
Il 5 febbraio prossimo verranno assegnati gli Annie Awards 2011, premio conferito ogni anno al cinema d’animazione da parte dei membri della ASIFA-Hollywood (la sezione di Hollywood della “Association Internationale du Film d’Animation”). Oggi, a poco meno di due mesi dall’incoronazione ufficiale, ecco arrivare i candidati di questa 38° edizione, con 5 titoli tanto diversi quanto indubbiamente meritevoli a caccia del premio più ambito. Parliamo di Cattivissimo Me, Dragon Trainer, Rapunzel, L’Illusionista e il favorito Toy Story 3. Bocciati Megamind e Shrek 4, per un premio che, statistiche alla mano, è una seria cartina di tornasole per ‘misurare’ le chance di ogni cartoon alla notte degli Oscar.
Lo scorso anno vinse Up, con Kung Fu Panda nel 2008 entrato nella storia dei premi per il maggior numero di nomination ricevute (17) e di Annie portati a casa (10). Primato, quest’ultimo, da dividere con Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro e Gli Incredibili. Dopo il saltino troverete le principali candidature, mentre qui anche tutte le altre. Ma ora andare pure a dare un’occhiata e diteci… qual è il cartoon dell’anno?

La Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato la lista dei 15 film che concorreranno per l’83mo Oscar per il miglior film di Animazione.
Uno dei requisiti per essere selezionati, è che questi lungometraggi siano usciti nei cinema di Los Angeles nel 2010. Per ora solo quattro di questi hanno soddisfatto questa richiesta. La regola prevede che se a Los Angeles usciranno solo tra gli 8 e i 15 film, saranno 3 le nomination ufficiali, mentre se fossero più di 16 allora il numero salirebbe a 5. Ogni film d’animazione potrà essere inserito anche nelle altre categorie, compreso quella di Miglior Film.
Le nomination ufficiali saranno annunciate Martedì 25 Gennaio alle 17.30, ora americana, dall’Academy’s Samuel Goldwyn Theater. I premi saranno consegnati in diretta mondiale il giorno 27 febbraio.
Dopo il continua, ecco l’elenco dei nominati.
Continua a leggere: Oscar 2011: i 15 film in corsa per la Migliore Animazione
E’ fissato per il 2 Novembre l’approdo sugli scaffali del DVD e del Blu-Ray di Dragon Trainer (titolo originale, How To Train Your Dragon), film d’animazione della DreamWorks, tratto dall’omonimo Best Seller internazionale di Cressida Cowell. Ovviamente sarà disponibile anche un doppio DVD con ulteriori contenuti.
Prima di elencarvi ciò che conterranno le rispettive proposte, vi segnaliamo i prezzi. Il DVD standard costerà 19,90 euro, quello doppio, invece, 24,90. Quanto al Blu-Ray, che a sua volta dispone di alcuni contenuti inediti, il prezzo è fissato a 26,90 euro. Di seguito, e immediatamente dopo il salto, vi forniamo le rimanenti informazioni.
Contenuto del secondo DVD nell’edizione doppia:
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Aspettando le nomination all’Oscar, che potrebbero vederlo tra i protagonisti, Dragon Trainer torna a regalarci informazioni sull’annunciato sequel, in arrivo nel 2013.
Dopo aver incassato 500 milioni di dollari in tutto il mondo, il cartoon della Dreamworks conferma in cabina di regia Dean DeBlois, questa volta lasciato da ’solo’, con il co-regista del primo capitolo, Chris Sanders passato a fare il produttore esecutivo. Rimangono ovviamente al loro posto i doppiatori principali, ovvero Jay Baruchel, America Ferrera, Jonah Hill e Kristin Wiig, per un titolo che avrà decisamente molto materiale da cui attingere, considerando che la serie di romanzi da cui è tratto è composta da ben 9 capitoli.

