E’ stata anticipata al 4 settembre l’uscita italiana di Gamer, che arriverà quindi sui nostri schermi in contemporanea con il debutto della pellicola nelle sale statunitensi. Il nuovo action thriller realizzato dai creatori di Crank (Mark Neveldine e Brian Taylor hanno scritto e diretto il film a quattro mani) ed interpretato da Gerard Butler, avrebbe dovuto - forse lo ricorderete - chiamarsi Game. Del cast fanno parte Michael C. Hall, Milo Ventimiglia, Alison Lohman, Amber Valletta, Logan Lerman, Kyra Sedgwick, John Leguizamo, Zoe Bell e Terry Crews. Chissà che non ci sia la possibilità di vederlo programmato alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, fra le proiezioni di mezzanotte…
I video games si sono evoluti fino a raggiungere una nuova terrificante dimensione: il controllo e la manipolazione della mente umana. Il multimiliardario Ken Castle ha ideato un gioco in cui le persone controllano altre persone come fossero personaggi. Il protagonista di Gamer è Kable, eroe e superstar di Slayers, un selvaggio e violentissimo gioco sparatutto. Kable è controllato da Simon, un giovane giocatore con uno status da rock star che, settimana dopo settimana, continua a battere i nemici e a guidare Kable verso la vittoria. Strappato alla propria famiglia, imprigionato e costretto a lottare contro la sua volontà, il modeno gladiatore dovrà riuscire a sopravvivere abbastanza a lungo per sfuggire al gioco, liberare la propria famiglia e salvare l’umanità dalla tecnologia spietata di Castle.
Il trailer e la locandina ve li abbiamo mostrati lo scorso mese. Dopo il salto vi offriamo oggi una pioggia di immagini del film, che vedono Butler armato fino ai denti. Che ne pensate?
Gamer - una cascata di foto dall’action thriller con Gerard Butler e Michael C. Hall
Fonte: CinemaniaBlog.com
Come testimonia il teaser poster qui accanto, il nuovo action thriller realizzato dai creatori di Crank (Mark Neveldine e Brian Taylor hanno scritto e diretto il film a quattro mani) ed interpretato da Gerard Butler, avrebbe dovuto chiamarsi Game. E, invece, il prossimo 4 settembre la pellicola arriverà sugli schermi americani con il titolo Gamer. Del cast fanno parte Michael C. Hall, Milo Ventimiglia, Alison Lohman, Amber Valletta, Logan Lerman, Kyra Sedgwick, John Leguizamo, Zoe Bell e Terry Crews.
I video games si sono evoluti fino a raggiungere una nuova terrificante dimensione: il controllo e la manipolazione della mente umana. Il multimiliardario Ken Castle ha ideato un gioco in cui le persone controllano altre persone come fossero personaggi. Il protagonista di Gamer è Kable, eroe e superstar di Slayers, un selvaggio e violentissimo gioco sparatutto. Kable è controllato da Simon, un giovane giocatore con uno status da rock star che, settimana dopo settimana, continua a battere i nemici e a guidare Kable verso la vittoria. Strappato alla propria famiglia, imprigionato e costretto a lottare contro la sua volontà, il modeno gladiatore dovrà riuscire a sopravvivere abbastanza a lungo per sfuggire al gioco, liberare la propria famiglia e salvare l’umanità dalla tecnologia spietata di Castle.
In Italia il film verrà distribuito da Moviemax (il 25 settembre, secondo IMDb.com) che, meno di un mese fa, si è lasciata sfuggire il primo trailer italiano. Dopo il salto vi attendono il nuovo trailer e la locandina ufficiale del film. Che ne pensate?

Beyoncè batte anche la pandemia. Mentre in Italia c’è chi addirittura comincia a sconsigliare ‘luoghi affollati come i cinema’ (ieri sera al Tg1…), dinanzi al dilagare della fobia da pandemia in arrivo dal Messico, negli Usa gli americani si accalcano al cinema per vedere Beyoncè nel thriller Obsessed, subito in testa al suo primo weekend di programmazione. Costato 20 milioni di dollari, il film ne ha incassato 28 e mezzo in appena 72 ore, con una media per sala superiore agli 11,000 dollari. Un primato, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice, sensazionale. Scivola così al 2° posto 17 Again, capace comunque di arrivare ai 40 milioni di dollari al 10° giorno di programmazione.
