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Tutti gli articoli con tag Doubt

Il dubbio - di John Patrick Shanley: la recensione

pubblicato da Gabriele C.

Il dubbio: la recensioneIl dubbio (Doubt, USA, 2008) di John Patrick Shanley; con Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams, Viola Davis, Lloyd Clay Brown, Joseph Foster, Bridget Megan Clark, Lydia Jordan, Paulie Litt, Matthew Marvin.

Come succede al cinema con i sceneggiatori che esordiscono alla regia portano sul grande schermo un loro script, anche gli autori di pièces teatrali che esordiscono nel mondo della regia corrono un bel rischio. Da Paul Haggis a Guillermo Arriaga, abbiamo visto quali sono state le principali critiche verso i loro esordi registici: troppo innamorati delle loro parole per ricordarsi del “nuovo” lavoro.

John Patrick Shanley corre più o meno lo stesso rischio dei registi citati e di altri, portando in sala l’adattamento cinematografico del suo acclamato lavoro teatrale Il Dubbio. Evidentemente Shanley sa qual è rischio che corre e sa anche le difficoltà che è chiamato a dover evitare, visto che la sua regia tenta di essere tante cose assieme.

Elegante, classicheggiante, a volte mimetica e a volte volutamente vistosa. In alcune sequenze Shanley sposa le parole del suo testo, in altre ci dà sotto con costruzioni dell’inquadratura non ordinarie e movimenti di macchina. Chissà se il fine di Shanley era proprio quello di evitare l’anonimato.

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Il Dubbio: due scene dal film

pubblicato da Carla Cigognini

il dubbio 28

Una recitazione che fa venire i brividi. Il Dubbio (Doubt) ha raccolto diverse nominations agli Oscar (e numerosi altre candidature e premi) tra cui miglior attrice protagonista (Meryl Streep), miglior attore non protagonista (Philip Seymour Hoffman), miglior attrici non protagoniste (Amy Adams e Viola Davis).

Dopo il salto trovate due video estratti dal film. Si tratta della scena della discussione della Recita di Natale dove si fronteggiano Sorella Aloysius Beauvier (Meryl Streep), Padre Brendan Flynn (Philip Seymour Hoffman) e la giovane Sorella James (Amy Adams).

Il film sarà nelle nostre sale il 30 gennaio. Dirige John Patrick Shanley. Qui il trailer italiano.

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Io & Marley sbanca il botteghino americano, mentre in Italia tra Natale a Rio e Madagascar 2 spunta The Strangers

pubblicato da dr. apocalypse

Io & Marley sbanca il botteghino americano, mentre in Italia

Una clamorosa conferma. Io & Marley continua a dominare il botteghino Usa, riportando un cane in testa al box office dopo anni. Sono 106 i milioni di dollari incassati dal film, che punta tranquillamente ai clamorosi 150, seguito da Racconti Incantati, in lenta risalita. Il fantasy Disney arriva agli 85 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, sicuro di abbattere il tetto dei 100 entro la settimana. Terza piazza per Il Curioso caso di Benjamin Button. 80 i milioni di dollari incassati dall’ultimo lavoro di David Fincher, in attesa dei Golden Globes di domenica che potrebbero rilanciarlo in classifica.

Massacrato dalle critiche Valkyrie si prende la sua rivincita al box office. 60 i milioni incassati dal film, costatone 75, per un mercato estero che potrebbe portare nelle casse della United Artists ricchi utili. Esce invece con le ossa rotte The Spirit, già fuori dalla Top10, con meno di 18 milioni di dollari ed una media per sala di 1,304 dollari. Autentico flop di fine anno. Bene Yes Man e Sette Anime, che arrivano rispettivamente agli 80 e ai 60 milioni di dollari, così come The Tale of Despereaux, che recupera arrivando ai 43 milioni di dollari, dopo esserne costati 60.

