
Un esordio con il botto, da record. Dopo 30 anni di onorata carriera, Martin Scorsese ha finalmente sbancato il box office americano, incassando ben 40 milioni di dollari (ne è costati 80) con il suo ultimo gioiello (come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice Usa), Shutter Island. Stracciato il suo precedente miglior esordio, che apparteneva a The Departed (con 27 milioni di dollari), con una media per sala superiore ai 14,000 dollari. Record anche per Leonardo DiCaprio, che mai aveva incassato tanto al primo weekend di programmazione (battuto Prova a Prendermi, con 30 milioni di dollari), e record per un film R-Rated. Rinviato dal 2009 al 2010, Shutter Island punta così ad abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi, risultato, per Scorsese, per ora raggiunto solo da Aviator (102 milioni di dollari a fine corsa) e The Departed (132 milioni di dollari).
Scivola così dal 1° al 2° posto Appuntamento con l’Amore, letteralmente crollato (-69.5%) dopo il ciclone San Valentino, arrivando agli 87 milioni di dollari, mentre torna sul podio l’inossidabile Avatar, capace d’incassare ben 16 milioni di dollari al 10° fine settimana di programmazione (con una media per sala ancora altissima, superiore ai 6000 dollari), arrivando ad un totale di 687 milioni di dollari (2,462,821,000 worldwide). Prossimo traguardo? Il tetto dei 700 milioni di dollari. Crolli pesanti arrivano anche per Percy Jackson (-51.0%) e Wolfman (addirittura -68.7%), usciti malconci dal 2° weekend di programmazione, e dal probabilissimo passaparola negativo. 58 i milioni di dollari per il fantasy della Fox, che ne è costati 95, 50 quelli raccolti dall’horror della Universal, costato 3 volte tanto. Due delusioni, almeno negli States. 6° piazza per Dear John, arrivato ai 66 milioni di dollari, seguito da Tooth Fairy, che tocca il traguardo dei 50 milioni di dollari, Crazy Heart, che supera i 21 milioni di dollari, From Paris With Love, 9° a quota 21 milioni di dollari, ed Edge of Darkness, pronto a dire addio alla Top10 con ’solo’ 40 milioni di dollari (ne è costati il doppio).
Da segnalare infine l’esordio boom di The Ghost Writer di Roman Polansky, premiato a Berlino e capace d’incassare 179,000 dollari con appena 4 copie a disposizione (44,750 dollari a copia). Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Bruce Willis con Cop Out e l’horror The Crazies. Resisteranno in vetta Scorsese e DiCaprio?

Un weekend dei Presidenti ricco, ricchissimo. Aspettando il lunedì di festa il box office americano brinda grazie ad un San Valentino cinematografico d’oro zecchino. A guardare tutti dall’alto, come indovinato dal 36% di voi al FantaBoxOffice americano, Appuntamento con l’Amore, commedia romantica dal cast mostruoso, che ha decisamente pagato. Poco più di 52 i milioni di dollari incassati dal film (ne è costati esattamente 52), che con il lunedì dovrebbe superare la quota 60, con una media per sala di 14,300 dollari. Seconda piazza per Percy Jackson, non esaltante ma nemmeno disastroso con 31 milioni di dollari incassati (ne è costati 95), e una buona media per sala di 9,267 dollari, seguito da Wolfman, atteso e temuto remake made in Universal, capace d’incassare 30 milioni di dollari (ma attenzione, ne è costati addirittura 150), con una media per sala di 9,506 dollari. Tutti e tre i titoli, approfittando della giornata di domani, dovrebbero aggiungere a questi totali circa 10 milioni di dollari, spicciolo in più o spicciolo in meno…
Scivola così per la prima volta fuori dal podio il mostro Avatar, capace comunque d’incassare oltre 20 milioni di dollari, dopo 9 weekend, perdendo appena il 3% degli incassi rispetto al fine settimana passato, ed arrivando ai 659 milioni di dollari casalinghi (worldwide siamo a quota 2,266,696,179 dollari). Supererà i 700 milioni. Altri record per James Cameron e il suo kolossal. Crollo prevedibile, dal primo al 5° posto, per Dear John, arrivato comunque ai 53 milioni di dollari, dopo esserne costati meno della metà, seguito da Tooth Fairy, che supera i 41 milioni di dollari, e From Paris with Love, che si conferma un enorme delusione, con appena 16 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 52.
