
Morgan Freeman, Harry Connick Jr., Ashley Judd e Kris Kristofferson sono i protagonisti di L’incredibile storia di Winter il delfino (Dolphin Tale), pellicola per famiglie diretta da diretto da Charles Martin Smith e targata Warner Bros, che approderà sugli schermi in 3D il prossimo 13 gennaio 2012. In calce al post e dopo l’interruzione, vi aspetta una ricca galleria di immagini ufficiali e la locandina italiana del film; mentre qui c’è il trailer italiano.
Ecco la sinossi ufficiale:
L’incredibile storia di Winter il delfino è ispirato alla storia vera del delfino Winter e della compassionevole comunità che si unisce per salvargli la vita. Mentre nuota libero, un giovane delfino rimane impigliato in una trappola per granchi e riporta gravi ferite alla coda, viene soccorso e trasportato al Clearwater Marine Hospital, dove gli viene dato il nome Winter. Ma la sua lotta per sopravvivere è solo all’inizio. La perdita della coda può costargli la vita e saranno necessarie l’esperienza di un appassionato biologo marino, l’ingegno di un brillante medico esperto di prostetica e l’incrollabile devozione di un ragazzo per portare a compimento un miracolo - un miracolo che non solo ha salvato Winter, ma è riuscito ad aiutare migliaia di persone in tutto il mondo. Il vero Winter, che interpreta se stesso nel film, oggi è il simbolo del coraggio e della speranza per milioni di persone - in particolare quelle che devono affrontare disabilità fisiche - colpite dalla sua straordinaria storia di recupero e riabilitazione.
L’incredibile storia di Winter il delfino - le foto e la locandina italiana
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Incassati ben 58 milioni di dollari sul solo suolo americano, Dolphin Tale, diventato per i cinema italiani L’incredibile storia di Winter il Delfino, uscirà nelle nostre sale il prossimo 13 gennaio. Diretto da Charles Martin Smith, e interpretato da Harry Connick Jr., Ashley Judd, Nathan Gamble, Kris Kristofferson, Cozi Zuehlsdorff e Morgan Freeman, il film, ispirato alla storia vera del delfino Winter e della comunità di Clearwater che si è unita per salvargli la vita, ci regala oggi il trailer nella nostra lingua.
Mentre nuota libero, un giovane delfino rimane impigliato in una trappola per granchi e riporta gravi ferite alla coda, viene soccorso e trasportato al Clearwater Marine Hospital, dove gli viene dato il nome Winter. Ma la sua lotta per sopravvivere è solo all’inizio. La perdita della coda può costargli la vita e saranno necessarie l’esperienza di un appassionato biologo marino, l’ingegno di un brillante medico esperto di prostetica e l’incrollabile devozione di un ragazzo per portare a compimento un miracolo - un miracolo che non solo ha salvato Winter, ma è riuscito ad aiutare migliaia di persone in tutto il mondo.

Per un soffio, ad un niente dal gong della campanella, ma ce l’ha fatta. Real Steel ha mantenuto la vetta del box office americano, incassando 16,304,000 dollari in 3 giorni. -40% per il film della Disney, arrivato ai 51 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Difficile se non impossibile l’abbattimento del muro dei 100 milioni casalinghi, per una pellicola chiamata a macinare e non poco con i mercati esteri. A vincere la guerra delle new entry è così stato Footloose, secondo di un niente. L’atteso e temuto remake della Paramount si è infatti fermato a quota 16 milioni e 100,000 dollari (4,536 dollari la media per sala), come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOffice. Essendo costato solo 24 milioni, finirà per portare a casa facili guadagni. Ad uscire con le ossa rotte dal confronto con il botteghino il prequel de La Cosa. Poco meno di 9 milioni per il film della Universal (2,904 dollari la media per sala), dopo esserne costati 35. Per rientrare dei costi di produzione bisognerà appellarsi ai mercati esteri.
