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Tutti gli articoli con tag Come l'acqua per gli elefanti

People's Choice Awards 2012: i vincitori

pubblicato da Carla Cigognini

People's Choice Awards 2012: Morgan Freeman

Ai People’s Choice Awards non si parla di Migliori ma di Preferiti. Perché è il pubblico che sceglie chi vince (ed è anche il pubblico che sancisce il successo di un film al box-office…). Ecco i vincitori di quest’anno. Per ogni categoria vi abbiamo messo tutte le nominations e in neretto il vincitore. Voi chi avreste scelto?

- Film:
Bridesmaids
Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 2
The Help
Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides
Transformers: Dark of the Moon

- Attore:
Daniel Radcliffe
Hugh Jackman
Johnny Depp
Robert Pattinson
Ryan Reynolds

- Attrice:
Anne Hathaway
Emma Stone
Jennifer Aniston
Julia Roberts
Reese Witherspoon

People's Choice Awards 2012: Chloe MoretzPeople's Choice Awards 2012: Emma Stone People's Choice Awards 2012: Ginnifer Goodwin People's Choice Awards 2012: Ashley Greene

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Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

pubblicato da dr. apocalypse

Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

Secondo weekend al botteghino americano per Thor e primato confermato. -47.5 sugli incassi per il film della Marvel, riuscito a portarsi a casa altri 34 milioni di dollari, arrivando ai 119 casalinghi. Siamo lontanissimi dai numeri di Iron Man, che nel 2008 era arrivato alla fine del secondo weekend con 177 milioni di dollari in tasca, e di Iron Man 2, che di milioni di dollari ne aveva incassati già 211. Thor negli Usa non sta quindi sbancando, come probabilmente si auguravano in casa Marvel, per rifarsi però all’estero, tanto da aver facilmente abbattuto il tetto dei 317 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 150. Chiuderà sopra i 450, garantendosi un sequel. Seconda posizione per una new entry ‘premiata’ dalla stampa statunitense, con in testa i critici del Los Angeles Times e del New York Times, sempre firmata Universal. Parliamo de Le amiche della Sposa, costato ’solo’ 32 milioni e mezzo di dollari e riuscito ad incassarne 24 e mezzo in appena 72 ore. 8,365 dollari la media per sala, per un titolo che potrebbe trasformarsi in un inatteso successo di pubblico. Judd Apatow, qui produttore, ha colpito ancora.

Scivola così in terza posizione Fast and Furious 5, calato solo del 39.8% e arrivato ai 168 milioni di dollari casalinghi, e di conseguenza ormai ‘quasi’ certo di abbattere il muro dei 200. Worldwide siamo a quota 440, dopo esserne costati 125. Sbalorditivo. Con 2,864 copie a disposizione, Priest non è riuscito a far suo il podio, piazzandosi al 4° posto. 60 milioni di dollari di budget ed esordio sicuramente non esaltante, con solo 14 milioni e mezzo di dollari incassati in 72 ore, e una media per sala di 5,063 dollari. Il 3D, anche in questo caso, sembra essersi trasformata in una zavorra, per via dell’ovvio sovrapprezzo. Sono invece 125 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Rio, calato di un quasi inesistente 5.9% e riuscito a far cassa più con i mercati esteri che in casa propria (415 milioni di dollari worldwide, ne è costati 90), seguito da Something Borrowed, arrivato ai 25 milioni, Jumping the Broom, arrivato ai 26 milioni, dopo esserne costati meno di 7, Come l’acqua per gli Elefanti, ormai ad un passo dai 50 milioni, Madea’s Big Happy Family, più che soddisfatto con i suoi 50 milioni tondi tondi raccolti in un mese di programmazione, e Soul Surfer, ormai pronto ad abbandonare la Top10 con 40 milioni di dollari in tasca.

