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Tutti gli articoli con tag Departures

Departures - La recensione

pubblicato da carloprevosti

DeparturesDepartures (Okuribito) Regia di Yojiro Takita. Con Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano, Kimiko Yo

Eros e Thanatos non sono due categorie legate da una correlazione inscindibile, la morte in taluni casi può essere legata anche all’estetica e alla ricerca della bellezza. Accade così che il giovane violoncellista Daigo, dopo lo scioglimento della orchestra, decide di lasciare la grande Tokyo con la mogli per ritornare al piccolo paese di origine, dove spera svogliatamente di costruire una vita su basi più solide rispetto a quelle artistiche che lo hanno portato a confrontarsi con il fallimento. Nel villaggio della campagna intorno a Yamagata, Daigo si imbatte per caso in un annuncio che offre un lavoro per quella che sembra essere un’agenzia di viaggi, ma le partenze di cui si fa continuamente riferimento (anche nel titolo) si riferiscono all’ultimo cammino verso l’aldilà. Quasi passivamente Daigo compie un lento cammino di accettazione dell’idea di lavorare a stretto contatto con i freddi corpi di cadaveri appena deceduti. Il suo lavoro consiste nel ricomporre le salme, lavarle e vestirle in vista dell’ultimo saluto, donando loro un estremo conforto nella dignità dell’aspetto. Daigo lentamente supera il timore che il contatto con il rigor mortis genera nelle persone comuni e trasforma i riti e i gesti della tanatoestetica in movimenti rituali aggraziati come quelli di un musicista. Il legame con il vecchio capo Sasaki diventa presto un surrogato del rapporto negatogli dal padre, fuggito con una donna quando Daigo era in tenera età, lasciando un vuoto incolmabile.

Sebbene quello della deposizione in Giappone sia un cerimonia fortemente rituale, la moglie Mika non accetta di essere stata tenuta allo scuro della sua professione e, temendo di dare scandalo in paese, preferisce abbandonarlo, ma la dignità e il profondo valore che il lavoro di Daigo dona ai parenti dei defunti riuscirà a sorprenderla nuovamente. La partenza è dunque una metafora fondamentale, non solo come motore narrativo del film, ma ogni personaggio è fortemente legato all’idea di un passaggio da un luogo all’altro, che sia il viaggio dalla vita alla morte, o da un luogo a uno diverso. Il rito del nokanshi rappresenta un momento fondamenta per l’elaborazione del lutto nella cultura nipponica, sia dal punto di vista estetico per il deceduto, sia dal punto di vista psicologico per coloro che piangono la sua dipartita.

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Dal 09 aprile al cinema: Basilicata Coast To Coast, Il cacciatore di ex, Departures, Green Zone, Piazza giochi, Una proposta per dire sì, Simon Konianski, Sunshine Cleaning, L'uomo nell'ombra

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Il film della settimana? Non è solo uno, ma sono ben tre, almeno. Aprile inizia a regalarci i primi nomi “forti”, a partire dal Roman Polanski de L’uomo nell’ombra, ritorno del grande regista alle atmosfere thriller con un film acclamato dalla critica e vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino. Continuiamo poi con Green Zone, che vede riformarsi la coppia Paul Greengrass - Matt Damon degli ultimi due episodi della saga di Jason Bourne. Conclude la triade perfetta Departures, il film diretto da Yojiro Takita che ha conquistato l’Oscar come Miglior film straniero l’anno scorso. Ma le uscite interessanti non finiscono qui: scopritele tutte qui di seguito.

Basilicata Coast To Coast: dal Tirreno allo Ionio a piedi in 10 giorni, per ritrovare se stessi, per portare a termine un progetto artistico e di vita, folle e per questo divertente, con un Festival del teatro-canzone come meta finale. Quattro amici, musicisti per hobby, attraversano l’intera regione passando da un paesino all’altro, dotati solo degli strumenti musicali necessari, di un cavallo, di un carretto e di un paio di pannelli solari, scontrandosi con i propri problemi, che ovviamente li seguono passo passo, il loro passato ed il presente lacunoso, tra gag e strambe canzoni… Rocco Papaleo esordisce dietro la macchina da presa con una commedia; nel cast anche Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Il cacciatore di ex: Milo Boyd, uno sfortunato cacciatore di taglie, ottiene il lavoro dei suoi sogni quando gli viene affidato il compito di inseguire la sua ex moglie, la giornalista latitante Nicole Hurly. Tutto quello che Milo si aspetta è un tranquillo giorno di lavoro, ma quando Nicole riesce a sfuggirgli per seguire le tracce di un omicidio, Milo realizza che, come sempre, nulla è semplice quando c’è di mezzo Nicole. Fra una ripicca e l’altra i due si troveranno ben presto braccati e in fuga per la vita… Tra commedia ed action, un film diretto da Andy Tennant; con Gerard Butler e Jennifer Aniston. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009

pubblicato da Carla Cigognini

Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009

Arriva dal Giappone il premio Oscar 2009 Miglior film straniero e si intitola Departures (in originale Okuribito, ossia “chi aiuta ad andare oltre”), diretto da Yojiro Takita ed interpretato da Masahiro Motoki, Tsutomu Yamazaki, Ryoko Hirosue, Kazuko Yoshiyuki, Kimiko Yo, Takashi Sasano, Tôru Minegishi, Tetta Sugimoto, Yukiko Tachibana, Tatsuo Yamada.