Debutto shock invece, rimanendo in tema new entry, per la commedia della Fox The Big Year. Considerando il regista, David Frankel, e i protagonisti, ovvero Jack Black, Steve Martin ed Owen Wilson, ci si attendevano grandi cose da questa pellicola, riuscita invece a raccogliere poco più di 3 milioni in 72 ore. Disastrosa la media per sala, pari a 1,547 dollari, per uno degli esordi più neri degli ultimi mesi. Chi è scivolato in 4° posizione è George Clooney con il suo Le idi di marzo. Calo contenutissimo per la pellicola vista a Venezia, -28.4%, arrivata ai 23 milioni di dollari, con Dolphin Tale, quinto (30.5%), ad un niente dai 60 milioni. A dir poco sorprendente. Settima piazza per la commedia R-Rated 50/50 (-23.7%), arrivata ai 24 milioni, dopo esserne costati solo 8, mentre Courageous della Tristar brinda dinanzi ai suoi 21 milioni di dollari, dopo esser costato appena 2 milioni.
Se Moneyball agguanta i 57 milioni (-26.2% sugli incassi), Il Re Leone 3D si gode forse il suo ultimo fine settimana in sala, con 90 milioni di dollari raccolti in questa clamorosa ri-edizione tridimensionale. Grazie a questi 3 giorni il capolavoro della Disney è così diventato il 9° film più visto di tutti i tempi negli Usa, inflazione esclusa, con 418,993,776 dollari incassati (902 worldwide). Battuto Toy Story 3, fermatosi a quota 415,004,880, mentre è irraggiungibile Shrek 2, primatista in questa speciale classifica, con 441,226,247 dollari incassati nel 2004. Escono invece dalla Top10 Dream House, floppone con 19 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 50, Killer Elite, con 23 milioni, dopo esserne costati ben 70, ed Abduction, con ’solo’ 25 milioni di dollari in tasca. Per finire da segnalare l’esordio in sei sale di Almodovar con La pelle che Abito, riuscito ad incassare 231,000 dollari, con una media per sala di 38,500 dollari. Weekend agguerrito il prossimo, grazie alle uscite di Johnny English Reborn, I Tre Moschettieri, The Mighty Macs e soprattutto Paranormal Activity 3. Riuscirà il terzo capitolo della saga Paramount a far meglio del predecessore, 12 mesi fa arrivato ai 40 milioni di dollari incassati in 72 ore? Se sì, aspettiamoci pure Paranormal Activity 4.

Primato doveva essere e primato è stato. Real Steel ha conquistato il box office Usa. Il film della Disney è infatti balzato immediatamente in vetta alla chart, incassando 27 milioni di dollari in 72 ore, ovvero come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. Costata 110 milioni, la pellicola dovrà macinare e non poco con i mercati esteri, provando ad abbattere il muro dei 250 milioni, in modo da poter pianificare anche un ipotetico sequel. Altra new entry e secondo posto per Le idi di Marzo di George Clooney. Costato ’solo’ 15 milioni di dollari, il thriller della Sony / Columbia ne ha raccolti poco meno di 11 in questi primi 3 giorni di programmazione. E’ il secondo miglior esordio al botteghino per il Clooney regista, dopo i quasi 13 milioni di dollari incassati tre anni fa da Leatherheads. Ma in quel caso il film ne costò 58, tanto da tramutarsi in una cocente delusione a fine corsa. Scivola così in terza posizione (-34.2%) dopo l’inattesa vetta di 7 giorni fa, Dolphin Tale, arrivato ad un passo dai 50 milioni, con Moneyball della Sony quarto e più che soddisfatto dei suoi 49 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Ne è costati 50.
