Nella giornata di ieri sono stati formalizzati i vincitori degli Italian Online Movie Awards 2012, giunti quest’anno alla decima edizione. Trionfatore indiscusso è Drive di Nicholas Winding Refn, che porta a casa ben quattro premi, ossia miglior film, regia, montaggio e colonna sonora. Shame ne esce pure abbastanza bene, con degli opportuni riconoscimenti a Michael Fassbender, come miglior attore protagonista, e Carey Mulligan, miglior attrice non protagonista. Prima di passare in rassegna, uno per uno, i vincitori di ogni categoria, segnaliamo il premio speciale alla carriera, toccato agli intramontabili Bud Spencer e Terence Hill. Ecco la lista al completo:
Miglior film: Drive
Miglior regia: Nicholas Winding Refn (Drive)
Miglior film italiano: Habemus Papam
Miglior film d’animazione: Arrietty
Miglior attore protagonista: Michael Fassbender (Shame)
Miglior attrice protagonista: Meryl Streep (The Iron Lady)
Miglior attore non protagonista: Brad Pitt (The Tree of Life)
Miglior attrice non protagonista: Carey Mulligan (Shame)
Miglior sceneggiatura originale: Midnight in Paris
Miglior sceneggiatura non originale: Carnage
Miglior montaggio: Drive
Miglior fotografia: The Tree of Life
Miglior colonna sonora: Drive
Migliori effetti speciali: Hugo Cabret
Premio speciale per il miglior film europeo: Melancholia
Premio speciale alla migliore opera prima: Scialla! e Corpo Celeste
Premio speciale alla carriera: Bud Spencer e Terence Hill
Giunti alla decima edizione, gli Italian Online Movie Awards 2012 dispongono già di una lista di contendenti. Scelti da una giuria di iscritti al forum, le votazioni sono già aperte dal 23 Aprile e si protrarranno fino a giorno 1 Maggio. I vincitori saranno annunciati il 6 Maggio sul sito IOMA. Di seguito e dopo il salto eccovi le nomination.
MIGLIOR FILM
Drive
Midnight in Paris
The tree of life
Shame
The artist
MIGLIOR FILM ITALIANO
Habemus papam
This must be the place
Romanzo di una strage
Cesare deve morire
Terraferma

Il sito HollywoodReporter getta uno sguardo agli Oscar 2012 e alle omissioni più evidenti di quest’anno. Vediamole insieme:
- 50 e 50: per la sceneggiatura originale. Il film è ispirato alla vita dello sceneggiatore Will Reiser.
- Albert Brooks (Drive): per miglior attore non protagonista.
- Beginners: per la miglior sceneggiatura originale.
- Cars 2: come miglior film d’animazione.
- David Fincher (Millenium): come miglior regista.
- J.Edgar di Clint Eastwood: regia, attore (Leo Di Caprio) e sceneggiatura.
- Andy Serkis (L’Alba del Pianeta delle Scimmie): miglior attore non protagonista.
- The Help: miglior sceneggiatura non originale.
- Charlize Theron (Young Adult): miglior attrice.
Che ne pensate? Voi avreste candidato qualcuno in particolare? Ecco invece le nomination. Siete pronti per seguire la diretta? Cineblog sarà qui a mezzanotte del 26 febbraio con uno speciale live blogging per chiacchierare con voi della serata, dei premiati, dei perdenti e di tutto quello che succederà… Stay Tuned!
Fonte Foto: TmNews

Insieme all’attesa per la serata degli Oscar, si riduce anche quella dei pronostici del nostro gioco, ma dopo il montaggio c’è ancora tempo per scegliere gli aspiranti del miglior montaggio sonoro:
La melodia per il gioco però è sempre la stessa, sia quando scegliete chi secondo voi ha più probabilità di vincere, sia quando la scelta cade su chi vorreste che vincesse ..

Dal 22 febbraio sarà finalmente possibile acquistare in DVD e Blu-Ray il film Drive, diretto Nicolas Winding Refn. Come noto, Drive ha vinto il premio per la miglior regia allo scorso festival di Cannes e ha lanciato definitivamente nell’olimpo delle star l’attore Ryan Gosling.
La storia di questo thriller si concentra dalla tripla vita di un taciturno ragazzo che lavora come stuntman professionista, meccanico e autista nelle rapine. Cliccando qui potrete leggere (o rileggere) la nostra recensione.
Il Blu-Ray curato dalla IIF e distribuito dalla 01 proporrà traccia audio DTS-HD HR 5.1 anche per l’italiano, insieme a video in formato 2.35:1 con definizione full-HD (1080P). Il DVD doppio strato conterrà invece audio in qualità Dolby Digital 5.1.
I contenuti extra, uguali per tutte le versioni, includeranno trailer italiano, due speciali (Los Angeles e Stunts), oltre alle interviste al cast (Oscar Isaac, Albert Brooks, Bryan Cranston, Carey Mulligan, Christina Hendricks, Nicolas Winding Refn, Ron Perlman, Ryan Gosling).

