
Bramato dalle donne per quel fascino british e la verve ironica che lo hanno fatto sopravvivere a parecchie commedie sentimentali, invidiato dagli uomini per i suoi scandali poco sentimentali, Hugh (John Mungo) Grant torna alla ribalta e in sala, dopo aver rifiutato il terzo Bridget Jones e dato battaglia l’inchiesta sulle intercettazioni illegali.
Siamo in parecchi ad aspettare di vederlo nei panni del barbuto ed entusiasta capitan pasticcione dei pirati in plastellina diretti da Peter Lord, e ancora di più nei panni del violento e stupratore di Cloud Atlas diretto dai fratelli (Andy e Lana) Wachowski e Tom Tywker. Dopo lo scandalo intercettazioni, alla sua prima apparizione in pubblico per The Pirates! Band of Misfits, al cospetto dei giornalisti in attesa sembra che abbai esclamando
«Io non dovrei nemmeno essere qui .. Sono invisibile, sono solo un nome su un poster. E mi sono anche accorto che solo in America e in Gran Bretagna il film uscirà con la mia voce. In tutto il resto del mondo Pirati! Briganti da strapazzo sarà doppiato. Perché sono qui? È assurdo. Vincent Cassel (che di solito doppia Hugh Grant nella versione francese dei suoi film, ndr) è molto meglio di me: voce sexy, profonda, fantastico. Intervistate lui».
Pero dopo il salto potete leggere in anteprima un estratto dell’intervista pubblicata su un articolo di Io Donna del 10 marzo 2012, rilasciata da Hugh Grant su scandali, passioni, progetti e nuove ossessioni.
Continua a leggere: Hugh Grant su Hugh Grant: tra scandali, passioni, progetti e nuove ossessioni

Cloud Atlas, oltre ad essere uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni, è sicuramente anche uno dei più curiosi, fosse solo per i nomi dei registi, ben tre. A dirigere la pellicola tratta dal romanzo di David Mitchell ci sono infatti Andy e Lana Wachowski e Tom Tywker. Impreziosito da un cast stellare, che comprende Tom Hanks, Hugo Weaving, Ben Whishaw, Halle Berry, Susan Sarandon, Jim Broadbent e Jim Sturgess, Cloud Atlas ci regalerà di sicuro un Hugh Grant inedito, come non lo abbiamo mai visto prima:
Ho sei parti davvero maligne in questo film strano e ambizioso. Uccido molto e commetto tanti stupri. Sono coperto anche da un trucco orrendo. Probabilmente non mi riconoscerete. In una delle parti, sono un cannibale che vive 2000 anni nel futuro, e mi sono detto “Posso farlo, è facile”. Poi mi trovo ad indossare una gonna in cima a una montagna in Germania, mi dicono “Dai, sii affamato! Dobbiamo avere una scena in cui mangi carne, come un leopardo davvero affamato…”: e penso “Ma non posso! Datemi almeno una battuta spiritosa!”.
Il film, le cui riprese sono finite a fine 2011, racconta una storia che si svolge su diversi piani narrativi, ambientata nell’arco di cinque secoli. Grant lo definisce il più grande film indipendente [però c’è di mezzo la Warner: mah] a cui abbia mai partecipato:
Ho girato per circa venti giorni, ed ognuno [dei registi] ha girato la sua parte con la propria troupe. È davvero notevole.
Cannibali con la gonna: però. E se ve li siete persi:
- i concept art del film;
- prime foto dal set;
- ulteriori foto dal set.
Fonte: Empire - Foto: TM News
E’ un cast di prim’ordine quello che compone una delle pellicole più interessanti dell’immediato futuro, ossia Cloud Atlas. Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Doona Bae, Ben Whishaw, James D’Arcy, Keith David, David Gyasi, Hugh Grant, Susan Sarandon, e le cinesi Zhou Xun e Zhu. Insomma, una formazione stellare per i fratelli Wachowski e Tom Tykwer, chiamati a riadattare sul grande schermo il romanzo di David Mitchell. Quest’oggi vi proponiamo il concept art e due nuove immagini, che abbiamo mescolato con altre che già conoscete.
Diviso in sei parti, il film racconta altrettanti episodi a quanto pare convergenti verso un’unica direzione. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte.
Poche ore dopo avervi mostrato una delle rarissime foto dei Wachowski sul set di Cloud Atlas, ecco arrivare la notizia della fine delle riprese e l’annuncio della distribuzione italiana, targata Eagle Pictures. Basato sull’ omonimo romanzo di David Mitchell, Cloud Atlas vede protagonisti i Premi Oscar ® Tom Hanks e Halle Berry, oltre a Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Doona Bae, Ben Whishaw, James D’Arcy, Keith David e David Gyasi. L’impressionante cast comprende anche nomi come Hugh Grant e Susan Sarandon, e le attrici cinesi Zhou Xun e Zhu.
La curiosa produzione, che racconta una storia che si svolge su diversi piani narrativi ambientata nell’arco di cinque secoli, ha da subito suscitato l’interesse dei media sin dall’inizio della lavorazione a metà settembre 2011, soprattutto per la collaborazione fra tre registi, ovvero Andy e Lana Wachowski e Tom Tykwer. I produttori Grant Hill e Stefan Arndt, una volta finite le riprese, hanno così commentato la lunga e laboriosa lavorazione:
“È stato un progetto incredibilmente complesso con una quantità enorme di giorni di riprese per una produzione di questo livello, ma con tre dei registi più interessanti di oggi che plasmano questo materiale così complesso, siamo entusiasti di come il film sta venendo fuori”.
Al centro della trama una storia epica e profondamente umana, in cui le azioni e le conseguenze delle nostre vite hanno impatto l’un l’altra attraverso passato, presente e futuro, come se una sola anima trasformasse un assassino in un salvatore e un unico atto di gentilezza si espandesse attraverso i secoli per ispirare una rivoluzione.