Proprio aspettando i Golden Globes, e le nomination agli Oscar, ci sono da segnalare i film d’autore più ‘lanciati’ verso l’Academy. Ottimi Doubt, arrivato ai 18 milioni di dollari, The Millionaire, arrivato ai 29 milioni, Milk, arrivato ai 18, Gran Torino, arrivato ai 10, Frost/Nixon, vicino ai 7, mentre continua a volare Revolutionary Road, con appena 38 sale a disposizione, ed una media superiore ai 25,000 dollari, insieme al debuttante Defiance, vicino ai 200,000 dollari con solo due sale in mano. Ed in Italia? Chi starà vincendo l’ormai eterna sfida tra Natale a Rio e Madagascar 2? Andiamolo a vedere…

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Io & Marley domina il botteghino natalizio Usa, mentre in Italia è clamoroso il testa a testa tra Natale a Rio e Madagascar 2

pubblicato da dr. apocalypse

Io & Marley domina il botteghino natalizio Usa, mentre in Italia è clamoroso il testa a testa tra Natale a Rio e Madagascar 2

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Praticamente nessuno. Io & Marley stravince la guerra del botteghino natalizio americano incassando la bellezza di 52 milioni di euro in appena 4 giorni. Fantastica la media per sala del weekend, con 10,632 dollari, per un film che porta la Fox a rifiatare dopo la difficile annata. Jennifer Aniston si è presa così un enorme soddisfazione sul suo ex maritino, Brad Pitt, stracciato con Il curioso caso di Benjamin Button. Il nuovo film di David Fincher si comporta comunque benissimo, incassando 39 milioni di dollari dal giorno di Natale ad oggi, lasciando Racconti Incantati clamorosamente solo al 3° posto, a mezzo milione di dollari di distanza. Una tripletta impensabile, indovinata solo dal 19% di voi al Fantaboxoffice.

Tra le altre new entry ci sono glorie e dolori. E’ ottimo l’esordio di Tom Cruise con il suo contestatissimo Valkyrie, capace d’incassare 30 milioni di dollari, mentre è semplicemente disastroso quello del pessimo The Spirit. Il film di Miller incassa appena 10 milioni di dollari in 4 giorni, con un weekend che lo vede soccombere dinanzi ad una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Non arriverà nemmeno ai 30 milioni, enorme delusione. Dietro le 5 grandi contendenti del weekend troviamo tutte le altre vecchie conoscenze, che recuperano terreno dopo il disastroso weekend passato.

Yes Man tocca i 50 milioni di dollari, Sette Anime i 40, The Tale of Despereaux i 28, Ultimatum alla Terra i 63, Doubt i 9, Four Christmases i 112, Twilight i 167, The Millionaire i 20, Milk i 13, Quantum of Solace i 164, Madagascar 2 i 175, Australia appena i 44 (salutando tutti con un flop) mentre è splendido l’esordio di Revolutionary Road in appena 3 sale, con 192,000 incassati. Ed in Italia? Chi avrà vinto la sfida tra Madagascar 2 e Natale a Rio? Andiamolo a scoprire…

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Doubt - Il Dubbio, ecco una scena con Meryl Streep e Philip Seymour Hoffman a confronto

pubblicato da dr. apocalypse

Doubt - Il Duello, ecco una scena con Meryl Streep e Philip Seymour Hoffman a confronto

Nominato ai Golden Globes, acclamato dalla critica e premiato dal botteghino, Doubt - Il Dubbio è in corsa per far suo l’ambito premio di film dell’anno. Meryl Streepe Philip Seymour Hoffman recitano a colpi di bravura, in una sfida infinita che li porterà probabilmente entrambi all’ennesima nomination all’Oscar della loro carriera. Tutto ciò è palese nella clip inedita di quest’oggi, che troverete dopo il saltino, con i due mostri l’uno davanti all’altro per quasi 6 minuti!

