Breve, caratterizzato da un montaggio frenetico e decisamente poco chiaro, ma per questo indubbiamente intrigante. Primo spot tv per My Soul to Take, ritorno in sala del maestro dell’horror Wes Craven. Costato 50 milioni di dollari e in 3D, il film, in uscita nei cinema americani il prossimo 8 ottobre, vede sul set un cast di giovanissimi attori, composto da Max Thieriot, Frank Grillo, Denzel Whitaker, Zena Grey, Emily Meade e Nick Lashaway.
A Riverton, la leggenda narra di un serial killer che giurò che sarebbe tornato per uccidere i sette bambini nati la notte in cui morì. Ora, 16 anni dopo, le persone hanno cominciato a sparire di nuovo. Lo psicopatico si è reincarnato in uno dei sette ragazzi, o è sopravvissuto la notte in cui è stato considerato morto? Solo uno dei ragazzi conosce la risposta. Adam “Bug” Heller (Max Thierot) doveva morire la notte di sangue in cui il padre è impazzito. Senza sapere dei reati terrificanti del padre, è stato tormentato dagli incubi sin da quando era un bambino. Ma se Bug spera di salvare i suoi amici dal mostro che è ritornato, deve far fronte ad un male che non si darà pace… fino a quando non terminerà il lavoro che ha iniziato il giorno in cui è nato.

In principio fu Freddy Krueger, poi arrivò Ghostface. In trent’anni di cinema horror Wes Craven ha dato vita a due delle maschere più amate e celebri del genere. Ora, con l’arrivo dell’ultima fatica del regista, My Soul To Take, l’obiettivo, nemmeno troppo velato, è di far nascere la terza. Ad un mese esatto dall’uscita nei cinema statunitensi del film, infatti, ecco arrivare la prima immagine che ci mostra l’assassino della pellicola, incappucciato e con un coltello in mano.
Costato 50 milioni di dollari, My Soul To Take, in 3D ed interpretato da Max Thieriot, Frank Grillo, Denzel Whitaker, Zena Grey, Emily Meade e Nick Lashaway, non ha ancora una data d’uscita per il mercato italiano.
A Riverton, la leggenda narra di un serial killer che giurò che sarebbe tornato per uccidere i sette bambini nati la notte in cui morì. Ora, 16 anni dopo, le persone hanno cominciato a sparire di nuovo. Lo psicopatico si è reincarnato in uno dei sette ragazzi, o è sopravvissuto la notte in cui è stato considerato morto? Solo uno dei ragazzi conosce la risposta. Adam “Bug” Heller (Max Thierot) doveva morire la notte di sangue in cui il padre è impazzito. Senza sapere dei reati terrificanti del padre, è stato tormentato dagli incubi sin da quando era un bambino. Ma se Bug spera di salvare i suoi amici dal mostro che è ritornato, deve far fronte ad un male che non si darà pace… fino a quando non terminerà il lavoro che ha iniziato il giorno in cui è nato.
Aspettando l’arrivo di Scream 4, Wes Craven, autentico genio dell’horror, tornerà il prossimo 8 ottobre nei cinema americani con My Soul To Take. Costato 50 milioni di dollari, il film, in 3D ed interpretato da Max Thieriot, Frank Grillo, Denzel Whitaker, Zena Grey, Emily Meade e Nick Lashaway, ci regala oggi la prima locandina e il primo inquietante e spettacolare trailer, da vedere in tutta la sua interezza dopo il saltino.
A Riverton, la leggenda narra di un serial killer che giurò che sarebbe tornato per uccidere i sette bambini nati la notte in cui morì. Ora, 16 anni dopo, le persone hanno cominciato a sparire di nuovo. Lo psicopatico si è reincarnato in uno dei sette ragazzi, o è sopravvissuto la notte in cui è stato considerato morto? Solo uno dei ragazzi conosce la risposta. Adam “Bug” Heller (Max Thierot) doveva morire la notte di sangue in cui il padre è impazzito. Senza sapere dei reati terrificanti del padre, è stato tormentato dagli incubi sin da quando era un bambino. Ma se Bug spera di salvare i suoi amici dal mostro che è ritornato, deve far fronte ad un male che non si darà pace… fino a quando non terminerà il lavoro che ha iniziato il giorno in cui è nato.
