Già presentato in concorso allo scorso Festival di Cannes, è stato presentato ieri (nuovamente in concorso) al Noir in Festival di Courmayeur Hanyo (The Housemaid), con Jeon Do-youn, Lee Jung-jae, Youn Yuh-jung, Seo Woo, Park Ji-young, Ahn Seo-hyun, Hwang Jung-min, Moon So-ri. Scritto e diretto da Im Sang-soo, il film è il remake dell’omonima pellicola del 1960 firmata da Kim Ki-young, un classico del cinema coreano. Qui trovate il trailer e la fotogallery dedicata alla pellicola, che arriverà nelle sale italiane grazie a Fandango.
Intenso, drammatico, con un senso estetico ed una cura maniacale del dettaglio che rendono il film impeccabile in ogni inquadratura, ma eccessivamente patinato. Il finale è spiazzante e sarebbe molto più bello senza quegli ultimi due minuti, recitati in inglese, che sembrano staccarsi da tutto il resto. Hanyo può forse essere accusato di un certo anacronismo (la vicenda poteva essere attuale, forse perfino scandalosa, nella Corea del 1960, ma collocata in un contesto attuale sembra un po’ fuori posto) nonostante il tentativo di attualizzare la vicenda rendendo fin troppo espliciti certi dialoghi e le scene di sesso.
Eun-yi viene assunta dalla ricchissima famiglia di un uomo d’affari, in qualità di governante e bambinaia della primogenita Nami e dei due gemelli che la giovane e bella moglie del padrone di casa sta per dare alla luce. Sempre sorridente e cortese, Eun-yi è meno esperta della collega più anziana Byung-sik, da anni al servizio della stessa famiglia e addentro alle sue abitudini e segreti. Nonostante questo, i suoi modi e la sua disponibilità le permettono di integrarsi fin da subito nell’ambiente familiare, stringendo un ottimo rapporto in particolare con la piccola di casa. L’equilibrio creatosi inizia a vacillare nel momento in cui il capofamiglia decide di sedurre la giovane donna; per poi crollare rovinosamente quando le altre donne della casa la scoprono incinta.
We Are The Night (Wir Sind die Nacht - Germania 2010) Regia di Dennis Gansel, con Nina Hoss, Jennifer Ulrich, Karoline Herfurth, Anna Fischer , Max Riemelt, Arved Birnbaum, Steffi Kühnert. Concorso.
Lena è una ventenne berlinese che ruba per sopravvivere. La sua vita cambia quando in un club illegale incontra Louise. L’affascinante donna si rivela una vampira, così come le sue amiche Charlotte, vampirizzata all’inizio degli anni ‘20; e Nora, che oggi avrebbe 37 anni, se non avesse incontrato Louise. Louise si innamora di Lena, la rende immortale e la inizia alla vita eterna delle creature della notte. Lena è affascinata da Louise e dalla libertà del suo nuovo stato di vampira, ma si scontra ben presto con lo stile di vita dei suoi simili, specie dopo essersi infatuata di Tom, giovane poliziotto che indaga sulle vittime delle sue nuove consorelle.
Finalmente, dopo la moda imposta da Twilight che vorrebbe far passare i figli di Caino come esseri anemici e sberluccicosi, al cinema tornano i vampiri trasgressivi ed edonisti (anzi, in questo caso una società matriarcale di emancipate vampire femministe e lesbo-chic) che mordono, bevono avidamente sangue umano, non nutrono il minimo interesse nell’integrarsi con la popolazione mortale e, pensa un po’, al sole bruciano come carta. Vincitore del Premio Speciale della Giuria al Sitges Film Festival, appena uscito con grande successo sugli schermi tedeschi e salutato come rivelazione dell’anno all’American Film Market di Los Angeles; il nuovo film di Dennis Gansel porta in scena il mito classico del vampiro, pescando a piene mani da Bram Stoker (l’amore immortale inseguito attraverso i secoli) e Anne Rice (il Lestat versione rocker di ‘Scelti dalle tenebre’ si troverebbe benissimo nel night club di Louise).
Buon compleanno Noir in Festival! Si sono accesi questa sera i riflettori su questa ventesima edizione della kermesse che ogni anno nella candida cornice di Courmayeur sposa cinema e letteratura, mescolando sapientemente il nero con il rosso (sangue) ed il bianco (della neve).
Nel pomeriggio Giorgio Faletti ha presentato il suo ultimo romanzo, Appunti di un Venditore di Donne. In serata, dopo il brindisi di inaugurazione ed il taglio della torta di compleanno, sono stati presentati il film di Dennis Gansel (il regista de L’Onda) Wir Sind die Nacht, appena uscito con grande successo sugli schermi tedeschi e salutato come rivelazione dell’anno all’American Film Market di Los Angeles (qui c’è il trailer); e The Killer Inside Me, di Michael Winterbottom (trovate qui la nostra recensione del film).