Da segnalare infine l’esordio in solo 281 copie della commedia low budget Everything Must Go, con Will Ferrell e Laura Dern protagonisti, costata 5 milioni di dollari e riuscita ad incassare 740,000 dollari in 72 ore, il deludente The Beaver, costato 21 milioni e arrivato ai 308,000 dollari, con una disastrosa media per sala di 1,505 dollari, e il non esaltante esordio di Hesher, lanciato in 40 copie e riuscito ad incassare 127,000 dollari, dopo esser costato 7 milioni. Ultima parola per il flop quasi ’storico’ di Dylan Dog, riuscito ad incassare 1,184,300 dollari in 10 giorni di programmazione. -91.9% sugli incassi, 7,700 dollari incassati nelle ultime 72 ore, di 226 dollari la media per sala. Un massacro. Weekend a dir poco atteso il prossimo, grazie allo sbarco de I Pirati dei Caraibi 4, in oltre 4000 copie! I precedenti tre capitoli hanno esordito rispettivamente con 46, 114 e 135 milioni di dollari. Riuscirà Rob Marshall con questo 4° episodio a fare meglio?

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Fast and Furious 5 boom al botteghino italiano: 5 milioni di euro in 5 giorni

pubblicato da dr. apocalypse

Fast and Furious 5 boom al botteghino italiano: 5 milioni di euro in 5 giorni

5 capitoli. 5 milioni di euro. 5 i giorni di programmazione. Fast & Furious 5 sbanca il botteghino italiano, incassando 4.900.734,31 euro in 120 ore, ovvero come indovinato dall’11% di voi al FantaBoxOffice. 718.369 i ticket staccati, per un film che ha dovuto battere anche la ‘concorrenza’ del bel tempo, che ha praticamente imperversato in lungo e in largo. Battuto l’esordio del quarto capitolo, lanciato però di venerdì, riuscito due anni fa ad incassare 3.879.000 euro. Il tetto dei 10 milioni di euro appare sempre più alla portata, per un titolo che sta frantumando botteghini in tutto il mondo, e non solo qui da noi. A risentirne, ovviamente, Thor, arrivato a un niente dai 6 milioni di euro. Anche qui il muro dei 10 milioni è raggiungibile, anche se sarà più dura rispetto a Toretto&Co.

A pagare le conseguenze del dominio di Fast Five tutte le altre uscite. Esordio non esaltante per Come l’Acqua per gli Elefanti, incapace di andare oltre i 379.452,92 euro, con 69.964 ticket venduti, seguito da Machete, riuscito ad incassare 330.293,16 euro. Considerando il clamoroso ritardo dell’uscita, e le poche copie a disposizione, un risultato più che accettabile, con 62.739 italiani corsi in sala a vederlo. Chi supera il milione di euro, avvicinandosi al milione e mezzo, è Source Code, con Habemus Papam in netto calo e a un passo dai 5 milioni di euro. Per Nanni Moretti il Festival di Cannes, con annesso clamore mediatico, arriva al punto giusto.

Sono invece 6 i milioni di euro incassati da Rio, da cui ci si aspettavano sinceramente risultati più ricchi e consistenti, con Faccio un Salto all’Avana arrivato poco sopra i 2 milioni e mezzo di euro, l’ottimo Limitless ai 3 e mezzo e Cappuccetto Rosso Sangue al milione e 800,000 euro. Weekend interlocutorio il prossimo, grazie allo sbarco di poche uscite ‘forti’, a parte Red, chiamato a disarcionare Fast Five. Ma ci riuscirà?

66 milioni di dollari al box office Usa per Thor

pubblicato da dr. apocalypse

66 milioni di dollari al box office Usa per Thor

3,955 copie, per un primo weekend soddisfacente, ma non straordinario. Thor conquista il box office americano, incassando 66 milioni di dollari in 72 ore, come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. 16,688 dollari la media per sala, per un esordio inferiore a quelli fatti registrare da Iron Man e Iron Man 2, che incassarono 98 e 128 milioni di dollari, ma anche di Wolverine fermatosi a quota 85, e di poco superiore a Hulk, arenatosi a quota 55 nel 2008. Grazie agli ulteriori 46 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, il film si avvicina ai 250 milioni di dollari raccolti worldwide, dopo esserne costati 150. L’impressione è che negli States sarà impossibile raggiungere il traguardo dei 200 milioni di dollari, con il tetto dei 150/170 più alla portata. Calo pesante ma assolutamente immaginabile per Fast and Furious 5, dopo il boom da record della settimana scorsa, con un secco -62.3% sugli incassi. Grazie ai 32 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore, Fast Five arriva a quota 140 milioni di dollari, dopo esserne costati 125, che diventano 325 in tutto il mondo.