Una foto a dir poco rara. Perché da tempo i fratelli Wachowski non si facevano fotografare. Tanto dal non essere più solo ‘fratelli’, bensì fratello e sorella, visto il cambio di sesso di Laurence in Lana. Fino all’arrivo di Cloud Atlas, nuovo atteso titolo che li riporterà in sala 3 anni dopo il flop di Speed Racer. Al fianco dei due un terzo regista, ovvero Tom Tykwer, per un progetto tratto dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell.
Protagonisti della pellicola Halle Berry, Hugo Weaving, Tom Hanks, Susan Sarandon, Ben Whishaw, Ben Whishaw e Jim Sturgess.
Cloud Atlas è diviso in sei parti, raccontate da sei differenti narratori. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Fonte: Slash

Halle Berry e Hugo Weaving sono stati fotografati a Glasgow sul set di Cloud Atlas. La scena che li vede protagonisti, ambientata a San Francisco negli anni ‘70, è stata diretta da Tom Tykwer (regista del progetto indipendente assieme ai fratelli Andy e Lana Wachowski). Del cast del film fanno parte anche Tom Hanks, Susan Sarandon, Ben Whishaw, Ben Whishaw e Jim Sturgess.
Questa la trama della pellicola, tratta dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell. Cloud Atlas è diviso in sei parti, raccontate da sei differenti narratori. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Cloud Atlas - prime foto dal set
Fonte: Zimbio
Continua a leggere: Cloud Atlas - prime foto dal set con Halle Berry ed Hugo Weaving

Dopo aver detto ‘no grazie’ ad un terzo Bridget Jones, Hugh Grant ha stupito tutti. Perché il ‘Re’ della commedia sentimentale inglese prenderà parte a Cloud Atlas, attesissimo progetto che i fratelli Wachowski dirigeranno a sei mani con Tom Tykwer . Secondo quanto riportato da Screen Daily, Grant avrebbe già firmato il contratto, dando lustro ad un cast di all-star. Imbarcato da tempo Tom Hanks, nella lista degli acquisti dei produttori ci sarebbero attori come Halle Berry, Susan Sarandon, Jim Sturgess, Ben Whishaw, Bae Doona e Jim Broadbent.
Tratto dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell, che vede sei parti, sei narratori e si sviluppa entro un enorme arco di tempo narrativo, Cloud Atlas uscirà nell’ottobre del 2012, con un via alle riprese ormai imminente. 150 milioni di dollari, per tre registi che simultaneamente ‘comanderanno’ tre unità separate. Un’idea folle, per un film a dir poco atteso, vista la lunga lontananza dal grande schermo dei Wachowski, assenti dall’immeritato flop di Speed Racer. Grant, dal canto suo, negli ultimi anni ha girato poco o nulla, prendendo parte a Scrivimi una canzone nel 2007 e al pessimo Che fine hanno fatto i Morgan? nel 2009. Era dal lontanissimo 1996, anno di Extreme Measures - Soluzioni estreme, che non prendeva parte a un film che non fosse la solita commedia romantica.
Questa la trama di Cloud Atlas. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Fonte: ThePlaylist