A chiudere la top10 troviamo Edge of Darkness, pessimo con solo 36 milioni di dollari, dopo essere costati oltre il doppio, Crazy Heart, che supera i 16 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 7, guadagnando addirittura il 12.1% sugli incassi rispetto al weekend passato, e When in Rome, che dice addio alla chart con 26 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine l’esordio boom di My Name is Khan, capace, con solo 120 copie, d’incassare 1,860,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando una sola grande uscita partirà all’assalto del box office Usa… Shutter Island di Martin Scorsese!

Un weekend ricchissimo. Flagellati da una vera apocalisse di neve, che sta ad esempio paralizzando Washington, gli States si apprestano a vivere un fine settimana di uscite davvero pesanti. Tre i titoli inediti, pronti a scannarsi tra loro. Appuntamento con l’Amore, Wolfman (che vi recensiremo in anteprima domani!) e Percy Jackson, senza dimenticare Dear John ed ovviamente lui, Avatar. Chi riuscirà lunedì mattina a guardare tutti dall’alto? A voi i pronostici e a domenica sera per le previsioni finali d’incasso. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 1° Valentine’s Day - 2°Wolfman - 3° Percy Jackson - 4° Avatar - 5° Dear John!
Arrivano dalla Corea due nuovi romantici poster di Dear John, il film che è riuscito a spodestare Avatar dalla vetta della classifica del box office americano.
Drammone d’amore tratto dalle pagine di Nicholas Sparks (il romanzo è uscito anche in Italia, con il titolo Ricordati di guardare la Luna), diretto da Lasse Hallström ed interpretato da Channing Tatum ed Amanda Seyfried, Dear John dovrebbe arrivare nelle nostre sale cinematografiche il prossimo 7 maggio.
John Tyree e Savannah Lynn Curtis si incontrano quando lui - soldato dell’esercito americano, di stanza in Germania - torna in licenza per due settimane nel piccolo paese della Carolina del Nord dove è cresciuto. Fra i due, è superfluo dirlo, scatterà il classico colpo di fulmine, ma la carriera militare di John e la grande distanza che li separa rischia di minare il loro amore, fatto di sogni, attese e lunghe lettere. Del cast fanno parte anche Scott Porter, Richard Jenkins ed Henry Thomas. Qui la locandina ed il trailer originali; qui un lungo spot tv.
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Incredibile ma vero. Nicholas Sparks ha battuto James Cameron! In un weekend dominato dal Super Bowl e dalla Snowapocalypse che sta flagellando l’America, il box office ha visto cadere colui che da quasi due mesi guardava tutti inesorabilmente dall’alto. Avatar, dopo aver battuto tutti i record possibili, è stato sconfitto! A batterlo un titolo che si pensava non avesse chance, ovvero il drammone romantico Dear John, tratto da un best seller di Nicholas Sparks, con Channing Tatum e Amanda Seyfried protagonisti. Addirittura 32 (ovvero quasi il doppio rispetto ai pronostici della vigilia) i milioni di dollari incassati dal film, lanciato in meno di 3000 copie (media per sala vicina agli 11,000 dollari), con Avatar che si è dovuto ‘accontentare’, dopo 8 weekend, di 23 milioni di dollari (facendo comunque suo il record del miglior 8° fine settimana di sempre), perdendo il -24.6% sugli incassi rispetto al weekend passato, per un totale di 630 milioni di dollari (2,204,693,000 worldwide). A trascinare Dear John un pubblico fatto per l’84% da ragazzine (di cui due terzi di eta’ inferiore ai 21 anni), ovvero da coloro a cui il Super Bowl non fa ne caldo ne freddo. Sarà interessante vedere, a questo punto, se la prossima settimana ci potrà essere un ribaltone, o se la parabola ‘discendente’ di Cameron è inesorabilmente iniziata. Resiste così il folle record del Titanic, che tra il 1997 e il 1998 rimase 15 weekend consecutivi in testa al botteghino.