3° e 4° piazza per due altre new entry, ovvero Jumping the Broom e Something Borrowed. Poco meno di 14 i milioni di dollari incassati dal film della Tristar, costatone poco più di 6, seguito dalla commedia romantica della Warner, riuscito ad incassare 13 milioni di dollari, dopo esserne costati 35. Scende così dalla 2° alla 5° posizione Rio, arrivato ai 115 milioni di dollari casalinghi, che diventano addirittura 407 in tutto il mondo, seguito da Come l’Acqua per gli Elefanti, che tocca quota i 41 milioni casalinghi, dopo esserne costati 39. Settima posizione e 48 milioni di dollari per Madea’s Big Happy Family, con Prom 8°, e arrivato agli 8 milioni di dollari, seguito dall’ottimo Soul Surfer, più che soddisfatto con i suoi 39 milioni di dollari, e Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti 2, deludentissimo con i suoi 7 milioni di dollari raccolti in 10 giorni di programmazione.

Da segnalare infine l’esordio di The Beaver, lanciato in appena 22 copie dalla Summit, e riuscito ad incassare ’solo’ 104,000 dollari, con una media per sala di 4,727. Far uscire un film di Jodie Foster e con Mel Gibson protagonista in una manciata di sale, ovvero l’inimmaginabile fino a pochi anni fa. Weekend non particolarmente ricco il prossimo, grazie agli arrivi di Bridesmaids e Priest. Riusciranno a spodestare Thor dal trono?

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Fast & Furious 5 da record al box office americano: 83 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse

Fast & Furious 5 da record al box office americano: 83 milioni di dollari

Un esordio sbalorditivo, clamoroso, incredibile, da record. Fast & Furious 5 sbanca il box office americano, raccogliendo la bellezza di 83 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 47% di voi al FantaBoxOffice. 22,950 dollari la stratosferica media per sala, per un titolo che ha frantumato gli incassi del capitolo precedente, fermatosi due anni fa a quota 71 milioni, incassando altri 81 milioni fuori dagli Usa, per un totale di 165 milioni di dollari worldwide. Una tre giorni mostruosa, per un film che punta al tetto dei 400 milioni di dollari, rilanciando il franchise all’infinito, perché dinanzi a numeri simili in casa Universal probabilmente non si fermeranno più. Per la major, tra le altre cose, è il più ricco esordio di sempre al botteghino americano. Battuto Lost World: Jurassic Park, fermatosi nel 1997 a quota 73 milioni. Ma stiamo parlando anche del miglior esordio dell’anno, distrutto Rio, a quota 39.2 milioni, e il miglior esordio di sempre nel mese di aprile, battuto Fast & Furious 4. Scivola così in seconda posizione, perdendo un 45.3% sugli incassi, Rio, arrivato ai 103 milioni di dollari sul suolo americano, che diventano 330 in tutto il mondo, dopo esserne costati 90, con Madea’s Big Happy Family di Tyler Perry terzo e felice, grazie ai 41 milioni di dollari incassati fino ad oggi.

Calo contenuto e accettabile per Come l’acqua per gli elefanti, arrivato ai 32 milioni di dollari, dopo esserne costati 38, seguito da due new entry che definire disastrose è dire poco. 5° piazza per Prom della Disney, riuscito ad incassare solo 5 milioni di dollari, con una media per sala di 1,832 dollari, mentre a fare peggio ci ha pensato Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti 2, ovvero Hoodwinked Too! Hood vs. Evil, con poco più di 4 milioni di dollari incassati, e una media per sala di soli 1,653 dollari. Il primo capitolo nel 2005 esordì con 12 milioni di dollari, per poi chiudere di poco sopra i 50. Numeri impensabili per il sequel, apparentemente inutile. A chiudere la Top 10 Soul Surfer, arrivato ai 34 milioni di dollari, Insidious, strepitoso con i suoi 48 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati uno e mezzo, Hop, ormai pronto all’abbandono con 105 milioni di dollari in tasca, e Source Code, 10° con 49 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati solo 32. Chi esce dai primi 10 è Scream 4, già 13° e costretto a dover sopportare un altro pesantissimo crollo, pari al -69.2%, con 35 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40. Worldwide siamo a quota 71. E’ il risultato più ‘magro’ dell’intera saga, che probabilmente finirà qui. Una volta per tutte.

