
Apprendiamo da Deadline che la Warner Bros ha scelto il regista Shane Black (Kiss Kiss Bang Bang) per dirigere l’adattamento del Death Note, celeberrimo manga scritto da Tsugumi Ohba ed illustrato da Takeshi Obata originariamente pubblicato in Giappone e successivamente raccolto in 13 volumi che hanno venduto più di 38 milioni di copie nel mondo. La Warner Bros - che ha già distribuito in oriente i tre live action tratti dal fumetto (Death Note, Death Note: the last name diretti da Shusuke Kaneko e lo spin off L: Change the World per la regia di Hideo Nakata) ha acquisito nel maggio 2009 i diritti per l’adattamento cinematografico americano. Una prima bozza della sceneggiatura è stata redatta da Charley e Vlas Parlapanides. Attualmente Anthony Bagarozzi e Charles Mondry sono al lavoro su una nuova stesura dell’adattamento.
“E’ il mio manga preferito“, ha affermato il regista, “sono stato molto colpito dalla sua sensibilità unica e brillante. Quello che vogliamo fare è attenerci al manga, restituendo più fedelmente possibile la complessità e la spiritualità della storia originale; piuttosto che estrapolarne il concetto di fondo e cercare di farne un thriller americano.” Non si tratterà, quindi, di un mero remake dei film nipponici; e se queste sono le premesse, direi che possiamo stare tranquilli! I cuginetti di Comicsblog hanno parlato qui della notizia.
Nel manga - così come nell’anime di 37 episodi che ne è stato tratto - il protagonista è Light Yagami, uno studente modello. La sua vita prende una svolta decisiva quando trova per terra un misterioso quaderno con la scritta Death Note, lasciato cadere dal dio della morte Ryuk. Secondo le istruzioni riportate sulla prima pagina, qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. Inizialmente scettico, il ragazzo sperimenta il potere del Death Note e, convinto della sua autenticità decide di ripulire il mondo dal male, eliminando sistematicamente assassini e criminali. In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l’attenzione dell’Interpol e di un misterioso quanto geniale detective dell’FBI conosciuto solo come L. Resta da vedere se l’interprete prescelto per dare vita ad L riuscirà ad eguagliare la performance di Ken’Ichi Matsuyama.
La notizia che un libro come Norwegian Wood di Haruki Murakami sarà adattato per diventare una pellicola cinematografica susciterà le solite polemiche tra chi adora il libro e chi teme che la traduzione cinematografica potrebbe rovinarne il fascino che ha conquistato centinaia di migliaia di lettori in tutto il mondo.
Le prime voci di corridoio attribuiscono il progetto al regista vietnamit Tran Anh Hung. Qualora il suo nome non vi ricesse nulla, basti pensare che sono opere sue dei piccoli gioiellini come Cyclo e Il profumo della papaia verde.
Il libro, per chi non lo conoscesse, racconta la storia di Tōru che dopo la morte del suo migliore amico incontra per caso Naoko e se ne innamora sulle note della musica di Norwegian Wood dei Beatles.
Nei panni di Tōru dovrebbe apparire Kenichi Matsuyama, meglio noto come L del film live action di Death Note. In un ruolo di supporto si parla di Rinko Kikuchi, vista in Babel e prossimamente in The Brother’s Bloom, che sarà Naoko.
Via | Variety

Dopo i tre live action realizzati in patria (Death Note, Death Note: the last name diretti da Shusuke Kaneko e lo spin off L: Change the World per la regia di Hideo Nakata), Death Note sta per approdare sugli schermi cinematografici americani. La Warner Bros. ha infatti acquisito i diritti del celeberrimo manga di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata ed ha già messo sotto contratto gli sceneggiatori Charley e Vlas Parlapanides per lavorare all’adattamento.
Secondo quanto si legge su Variety, il live action americano sarà basato direttamente sul manga e non si tratterà, quindi, del remake dei film giapponesi. Quello che lascia sconcertati è che, stando a quanto riportato e pur non accennando alla possibilità di dar vita ad un nuovo franchise, la pellicola sarà basata solo sui primi tre episodi del fumetto, composto da 13 volumi totali.
Nel manga, così come nell’anime in 37 episodi che ne è stato tratto, il protagonista Light Yagami è uno studente modello, annoiato dal suo stile di vita. La sua vita prende una svolta decisiva quando trova per terra un misterioso quaderno con la scritta Death Note, lasciato cadere dal dio della morte Ryuk. Secondo le istruzioni riportate sulla prima pagina, qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l’attenzione dell’Interpol e di un misterioso quanto geniale detective conosciuto solo come L.
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Si parla sempre più spesso di trasposizioni cinematografiche di fumetti, graphic novels, anime e manga. Dai vari supereroi DC Comics e Marvel, alle serie animate di matrice nipponica da cui sono stati tratti i vari Speed Racer, Dragonball, Yattaman e Astroboy (di prossima uscita). Si è invece parlato poco, se non per nulla, dei tre live-action tratti da uno dei manga di maggiore successo (a livello mondiale) degli ultimi anni: Death Note di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata (la serie animata è approdata anche in Italia lo scorso 7 ottobre e viene trasmessa da MTV, mentre il manga è edito da Panini Comics).
Oltre alla trasposizione cinematografica vera e propria di Death Note, diretta da Shusuke Kaneko nel 2006 e composta da due film separati (Death Note segue piuttosto fedelmente la trama del manga e si conclude con la vicenda di Naomi Misora mentre Death Note - The Last name riprende dal punto in cui finisce il primo film ed arriva alla conclusione della storia, con qualche sostanziale modifica nel finale, rispetto alla serie animata), è stato realizzato nel 2008 uno spin-off che vede assoluto protagonista L, personaggio amatissimo da tutti gli appassionati di anime.
L change the world può tranquillamente essere definito come un buon thriller d’azione, è distribuito da Warner Bros e diretto da Hideo Nakata, conosciuto in occidente per aver diretto Ringu 1 e Ringu 2 (nonchè il relativo remake americano The Ring 2). A dare corpo ed anima a L troviamo Ken’ichi Matsuyama, interprete giovanissimo e di grande talento che già aveva ricoperto il ruolo del geniale investigatore nei due film di Shusuke Kaneko. E’ impressionante la sua somiglianza con il personaggio del cartone animato.
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