Altro esordio, altre sensazioni. Non ha infatti di certo fatto faville l’action targato Luc Besson From Paris With Love, che ha raccolto poco più di 8 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Anche in questo caso, come per Avatar, la concorrenza del Super Bowl potrebbe aver influito pesantemente. Chi non decolla è sicuramente Mel Gibson con Edge of Darkness, arrivato ai 29 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da Tooth Fairy, arrivato ai 34 milioni di dollari, When in Rome, arrivato ai 21 milioni di dollari, e Book of Eli, che si avvicina a dire addio alla top10 con poco più di 82 milioni di dollari in tasca.
8° piazza per Crazy Heart, rigenerato dagli Oscar, con quasi 12 milioni di dollari incassati, mentre a chiudere la chart troviamo Legion, arrivato ai 35 milioni di dollari, e The Blind Side, che supera i 240 milioni di dollari. Ma attenzione al prossimo ricchissimo weekend, che vedrà arrivare Percy Jackson, Wolfman e Valentine’s Day… che Avatar rischi domenica prossima di ritrovarsi in 5° posizione?
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Una furia. 30 milioni di dollari incassati al 7° weekend di programmazione. Settimo fine settimana consecutivo in testa, frantumato il record del Titanic, appena 5 milioni di dollari in meno rispetto al weekend passato (-14%), 594,472,000 dollari incassati in 45 giorni, una media per sala ancora altissima (9,759 dollari), il guiness del transatlantico (600 milioni di dollari raccolti in casa) ormai ad un passo. Non lo ferma più nessuno Avatar, capace di abbattere l’incredibile tetto dei 2 miliardi di dollari incassati worldwide (2,039,222,000 per la precisione), entrando così ancora di più nella storia del botteghino. A ’subire’ la furia di Cameron anche Mel Gibson, che ha esordito senza esaltare con Edge of Darkness. 17 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati 80, con una media per sala di 5,584 dollari. 3° piazza per la commedia romantica When in Rome, che ha raccolto poco più di 12 milioni di dollari, facendo registrare una media per sala di 4,912 dollari, mentre perde pochissimo Tooth Fairy, -28.6%, arrivando così ai 26 milioni di dollari. Ne è costati 48.
Chi si avvicina al ‘pareggio’ dei costi è Codice: Genesi, arrivato ai 74 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, seguito da Legion, che crolla bruscamente (-61%), arrivando comunque ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 26. 7° piazza per Amabili Resti, arrivato ai 38 milioni di dollari, con Sherlock Holmes a solo 3 milioni di dollari dal tetto dei 200 milioni ed Alvin Superstar 2 arrivato a quota 210. Da segnalare infine i 100 milioni tondi tondi incassati da La principessa e il Ranocchio e i 105 di E’ complicato, che abbandona così la top10.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno From Paris with Love e Dear John. Riusciranno almeno loro ad abbattere la corazzata Avatar?
Manca ormai meno di un mese all’uscita di Dear John, ennesima trasposizione cinematografica di un classico romanzo strappalacrime firmato Nicholas Sparks, ormai saccheggiato abitualmente da Hollywood. A dirigere il film Lasse Hallstrom, esperto in materia e da poco visto in sala con Hachicko, per un’uscita americana datata 5 febbraio.
Sceneggiato da Jamie Linden, il film, che ha come protagonisti Channing Tatum, Amanda Seyfried ed Henry Thomas, ci regala oggi un nuovo toccante spot tv, per voi come sempre dopo il saltino. John Tyree e Savannah Lynn Curtis si incontrano quando lui - soldato dell’esercito americano, di stanza in Germania - torna in licenza per due settimane nel piccolo paese della Carolina del Nord dove è cresciuto. Fra i due, è superfluo dirlo, scatterà il classico colpo di fulmine, ma la carriera militare di John e la grande distanza che li separa rischia di minare il loro amore, fatto di sogni, attese e lunghe lettere…
Arrivato sulle librerie italiane con il titolo di Ricordati di guardare la Luna, Dear John non ha ancora una data d’uscita ufficiale per i nostri cinema.