Quinta piazza per 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment, arrivato ai 17 milioni di dollari, dopo esserne costati solo 8, seguito da Courageous, calato di un pesante 50% e arrivato ai 16 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 2. Chi sembra arrivato a fine corsa è Il Re Leone 3D, autentico caso di quest’ultimo mese, clamorosamente arrivato agli 86 milioni di dollari, che diventano 414,503,776 da quando 17 anni fa è usci’ al cinema. A quota 415 milioni c’è Toy Story 3. Si conferma invece un’inattesa delusione Dream House. L’horror della Universal, costato ben 50 milioni, è infatti arrivato ai 15, con l’addio alla Top10 sempre più prossimo e una brusca leggenda metropolitana che pian piano si sta tramutando sempre più in pericolosa verità. Daniel Craig, tolti i panni di James Bond, equivale troppo spesso a ‘flop’. Negli ultimi anni e’ già successo con il recente Cowboys & Aliens, La Bussola d’Oro e The Invasion.
Altra commedia R-Rated e altro risultato insoddisfacente con What’s Your Number?, già nono e con solo 11 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati il doppio, mentre si appresta ad abbandonare la chart Abduction, e con ’solo’ 24 milioni di dollari. Ne è costati 35, ma grazie ai mercati esteri è quasi arrivato ai 50. 18 infine le copie a disposizione per The Human Centipede 2: Full Sequence, riuscito ad incassare 54,000 dollari in 72 ore, con una media per sala di 3000 dollari. Tanta baldoria per nulla, si potrebbe dire, per una saga horror che fa molto più rumore in rete che al botteghino (il primo capitolo si fermò a quota 181,467 dollari). Fine settimana interessante il prossimo, grazie all’arrivo di The Big Year, ritorno in sala del regista de Il Diavolo Veste Prada con protagonisti tre mattatori comici come Jack Black, Steve Martin e Owen Wilson, e due titoli tanto attesi quanto temuti: il remake di Footloose e soprattutto il prequel de La Cosa. Chi riuscirà a spodestare i robottoni picchiatori di Shawn Levy dal trono del botteghino?

Un altro fine settimana a sorpresa. Perché nessuna delle 4 new entry del weekend è riuscito a balzare in testa al botteghino statunitense, tanto da lasciare lo scettro a Dolphin Tale, uscito 10 giorni fa. Al film della Warner sono invece bastati ’solo’ 14 milioni di dollari per far suo il primato, arrivando così ad un totale di 37 milioni di dollari. Ne è costati 37, dovrebbe abbattere il muro dei 50. Un discreto risultato, grazie anche al sovrapprezzo della terza dimensione. Chi resiste in seconda posizione, perdendo pochissimo, è invece Moneyball. Poco meno di 13 i milioni di dollari incassati dal titolo della Sony, arrivato ad un passo dai 40 milioni. Ne è costati 50, e dovrebbe facilmente far cassa anche con i mercati esteri, grazie ad un Brad Pitt a quanto pare superlativo. Dopo due sorprendenti weekend passati in testa al boxoffice, Il Re Leone 3D scivola invece in 3° posizione. Considerato lo straordinario successo di pubblico in casa Disney hanno prolungato la permanenza in sala della pellicola, inizialmente prevista per solo 14 giorni, con altri 11 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore. Il totale aggiornato ha così toccato quota 80 milioni. Un’enormità, per un film ‘nato’ 17 anni fa e già campione d’incassi a suo tempo. Potenza del 3D? No, più che altro della nostalgia nei confronti di uno splendido classico animato, capace di abbattere il muro dei 408 milioni di dollari raccolti solo sul suolo americano, diventando così il 10° titolo di questa speciale classifica, dopo aver spodestato Spider-Man.
