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Tutti gli articoli con tag Cyrus

Jeff Who Lives At Home: il primo trailer della commedia dei fratelli Duplass

pubblicato da Gabriele C.

I fratelli Jay e Mark Duplass sono due esponenti del Mumblecore, un movimento più o meno ufficiale del recente cinema indipendente americano che ha visto esordire parecchi giovani registi. Dopo due film indie molto piccoli, The Puffy Chair e Baghead, pienamente nei canoni del Mumblecore, i Duplass sono passati ad un film un po’ più grande dal punto di vista produttivo, Cyrus. Ora sono pronti a tornare con Jeff Who Lives At Home, un prodotto simile al precedente.

La storia vede per protagonisti due fratelli. Pat sta attraversando una crisi di mezza età e crede che la moglie lo tradisca, mentre Jeff è un “adorabile” perdente che vive ancora in casa dalla mamma. I due decidono di spiare Linda, la moglie di Pat: inizia un viaggio che porterà ovviamente a conseguenze inaspettate per entrambi.

Interpretato da Jason Segel, Ed Helms, Judy Greer e Susan Sarandon, Jeff Who Lives At Home ha avuto la sua prima mondiale all’ultimo Toronto Film Festival, dove è stato accolto in modo ottimo. L’uscita americana è prevista per il 16 marzo. Quella italiana? Davvero ve lo state chiedendo? In mancanza di ottimismo, non ci resta che goderci il primo, promettente trailer.

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Ecco i 20 film del 2010 secondo Quentin Tarantino

pubblicato da dr. apocalypse

Ecco gli 11 film preferiti del 2010 da Quentin Tarantino

Da uno che ha fatto trionfare Somewhere di Sofia Coppola al Festival di Venezia una Top20 dei migliori film dell’anno va forse presa con le pinze, e noi così faremo. A dire la sua sulla stagione cinematografica ormai passata è oggi Quentin Tarantino, a quanto pare rimasto estasiato, come quasi tutta la stampa americana, da quello che secondo molti, sottoscritto compreso, non è altro che un film detestabile, per non dire quasi comico, ovvero Io sono l’Amore di Luca Guadagnino, sempre più in corsa per l’Oscar 2011.

Tarantino premia a sorpresa Toy Story 3, definendolo il miglior film dell’anno, si ‘eccita’ per i titoli di apertura di Enter The Void, da lui definiti i migliori del decennio , e da vedere dopo il saltino, mentre dimentica totalmente Inception di Christopher Nolan, per una Top20 da scoprire e commentare insieme a noi (qui quella del 2009).

1. Toy Story 3
2. The Social Network
3. Animal Kingdom
4. I Am Love
5. Rapunzel
6. True Grit
7. The Town
8. Greenberg
9. Cyrus
10. Enter The Void
11. Kick Ass
12.) Innocenti Bugie
13.) Get Him To The Greek
14.) The Fighter
15.) The King’s Speech
16.) The Kids Are All Right
17.) Dragon Trainer
18.) Robin Hood
19.) Amer
20.) Jackass 3D

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Dal 10 dicembre al cinema: Cyrus, I due presidenti (The Special Relationship), In un mondo migliore, My Lai Four, RCL - Ridotte Capacità Lavorative

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

In un weekend che ci presenta solo cinque uscite, ben tre vengono dal Torino Film Festival. La prima è quella di Cyrus, bella commedia con John C. Reilly, Marisa Tomei e Jonah Hill: i primi due si conoscono, si piacciono, ma di mezzo c’è il figlio ventunenne di lei. Si ride ancora, ma in modo diverso, con I due presidenti, ovvero The Special Relationship, incentrato sulla “relazione speciale” tra Tony Blair e Bill Clinton. È la terza volta che Peter Morgan e Michael Sheen si confrontano con la figura di Blair. Terzo titolo che arriva dal TFF è il documentario RCL - Ridotte Capacità Lavorative, con Paolo Rossi che arriva a Pomigliano d’Arco e vuole girare dei sopralluoghi per realizzare un film sui dipendenti Fiat. Ma uno dei titoli di punta è senz’altro In un mondo migliore, nuovo lavoro di Susanne Bier, Gran Premio della Giuria e Premio del Pubblico a Roma 2010.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Cyrus: John ha divorziato dalla moglie da ormai sette anni, ma ancora non è riuscito a rifarsi una vita sentimentale. Ad una festa conosce la bellissima Molly, con la quale inizia una relazione. Ma la donna nasconde qualcosa, e John, seguendola fino a casa, conosce così Cyrus, il figlio della donna. All’inizio non sembrano esserci problemi tra loro, anzi, ma poi… Jay Duplass e Mark Duplass, tra i “padri” del mumblecore, dirigono una riuscita commedia ambientata a Los Angeles. Con un gran trio d’attori: John C. Reilly, Marisa Tomei e Jonah Hill. Presentato a Torino 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