A 71 anni il ‘vecchio’ Craven continua così a partorire film che ambiscono a diventare classici dell’orrore, a 5 anni dall’ottimo Red Eye e in attesa del ritorno di Ghost Face. Ma ora cliccate pure su continua, c’è il primissimo trailer di My Soul To Take che vi aspetta.
E’ online il trailer italiano di Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans (Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans) regia di Werner Herzog con Nicolas Cage, Val Kilmer, Eva Mendes, Xzibit, Shea Whigham, Brandi Coleman, Katie Chonacas, Tom Bower, Vondie Curtis-Hall, Irma P. Hall, Lance E. Nichols, Kyle Russell Clements, David Joseph Martinez, Jennifer Coolidge, Fairuza Balk, Brad Dourif, Shawn Hatosy, Denzel Whitaker.
Terence McDonagh (Nicolas Cage) è un detective di New Orleans con problemi di dipendenza da antidolorifici. Ha infatti salvato la vita ad un detenuto durante l’allagamento del carcere per l’uragano Katrina. Medaglia in arrivo e tante lodi ma il dolore è insopportabile. Terence non è nemmeno un poliziotto ordinario e la sua vita sta per essere stravolta…
Werner Herzog ci regala il non remake dell’omonimo film di Abel Ferrara. L’abbiamo visto per voi in anteprima. Ecco qui la recensione. Dall’11 settembre al cinema.
Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans (Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans) regia di Werner Herzog, con Nicolas Cage, Val Kilmer, Eva Mendes, Xzibit, Shea WhighamBrandi Coleman, Katie Chonacas, Tom Bower, Vondie Curtis-Hall, Irma P. Hall, Lance E. Nichols, Kyle Russell Clements, David Joseph Martinez, Jennifer Coolidge, Fairuza Balk, Brad Dourif, Shawn Hatosy, Denzel Whitaker.
Terence McDonagh è un detective della omicidi del dipartimento di polizia di New Orleans. Durante l’allagamento del carcere cittadino causato dall’uragano Katrina un suo gesto coraggioso salva la vita a un detenuto che rischiava di allegare, gli garantisce una promozione con encomio ma lo condanna a continui dolori di schiena da combattere con forti dosi di farmaci antodolorifici. Un anno dopo la dipendenza da Vicodin ha portato anche quella da cocaina, ma Terence continua a essere un poliziotto dal fiuto infallibile, anche se dai metodi non proprio ortodossi. Dopo una strage con un’intera famiglia sterminata, Terence di trova in mezzo a una vera guerra per fermare il traffico di droga di Big Fate, sospettato del massacro appena compiuto. Un ragazzo, unico testimone, è la sola arma che si può usare contro il boss ma la paura non lo fa avvicinare al tribunale. Solo quando Terence viene degradato per aver pestato i piedi sbagliati arriverà l’occasione per passare dalla parte opposta.
Il progetto di un (non) remake de Il cattivo tenente (Bad Lieutenant di Abel Ferrara del 1992) è nato col progetto di una serie televisiva che avrebbe dovuto essere prodotta dalla Lionsgate. Il progetto è stato realizzato con la sceneggiatura di William Finklstein, firma di serie come Nypd e L.A. Law. Dal copione è emerso un taglio decisamente differente rispetto a quello che aveva realizzato Ferrara e si è quindi pensato a Herzog come un regista adatto per portarlo a termine. Può sembrare difficile comprendere quali siano le motivazioni che hanno spinto un regista e documentarista, con una forte caratteristica autoriale come Werner Herzog, ad accettare un progetto del genere ma chi lo conosce ben sa che Herzog è uno che ama le sfide. Le infinite polemiche che sono state al centro del dibattito a distanza che si è creato tra Herzog e Ferrara, che pare non aver apprezzato l’idea di una “violazione” della sua creatura fin dall’inizio, potrebbe sembrare parte di un ideale copione di un film “fuori dal film”, scherzo che a Herzog sarebbe sicuramente piaciuto orchestrare.