Aspettando il 27 febbraio, giorno dell’uscita in sala, cliccate per dargli un’occhiata. E’ imperdibile…

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Natale di crisi al box office americano, con Yes Man che batte di un soffio Sette Anime, mentre in Italia Madagascar 2 schianta Natale a Rio

pubblicato da dr. apocalypse

Natale di crisi al box office americano, dove Yes Man batte di un soffio Sette Anime, mentre in Italia Madagascar 2 schianta Natale a Rio

Un Natale magro, magrissimo. Negli States piange il box office, con appena 83 milioni di dollari incassati nel weekend prenatalizio, ovvero quasi la metà rispetto a quelli portati a casa lo scorso anno. A far meno peggio degli altri Yes Man, nuova commedia targata Jim Carrey, capace di incassare 18 milioni di dollari, con una media per sala di 5,288 dollari, come indovinato dal 63% di voi al FantaboxOffice. Sconfitti in volata Will Smith ed il nostro Gabriele Muccino con Sette Anime. Il film non riesce a ripetere l’incasso d’esordio de La ricerca della Felicità, che esattamente 2 anni fa incassò 26 milioni di dollari, fermandosi ai 16 milioni, con una media per sala di 5,801 dollari. E’ costato 55 di milioni di dollari, per un totale che comunque dovrebbe superare i costi di produzione senza troppi problemi.

Molto deludente anche The Tale of Despereaux, terzo con solo 10 milioni di dollari e mezzo, ed una media per sala di 3,385 dollari, mentre dietro per tutti gli altri non restano altro che le briciole. Crollo clamoroso per il pessimo Ultimatum alla Terra, che perde il 66% degli incassi arrivando appena ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, mentre a seguire troviamo Four Christmases, che tocca il tetto dei 100, Twilight, arrivato ai 158, Bolt, che supera i 95, e The Millionaire, che continua a volare, arrivando ai 12 milioni.

Certificato il flop di Australia, pronto ad abbandonare la top10 con appena 42 milioni di dollari incassati, Milk supera i 10 mentre tutte le altre pellicole d’autore con poche sale a disposizione continuano a macinare medie per sala strepitose. Gran Torino, Frost/Nixon, The Reader e Doubt, registrano ancora medie di 24,632, 8,902, 12,500 e 18,692 dollari, con respettivamente 19, 41, 8 e 39 sale a disposizione. Rimanendo in tema è però l’ultima new entry del weekend a battere tutti. Parliamo di The Wrestler, spaventoso con i suoi 209,000 dollari incassati con appena 4 sale, per una media di 52,250 dollari! E In Italia invece? Chi avrà vinto il primo weekend di guerra natalizia? Andiamolo a scoprire…

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SAG Awards 2009 - ecco le nominations

pubblicato da Simona

SAG Award

Siamo in piena stagione di riconoscimenti artistici. Dopo i Satellite Awards della International Press Academy, in attesa dei Golden Globes della Hollywood Foreign Press Association e - naturalmente - degli attesissimi premi Oscar consegnati dall’Academy; oggi vediamo quali sono i candidati selezionati dalla Gilda degli Attori Cinematografici per il 15° anno di consegna degli Screen Actors Guild Awards.

5 le nominations per Doubt (con Amy Adams e Viola Davis dirette avversarie nella stessa categoria); 3 quelle per Il curioso caso di Benjamin Button e per Milk; seguono Il Cavaliere Oscuro, The Millionaire e Frost/Nixon con 2 candidature ciascuno. Kate Winslet è in gara sia come miglior attrice protagonista che non protagonista, per le sue performance in Revolutionary Road e The Reader; mentre Heath Ledger è candidato per lo straordinario lavoro svolto nel ruolo del Joker. A ricevere il premio alla carriera sarà a James Earl Jones.

La cerimonia di premiazione avverrà il prossimo 25 gennaio e la lista completa delle nomination la trovate dopo il salto. Secondo per chi votereste? Facciamo un toto-awards: chi vincerà secondo voi?

Fonte: SagAwards.org

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Il dubbio: trailer italiano del dramma con Philip Seymour Hoffman, Amy Adams e Meryl Streep

pubblicato da Carla Cigognini

il dubbio locandinaE’ online (dopo il salto) il trailer italiano del film drammatico Il dubbio (The Doubt) scritto e diretto da John Patrick Shanleya ed interpretato da Philip Seymour Hoffman, Meryl Streep ed Amy Adams.

Trama: 1964, Brooklyn. La suora direttrice Aloysius Beauvier (Meryl Streep) accusa di molestie ai danni di bambini un sacerdote (Philip Seymour Hoffman), tra i due si impone una giovane suora (Amy Adams).