I due presidenti (The Special Relationship): nel 1996 Tony Blair e Bill Clinton si incontrano per la prima volta ed iniziano la loro “relazione speciale”. Avvocati, entrambi di centrosinistra, condividono molti punti in comune per quel che riguarda la politica. Che va a gonfie vele ad entrambi. Finché un giorno non scoppia il caso di Monica Lewinsky… La coppia Peter Morgan (sceneggiatore) e Michael Sheen (ancora nei panni di Blair) si ritrova per la terza volta. Dirige Richard Loncraine. Nei panni di Clinton troviamo Dennis Quaid. Presentato a Torino 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

In un mondo migliore: reduce da un campo profughi in Sudan, il dottor Anton torna alla sua tranquilla cittadina di provincia in Danimarca. È questo lo scenario che fa da sfondo a quella che viene ci viene proposta come una “rischiosa” amicizia tra due giovani, Elias e Christian. Questo rapporto assumerà presto le fattezze di una pericolosa alleanza, dato che le vite dei due saranno messe a repentaglio. Il nuovo film di Susanne Bier; con Mikael Persbrandt, Markus Rygaard e William Jøhnk Nielsen. Gran Premio della Giuria e Premio del Pubblico a Roma 2010. Qui le nostre prime impressioni e qui il trailer italiano.

My Lai Four: il film racconta una storia realmente avvenuta durante la Guerra del Vietnam: il massacro di My Lai. Un gruppo di soldati americani trucidarono senza alcuna pietà vecchi, donne e bambini di un villaggio. Tre soldati americani però riuscirono salvare la vita di 9 persone. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Seymur Hersh, vincitore del premio Pulitzer, un film diretto da Paolo Bertola. Con Beau Ballinger, Joe Suba, Riccardo Flammini e Yvette Yzon. Qui il trailer italiano.

RCL - Ridotte Capacità Lavorative: siamo a Pomigliano d’Arco: il paese è diventato famoso per la questione dei dipendenti Fiat. Una troupe guidata da Paolo Rossi arriva in paese e vuole girare dei sopralluoghi per realizzare un film sulla classe operaia. Ne verranno fuori delle belle… Documentario italiano diretto da Massimiliano Carboni con Paolo Rossi, Emanuele Dell’Aquila e Alessandro Di Rienzo. Presentato a Torino 2010. Qui il trailer italiano.

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Torino 2010: Cyrus - Recensione in anteprima

pubblicato da Gabriele C.

cyrus_posterCyrus (Cyrus - Usa 2010, Commedia) di Jay Duplass e Mark Duplass con John C. Reilly, Marisa Tomei, Jonah Hill, Catherine Keener, Matt Walsh, Diane Mizota, Kathy Wittes, Katie Aselton, Jamie Donnelly, Tim Guinee.

John ( John C. Reilly) ha divorziato dalla moglie da ormai sette anni, ma ancora non è riuscito a rifarsi una vita sentimentale. Ad una festa conosce la bellissima Molly (Marisa Tomei), con la quale inizia una relazione. Ma la donna nasconde qualcosa, e John, seguendola fino a casa, conosce così Cyrus (Jonah Hill), il figlio della donna. All’inizio non sembrano esserci problemi tra loro, anzi, ma poi…

Ciò che colpisce in Cyrus sin dalle prime inquadrature è un certo uso veloce e nervoso dello zoom. E’ impossibile non notarlo, ed è anche impossibile non chiedersi il perché di una così evidente cifra stilistica. “Il nostro obiettivo è far sentire gli spettatori come se avessimo nascosto dei microfoni nelle loro camere da letto”, hanno commentato i registi: confermando così un certo occhio documentaristico, uno sguardo il più possibile reale sulla materia da narrare.