Nell’ambito del Marché du Film del Festival di Cannes, i tre registi e co-sceneggiatori di Cloud Atlas - Tom Tykwer, Andy e Lana Wachowski - hanno presentato il progetto a potenziali finanziatori e compratori, svelando che Susan Sarandon e Jim Broadbent sono attualmente in fase di trattative (così come i colleghi Halle Berry, Hugo Weaving e Ben Whishaw) per unirsi al cast. L’unico protagonista confermato, per ora, è Tom Hanks. Le riprese prenderanno l’avvio in settembre.
Questa la trama della pellicola, tratta dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Fonte: ScreenDaily
Di Cloud Atlas abbiamo già parlato alcune volte, e finalmente torniamo ad occuparcene oggi con qualche curiosa notizia ufficiale. Pensato come prossimo film di Tom Tykwer, regista e sceneggiatore del film, prodotto dai Wachowski, Cloud Atlas sarà invece un film diretto a sei mani: ovvero da tutti e tre, Andy e Lana Wachowski e Tom Tykwer. Il film è tratto dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell: che vede sei parti, sei narratori e si sviluppa entro un enorme arco di tempo narrativo.
Questa la trama. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Il primo protagonista ufficiale del film è Tom Hanks, ma come si diceva tempo fa altri attori sono già in ballo per entrare a far parte del cast. In pole position c’è Halle Berry, poi troviamo Natalie Portman, e a seguire James McAvoy e Ian McKellen. Mica male. Le riprese di Cloud Atlas inizieranno a settembre; la distribuzione americana sarà ad opera della Warner Bros., mentre la Focus Features International inizierà a vendere i diritti internazionali al Festival di Cannes.
Fonte: Coming Soon

La notizia è talmente clamorosa da meritare la massima attenzione. La trilogia di Matrix potrebbe proseguire con due nuovi capitoli. La bomba di giornata sarebbe nata da una semplice mail inviata da un tale di nome ‘El-Nino’ al sito AICN. All’interno della mail la gola profonda avrebbe spifferato quanto annunciato da Keanu Reeves alla London School Of Performing Arts, dove si trovava per promuovere il suo ultimo film, Henry’s Crime. Reeves avrebbe infatti parlato con i Wachowski, durante un pranzo natalizio, per due nuovi capitoli della saga, ovviamente in 3D, da girare a breve. I fratelli Wachowski avrebbero addirittura chiesto pro e contro della terza dimensione a James Cameron, per un film che rivoluzionerebbe ancora una volta il mondo degli effetti speciali, come fatto 12 anni fa dal primo capitolo.
Nato nel 1999, Matrix vince 4 Premi Oscar, diventando un film di culto ed incassando 463 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 63. Passati 4 anni, Neo torna con un doppio capitolo, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, costati complessivamente 300 milioni di dollari e riusciti ad incassare 742 e 427 milioni di dollari. Entrati nella leggenda, i fratelli Wachowski negli ultimi 8 anni hanno portato in sala solo Speed Racer, rivelatosi un clamoroso flop al botteghino. Ora, con l’annunciato Cloud Atlas in canna, ecco tornare la loro creatura. Sempre secondo “El Nino”, inoltre, Reeves avrebbe anche confidato come i due fratelli siano riusciti a vendere una sceneggiatura inedita alla Warner per l’astronomica cifra di 5 milioni di dollari, per un film fantascientifico ‘alla Terminator’ che vedrà Will Smith protagonista.
Ma sarà tutto vero? E soprattutto, ha senso riprendere in mano una trilogia che si pensava finita?
Update: e infatti NON è vero! Però ditemi sinceramente: avreste voluto altri film su Matrix?