Ringraziando Filippo per la segnalazione, pillole horror da Venezia, a 24 ore dalla contestata e contestabile premiazione. Secondo chi ‘impagina’ e titola IlCorriereDellaSera on line, infatti, Dragon Trainer non è un film unico, bensì due pellicole separate. Una dal titolo “Dragon”, l’altra dal titolo “Trainer”. Entrambi, in sostanza, sarebbero state premiate insieme ad Avatar in quanto “film più creativi (in ambito 3D) dell’anno alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica“. Peccato che ad essere ancora più creativi, in quest’occasione, siano stati quelli del Corriere della Sera. E senza 3D.
Harry Connick Jr., Ashley Judd e Morgan Freeman sono in trattative per entrare nel cast di Dolphin Tale, pellicola in 3D per famiglie targata Warner Bros. che sarà diretta da Charles Martin Smith. Dolphin Tale si ispira alla vera storia di un delfino di nome Winter, salvato nelle acque costiere della Florida dopo essere rimasto ferito, e portato al Clearwater Marine Aquarium. Il soggetto originale è di Noam Dromi, Karen Janszen ha scritto la sceneggiatura, poi revisionata da Smith e Jordan Roberts.
Il film racconterà dell’amicizia fra un ragazzino ed un delfino ferito, che ha perso la coda in una trappola per granchi. Il loro forte legame spinge le persone vicine al ragazzo ad attivarsi per salvare il delfino creando appositamente per lui una protesi caudale. Il forte istinto di soppravvivenza del mammifero marino diviene un esempio per tutte le persone differentemente abili. (E’ solo una mia impressione o stiamo parlando di un mix fra Flipper e Dragon Trainer?)
Connick Jr. dovrebbe vestire i panni del veterinario che salva il delfino e lo porta nel centro dove lavora. Ashley Judd sarà la mamma del ragazzino protagonista, mentre Freeman vestirà i panni del dottore che riuscirà a creare la pinna prostetica per l’animale.
Fonte: The Hollywood Reporter

Una partenza sottotono, deludente, con ’solo’ 43 milioni di dollari incassati al primo weekend di programmazione. Di fronte ad un film costatone 165, marketing escluso, c’era già chi iniziò a parlare di flop. Poi avvenne l’incredibile. Grazie ad una serie di recensioni entusiastiche, e soprattutto al passaparola, i milioni di dollari sono cresciuti settimana dopo settimana, tanto da diventare ad oggi, dopo 95 giorni di programmazione negli Usa, ben 215,511,663. Stiamo ovviamente parlando dello splendido Dragon Trainer, ovvero il più bel film mai realizzato in casa Dreamworks Animation.
Escluso Shrek, mai un film animato della Dreamworks era riuscito ad incassare tanto sul suolo americano. Battuto anche Kung Fu Panda, che due anni fa si fermò a quota 215,434,591 dollari. Di pochissimo, ma è stato battuto. Considerando poi i 262,000,000 dollari arrivati dal resto del mondo, Dragon Trainer si è portato a casa alla fine ben 477,511,663 dollari. Partendo da quel primo deludente weekend, una performance miracolosa, dovuta alla qualità della pellicola, davvero eccelsa.
Ed ora aspettiamo tutti con impazienza Dragon Trainer 2, nel 2013.
Ben Balistreri lavora per la Dreamworks (è storyboard artist e character designer) ed ha partecipato alla realizzazione del film Dragon Trainer. Oggi vi regaliamo qualche disegno di Ben legato alla sua personale visione dei personaggi di Guerre Stellari. Gli altri sono qui, sul suo Blog.
I personaggi di Guerre Stellari secondo Ben Balistreri