Come ormai da tradizione, Quentin Tarantino si è espresso sulle sue preferenze del 2011. L’anno scorso la sua Top 20 aveva già fatto parecchio discutere. Bene: quest’anno lo farà ancora di più. Perché non solo il regista ha cambiato modo di pronunciarsi sui film dell’anno scorso, ma alcune scelte sono un po’… “bizzarre”. Niente più Top 20, ma una Top 11 per i migliori film del regista. La aprono e chiudono Midnight in Paris e I Tre Moschettieri.
Segue un lungo elenco di titoli che Tarantino ha molto apprezzato, ma non saprebbe in che posizione esatta mettere in classifica. Tra questi, segnalo qui Beginners, Carnage e Paradiso amaro, ma anche Una notte da leoni 2. Si continua con la sezione “Nice Try Award” (ovvero “bel tentativo”…): c’è anche Drive. Dopo i suoi cinque migliori registi dell’anno, e dopo le migliori sceneggiature - originali e non -, si arriva alla vera novità, ovvero il peggio del 2011 secondo Tarantino.
E anche qui ci sarà da discutere. Tra tanto horror che non dev’essere andato a genio al regista, e tra Sucker Punch e Rampart, spuntano ben tre film che erano in concorso alla Mostra di Venezia nel 2010, ovvero l’anno in cui Tarantino era Presidente di giuria. Troviamo infatti Miral e, più discutibilmente, Potiche e soprattutto Meek’s Cutoff. Mah. Una caduta di stile?
L’altr’anno Tarantino non aveva inserito Somewhere, il suo Leone d’Oro, nella Top 20: in molti si erano chiesti il perché. Il regista si era giustificato dicendo che non lo aveva inserito perché quello era un lavoro ufficiale, ma che l’avrebbe messo tra i primi dieci se avesse saputo che la sua non-inclusione avrebbe scatenato molti dubbi. Quindi, in realtà, nulla di male nell’inserimento di questi tre titoli nella classifica. Però la Reichardt si merita davvero una segnalazione tra i peggiori film dell’anno?
Dopo il salto, tutto il 2011 secondo Quentin Tarantino.
Continua a leggere: I migliori e peggiori film del 2011 secondo Quentin Tarantino

La Top 10 del 2011 secondo i Cahiers du cinéma ha fatto il giro della rete e ha fatto molto discutere. La prestigiosa rivista cinematografica francese ha deciso di aprire un sondaggio tra i propri lettori per far uscire fuori la loro Top 10. Vediamo i risultati, che sicuramente saranno messi a paragone con quelli dei critici della rivista.
Sette film su dieci corrispondono, non per forza in ordine cronologico, ma almeno per presenza. Al primo posto troviamo Melancholia di Lars Von Trier (sesto per i critici), mentre Habemus Papam del Nanni nazionale scivola dalla prima alla seconda posizione: ma chapeau. I film che erano in seconda posizione per la critica, ovvero Lo strano caso di Angelica di de Oliveira e The Tree of Life di Malick, finiscono rispettivamente in decima e terza posizione.
Primo “inedito” è Drive di Refn (4), seguito da Il cigno nero di Aronofsky (5). Confermate le presenze di Essential Killing, L’Apollonide (molto più amato in patria che all’estero) e Super 8, mentre l’ultimo inedito è Una separazione, in ottava posizione. Fuori, quindi, Hors Satan di Dumont, Un été brûlant di Garrel e purtroppo Meek’s Cutoff della Reichardt. Ecco la classifica:
1. Melancholia - Lars von Trier
2. Habemus Papam - Nanni Moretti
3. The Tree of Life - Terrence Malick
4. Drive - Nicolas Winding Refn
5. Il Cigno Nero - Darren Aronofsky
6. Essential Killing - Jerzy Skolimowski
7. L’Apollonide - Bertrand Bonello
8. Una Separazione - Asghar Farhadi
9. Super 8 - J.J. Abrams
10. Lo strano caso di Angelica - Manoel de Oliveira
Che ve ne pare? Meglio la Top 10 dei Cahiers o dei lettori?