Autentica miniera di lacrime, Nicholas Sparks viene nuovamente saccheggiato da Hollywood con Dear John, arrivato sulle librerie italiane con il titolo di Ricordati di guardare la Luna. A dirigere l’ennesimo drammone made in Sparks Lasse Hallstrom, esperto in materia e da poco visto in sala con Hachicko, per un’uscita americana datata 5 febbraio, ovvero a solo 10 giorni da San Valentino.
Sceneggiato da Jamie Linden, il film, che ha come protagonisti Channing Tatum, Amanda Seyfried ed Henry Thomas, ci regala oggi un lungo ed inedito spot tv, per voi dopo il saltino. John Tyree e Savannah Lynn Curtis si incontrano quando lui - soldato dell’esercito americano, di stanza in Germania - torna in licenza per due settimane nel piccolo paese della Carolina del Nord dove è cresciuto. Fra i due, è superfluo dirlo, scatterà il classico colpo di fulmine, ma la carriera militare di John e la grande distanza che li separa rischia di minare il loro amore, fatto di sogni, attese e lunghe lettere…
Ancora sconosciuta la data d’uscita per i cinema italiani.
Primo trailer in italiano per romantico The Last Song, ritorno al cinema di Miley Cyrus. Ennesimo ‘drammone’ tratto dai best seller di Nicholas Sparks (suoi Le parole che non ti ho detto, Le pagine della nostra vita, Come un uragano e l’imminente Dear John) il film, diretto da Julie Anne Robinson, uscirà nei cinema americani il prossimo 2 aprile del 2010. Al fianco di Miley Greg Kinnear, Bobby Coleman, Liam Hemsworth e Kelly Preston.
L’azione si svolge in una piccola cittadina balneare nel sud degli Stati Uniti, dove Steve - un padre separato - ha finalmente l’opportunità di trascorrere l’estate con i suoi due figli. Veronica è una teenager scontrosa, che avrebbe preferito di gran lunga restare a New York con la madre. Steve cerca in ogni modo di ricostruire un rapporto con lei, aggrappandosi a tutto quello che hanno in comune - la musica - in una storia per famiglie che parla di amicizia, segreti e redenzione, primi amori e seconde possibilità.
Riuscirà Nicholas Sparks a riconquistare il box office con un altro dei suoi best seller? E soprattutto… ce la farà Miley Cyrus a scrollarsi di dosso l’immagine di Hannah Montata? Aspettando risposte, ecco a voi il trailer italiano di The Last Song.
Non so se capita anche a voi: quando la sottoscritta legge il nome di Nicholas Sparks pensa immediatamente ai fazzoletti. Dopo Le parole che non ti ho detto, Le pagine della nostra vita, Come un uragano e l’imminente Dear John, arriverà sugli schermi il prossimo 2 aprile 2010 The Last Song. Diretto da Julie Anne Robinson, il film vede protagonista la tanto amata/odiata starlettina Disney Miley Cyrus, affiancata da Greg Kinnear, Bobby Coleman, Liam Hemsworth e Kelly Preston.
L’azione si svolge in una piccola cittadina balneare nel sud degli Stati Uniti, dove Steve - un padre separato - ha finalmente l’opportunità di trascorrere l’estate con i suoi due figli. Veronica è una teenager scontrosa, che avrebbe preferito di gran lunga restare a New York con la madre. Steve cerca in ogni modo di ricostruire un rapporto con lei, aggrappandosi a tutto quello che hanno in comune - la musica - in una storia per famiglie che parla di amicizia, segreti e redenzione, primi amori e seconde possibilità.
Dopo il salto ci sono la locandona ed il trailer. Che ve ne pare?