Jaimie Alexander e Colm Feore sono saliti a bordo del progetto cinematografico targato Marvel che vedrà il personaggio creato da Stan Lee e Jack Kirby debuttare sul grande schermo, diretto da Kenneth Branagh. I due attori vanno a raggiungere nel cast di Thor i colleghi Chris Hemsworth, che darà volto al dio del lampo e del tuono; Tom Hiddleston, nei panni di Loki, fratellastro e nemesi del protagonista, Signore delle menzogne e delle maldicenze; e Natalie Portman nel ruolo di Jane Foster, infermiera di Donald Blake che si innamora di lui ignorando la vera identità dell’uomo.
Nell’epica trasposizione cinematografica del fumetto, la Alexander si calerà nel personaggio di Sif, una pericolosa guerriera Asgardiana amata da Thor, in grado di battere qualsiasi uomo. Nessuna delucidazione giunge - per ora - in merito al personaggio affidato a Feore, ma si suppone si tratti di un cattivo.
Questa la trama del film, che sarà sugli schermi il 20 maggio 2011: Thor viene mandato sulla Terra e costretto a vivere fra gli umani come pena per la sua arroganza. Una volta nel nostro mondo, Thor dovrà imparare ad essere un vero eroe e combattere per salvare il pianeta, quando un malvagio del suo mondo invierà le più oscure forze di Asgard ad invadere la Terra. Lo script porta le firme di Mark Protosevich, Ashley Miller & Zak Stentz.
Fonte: Hollywood Reporter
Paycheck (Usa 2003) di John Woo con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart, Michael C. Hall, Emily Holmes, Colm Feore, Paul Giamatti, Kathryn Morris, Joe Morton
Qual è il giusto compenso per 3 anni di vita cancellati dalla memoria? Milioni di dollari? No. Una busta con 20 semplici anonimi oggetti. Assurdo? Si. Ed è ancora più assurdo se scopri che sei stato proprio tu a non accettare i soldi e a cambiarli con quella busta gialla. L’idea del racconto di P.Dick è strabiliante e affascinante. Ricordare il futuro per salvare il mondo (e la propria esistenza) attraverso semplici oggetti comuni.
Purtroppo John Woo affida questo compito a Ben Affleck che in quanto a interpretazione usa la stessa espressione monotematica per tutto il film. Il regista dal canto suo ha perso notevole smalto dai tempi di “The killer” e “Face Off” e nessuna scena ti resta impressa nella mente. Peccato.
Ps. Notevole il buco nella sceneggiatura: Michael Jennings non si ricorda più di Rachel (Uma Thurman, poco e male utilizzata). Come è possibile visto che l’aveva incontrata alla festa PRIMA di farsi cancellare la memoria?
Film che si dimentica moooooolto in fretta.
Stasera giovedì 5 luglio ore 21.00 su Italia1.