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Tutti gli articoli con tag Daniele Ciprì

Mario Monicelli e il video-testamento a Ciprì e Maresco

pubblicato da carloprevosti

Durante la trasmissione I migliori nani della nostra vita (ai tempi dell’uscita di Le rose del deserto, ultimo film del maestro) il grande Mario Monicelli parla con Franco Maresco e Daniele Ciprì (che ormai non fanno più coppia) e il critico (s)cult Gregorio Napoli.

Tra battute folgoranti come “Io non vedo l’ora che muoia Manoel de Olivera, così sono in secondo piano”, Monicelli parla a lungo della sua morte e scrutando tra le righe (ma nemmeno troppo) è possibile leggere un vero e proprio testamento morale.

Monicelli è stato talmente grande che un ulteriore omaggio non glielo si può negare. Mica come la teodem (termine che detesto) Paola Binetti che è addirittura uscita in parlamento con discorso anti-eutanasia accusando la famiglia del regista di averlo lasciato solo. Certa gente dovrebbe pensare prima di parlare. O meglio stare zitta a prescindere.

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Locarno 2010: Maresco presenta Io sono Tony Scott. Come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz

pubblicato da carloprevosti

L’uomo che vedete nel filmato qui sopra si chiama Anthony Joseph Sciacca ed è stato un nome fondamentale per il mondo del jazz. Di chiare origini italiane, Anthony Joseph Sciacca (che poi scelse il nome d’arte di Tony Scott) è stato un innovatore che ha suonato con i più grandi, a partire da Charlie Parker, ma anche Sarah Vaughan, Dizzie Gillespie e Duke Ellington. Dopo aver girato tutto il mondo alla ricerca di nuovi stimoli, Tony si ritirò in Italia dove però fu presto dimenticato e relegato a suonare in feste di paese e a presenziare in squallide comparsate televisive.

Franco Maresco racconta la sua epopea del documentario Io sono Tony Scott ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz, un lavoro realizzato con la Rai (che potrebbe segnare una rottura con il compagno di sempre Daniele Ciprì, accreditato solo come operatore) con un lavoro durato oltre tre anni. Il film di Maresco è sicuramente uno dei più divertenti e al contempo malinconici documentari sulla musica mai visti e, certamente, tra le migliori cose passate finora a Locarno. L’edizione vista al Festival è di oltre 2 ore, probabilmente per uscire nelle nostre sale sarà necessaria una buona mezzora di tagli.

Purtroppo, per ora, in rete non è disponibile ne’ un trailer ne’ altro materiale, ma ne riparlermo presto. Speriamo inoltre di avere ulteriori notizie sulle cause che hanno fatto temere una rottura della premiata ditta Ciprì & Maresco.

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I Calcianti porterà al cinema il calcio storico fiorentino

pubblicato da Simona

Calcio Storico Fiornetino

Verrà girato nel 2011 I Calcianti, un film del documentarista pistoiese Stefano Lorenzi (in passato assistente di Paolo Virzì, di Giacomo Campiotti e di Spike Lee) che porterà sullo schermo il calcio storico fiorentino, “uno sport che è una battaglia con poche regole, dove il calciante somiglia ai gladiatori, ai fantini del Palio di Siena, dove gli allenamenti durano mesi e il torneo è vissuto con un’intensità e un’ostinazione estrema“.

Piazza Santa Croce a Firenze si è già trasformata in set cinematografico per un giorno lo scorso 24 giugno, in occasione della tradizionale partita di calcio storico per la festa di San Giovanni. Sono state infatti realizzate alcune riprese preparatorie. Della troupe fa parte anche Daniele Ciprì, nelle vesti di direttore della fotografia.

Sullo sfondo di una Firenze verace, periferica, piena di umanità ed autentica, si intrecciano le storie di tanti personaggi, uniti da una sola passione: la storia di un padre e di un figlio, quella di una coppia con una bambina appena nata e un suocero invadente, la storia di un uomo solo e divorziato, le avventure di un calciante prigioniero del suo mito e quelle di un cinese che vuole essere fiorentino, fino alle vicissitudini di un giovane uomo che non riesce a crescere.

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Vincere di Bellocchio vince 4 premi al Chicago International Film Festival

pubblicato da dr. apocalypse

Vincere di Bellocchio vince 4 premi al Chicago International Film Festival Vincere di Marco Bellocchio ha vinto 4 premi al Chicago International Film Festival. Il film, uscito a mani vuote da Cannes, ha vinto come Miglior Regia, Miglior Attrice (Giovanna Mezzogiorno), Miglior Attore (Filippo Timi) e Miglior Fotografia (Daniele Ciprì).

Uscito sconfitto dalla ’sfida’ con Baaria per rappresentare l’Italia ai prossimo Oscar, continua con successo il viaggio americano di Vincere, dopo l’accoglienza straordinaria della critica e del pubblico ai Festival di Telluride, di Toronto e di New York. Il film parteciperà ad altri cinque Festival da qui a gennaio a conferma dell’entusiasmo d’oltreoceano per la pellicola di Bellocchio (Philadelphia, Santa Barbara, American Film Institute di Los Angeles, LACMA di Los Angeles, NICE di San Francisco e al Cinema Italian Style di Los Angeles).

Con solo 2.089.000 euro raccolti sul suolo italiano, il film sarà distribuito in America dalla IFC, ovvero la stessa distribuzione di Gomorra, dove uscirà i primi di febbraio.

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Cineblog consiglia: Il ritorno di Cagliostro

pubblicato da Simona

Il ritorno di CagliostroIl ritorno di Cagliostro (id. - Commedia, Italia 2003) Regia di Daniele Ciprì e Franco Maresco, con Robert Englund, Luigi Maria Burruano e Franco Vito Gaiezza.

Questa notte su Rai 3 alle 3.15

Il rinvenimento fortuito delle pizze del film “Il ritorno di Cagliostro” è il pretesto per narrare la storia dei fratelli La Marca e della loro casa di produzione cinematografica Trinachia, nata nel 1947 per far concorrenza a Cinecittà e dar vita a una “Little Hollywood siciliana”. Dopo alcuni solenni fiaschi e sull’orlo della bancarotta, i due fratelli riescono a trovare i finanziatori per un kolossal, Il ritorno di Cagliostro. Ingaggiando come regista il fallito Pino Grisanti, e come protagonista Errol Douglas, un divo di Hollywood alcolizzato ed in netto declino…

Presentato alla 60a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha raccolto molte critiche positive, questo film targato Ciprì e Maresco conserva molta parte della loro cinica e graffiante ironia ma non raggiunge i livelli di Totò che visse due volte. E’ un film cinefilo, che si apre come un finto documentario e non risparmia frecciate velenose al mondo del cinema italiano. Grottesco e surreale, blasfemo, trash e sgangherato, interamente parlato in dialetto palermitano strettissimo, il film coinvolge e diverte, ma si sfilaccia un po’ nella parte finale.

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Ciprì e Maresco raccontano il musicista Tony Scott

pubblicato da Carla Cigognini

tony scott clarinettista

Daniele Ciprì e Franco Maresco hanno deciso di chiudere il loro sodalizio cinematografico. Il loro ultimo film insieme sarà un biopic documentario su un musicista americano.

Hanno infatti scelto il clarinettista Tony Scott (Anthony Joseph Sciacca, nato a Morristown il 17 giugno 1921 e morto a Roma il 29 marzo 2007), grande artista statunitense di musica jazz.

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