Sono così rimasti tutti fuori dal podio i 4 film ‘inediti’ del fine settimana, usciti quasi tutti con le ossa rotte dal riscontro con il pubblico. Quarta piazza per 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment incapace di raggiungere i 9 milioni di dollari. Stupisce invece in positivo Courageous, sequel di quel Fireproof capace nel 2008 di incassare la bellezza di 33 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 500,000. Scritto e diretto dal pastore battista Alex Kendrick, il film è riuscito ancora una volta a far leva sulle associazioni ultra-cattoliche d’America, incassando quasi 9 milioni di dollari (7,580 dollari la media per sala), dopo esserne costati poco meno di 2. Battuto l’esordio di Fireproof, grazie anche ad un maggior numero di sale a disposizione, per un titolo che punta con forza ai 30/35 milioni finali, confermando il ‘fenomeno cattolico’ cinematografico di Kendrick. In sesta posizione troviamo invece Dream House. Esordio ‘horror’ per il film della Morgan Creek/Universal, con poco più di 8 milioni di dollari raccolti in 72 ore (3,085 dollari la media per sala). Considerando il cast, ovvero il 6 volte candidato all’Oscar Jim Sheridan in cabina di regia e i due protagonisti Daniel Craig e Rachel Weisz, c’era da attendersi tutt’altro risultato.
Altra nuova entrata, altra commedia R-Rated e altro risultato deludente con What’s Your Number?. Costato 20 milioni di dollari, il film della Fox si è fermato a quota 5 milioni e mezzo, con la disastrosa media per sala di 1,865 dollari. Calo importante (-48.3%) e 19 milioni di dollari incassati fino ad oggi da. Abduction, dopo esserne costati 35, con Contagion arrivato ai 64 e Killer Elite ai 17, dopo essere crollato di un pesante -48.1%. Weekend meno affollato il prossimo, grazie alle uscite de Le idi di Marzo, di e con George Clooney, e soprattutto di Real Steel. Riusciranno i robottoni picchiatori di Jackman a rivitalizzare un botteghino apparso agonizzante in questi ultimi 3 giorni?

Dopo la sorpresa del weekend passato la conferma in questi ultimi 3 giorni. Il Re Leone 3D continua a dominare il box office americano, sorprendendo analisti e dirigenti Disney. Perché nessuno si sarebbe aspettato un boom simile, per un film tanto amato da riuscire nell’impresa di riportare al cinema migliaia di spettatori, 17 anni dopo l’uscita originale. Il cartoon ha infatti incassato altri 22 milioni di dollari, perdendo appena il 26% degli incassi, con tanto di sbalorditiva media per sala, pari a 9,498 dollari. Un risultato strepitoso, pari a 61 milioni di dollari raccolti in 10 giorni, che potrebbe portare la ‘riconversione’in 3D’ a sognare l’impensabile traguardo dei 100 milioni casalinghi (ad oggi, a box office aggiornato, siamo a quota 858,117,776 milioni worldwide). Esordisce invece in seconda posizione Moneyball. Accolto trionfalmente dalla critica americana, che in alcuni casi l’ha già definito il miglior titolo sullo sport mai realizzato, il film della Sony / Columbia ha incassato ben 20 milioni di dollari, dopo esserne costati 50, con un’ottima media per sala, pari a 6,883 dollari. Parte così con largo anticipo la corsa di un acclamato Brad Pitt verso gli Oscar, con un Leonardo DiCaprio da battere a suon di dollari e consensi, raccolti tanto in sala quanto sui giornali. E pensare che il film ha avuto una lavorazione travagliatissima, con Steven Soderbergh inizialmente coinvolto e solo a fine corsa sostituito da Bennett Miller, assente dal grande schermo dai trionfi in casa Academy di Capote.
Terza posizione per un’altra new entry, ovvero Dolphin Tale. Promosso a sorpresa dalla critica americana, il film per famiglie della Warner. ha incassato circa 20 milioni, dopo esserne costati 37, stracciando l’altra nuova entrata forte del fine settimana, ovvero Abduction. Massacrato dalla stampa di casa, con un misero 3% di recensioni positive su Rotten, e una media voto di 3.1, l’action thriller della Lionsgate non è riuscito ad andare oltre gli 11 milioni di dollari (3,592 dollari la media per sala). Costato 37 milioni, il film era l’atteso banco di prova per Taylor Lautner, chiamato a ripetersi dopo il boom di Twilight. Un banco evidentemente saltato, per una pellicola chiamata ora a far cassa con i mercati esteri. La presunta ’stella’ di Lautner, ovviamente, inizia ad incrinarsi.