Candidato ai Golden Globes con Miglior attrice per un film drammatico (Streep), Miglior attrice non protagonista (Amy Adams e Viola Davis), miglior attore per un film drammatico (Hoffman) e Miglior sceneggiatura… scommettiamo che farà la sua parte anche agli Oscar? E… non trovate strabiliante vedere la Streep passare con tanta bravura da commedie leggere come Mamma Mia! ad un film denso come questo? Inchino.

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Ultimatum alla terra non sfonda negli Usa mentre in Italia si comporta dignitosamente

pubblicato da dr. apocalypse

Ultimatum alla terra non sfonda negli Usa

Si può rimanere delusi da un esordio al box office Usa da 31 milioni di dollari? Sì, si può se il risultato riguarda un blockbuster catastrofico costato quattro volte tanto come Ultimatum alla Terra. E’ stato un inizio difficile per il pessimo remake del film di Wise, che ha raccolto una media per sala di 8000 dollari, rimamendo comunque sotto le previsioni della vigilia, come indovinato dal 14% di voi al fantaboxoffice. Impossibile il traguardo dei 100 milioni di dollari, sarà difficile raggiungere anche quello dei 70. Dietro il Reeves/Klaatu si piazza Four Christmases, arrivato agli 87 milioni di dollari, e gli inaffondabili vampiri di Twilight, arrivati ai 150 milioni di dollari casalinghi.

Medaglia d’argento per Bolt, arrivato agli 89 milioni di dollari, con il tetto dei 100 ormai ad un passo, mentre tracolla Australia. Il film di Luhrmann continua a non decollare, perdendo percentuali sugli incassi settimana dopo settimana. 38 i milioni di dollari raccolti, per una pellicola che difficilmente toccherà il muro dei 50, dopo esserne costati 130. Arrivano invece ai 158 milioni di dollari Quantum of Solace e ai 170 Madagascar 2, con la new entry Nothing Like the Holidays che delude con solo 3 milioni e mezzo di dollari.

Volano invece, lanciate dai Golden Globes, lo splendido The Millionaire, arrivato agli 8 milioni di dollari, Frost/Nixon, vicino al milione, e Milk, arrivato ai 7 milioni di dollari, con medie per sala di 13,000, 16,000 e 8,000 dollari, mentre chi fa il botto sono le altre 3 new entry d’autore. The Reader, Doubt e Gran Torino, rispettivamente con 8, 15 e 6 sale a disposizione, incassano 182,000, 525,000 e 284,000 dollari, con medie per sala di 21,250, 35,000 e addirittura 47,333 dollari! In soldoni? E’ il trionfo del cinema d’autore. E in Italia invece? Quanto avrà incassato Ultimatum alla Terra? Andiamolo a vedere…

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Satellite Awards: dominano Meryl Streep e Mark Ruffalo con due nomination a testa

pubblicato da Simona

Satellite AwardsIn attesa di conoscere la rosa dei candidati scelti dall’Academy per la corsa all’Oscar, diamo un’occhiata alle nominations della 13a edizione dei Satellite Awards, i premi consegnati dalla International Press Academy, rese note oggi.

Grandi favoriti di quest’anno sono Meryl Streep e Mark Ruffalo, entrambi in gara in due categorie (la Streep migliore attrice in Mamma Mia! e The Doubt; Ruffalo miglior attore in The Brothers Bloom e What doesn’t kill you). Non stupiscono - fra le rivali di Meryl Streep - le presenze di Angelina Jolie, Kate Winslet, Anne Hathaway ed Emma Thompson; così come fra i maschietti erano prevedibili le candidature di Mickey Rourke, Sean Penn e Leonardo DiCaprio.

Saranno felici i fan di Heath Ledger, candidato come miglior attore non protagonista per la sua performance nel ruolo del Joker di The Dark Knight. Saranno sicuramente contenti anche i molti sostenitori (sottoscritta compresa) di Wall-E, che ha giustamente ottenuto la nomination come miglior film nella categoria dei lungometraggi animati. Chi, invece, non sarà affatto contento, è Baz Luhrmann. Il suo Australia ha raggranellato ben 9 candidature, ma nessuna nelle categorie principali.

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