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Un fulmine a ciel sereno. Dopo il non esaltante primo weekend della settimana scorsa nessuno si sarebbe mai potuto aspettare fulmini e saette da Shrek 4, capace invece di battere le due new entry forti di questo ricchissimo weekend del Memorial Day. Perdendo il 38% degli incassi, il cartoon della Dreamworks si è infatti portato a casa 43 milioni di dollari, con una media per sala di 9,926 dollari ed un totale di 133 milioni di dollari. Un incasso neanche troppo mostruoso (Shrek 3 al 2° fine settimana ne incassò 77), ma capace comunque di fare rimanere la pellicola in prima posizione grazie anche agli esordi in sordina delle due ‘famose’ new entry, ovvero Sex and the City 2 e Prince of Persia.
Dopo i 14 milioni incassati giovedì, il sequel tratto dalla celebre serie della Hbo ha raggranellato in 3 giorni altri 32 milioni di dollari, per un totale di 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. Un esordio sotto le attese, visto che il primo capitolo arrivò a sfiorare il tetto dei 60 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, raccogliendone 58, per una pellicola che potrebbe pesantemente risentire delle critiche ricevute, pessime, mettendo seriamente a rischio il quasi già annunciato 3° capitolo. A pelle, direi che difficilmente riuscirà a replicare i 152,647,258 dollari casalinghi incassati 2 anni fa, anche se dovrebbe agevolmente abbattere il tetto dei 100. Peggio è andata a Prince of Persia! Costato 200 milioni di dollari, il film della Disney ne ha incassati ’solo’ 30 in tre giorni, con una media per sala di 8,275 dollari. Di questo passo, salvo clamorose sorprese, chiuderà sui 130 milioni di dollari casalinghi. Decisamente non soddisfacente. A salvarlo, a questo punto, il resto del mondo. Con una perdita ridotta del 39% Iron Man 2 resiste e arriva ai 274 milioni di dollari (550 worldwide), mentre Robin Hood non decolla, raggiungendo gli 83 milioni di dollari. Supererà di poco i 100. Anche in questo caso parlare di trilogia, oggi come oggi, pare decisamente azzardato (anche se nel resto del mondo il film sta andando bene, con 155 milioni di dollari incassati, per un totale di 237 milioni, dopo esserne costati 200).
36 sono i milioni di dollari raccolti da Lettes to Juliet, con Just Wright arrivato ai 18, Notte folle a Manhattan ai 93, Dragon Trainer ai 213 (448 in tutto il mondo) e MacGruber appena ai 7, confermandosi un clamoroso tonfo nell’acqua. Negli States, quando arriva il caldo estivo, non c’è però un attimo di tregua, con il prossimo weekend che vedrà arrivare Killers, Sansone, Get Him to the Greek e soprattutto Splice! Riuscirà Prince of Persia a riprendersi o affonderà del tutto nelle calde sabbie persiane, insieme alle quattro sgallettate di Sex and the City in quelle marocchine?

Un esordio decisamente sottotono. Weekend d’apertura sicuramente non esaltante, anche se comunque ricchissimo, per Shrek e Vissero Felici e Contenti. Primo capitolo in 3D della saga, Shrek 4 ha infatti incassato 71 milioni di dollari in queste prime 72 ore di programmazione, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 16,345 dollari. Considerando i numeri ottenuti dai tre titoli che l’hanno preceduto e i prezzi maggiorati dei ticket in terza dimensione, possiamo parlare di esordio ‘deludente’, per una saga arrivata decisamente al capolinea. Shrek 2 incassò 108 milioni di dollari al suo primo weekend, mentre Shrek 3 ne portò a casa addirittura 121. La sensazione è che l’orco in quest’occasione potrebbe fare addirittura fatica a raggiungere i 267 milioni di dollari raccolti in patria dal primo capitolo.
Scivola così in 2° posizione Iron Man 2, arrivato ai 251 milioni di dollari e trafitto dal dubbio che neanche lui riesca a raggiungere il totale casalingo del primo Tony Stark, due anni fa arrivato ai 318 milioni di dollari, seguito da Ridley Scott e il suo tutt’altro che esaltante Robin Hood. Sono “solo” 66 i milioni di dollari incassati dal film, costato 200 milioni di dollari, con il tetto dei 100 milioni di dollari diventato incredibilmente pericolante. Che possa non raggiungerli? 4° posizione per Letters from Juliet, soddisfatto con i suoi 24 milioni di dollari, mentre è clamoroso il tonfo di MacGruber, disastroso al suo esordio con appena 4 milioni di dollari e una media per sala di 1,607 dollari. Per fortuna della Universal il film è costato solo 10 milioni di dollari.
A seguire troviamo Just Wright, con 14 milioni di dollari, Notte folle a Manhattan, con 91 milioni di dollari, Nightmare, arrivato zitto zitto ai 60 milioni di dollari, Dragon Trainer, 9° con 211 milioni di dollari in tasca, e Kites, che ha esordito con 1 milione di dollari incassato. Si preannuncia invece ricchissimo il prossimo fine settimana, visto che arriveranno Sex and the City 2 e Prince Of Persia! Riuscirà Carrie Bradshow a battere il blockbuster targato Jerry Bruckheimer?