Courmayeur Noir in Festival - al via la ventesima edizione
Continua a leggere: Courmayeur Noir in Festival - al via la ventesima edizione
Wir Sind die Nacht (We Are The Night) di Dennis Gansel inaugurerà il 7 dicembre la 20a edizione del Courmayeur Noir in Festival. In attesa della nostra recensione in anteprima, vi offriamo il trailer e due locandine del film horror di matrice tedesca.
La sceneggiatura, scritta da Jan Berger, ruota intorno al personaggio di Lena (Karoline Herfurth), ventenne berlinese che ruba per sopravvivere. La sua vita cambia quando incontra Louise (Nina Hoss), che gestisce un club illegale e si rivela una vampira, così come le sue amiche Charlotte (Jennifer Ulrich) e Nora (Anna Fischer). Louise si innamora di Lena, la rende immortale e la inizia alla vita delle affascinanti creature della notte. Lena è affascinata da Louise e dalla libertà del suo nuovo stato di vampira, ma si scontra ben presto con lo stile di vita dei suoi simili, specie dopo essersi infatuata di Tom(Max Riemelt), afascinante poliziotto sotto copertura che indaga sulle vittime delle sue nuove consorelle. Dal regista de L’onda, una nuova provocazione sulla società giovanile in cui la metafora del vampiro, oggi di gran moda, va tradotta in diversità, solitudine e disagio.
Noir in Festival 2010 - trailer e due locandine di We Are the Night (Wir Sind die Nacht)
Mentre si accendono i riflettori sulla serata inaugurale del Festival Internazionale del film di Roma, prima di dare spazio al rosso delle passerelle apriamo una parentesi nel segno del noir per parlare degli incontri che, in bilico fra celluloide e carta stampata, nelle prossime settimane accompagneranno addetti ai lavori ed appassionati verso la XX edizione del Courmayeur Noir in Festival, in programma dal 7 al 13 dicembre 2010.
Gianni Canova incontrerà il pubblico l’11 novembre alle 18:30. Da “Palpebre” (Garzanti, 2010) a “Cinemania. Il cinema italiano del nuovo millennio” (Marsilio 2010). Il critico cinematografico più severo d’Italia racconta le sue passioni tra cinema e letteratura, oltre il genere. Sempre alle 18:30, il 19 novembre, incontro con Giancarlo De Cataldo: da “Romanzo criminale” a “I Traditori” (Einaudi Stile Libero, 2010). Un giudice, uno scrittore, uno sceneggiatore. Giancarlo De Cataldo racconta le sue passioni dall’Italia di ieri all’Italia di oggi. Infine il 26 novembre, ore 18:30, Gabriele Salvatores ripercorre la storia del suo cinema tra curiosità e anticipazioni. Nel segno del noir.
Tutti gli appuntamenti avranno luogo presso la Cittadella dei Giovani - Via Garibaldi 7, Aosta. Per maggiori informazioni sul Courmayeur Noir in Festival vi rimandiamo al sito ufficiale della kermesse. Il programma sarà on-line a fine novembre.
Scritto e diretto da Christian Carion, candidato all’Oscar nel 2006 con Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia, L’affaire Farewell vede un inedito Emir Kusturica cimentarsi come attore anzichè come regista. Il ruolo gli è valso un premio per la migliore interpretazione al Courmayeur Noir in Festival (dove noi di Cineblog abbiamo visto e commentato per voi il film lo scorso dicembre). Del cast fanno parte anche Guillaume Canet, Alexandra Maria Lara, Fred Ward e Diane Kruger, in un cameo.
Distribuito in Francia ed in Belgio lo scorso autunno, il film ha fatto il giro dei maggiori festival cinematografici mondiali ed approderà in questi giorni anche al Newport Beach International Film Festival. Lo vedremo mai in Italia? Non ci sono giunte notizie in merito. Nel frattempo però, vi offriamo trailer e locandina dopo l’interruzione. Che ne dite?
Mosca, 1981. Il colonnello Grigoriev (nome reale: Vladimir Vetrov) del KGB, disgustato dalla decadenza irreversibile dell’Unione Sovietica, decide di fare qualcosa di importante per cambiare il mondo. Al contrario di chi fugge e chiede asilo negli Stati Uniti o in Europa, il colonnello resta all’interno del sistema passando agli occidentali informazioni capitali per lo spionaggio sovietico. Il suo referente è Pierre, un ingegnere francese che si trova invischiato in un gioco più grande di lui ma che alla fine accetta di fare da tramite con i servizi francesi…
Continua a leggere: L'affaire Farewell - locandina e trailer
Dopo aver visto il trailer italiano di Vendicami (ovvero Vengeance), oggi vi facciamo vedere le foto e la locandina italiana dell’ultimo lavoro di Johnnie To, che uscirà miracolosamente in Italia dopo quasi un anno dalla sua presentazione in concorso a Cannes. Gli appassionati si renderanno subito conto che il poster è rimasto identico a quello internazionale.