E’ quindi possibile fare una commedia americana piuttosto mainstream, che però non rinunci ad essere abbastanza aderente alla nostra realtà senza esagerare coi toni e le situazioni/gag? La risposta è ovvia, e Cyrus è un bell’esempio di questo genere. In Cyrus si ride in più situazioni, certo, ma il prodotto è riuscito anche per le intenzioni che i due registi si sono prefissati e che vengono raggiunte in modo efficace.

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Torino 2010: Cyrus - foto e trailer italiano

pubblicato da Carla Cigognini

Cyrus - foto e trailer italiano

Cyrus, la commedia americana diretta da Jay Duplass e Mark Duplass, sarà presentata al Festival di Torino 2010. Cineblog ha incontrato il protagonista John C. Reilly al Festival di Locarno dell’estate scorsa (leggetevi il post!) e oggi vi regala il trailer italiano qualche foto.

Per John (John C. Reilly) non è un bel momento: la sua vita sociale è un disastro e l’ex moglie si sta per risposare. Finché incontra la donna della sua vita… solo che tra loro due si intromette un altro uomo, Cyrus (Jonah Hill): il figlio di lei.

Nel cast John C. Reilly, Marisa Tomei, Jonah Hill, Catherine Keener, Matt Walsh, Diane Mizota, Kathy Wittes, Katie Aselton, Jamie Donnelly, Tim Guinee. Dal 10 dicembre 2010 nelle sale. Vi rimando anche al nostro video esclusivo girato sul red carpet del Los Angeles Film Festival dove abbiamo incontrato alcuni componenti del cast.

Cyrus - foto e trailer italiano
Cyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italianoCyrus - foto e trailer italiano

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Torino Film Festival 2010: svelato il ricchissimo programma, con la sorpresa 127 Hours di Boyle

pubblicato da Gabriele C.

Torino Film Festival 2010: svelato il ricchissimo programma, con la sorpresa 127 Hours di Boyle

Non tratterremo affatto l’entusiasmo, perché quel che abbiamo tra le mani è una cosa talmente ovvia che rimanere cauti e pacati non ha (più) senso: quello del Torino Film Festival numero 28 è un programma magnifico. Perché quello che Emanuela Martini e i suoi organizzatori sono riusciti a fare quest’anno è proprio quello che ci attendiamo da Torino: avere un programma ricco di sorprese e titoli acclamati dalla critica e dal pubblico in giro per il mondo, in un calderone che ha il suo senso nella varietà della scelta.

Iniziamo dal concorso ufficiale, che al solito vede 16 opere prime, seconde e massimo terze. In testa a livello di titoli per nazione troviamo a sorpresa l’Inghilterra con tre pellicole, seguita dall’America con due titoli (tra cui l’acclamato Winter’s Bone con Jennifer Lawrence) e dal Canada. Tra Giappone, Belgio, Argentina, Sud Africa, Romania e Francia sbuca anche l’unico italiano in competizione, ovvero Henry di Alessandro Piva, un noir notturno ambientato a Roma.

Festa Mobile è il fuori concorso di Torino, ed è qui che troviamo le perle inedite in Italia dell’anno che faranno la gioia dei cinefili accaniti. A parte i già ampiamente citati Contre Toi e Hereafter (apertura e chiusura), si comincia con 127 Hours, nuova, applaudita fatica di Danny Boyle con James Franco protagonista, e si continua con il già anticipato Burlesque con Cher e la Aguilera, ambientato nello stesso mondo di Tournée di Amalric.

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Torino 2010: prime anticipazioni, arrivano The Ward e Burlesque

pubblicato da Gabriele C.

Torino 2010: prime anticipazioni, arrivano The Ward e Burlesque

Prima della anticipazioni, un breve riepilogo. Il Torino Film Festival numero 28, il secondo firmato Gianni Amelio, si aprirà il 26 novembre col drammatico Contre toi di Lola Doillon e si chiuderà il 4 dicembre con l’atteso e discusso Hereafter di Clint Eastwood. La prima retrospettiva riguarda il grande John Huston: per la prima volta c’è una retrospettiva completa delle sue regie. La seconda retrospettiva è dedicata al russo Vitali Kanevsky, poco conosciuto ma sicuramente tutto da scoprire, con soli 5 film, una Palma d’Oro e la decisione di ritirarsi per sempre dal mondo del cinema.