Dopo aver visto ieri le prime immagini di My Son, My Son, What Have Ye Done, diamo ancora un’occhiata al prossimo film di Werner Herzog, in uscita prima del film prodotto da Lynch, ovvero Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, in corsa per il Leone d’Oro a Venezia 66. Più che un remake de Il cattivo tenente di Abel Ferrara (che ha lasciato dichiarazioni piuttosto infastidite sull’operazione: non fatelo incontrare con Herzog al Lido!), il film potrebbe essere l’avvio di un franchise sulla figura del tenente, come ha detto lo stesso regista.
Terence McDonagh, un detective della Omicidi del Dipartimento di Polizia di New Orleans, è promosso a tenente per aver salvato una persona durante l’uragano Katrina. Ma durante il suo atto eroico si ferisce gravemente, e può placare il suo dolore solo con Vicodin e cocaina. Ma deve rientrare in azione quando una famiglia afro-americana viene massacrata: il colpevole potrebbe essere un trafficante di droga chiamato Big Fate. La lotta sarà messa a dura prova dalle sue dipendenze (non solo droga, ma anche sesso) e dalla sua ragazza, la prostituta Frankie, che viene anche molestata da un cliente…
Nel cast troviamo Nicolas Cage, Eva Mendes, Val Kilmer, Fairuza Balk, Jennifer Coolidge, Vondie Curtis Hall, Shawn Hatosy, Denzel Whitaker e Xzibit. Il film sarà presentato a Venezia il 4 settembre. In attesa, possiamo goderci queste prime immagini (ringraziamo Collider), dopo aver visto il trailer, e vi aggiungiamo anche questo link, dove potrete vedere un video con Mark Isham che parla della colonna sonora di Bad Lieutenant e fa sentire qualche brano.
Festival di Venezia 2009: Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans - Immagini e news sulla soundtrack del film di Werner Herzog



Eccolo eccolo. E’ il trailer di Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans, remake di Il cattivo tenente di Abel Ferrara.
Questa versione è diretta da Werner Herzog e vede nel cast Nicolas Cage, Eva Mendes, Val Kilmer, Fairuza Balk, Jennifer Coolidge, Vondie Curtis Hall, Shawn Hatosy, Denzel Whitaker e Xzibit.
Herzog sostiene che non si tratta di un remake. Voi cosa ne pensate vedendo il trailer? Se non è un remake Herzog poteva almeno evitare di intitolarlo Bad Lieutenant.
Nicolas Cage ed Eva Mendez saranno in ottima compagnia sul set di Bad Lieutenant. The Hollywood Reporter ha infatti dato annuncio che Val Kilmer, Fairuza Balk, Jennifer Coolidge, Vondie Curtis Hall, Shawn Hatosy, Denzel Whitaker e Xzibit sono saliti a bordo del progetto di Werner Herzog.
Nonostante il regista abbia affermato che il suo Cattivo Tenente non sarà un remake di quello portato sullo schermo da Abel Ferrara nel ‘92, tutte le fonti ufficiali continuano a categorizzarlo proprio come una riedizione dello stesso. Chi avrà ragione?
Nell’originale, Harvey Keitel vestiva i panni di un un tenente della polizia di New York, grande peccatore di cuore corrotto e mente depravata, drogato e affogato nei debiti, impegnato nelle indagini sullo stupro di una suora in chiesa.