75 milioni di dollari con il primo capitolo, e 70 con il secondo. Passata più o meno inosservata in Italia, la ’saga’ Diary of a Wimpy Kid, diventato per i mercati nostrani Diario di una Schiappa, avrà un terzo capitolo.
La Fox ha infatti ufficializzato la data di uscita, ovvero il 3 agosto del 2012. I primi due capitoli si sono d’altronde trasformati in incredibili successi, tanto da meritarsi un altro episodio.
Le riprese del film, incredibile ma vero, inizieranno la prossima settimana. A dirigere il tutto ancora una volta David Bowers, mentre a sceneggiare la pellicola ci sarà Wallace Wolodarsky , amico di vecchia data di Wes Anderson. Diario di una Schiappa 3, il prossimo 3 agosto del 2012, andrà così a scontrarsi sul suolo americano con Total Recall e The Bourne Legacy, per quello che è un ottimo esempio di contro-programmazione tra Major.
Visto solo venerdì scorso il primo capitolo, capace d’incassare 121.000 euro in 72 ore, in casa Fox Italia vedono e rilanciano subito con il capitolo secondo, perché Diario di una schiappa 2 uscirà questo venerdì, 5 agosto. Diretto da David Bowers, e con Zachary Gordon, Devon Bostick, Rachael Harris, Steve Zahn e Peyton R. List protagonisti, il film, riuscito ad incassare oltre 50 milioni di dollari sul suolo statunitense, si mostra quest’oggi attraverso trailer e locandina in italiano.
È ora di tornare a scuola dopo le vacanze estive per Greg e Rowley. Ora non sono più i nuovi arrivati anche se Patty continua a comandare. C’è una nuova ragazza nella scuola: la bionda e bella Holly Hills di cui Greg si innamora all’istante. Intanto i rapporti con il fratello maggiore Rodrick sono sempre molto tesi anche se i genitori (la madre in particolare) fanno di tutto perché i due collaborino. Li lasceranno anche soli a casa per un weekend e Greg finirà chiuso in cantina. Ma non è che l’ìnizio…
Astro Boy (Usa, Giappone, Hong Kong, 2009) di David Bowers; con Freddie Highmore, Kristen Bell, Nicolas Cage, Donald Sutherland, Nathan Lane, Silvio Muccino, Carolina Crescentini, Trio Medusa, Pasquale Anselmo, Pietro Biondi, Francesco Vairano, Bill Nighy, Madeline Carroll, Sterling Beaumon, Victor Bonavida, Charlize Theron, Samuel L. Jackson, Moises Arias, Eugene Levy, Matt Lucas.
Si può affidare un classico dell’animazione, uno dei manga più amati di sempre, creato nel 1952 da Osamu Tezuka, ad Hollywood? Questo timore giustamente serpeggiava e serpeggia tutt’ora tra i fan di Astro Boy, gioiello giapponese nato più di mezzo secolo fa ed ora pronto a sbarcare al cinema. Visto al Festival Internazionale del film di Roma, Astro Boy, che ha pesantemente floppato al box office americano, merita probabilmente una doppia analisi.
Divertente, avvincente, godibile e ben confezionato per i più piccoli, che non sono cresciuti a “pane ed anime”, sconsigliato, probabilmente fastidioso se non insopportabile per i più grandicelli, che in adolescenza hanno sempre preferito il “Pinocchio moderno” di Osamu Tezuka a quello di Collodi. Ancora lontano dai gioielli animati della Pixar, ma anche da quelli ‘furbi’ della Dreamworks Animation, Astro Boy non merita applausi ma neanche sonore bocciature, finendo in un limbo critico che probabilmente aiuterà la sua lente morte cinematografica. Doveva e poteva nascere una saga, difficilmente andremo oltre questo primo ed ultimo capitolo.
Una pioggia di clip. Camionata di materiale inedito ed in italiano per Astro Boy, semi flop d’animazione negli Usa atteso nei nostri cinema a partire dal prossimo 18 dicembre. Diretto da David Bowers, con le voci in lingua originale di Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy, Freddie Highmore e Donald Sutherland, il film porterà in sala il mitico manga di Osamu Tezuka, del lontano 1952.
