Contre toi (Francia 2010 - Drammatico) di Lola Doillon con Kristin Scott Thomas, Pio Marmaï, Jean-Philippe Écoffey.
Anna (Kristin Scott Thomas) è una ginecologa che è appena tornata da un’apparente vacanza. Dovrebbe tornare al lavoro, ma non ce la fa: è sconvolta. Va alla polizia per denunciare di essere stata rapita da un uomo. L’esperienza l’ha cambiata per sempre: la prigionia, la paura, la violenza, l’inaspettata vicinanza…
Il film d’apertura del 28. Torino Film Festival ha una base interessante ma a suo modo rischiosa. Ha tutto il fascino di una storia fortemente psicologica, e dall’altra ha il rischio di cadere nel banale alla prima svolta ovvia intrapresa. E il film della Doillon ha tutte e due le caratteristiche.
Kristin Scott Thomas è bravissima nel ruolo di Anna, un personaggio che lo spettatore conosce a poco a poco attraverso una singolare narrazione che prevede una netta divisione tra la prima parte, narrata in flashback dalla donna al poliziotto da cui è andata a sporgere denuncia, e la seconda.
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L’anteprima europea di Hereafter, diretto da Clint Eastwood ed interpretato da Matt Damon, Cécile De France e Bryce Dallas Howard, chiuderà il 4 dicembre la 28esima edizione del Torino Film Festival, la seconda diretta da Gianni Amelio. Girato tra Londra, Parigi, San Francisco e le Hawaii, Hereafter racconta le storie di tre persone che vengono toccate dalla morte in modi diversi. Il film uscirà in Italia distribuito da Warner Bros. il 5 gennaio 2011.
Ad inaugurare la kermesse, sulla quale si alzerà il sipario il 26 novembre al Teatro Regio di Torino, ci sarà Contre Toi, opera seconda della giovane regista Lola Doillon. Contre toi vede Kristin Scott Thomas nei panni di Anna, una ginecologa che, tornata da un’apparente vacanza, è sconvolta, non riesce a dormire, lascia il lavoro in ospedale a metà del turno. Va alla polizia e racconta di essere stata rapita da un uomo. La prigionia, la paura, la violenza e la comprensione inaspettata verso il rapitore, il turbamento causato dalla vicinanza forzata l’hanno cambiata per sempre, una trasformazione che Anna fatica ad accettare.
Fonte: TFF