Altra new entry e quinta posizione per Killer Elite. Cast ricchissimo e budget importante (70 milioni) per l’action della Open Road Films, fermatosi poco sotto i 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3,182 dollari. Poco, pochissimo, considerando i nomi dei protagonisti, che vanno da Robert De Niro a Jason Statham e Clive Owen. Sono invece 57 i milioni di dollari incassati da Contagion, seguito dall’acclamato Drive, calato di un importante -49.1% e arrivato ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Se The Help arriva ai 154 milioni, Straw Dogs crolla del 59% sugli incassi, arrivando appena ai 9 milioni, con Ma Come fa a far Tutto? (-53.4%) flop confermato, essendo ad un passo dall’abbandonare la Top10, con appena 8 milioni di dollari in cassa, dopo esserne costati 24. Weekend variegato e combattuto il prossimo, grazie agli arrivi di 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment con Joseph Gordon-Levitt protagonista, il dramma Courageous, il thriller della Universal Dream House, con Daniel Craig, Naomi Watts e Rachel Weisz protagonisti, e soprattutto What’s Your Number?, commedia R-Rated della Fox con Anna Faris e Chris Evans mattatori. Che il Re Leone sia pronto a passare lo scettro?

Morgan Freeman, Harry Connick Jr., Ashley Judd e Kris Kristofferson sono i protagonisti di Dolphin Tale, pellicola per famiglie targata Warner Bros che approderà sugli schermi in 3D il prossimo 23 settembre. Il film, diretto da Charles Martin Smith, ci regala oggi il prmo trailer, da vedere e commentare insieme dopo il saltino.
Dolphin Tale si ispira alla vera storia di una delfina di nome Winter, salvata nelle acque costiere della Florida dopo essere rimasta ferita e portata al Clearwater Marine Aquarium. Il soggetto originale è di Noam Dromi, Karen Janszen ha scritto la sceneggiatura, poi revisionata da Smith e Jordan Roberts. Al centro del plot c’è l’amicizia che si instaura fra un ragazzino e la delfina, che ha perso la coda in una trappola per granchi. Il loro forte legame spinge le persone vicine al ragazzo ad attivarsi per salvare il delfino creando appositamente per lui una protesi caudale (un mix fra Flipper e Dragon trainer?). Il forte istinto di soppravvivenza del mammifero marino diviene un esempio per tutte le persone differentemente abili.
Harry Connick Jr., Ashley Judd e Morgan Freeman sono in trattative per entrare nel cast di Dolphin Tale, pellicola in 3D per famiglie targata Warner Bros. che sarà diretta da Charles Martin Smith. Dolphin Tale si ispira alla vera storia di un delfino di nome Winter, salvato nelle acque costiere della Florida dopo essere rimasto ferito, e portato al Clearwater Marine Aquarium. Il soggetto originale è di Noam Dromi, Karen Janszen ha scritto la sceneggiatura, poi revisionata da Smith e Jordan Roberts.
Il film racconterà dell’amicizia fra un ragazzino ed un delfino ferito, che ha perso la coda in una trappola per granchi. Il loro forte legame spinge le persone vicine al ragazzo ad attivarsi per salvare il delfino creando appositamente per lui una protesi caudale. Il forte istinto di soppravvivenza del mammifero marino diviene un esempio per tutte le persone differentemente abili. (E’ solo una mia impressione o stiamo parlando di un mix fra Flipper e Dragon Trainer?)
Connick Jr. dovrebbe vestire i panni del veterinario che salva il delfino e lo porta nel centro dove lavora. Ashley Judd sarà la mamma del ragazzino protagonista, mentre Freeman vestirà i panni del dottore che riuscirà a creare la pinna prostetica per l’animale.
Fonte: The Hollywood Reporter