Atom - in occidente Astro Boy - è un bambino robot dai sentimenti umani, con le sembianze del figlio morto del dottor Tenma, suo creatore. Ha una famiglia, frequenta la scuola come gli altri bambini ma è anche dotato di super poteri e lotta per difendere dal male la Terra ed i suoi abitanti. Chi doppierà i personaggi principali qui in Italia? Silvio Muccino, Carolina Crescentini ed il Trio Medusa. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono 6 scene in italiano che vi attendono…

In Italia arriverà sugli schermi italiani il 18 dicembre l’atteso Astro Boy, in tempo per le feste natalizie, trovandosi a dover affrontare al box office avversari degni di ogni rispetto come La Principessa e il Ranocchio, la commedia di LeonardoPieraccioni Io e Marilyn e l’immancabile cinepanettone Natale a Beverly Hills. Ce la farà?
Originariamente creato da Osamu Tezuka con il titolo di Tetsuwan Atom (Atom dal pugno di ferro) nell’aprile 1952 e serializzato sulla rivista Shonen Manga fino al marzo del 1968, Atom - in occidente Astro Boy - è un bambino robot dai sentimenti umani, con le sembianze del figlio morto del dottor Tenma, suo creatore. Ha una famiglia, frequenta la scuola come gli altri bambini ma è anche dotato di super poteri e lotta per difendere dal male la Terra ed i suoi abitanti. In Italia è stata trasmessa la serie animata nel 1980 per un totale di 52 episodi.
Nella versione originale del film, diretto da David Bowers, i doppiatori sono Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy, Freddie Highmore e Donald Sutherland. In Italia la pellicola potrà contare sulle voci di Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Qui il trailer italiano e qui i commenti a caldo di Cineblog dopo la visione di Astro Boy al Festival di Roma.
Uscito distrutto dal botteghino americano (10 milioni di dollari d’incasso, dopo esserne costati 60, e l’addio alla top10 ormai prossimo) Astro Boy arriverà nelle sale italiane il prossimo 18 dicembre. Visto al Festival di Roma (qui la nostra impressione) il film ci regala oggi il trailer definitivo in italiano. Morivate dalla voglia di sentire le voci di Silvio Muccino, Carolina Crescentini ed il Trio Medusa? Perfetto, questo desiderio potrete oggi soddisfarlo…
Diretto da David Bowers, con le voci di Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy, Freddie Highmore e Donald Sutherland, il film porterà in sala il mitico manga di Osamu Tezuka, del lontano 1952.
Una proiezione per pochi intimi. Prima stampa semi deserta per Astro Boy al Festival Internazionale del film di Roma, vista la concomitanza con un’altra anteprima particolarmente attesa, ovvero Parnassus di Terry Gilliam. Due titoli simili programmati alla stessa ora? Decisione inspiegabile, visto che nei prossimi giorni, ad esempio mercoledì e giovedì, di anteprime per la stampa ce ne saranno pochissime. Fortunatamente il sottoscritto non ha avuto problemi avendo già visto Parnassus giorni fa, in caso contrario sarei andato a cercare la Detassis.
Scherzi a parte, un’altra sorpresa è piovuta dal cielo da parte della proiezione stessa. Il film, infatti, è stato incredibilmente presentato doppiato in italiano! Niente lingua originale con sottotitoli, ma Silvio Muccino, Carolina Crescentini ed il Trio Medusa a sostituire le voci originali. Stupore (ed arrabbiature, mai vista una cosa simile al Festival) a parte, c’è da dire che il doppiaggio si salva. Silvio Muccino non sembra Silvio Muccino, risultando assolutamente credibile, così come la Crescentini ed il Trio Medusa, a conti fatti buonissimi nel doppiare i tre robot rivoluzionari. Il sottoscritto temeva la scelta, ma si è dovuto ricredere.