Da segnalare infine l’esordio flop di Dylan Dog, lanciato in 875 copie e incapace di andare oltre la 16° posizione. 885,000 i dollari incassati, con una media per sala di appena 1,011 dollari. Un completo disastro, che probabilmente affossa definitivamente la breve carriera di Brandon Routh, oltre ad ‘umiliare’ il nostro fumetto più famoso e celebrato. Weekend particolarmente atteso il prossimo, grazie agli arrivi di Jumping the Broom, ‘black comedy’ della TriStar, Something Borrowed, commedia romantica della Warner con Kate Hudson protagonista, e soprattutto lui, Thor. Sarà Universal contro Marvel, Vin Diesel contro Chris Hemsworth. Che la sfida cominci!

Rio 3D batte di un soffio Tyler Perry al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Rio 3D batte di un soffio Tyler Perry al box office Usa

Talmente vicini da dover attendere i dati ufficiali per decretare il vincitore ufficiale. Secondo le stime d’incasso in arrivo dagli States, è ancora Rio a guardare tutti dall’alto del box office. Quasi 27 i milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore dal cartoon della Blue Sky, calato di un -31.7% sugli incassi, costato circa 90 milioni di dollari e già arrivato agli 81 casalinghi, che diventano addirittura 286 con il resto dei mercati esteri. Ormai sicuro di cadere il tetto dei 100 milioni, per un film che dovrebbe tranquillamente abbattere il muro dei 350/400 milioni di dollari worldwide, dando probabilmente vita ad un nuovo ipotetico franchise animato. Si deve così ‘accontentare’ del 2° posto Tyler Perry con il suo Madea’s Big Happy Family, come indovinato dal 52% di voi al FantaBoxOffice. Poco meno di 26 i milioni di dollari incassati dal film della Lionsgate, con una stratosferica media per sala di 11,254 dollari. E’ la più alta della Top10. Perry si conferma così amatissimo dalla comunità afroamericana, che da anni, e più volte l’anno, corre in sala per vedere le avventure di ‘Medea’, praticamente mai uscita dal suolo nazionale. Due prime posizioni talmente vicine da poterci regalare anche delle piccole sorprese, visto e considerato che solitamente tra previsioni e dati reali c’è al massimo un milioncino di dollari di scarto, quando domani saranno ‘ufficiali’.Terza piazza per Francis Lawrence e il suo Come l’Acqua per gli Elefanti. Costato 38 milioni di dollari, il film della Fox se n’è portati a casa 17 e mezzo, con una soddisfacente media per sala di 6,212 dollari. Se supportato dal passaparola, potrebbe anche avvicinarsi ai 50 milioni.

Chi è arrivato paradossalmente ’spompato’ alla Pasqua è invece Hop. 100 e spiccioli i milioni di dollari incassati fino ad oggi dal coniglietto pasquale della Illumination Entertainment/Universal (147 worldwide), lontanissimo dai boom fatti segnare da Alvin Superstar. Anche se uscito in sala 4 settimane fa, sono addirittura aumentate le copie a disposizione per quest’ultimo weekend, +8%, arrivando ai 3,616 schermi. Un’enormità, che ha in parte pagato, con un +16.3% sugli incassi e una media per sala sicuramente non esaltante, pari a 3,446. E’ inutile nascondere che ci si attendeva molto di più da questo titolo, costato circa 65 milioni di dollari, ricca e dispendiosa campagna di lancio esclusa. Pesantissimo e decisamente ‘inatteso’, invece, il crollo a cui è andato incontro Scream 4. -61.7% per il film della Weinstein / Dimension, arrivato ai 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, con la seconda peggior media per sala della chart, pari a 2,159 dollari. Siamo lontanissimi dai numeri fatti segnare dai tre capitoli precedenti, tanto da rimettere in dubbio il senso di una nuova trilogia. Con i mercati esteri il film farà sicuramente cassa (per ora siamo ai 50 milioni worldwide), ma a tal punto da regalarci un capitolo 5? Chi esordisce direttamente in sesta posizione è African Cats. 6 e mezzo i milioni di dollari incassati dal documentario della Disneynature, con una media per sala di 5,246 dollari.