Omaggio dichiarato a Frank Costello faccia d’angelo, il film narra le vicende di un uomo (interpretato da Johnny Hallyday) che, dopo anni passati a fare il sicario per una gang malavitosa, cambia radicalmente vita e diventa un cuoco. Ma quando la famiglia della figlia viene massacrata, l’uomo decide di tornare ad impugnare la pistola e a farsi vendetta da solo…
Vendicami ha spaccato la critica, ma ha vinto il Leone Nero all’ultimo Courmayeur Noir in Festival. Arriverà nelle nostre sale dal 30 aprile distribuito dalla Fandango. Vi ricordiamo l’appuntamento con To a Roma il 24 aprile.
Vendicami: foto e la locandina italiana del film di Johnnie To




Continua a leggere: Vendicami: foto e la locandina italiana del film di Johnnie To
Johnny To sarà in Italia nei prossimi giorni per accompagnare Vengeance - Vendicami e presentarlo alla stampa ed al pubblico del nostro Paese. Con l’occasione, la Fandango ha organizzato un pomeriggio interamente dedicato al cineasta, una vera e propria maratona cinematografica, nel corso della quale verranno proiettati Breaking News, Election, Exiled e Ptu. Johnny To sarà l’ospiete d’onore dell’evento ed incontrerà il pubblico intorno alle 20.30. Appuntamento dunque il 24 aprile al Politecnico Fandango di Roma.
Vendicami, presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes e vincitore del Leone Nero all’ultimo Courmayeur Noir in Festival, debutterà in Italia il prossimo 30 aprile dopo un passaggio al Far East di Udine.
Omaggio dichiarato a Frank Costello faccia d’angelo, il film narra le vicende di un uomo che, dopo anni passati a fare il sicario per una gang malavitosa, cambia radicalmente vita e diventa un cuoco. Ma quando la famiglia della figlia viene massacrata, l’uomo decide di tornare ad impugnare la pistola e a farsi vendetta da solo…Qui c’è il trailer italiano.
In occasione della messa in onda degli otto nuovi episodi di Crimini (su Rai Due a partire da questa sera alle 21), abbiamo avuto occasione di scambiare quattro chiacchiere con Ivano De Matteo, regista di Niente di Personale (episodio in onda il 16 aprile), scritto da Carlo Lucarelli ed interpretato da Rolando Ravello, Donatella Finocchiaro, Salvatore Lazzaro, Peppino Mazzotta, Claudio Castrogiovanni, Pierluigi Misasi e Gabriele Mainetti. Noi di Cineblog.it abbiamo già visto Niente di Personale lo scorso dicembre, in anteprima al Courmayeur Noir in Festival, e siamo contentissimi di poter finalmente affermare che “mamma Rai” ogni tanto qualche prodotto di qualità è ancora in grado di sfornarlo. Grazie ai professionisti che ha messo in campo, si intende.
Ma parlare solo di televisione in questa sede avrebbe poco senso, ed avendo a disposizione un interlocutore come Ivano, perchè non aprofittarne per spostare il discorso verso il grande schermo e parlare anche del suo film La Bella Gente, ancora tristemente inedito nel nostro Paese? Ringraziando Ivano De Matteo per la squisita disponibilità (abbiamo anche preso in prestito alcune foto dalla sua pagina Facebook) con cui si è sottoposto alle nostre domande, vi invitiamo a proseguire la lettura anche dopo l’interruzione.
Il soggetto di Niente di Personale è tratto da una storia vera? E come sei entrato a far parte di questo progetto?
La storia non è vera. E’ un progetto che prevede la realizzazione di un totale di 20 film, uno per ogni regione italiana. Erano 8 nella prima serie e sono 8 anche per questa seconda serie. Ogni storia è stata scritta da un autore noir (Carlo Lucarelli, Giorgio Faletti, Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo, Gianfranco Carofiglio, Sandrone Dazieri…solo per citarne alcuni n.d.r.), ambientata e girata in una città italiana; tutte sono dirette da registi che abbiano all’attivo la direzione di almeno un film destinato al grande schermo. Io ne ho fatti due, l’ultimo dei quali è appunto La Bella Gente, vincitore di numerosi premi in Francia ed all’estero, ma che in Italia non riesce a trovare una distribuzione.

Uscirà nei nostri cinema il 30 aprile Vendicami, ovvero Vengeance, l’ultimo lavoro di Johnnie To. Passato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, dove ha diviso la critica, e vincitore del Leone Nero all’ultimo Courmayeur Noir in Festival, il film di To arriva in Italia grazie alla Fandango.
Omaggio dichiarato a Frank Costello faccia d’angelo, il film narra le vicende di un uomo che, dopo anni passati a fare il sicario per una gang malavitosa, cambia radicalmente vita e diventa un cuoco. Ma quando la famiglia della figlia viene massacrata, l’uomo decide di tornare ad impugnare la pistola e a farsi vendetta da solo…
Scritto dall’amico e collega Wai Ka-Fai, il film vede per protagonista Johnny Hallyday; nel cast c’è anche Sylvie Testud, protagonista del recente ed acclamato Lourdes. Dopo il salto trovate il trailer italiano del film.
Continua a leggere: Vendicami: il trailer italiano del film di Johnnie To