Daigo (Motoki Masahiro) è un giovane violoncellista ma la sua orchestra si è sciolta e deve tornare al paese natio con la moglie Mika (Hirosue Ryoko) per cercare lavoro. La situazione economica è dura e il ragazzo accetta di fare il cerimoniere funebre, cioè la persona che prepara il cadavere prima della sepoltura…

Il film sarà nelle nostre sale dal 9 aprile, di seguito il resto delle foto e il trailer italiano. Di Departures potete leggere un assaggio di recensione direttamente dal nostro inviato allo scorso 11° Far East Film Festival.

Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009
Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009Departures: foto e trailer italiano del premio Oscar miglior film straniero 2009

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Departures arriva finalmente nei cinema italiani il prossimo 9 aprile

pubblicato da dr. apocalypse

Departures arriva finalmente nei cinema italiani il prossimo 9 aprileFu una delle poche sorprese agli Oscar della scorsa stagione. Premiato come Miglior Film Straniero, Departures di Yojiro Takita riuscì a battere titoli del calibro di Valzer con Bashir, La banda Baader Meinhof, La classe e Revanche. Dopo oltre un anno, e dopo aver incassato oltre 60 milioni di dollari al botteghino giapponese, il film è finalmente pronto ad approdare nei cinema italiani, grazie alla Tucker Film, pronta a distribuirlo a partire dal prossimo 9 aprile. Della serie “meglio tardi che mai“.

Visto all’11° Far East Film Festival, e da noi commentato, Departures narra le amare vicende di Daigo, violoncellista in un’orchestra di Tokyo che fallisce e viene smantellata. Daigo, privato del sogno che inseguiva sin da bambino nella città natale di Yamagata, decide di vendere l’amato (e dannatamente costoso) strumento e di tornare, con la giovane moglie, nella casa lasciatagli dalla madre, scomparsa due anni prima.

Una volta tornato al nord, il nostro cerca un nuovo lavoro. Uno scherzo del destino lo fa assumere nel piccolo ufficio del nokanshi locale, colui che prepara i cadaveri per la sepoltura. Disperato, e allettato dall’ottima paga, Daigo accetta il lavoro ma si troverà a dover fare i conti con un passato ritenuto ormai dimenticato e con i tabù di cui è intrisa la società nipponica e da cui viene influenzata l’altrimenti amorevole e presente moglie…

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11° Far East Film Festival - Quarta Giornata con "Departures"

pubblicato da Beatcippe

departuresDepartures è arrivato, ha raso al suolo il teatro e gli occupanti ed è ripartito in tutta tranquillità. Dire che questo film era atteso è un simpatico eufemismo: i biglietti per la proiezione, in programma alle otto, sono stati esauriti sin dal primo pomeriggio e le code riservate agli accreditati hanno raggiunto lunghezze considerevoli. Introdotto dalla ritardataria presenza in sala del produttore della Robot Mase Yasuhiro e da un gradito filmato di saluto spedito dal regista Takita Yojiro, Departures ha spazzato via ogni cosa dando finalmente un senso a quell’abusata frase usata a casaccio da una moltitudine di cartellonisti nella storia del cinema: “una delle esperienze cinematografiche più intense degli ultimi anni”.

La pellicola, che come è noto è risultata vincitrice nella corsa all’Oscar come Miglior Film Straniero battendo il favorito israeliano Valzer con Bashir, narra le amare vicende di Daigo, violoncellista in un’orchestra di Tokyo che fallisce e viene smantellata. Daigo, privato del sogno che inseguiva sin da bambino nella città natale di Yamagata, decide di vendere l’amato (e dannatamente costoso) strumento e di tornare, con la giovane moglie, nella casa lasciatagli dalla madre, scomparsa due anni prima.

Una volta tornato al nord, il nostro cerca un nuovo lavoro. Uno scherzo del destino lo fa assumere nel piccolo ufficio del nokanshi locale, colui che prepara i cadaveri per la sepoltura. Disperato, e allettato dall’ottima paga, Daigo accetta il lavoro ma si troverà a dover fare i conti con un passato ritenuto ormai dimenticato e con i tabù di cui è intrisa la società nipponica e da cui viene influenzata l’altrimenti amorevole e presente moglie.

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Departures - Il trailer e la locandina

pubblicato da carloprevosti

Departures locandina, premio Oscar 2009E’ arrivata in Giappone l’ambita statuetta dei premio Oscar come migliore straniero per il 2009, consegnata a Yojiro Takita per il suo film Departures (Okuribito in lingua giapponese). Una drammatica storia dove la crisi, che ha colpito anche il lontano oriente, viene combattuta attraverso la musica. Nel cast Masahiro Motoki, Tsutomu Yamazaki e Ryoko Hirosue.

Daigo ha sempre sognato di guadagnarsi da vivere suonando come violoncellista, ma quando l’orchestra dove suonava è costretta a sciogliersi, il suo futuro sembra sempre più lontando dal mondo della musica. Per far fronte alla crisi Daigo abbaondona la città per ritornare al paese dove è nato, insieme alla moglie. Il lavoro è poco e pur di sopravvivere Daigo accetta di fare il cerimoniere ad un’agenzia di pompe funebri, in pratica il suo compito è quello di ricomporre il cadavere in vista dell’ultimo saluto prima di essere sepolto. La realtà è dura, ma la musica è sempre nella sua testa.

Dopo il continua potete vedere il trailer originale coi sottotitoli in inglese.

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