A chiudere la Top10 Soul Surfer, arrivato ai 28 milioni di dollari, Insidious, calato appena del 20.2% e semplicemente straordinario con i suoi 44 milioni di dollari, dopo esser costato poco meno di due milioni, Hanna, arrivato ai 32 milioni, e Source Code, più che soddisfatto con i suoi 45 milioni di dollari, dopo esserne costati 32. Da segnalare infine l’esordio di POM Wonderful Presents: The Greatest Movie Ever Sold, ritorno in sala di Morgan Spurlock, riuscito ad incassare 135,000 con 18 schermi a disposizione. Un po’ troppo poco per sperare in una maggiore distribuzione .Weekend ricco il prossimo, grazie all’arrivo di Dylan Dog, in uscita ‘ridotta’, con appena 1000 copie a disposizione, Prom della Disney, neanche uscito ma già in ‘odore’ di sequel, il cartoon della Weinstein Company Hoodwinked 2, e soprattutto lui… Fast Five! Riusciranno Vin Diesel&Co a far meglio dei 71 milioni di dollari incassati nel 2009 da Fast and Furious?

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Rio 3D tiene sia negli Usa che in Italia

pubblicato da dr. apocalypse

A sorpresa Rio 3D tiene negli Usa

Secondo molti ‘esperti’ avrebbe dovuto abdicare dinanzi a Tyler Perry, e invece no, Rio tiene. E guadagna rispetto al fine settimana passato. + 12% sugli incassi e poco meno di 12 milioni di dollari incassati nella giornata di ieri per il cartoon della Blue Sky Studio/Fox, riuscito a battere di un nulla Madea’s Big Happy Family della Lionsgate, incapace di andare oltre gli 11 milioni. Riuscirà Perry a mettere la freccia e superare il cartoon 3D? Terza piazza per la seconda new entry di peso, ovvero Come l’Acqua per gli Elefanti. Circa 7 i milioni di dollari incassati in 24 ore per la pellicola della Fox 2000/Fox, lanciata in 2,817 copie, ovvero 100 in meno rispetto al ‘cine-afro-panettone’ targato Perry. Chi invece crolla, forse inaspettatamente, è Scream 4, costretto a dover gestire un pesantissimo meno -62% sugli incassi di venerdì scorso, giorno d’uscita, incassando circa 2.3 milioni di dollari.

Rio primo negli States, Rio primo anche in Italia, dove la musica non cambia. Come successo in America, anche al botteghino nostrano il cartoon dell Fox ha guadagnato qualcosa rispetto al venerdì scorso, con 229.000 euro incassati, seguito dall’ottimo Nanni Moretti, che tiene benissimo con il suo Habemus Papam, riuscito ad incassare 205.000 euro in 24 ore. Dati inferiori per Cappuccetto Rosso Sangue, 145.000 euro raccolti, e Faccio un Salto all’Avana, 140,000 euro. A domani sera e a lunedì mattina per i dati definitivi dei due box office.