Ed incominciamo con le novità, ad iniziare da “Rapporto confindenziale”, una terza retrospettiva che l’anno scorso ha permesso di continuare ad indagare su uno dei più interessanti registi giovani, ovverno Nicolas Winding Refn, e che quest’anno tratterà il “new horror” contemporaneo: a capitanare tutto ciò, l’atteso e criticatissimo The Ward di John Carpenter.

Altre belle news ce le regala “Festa mobile”, ovvero il fuori concorso del TFF. Si potranno vedere Misterios de Lisboa, nuova serie di Raoul Ruiz (in totale più di 270 minuti); Cyrus di John C. Reilly, visto a Locarno; l’acclamato a Cannes Autobiografia lui Nicolae Ceausescu di Andrei Ujica; e (attenzione!) Burlesque di Steve Antin con Cher e Christina Aguilera. Ed è solo l’inizio.

Fonte: La rivista del cinema

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Locarno 2010: Cineblog incontra John C. Reilly

pubblicato da carloprevosti

John C. Reilly
Il suo viso non nasconde le sue chiare origini irlandesi, è John C. Reilly, attore amatissimo dal cinema indipendente americano, che è arrivato al Festival di Locarno per presentare la sua commedia Cyrus, firmato da Mark e Jay Duplass, una commedia in cui Reilly si trova a condivedere al donna dei sogni con il figlio ventunnene, un ragazzone di 150 chilogrammi che farebbe di tutto per proteggere la madre per non dividerla con chicchessia, specialmente non con John. Noi abbiamo incontrato John C. Reilly, ecco cosa ci ha raccontato

Ti sei divertito a girare Cyrus?
Girare un film come Cyrus non può che non essere un gran divertimento, mi è piaciuto soprattutto il rapporto che si è creato con il mio “rivale”, costruire un triangolo amoroso così curioso non è una cosa di tutti i giorni. Nella sceneggiatura c’è molto humour ma anche molti momenti di conflitto. Sono stato felice anche di lavorare coi fratelli Duplass. Loro mi hanno permesso di lavorare molto sull’improvvisazione del mio personaggio. La sceneggiatura che hanno scritto non era rigida e io mi sono divertito molto a inventare il mio personaggio.


L’improvvisazione è importante per il suo modo di recitare?

Direi fondamentale, è l’unico modo in cui posso realmente esprimermi al meglio. Con alcuni registi è difficile, perché vorrebbero avere il controllo al 100%, ma casi come Cyrus allora è tutto più semplice. C’è però un lato negativo, lo dico col sorriso sulle labbra, perché qualcuno potrebbe approfittarne. Nel senso che improvvisare è un po’ come recitare e fare lo sceneggiatore allo stesso tempo, così fai due lavori e ti pagano per uno solo!

John C. ReillyJohn C. ReillyJohn C. ReillyJohn C. Reilly

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Locarno 2010 - Cyrus con John C. Reilly in Piazza Grande

pubblicato da carloprevosti

C’è solo un protagonista oggi al Festival del cinema di Locarno, stiamo parlando di John C. Reilly che sarà questa sera in Piazza Grande per presentare il suo ultimo lavoro dal titolo Cyrus, di cui potete vedere il trailer qui sopra.

John è depresso perché la sua ex moglie sta per risposarsi, ma il fato vuole che fargli incontrare la donna dei sogni. Ma c’è già un uomo nella vita di questa donna, Cyrus, il figlio ventunenne. Cyrus, che farebbe di tutto per proteggerla, non è pronto a dividerla con chicchessia, specialmente non con John. I due si ritroveranno così a combattere per la donna che amano, e sembra che solo uno ne uscirà vincitore. Cyrus presenta uno sguardo ironico e caloroso sull’amore e la famiglia in una Los Angeles contemporanea.

