato da Armie Hammer], qualcuno può pensare fossero solo amici inseparabili. O forse è una storia d’amore, ma senza che i due fossero gay, non lo so. Fatto sta che il modo in cui Lance ha delineato lo script è molto interessante: non è ovvio.
Anche Dustin Lance Black ha commentato il personaggio di Hoover, ed ha commentato:
La febbre di Cowboys & Aliens sta salendo un po’ in tutto il mondo, tanto che per ingannare l’attesa anche i pazzi del sito CollegeHumor hanno dedicato al rapporto tra western e fantascienza extraterrestre uno dei loro esilaranti video montaggi.
Secondo il sito l’unico vero cowboys che potrebbe salvare la terra da un’invasione aliena è Clint Eastwood, come dagli torto?

Già dall’inizio dell’anno circola la notizia di un probabile rifacimento di E’ nata una Stella (A Star is Born) da parte di Clint Eastwood. Il regista ha trovato da tempo la sua protagonista femminile in Beyoncé Knowles, che farà proprio il ruolo che fu di Barbra Straisand nella versione del film del 1976. Un rumor che circola in rete da qualche ora - e che noi diligentemente vi riportiamo - sostiene che il protagonista maschile potrebbe essere Leonardo DiCaprio, con il quale Eastwood pare abbia passato molto tempo sul set di J. Edgar a discutere del progetto.
Le riprese di E’ nata una Stella dovrebbero prendere l’avvio già quest’autunno. Staremo a vedere se sarà davvero Di Caprio a vestire i panni della star della musica con problemi di alcolismo (nel film con la Straisand era Kris Kristofferson) ormai avviata sul viale del tramonto, che intreccia una relazione con la giovane e bella stella nascente; in barba ai colleghi Will Smith ed Eddie Murphy, che sembravano essere fra i favoriti. La pellicola (di cui esiste anche una versione del 1954 con James Mason e Judy Garland) vedrà la luce sotto l’egida della Warner Bros e Clint Eastwood ne sarà anche produttore (attraverso la sua Malpaso). La sceneggiatura porta la firma di Will Fetters.
Voi come la vedreste la coppia Di Caprio/Beyoncé?
Fonte: Deadline