Come l'acqua per gli elefanti - nuovo spot televisivo

pubblicato da Antonio

In apertura trovate un nuovo spot televisivo del film Come l’acqua per gli elefanti, diretto da Francis Lawrence, con Robert Pattinson, Reese Witherspoon e Christoph Waltz. L’uscita della pellicola nelle nostre sale è prevista per il 6 Maggio. Nel film, il giovane Jacob Jankowski viene gettato dal destino sul treno sgangherato che trasporta i Fratelli Benzini ed il loro spettacolo “più spettacolare del mondo”. Sono i primi anni della Grande Depressione e per Jacob il mondo circense diventa presto tanto ancora di salvezza quanto inferno in terra. Studente di veterinaria prossimo alla laurea, il giovane viene incaricato di occuparsi del serraglio del circo. Al circo conobbe Marlena, la bellissima stella del numero equestre, sposata ad August, carismatico e folle addestratore di animali. Ed incontra Rosie, un elefante impossibile da addestrare che rappresenta la grande speranza dello spettacolo itinerante terz’ordine. Il sentimento di amore e fiducia che lega l’improbabile trio è, in ultima analisi, la loro unica speranza di sopravvivenza.

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Come l'acqua per gli elefanti - a voi il trailer ufficiale italiano

pubblicato da Antonio

Quello che vi mostriamo in apertura è il trailer ufficiale italiano di Come l’acqua per gli elefanti, film diretto da Francis Lawrence ed interpretato da Robert Pattinson, Reese Witherspoon e Christoph Waltz. In uscita giorno 6 Maggio presso i nostri cinema, trattasi della trasposizione cinematografica del best-seller Acqua agli Elefanti, di Sara Gruen. Oltre a questo, la pellicola in questione rappresenta di certo un’ottima occasione per Pattinson, a quanto pare desideroso di scrollarsi di dosso (si fa per dire) il personaggio che lo ha reso celebre, ossia Edward Cullen. Chissà che la presenza di Waltz e della Witherspoon non possa agevolare tale compito.

Il giovane Jacob Jankowski viene gettato dal destino sul treno sgangherato che trasporta i Fratelli Benzini ed il loro spettacolo “più spettacolare del mondo”. Sono i primi anni della Grande Depressione e per Jacob il mondo circense diventa presto tanto ancora di salvezza quanto inferno in terra. Studente di veterinaria prossimo alla laurea, il giovane viene incaricato di occuparsi del serraglio del circo. Al circo conobbe Marlena, la bellissima stella del numero equestre, sposata ad August, carismatico e folle addestratore di animali. Ed incontra Rosie, un elefante impossibile da addestrare che rappresenta la grande speranza dello spettacolo itinerante terz’ordine. Il sentimento di amore e fiducia che lega l’improbabile trio è, in ultima analisi, la loro unica speranza di sopravvivenza.

Come l'acqua per gli elefanti (Water for Elephants): un nuovo trailer

pubblicato da Simona


Dopo le locandine viste appena un paio di giorni fa, arriva il nuovo trailer di Water for Elephants, adattamento per il grande schermo del best-seller di Sara Gruen Acqua agli elefanti, sceneggiato da Richard LaGravenese e diretto da Francis Lawrence. Il film, pronto a debuttare il 15 aprile negli States per poi approdare nelle nostre sale il 29, vede protagonisti i due premi Oscar Reese Witherspoon e Christoph Waltz al fianco di Robert Pattinson, chiamato a dare finalmente prova di saper uscire dalla pelle di Edward Cullen. Hal Holbrook, Mark Povinelli, Jim Norton, James Frain, Ken Foree e Paul Schneider completano il cast.

Il giovane Jacob Jankowski viene gettato dal destino sul treno sgangherato che trasporta i Fratelli Benzini ed il loro spettacolo “più spettacolare del mondo”. Sono i primi anni della Grande Depressione e per Jacob il mondo circense diventa presto tanto ancora di salvezza quanto inferno in terra. Studente di veterinaria prossimo alla laurea, il giovane viene incaricato di occuparsi del serraglio del circo. Al circo conosce Marlena, la bellissima stella del numero equestre, sposata ad August, carismatico e folle addestratore di animali. Ed incontra Rosie, un elefante impossibile da addestrare che rappresenta la grande speranza dello spettacolo itinerante terz’ordine. Il sentimento di amore e fiducia che lega l’improbabile trio è, in ultima analisi, la loro unica speranza di sopravvivenza.

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