Così come mi son dovuto ricredere sullo stesso film, decisamente godibile, avvincente, con spunti originali ed una buona regia, firmata David Bowers. L’animazione della Imagi è lontana anni luce dai capolavori Pixar o dai successi della Dreamworks, ma questo Pinocchio del futuro conquista, diverte e commuove, grazie ad uno script che strizza l’occhio ai più piccoli, scritto da Timothy Harris, e ad un coinvolgente tema musicale. Diverse le libertà prese nei confronti dello storico manga creato nel 1951 da Osamu Tezuka, ma mai fastidiose e comunque attinenti alla storia, ovviamente attualizzata e lontanamente paragonabile al futuro devastato dai rifiuti di Wall-E (che a sua volta aveva strizzato l’occhio al classico di Tezuka). Non ci ritroviamo dinanzi ad un gioiello, ma nemmeno di fronte al temuto disastro/insulto allo storico manga/anime giapponese. Aspettando la recensione in anteprima, e ricordandovi l’uscita in sala datata 18 dicembre, possiamo quindi tirare un sospiro di sollievo. Astro Boy, almeno per i pochissimi intimi presenti (o almeno per il sottoscritto), ha stupito in positivo. Colpa dell’effettiva qualità della pellicola o dell’evidente timore iniziale? Questa sì che è una bella domanda. Meglio pensarci a mente fredda…

Dopo i 3 spot tv visti pochi giorni fa torniamo a parlare di Astro Boy, atteso al 4° Festival Internazionale del Film di Roma, grazie all’arrivo di un’inedita clip. Diretto da David Bowers, con le voci di Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy, Freddie Highmore e Donald Sutherland, il film, costato 40 milioni di dollari, porterà in sala il mitico manga di Osamu Tezuka, del lontano 1952.
In uscita nei cinema americani il prossimo 23 ottobre, Astro Boy uscirà nelle nostre sale il prossimo 18 dicembre. Interessante la clip inedita, per voi dopo il saltino, con Astro Boy chiamato a fronteggiare un enorme robot, in una sorta di arena per gladiatori. Inutile sottolineare come l’animazione sia anni luce distante dagli standard a cui ultimamente ci avevano abituato Pixar e Dreamworks Animation.
Ma ora dategli anche voi un’occhiata, ricordandovi di dirci cosa ne pensate!
Continua a leggere: Clip inedita con tanto di scontro tra gladiatori per Astro Boy
In Italia arriverà il 18 dicembre, ovvero giusto in tempo per Natale, l’atteso Astro Boy, che nel bel paese potrà contare sulle voci di Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Diretto da David Bowers, con le voci di Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy, Freddie Highmore e Donald Sutherland, il film, costato 40 milioni di dollari, porterà in sala il mitico manga di Osamu Tezuka, del lontano 1952.
In uscita nei cinema americani il prossimo 23 ottobre, Astro Boy si sconterà qui da noi con il disneyano La Principessa e il Ranocchio, per quella che sarà un’inedita sfida animata di stampo natalizio. Voi che ne dite… chi la spunterà? Il doppiaggio italiano sarà con le voci di Silvio Muccino, Carolina Crescentini ed il Trio Medusa…
Se in lingua originale abbiamo le voci di Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy,Freddie Highmore e Donald Sutherland, per il mercato italiano avremo Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Di che parliamo? Dell’atteso Astro Boy, che arriverà nei cinema nostrani (ora è finalmente ufficiale) il prossimo 18 dicembre!
Silvio Muccino presterà la voce al bambino robot Astro Boy, la Crescentini darà la voce a Cora, amica del cuore di Astro Boy mentre il Trio Medusa darà vita alle gag di 3 simpatici robot, ovvero Robotski, Sparx e Mike. Diretto da David Bowers, il film, costato 40 milioni di dollari, porterà in sala il mitico manga di Osamu Tezuka, del lontano 1952.
Aspettando i risultati del box office americano, datati 23 ottobre prossimo, diteci… che ve ne pare della scelta delle voci italiane?