Cyrus sarà proiettato in Piazza Grande questa sera alle ore 21.30, seguirà il film finlandese Rare Exports: A Christmas Tale che racconta la storia di un giovane che scopre la verità su Babbo Natale. Secondo la leggenda il simpatico vecchietto non sarebbe affatto così amichevole come lo si dipinge…e nasconde incredibili segreti

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Cattivissimo Me sbanca il botteghino americano, con Toy Story 3 che entra nella storia della Pixar

pubblicato da dr. apocalypse

Cattivissimo Me sbanca il botteghino americano

Un boom inatteso. Cattivissimo Me, film d’esordio in 3-D CGI di Universal Pictures, ha letteralmente sbancato il box office statunitense. Addirittura 60 i milioni di dollari raccolti dalla pellicola, come indovinato dal 21% di voi al FantaboxOfficeUsa, con una media per sala di 17,295 dollari e un ‘costo’ di 69 milioni di dollari. Il produttore Chris Meledandri (suoi l’Era Glaciale, Robots, l’Era glaciale 2: il disgelo, I Simpson: il film, Alvin Superstar, Ortone e il mondo dei Chi) ha colpito ancora. Scivola così in 2° posizione, dopo appena un fine settimana passato in testa, Eclipse. -48.5% sugli incassi rispetto al weekend passato per il 3° capitolo della saga, arrivato ai 237 milioni di dollari (worldwide sono 456). New Moon, che uscì però di venerdì, e non di mercoledì, con conseguente primi 3 giorni sbalorditivi, al 2° weekend perse il 70.0%, raccogliendo 43 milioni di dollari. Eclipse si è fermato a quota 32. L’impressione è che i 296,619,304 dollari raccolti dal predecessore siano irraggiungibili. Staremo a vedere…

Terzo posto per l’altra new entry forte del fine settimana a stelle e strisce, ovvero Predators. Incredibilmente ‘apprezzato’ dalla critica (65% di recensioni positive su RottenTomatoes ma una media voto di 5.8. Questo significa che a critiche entusiastiche sono seguite recensioni estremamente negative), il film prodotto da Robert Rodriguez si è portato a casa 25 milioni di dollari, come indovinato dal 35% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 9,479 dollari. Costata ’solo’ 40 milioni, la pellicola dovrebbe tranquillamente recuperarli in breve tempo, andando così in attivo e giustificando il praticamente già annunciato sequel. Potrebbe chiudere a quota 55/60 milioni di dollari. Dietro il terzetto di testa regge benissimo lo splendido Toy Story 3. Anche se ‘attaccato’ da Cattivissimo Me, il capolavoro Pixar è riuscito ad incassare altri 22 milioni di dollari (appena il -27.3%), arrivando ad un totale di 340 milioni di dollari (553 in tutto il mondo). Cade così, dopo 7 anni, il record di Nemo, riuscito nell’impresa nel 2003 di incassare 339 milioni di dollari sul suolo americano. Toy Story 3 da oggi è nella storia della Pixar, essendo diventato il “suo” cartoon che più ha incassato negli Usa. Tra i lungometraggi animati, a questo punto, da battere c’è rimasto solo Shrek 2, 5° nella chart dei più alti incassi americani di sempre (inflazione esclusa) con 441,226,247 dollari.

Tonfo imponente per M. Night Shyamalan e il suo L’ultimo Dominatore dell’Aria. -57.5% sugli incassi per la pellicola Universal, crollata soprattutto negli incassi 3D, arrivata ai 100 milioni di dollari tondi tondi. Ne è costati 280, marketing incluso. Potrebbe chiudere a quota 130/140. Un po’ pochini per dare vita ad un nuovo franchise. Sono invece 111 i milioni di dollari incassati da Facciamo come i Grandi (-13.9%, tenuta straordinaria), 11° film con Adam Sandler, in 12 anni appena, riuscito nell’impresa d’incassare più di 100 milioni di dollari negli States, 62 quelli raccolti da Innocenti Bugie, 165 quelli di Karate Kid (200 worldwide), 75 quelli portati a casa da A-Team (130 worldwide) e poco più di 3 quelli incassati da Cyrus. Da segnalare infine la performance straordinaria di The Kids Are All Right, commedia targata Fox Searchlight, costata appena 4 milioni di dollari, e con Mia Wasikowska, Julianne Moore, Annette Bening e Mark Ruffalo protagonisti, riuscita nell’impresa di raccogliere 505,000 dollari con appena 7 cinema a disposione! Ma attenzione perché il prossimo fine settimana si preannuncia imponente, grazie all’uscita de L’apprendista Stregone e soprattutto di… Inception! Riuscirà Christopher Nolan a battere i record del suo Cavaliere Oscuro? La critica l’ha già definito “capolavoro assoluto”. Che la palla passi ora al box office…