Affascinati da Drive e dal suo protagonista interpretato da Ryan Gosling? Vi piacerebbe andarvene in giro come quest’ultimo? Non siamo in grado di fornirvi un milione di dollari, ma la giacca vista all’interno del film diretto da Nicolas Winding Refn sappiamo dirvi dove trovarla.
Collegandovi al sito Steady Clothing avrete infatti la possibilità di ordinare la vostra bella giacca con tanto di scorpione giallo sulle spalle, i quali pezzi saranno spediti a partire dal prossimo 15 novembre. Il prezzo? Solo 169,99$: praticamente bruscolini se paragonati alla possibilità di portarsi a casa un pezzo di Drive, film in grado di vincere il premio per la miglior regia a Cannes e di sfiorare la Palma d’Oro dell’edizione 2011 dello stesso festival francese.
Tornando al film, a beneficio di chi dovesse essersi perso il suo arrivo recente nelle sale ne ricordiamo la sinossi:
Uno stuntman cinematografico di Hollywood nel tempo libero diventa autista freelance al servizio di rapinatori durante i loro colpi a Los Angeles. Quando una rapina in banca, però, non va come previsto, e l’uomo scopre che è stata messa una taglia sulla sua testa, decide di scappare portandosi dietro la ragazza di un ex detenuto. Arriva in sala l’acclamato nuovo lavoro di Nicolas Winding Refn; con Ryan Gosling e Carey Mulligan. Vincitore del premio per la miglior regia a Cannes 2011

Una stagione iniziata in sordina, tanto da iniziare a preoccupare. La crisi sembra aver colpito il box office nazionale, andato incontro ad un mese di settembre, solitamente particolarmente ricco dopo la forzata pausa estiva, in rosso negativo. Perché weekend dopo weekend sono più i titoli a doversi lamentare, e a piangere esordi sottotono, rispetto a quelli che possono permettersi di esultare. Esclusi I Puffi, ancora in testa al box office, c’è infatti da piangere. Il film di Raja Gosnell tocca quota 8 milioni di euro, confermandosi un clamoroso e forse inaspettato successo. Gli omini blu di Peyo guardano tutti dall’alto da oltre 20 giorni, con il sogno dei 10 milioni ormai certo di cadere. A non sorridere, neanche in questo primo fine settimana di ottobre, le new entry. Se il buongiorno si vede dal mattino l’annata d’oro della commedia tricolore 2010 difficilmente potrà ripetersi in questo 2011. Con quasi 400 copie a disposizione il primo titolo di genere è infatti andato incontro ad una brusca partenza. Sono solo 856.490,05 gli euro raccolti in 72 ore da Baciato dalla Fortuna, come indovinato dal 65% di voi al FantaBoxOffice. 132.620 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola targata Medusa, che sicuramente sperava in tutt’altro esordio.
Ma peggio è andata alle altre novità. 537.865,28 gli euro incassati da Drive, lanciato in ben 331 copie. Ci troviamo quindi ad una media per sala inferiore ai 2000 euro, con solo 80.822 ticket staccati. Un disastro. Sono invece 513.586,25 gli euro intascati da Blood Story, mentre per Cronenberg e il suo A Dangerous Method si può festeggiare. Perché dinanzi a ’solo’ 120 copie il film della Bim ne ha comunque incassati 438.556,30 euro, con 67.139 spettatori paganti in 72 ore.
Per il resto conferma lo scarso appeal con il nostro paese l’ottimo L’alba del pianeta delle scimmie, riuscito a superare di poco i 2 milioni di euro totali, con La pelle che abito di Almodovar poco sopra il milione. Sono invece 2 e mezzo i milioni di euro incassati da Carnage, con Super 8 finalmente sopra i 3 milioni e Ma come fa a far tutto? ancora sotto la soglia minima del milione. Il primo weekend di ottobre dello scorso anno andammo incontro al boom di Benvenuti al Sud, capace di incassare 3.876.988 euro in 3 giorni, per poi chiudere a quota 29.868.000 euro. Fu quello il via di una stagione trionfale per la commedia tricolore, quest’anno partita con tutt’altri numeri. Che ci sia da preoccuparci? Per avere una risposta non dovremo aspettare a lungo, visto l’arrivo di Ex: amici come prima, in sala da venerdì, insieme a Final Destinaion 5, L’amore che resta, il magnifico Tomboy e Abduction. Chi riuscirà a ridar fiato all’agonizzante botteghino nazionale? Si accettano scommesse…

Acclamato a Cannes, e premiato per la Migliore Regia, Drive è da due giorni nelle sale italiane (309.893,47 euro). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? La regia di Nicolas Winding Refn è davvero così sorprendente da meritare una Palma? E un opinione sul sempre più lanciato Ryan Gosling, invece, vogliamo esprimerla? Pregi e difetti del film? Pensate che debba esserci un capitolo 2, più che probabile visto il sequel letterario pensato dal suo autore? Insomma, ricordandovi la nostra recensione in arrivo direttamente dalla Croisette, a voi voti e commenti.