In terza posizione trovimo Channing Tatum con Fighting, capace d’incassare 11 milioni di dollari e mezzo, seguito da Il Solista, che arriva a sfiorare i 10 milioni di dollari, e il documentario Disney Earth, che zitto zitto, in 5 giorni, ha incassato oltre 14 milioni di dollari. Dal 6° al 10° classificato troviamo vecchie conoscenze, chiamate a raccogliere le ultime briciole di questo sempre più ricco botteghino americano. Abbiamo così Mostri contro Alieni, arrivato ai 175 milioni di dollari, State of Play, sottovalutatissimo con appena 25 milioni di dollari, Hannah Montana: Il Film, incredibile con 65 milioni di dollari in tasca, Fast and Furious Solo Parti Originali, arrivato ai 145 milioni di dollari, ed il deludentissimo Crank 2: High Voltage, già 9° e con appena 11 milioni di dollari in cassaforte.
Da segnalare infine il flop di The Informers, con 300,000 dollari incassati, una 19° piazza ed una media per sala di 622 dollari, il buon risultato di Tyson, che registra una media per sala di 7,818, e l’esordio de il nostro Paolo Sorrentino con Il Divo, capace di portarsi a casa 14,000 dollari, con solo due sale a disposizione. E in Italia? Quale film sarà riuscito ad infastidire il trono di Fast and Furious Solo Parti Originali? Andiamolo a vedere…
A 10 giorni dall’uscita nei cinema italiani, l’ottimo State of Play ha conquistato e fatto suo il botteghino spagnolo. La sombra del poder, questa l’immancabile traduzione iberica a cui è andato incontro il film, ha infatti conquistato immediatamente la vetta del box office nazionale, incassando 1 milione e 400,000 euro, facendo di un nulla meglio di Corsa a Witch Mountain, qui diventato La montaña embrujada. Da segnalare, infine, l’ennesimo flop di DragonBall Evolution, che si porta a casa una media per sala di 835 euro, con appena 2 milioni di euro in tasca, dopo 10 giorni di programmazione.
Andando in Inghilterra c’è da segnalare la riconquista del primato per Mostri contro Alieni, arrivato ai 17 milioni di sterline, con Fast and Furious secondo, a quota 10, e 17 Again terzo, con 7 milioni e mezzo di sterline in tasca. Deludente invece, come negli Usa, il ritorno di Chev Chelios. Crank 2, infatti, ha esordito direttamente al 5° posto, con una pessima media per sala, pari a 1,738 sterline, ed un totale di appena 554,565 sterline. Avremo davvero il già annunciato Crank 3? A questo punto il dubbio sorge spontaneo…
Chiudiamo infine il nostro tour europeo facendo un salto in Francia, dove è stata la commedia OSS 117, Rio ne répond plus a conquistare la vetta. Dopo i 2,3 milioni di euro incassati 3 anni fa dal primo capitolo, OSS 117, Le Caire Nid d’Espions, la spia Hubert Bonisseur è così tornata a far suo il botteghino, spodestando Fast and Furious dal trono. Ma quanto resisterà?
Probabilmente la maggior parte di voi la ricorda nei panni della sexy sorella-amante di Top Dollar ne Il Corvo. I più attenti però sapranno che Bai Ling è un’interprete molto richiesta e vanta un curriculum in cui spiccano titoli come L’angolo rosso (nel 1997, accanto a Richard Gere, per il National Board of Review le assegnò il premio come miglior attrice); Sam gang yi di Fruit Chan, Takashi Miike e Chan-wook Park; Anna and the King, con Jodie Foster; Lords of Dogtown di Catherine Hardwicke; Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith e Southland Tales di Richard Kelly. Presto la vedremo in Crank: High Voltage e nel più impegnato Love Ranch di Taylor Hackford accanto ad Helen Mirren e Joe Pesci.
Sicuramente a Bai Ling piace far parlare di sè. Stravagante nel vestire (e nello svestirsi), dichiaratamente bisessuale, pittrice, scrittrice, cantante. Nel corso di una lunga intervista realizzata da Movie Line la bella cinese naturalizzata statunitense ha dichiarato di non sentirsi un’attrice di serie B, di non condividere il punto di vista di chi vuole sempre dare un’etichetta a tutto, e di essere soddisfatta dei film che fa. Ma ha anche aggiunto di voler vincere un Oscar. Anzi, di essere certa di vincerlo, in futuro. Che ne dite, ce la farà?
Merito molto di più dei ruoli che mi vengono offerti al momento. Sono una delle attrici migliori. Un giorno vincerò un Oscar. Lo sto già vincendo! Il talento non mi manca

Breve ma intenso. Parliamo del 6° spot tv di Crank 2: High Voltage, da vedere e commentare dopo aver cliccato su continua. Diretto da Mark Neveldinek, il film vedrà tornare al cinema Chev Chelios, interpretato nuovamente da Jason Statham. Al suo fianco tornerà Amy Smart, per una pellicola che punta a raddoppiare, come minimo, il totale fatto incassare dal primo capitolo due anni fa, pari a 45 milioni di dollari worldwide. Ma voi che dite… ce la farà?
In the name of the King (id). Di Uwe Boll, con With Jason Statham, Leelee Sobieski, John Rhys-Davies, Claire Forlani, Ron Pearlman, Burt Raynolds.
In un medioevo fantastico, un contadino senza nome che tutti chiamano Farmer (il fattore) vede il figlioletto assassinato e la moglie rapita da una banda di creature assassine, i Krug, che hanno invaso il pacifico paese di Stonebridge. Questi esseri sono in realtà l’avanguardia dell’esercito comandato dal perfido stregone Gallian e dal duca Fallow che punta a soverchiare suo zio, Re Kondrad e usurparne il trono. Farmer, accompagnato da mago Norick e dal cognato Bastian, sfiderà i Krug per riconquistare il suo amore e liberare le terre di Ehb dal pericolo del male.
La domanda che nasce spontanea, sempre che si creda a quanto ha dichiarato la sua casa produttrice, è come abbia fatto Uwe Boll, universalmente considerato come un regista presuntuoso e senza talento, a raccogliere sessanta milioni di dollari per realizzare l’ennesima versione cinematografica di un noto videogioco, di cui sfruttarne commercialmente il marchio.
In questo caso Uwe Boll mette le mani nel mondo fantastico di Dungeon Siege ideato da Chris Taylor, realizzando un polpettone in salsa fantasy senza alcun guizzo registico in cui si può salvare solo parte del lavoro del cast tecnico (costumi, scenografie, location).

Giusto ieri abbiamo pubblicato delle nuove foto da Crank 2 che oggi su FilmSchoolRejects vengono pubblicate altre tamarrissime immagini di Crank 2: High Voltage.
Io sono sempre più entusiasta del film, non vedo ostacoli tecnici al fatto che sia il più bel film d’azione degli ultimi 100 anni: Jason Statham appare in gran forma come sempre e poi ci sono neri, ciccioni, ispanici tatuati e ragazze cinesi armate fino ai denti, voglio vederlo adesso.
Fonte: FilmSchoolRejects

Abbiamo trovato questa simpatica lista sul sito: theshiznit.co.uk.
Un action hero deve avere principalmente due caratteristiche: l’abilità fisica e la furbizia. Lo sceneggiatore, scrivendo il film, deve tenere conto, per quanto riguarda la prima caratteristica, delle leggi elementari della fisica, mentre per la seconda deve fare buon uso dell’inventiva. Capita invece troppo spesso che la mela di Newton sia caduta invano e che l’inventiva si tramuti troppo spesso in fantasia arbitraria…
Ecco la classifica:
20. Le tre Charlie’s angels cadono da un ponte con un autocarro che contiene all’interno un elicottero: accendono l’elicottero e volano via! in Charlie’s Angels più che mai
19. L’inseguimento spazio-temporale con l’Hummer nel film Deja-vu corsa contro il tempo
18. Dopo la rapina, fuga con autobus di linea ed elicottero in Nome in codice: Swordfish
Dopo il saltino tutta la classifica…
Continua a leggere: Star trash. Le 20 cose più stupide della storia del cinema d'azione
Ieri vi abbiamo mostrato la locandina, oggi l’atteso trailer. Parliamo di Crank 2: High Voltage, ritorno di Jason Statham nei mitici panni di Chev Chelios, folle spaccatutto esploso al cinema due anni fa, incassando 45 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati 12. Al suo fianco tornerà Amy Smart, per una regia firmata Mark Neveldine.
Negli States il film uscirà il 17 aprile prossimo, con la speranza di far meglio del primo capitolo, ed oggi, a 3 mesi dall’uscita in sala, ecco che arriva il trailer ufficiale, dopo aver visto il teaser, per voi dopo il saltino. L’impressione, almeno a giudicare dalle immagini, è che siano rimasti decisamente in linea con la follia del primo Crank, per la gioia dei fan. Dategli pure un’occhiata e diteci… che ve ne pare?