E’ on-line il primo teaser trailer di I am Number Four - Io Sono il Numero Quattro, atteso thriller fantascientifico diretto da D. J. Caruso, già autore di Disturbia e Eagle Eye. Nei cinema (sia negli States che nel nostro Paese) a partire da febbraio 2011, questa pellicola assicura suspense ed azione. I Am Number Four, basato sul primo di sei romanzi scritti da James Frey e Jobie Hughes, racconta di un gruppo di nove giovani alieni, rifugiatisi sulla terra poco prima che il loro pianeta venisse distrutto da una razza extraterrestre nemica. La loro pace è destinata a durare poco, poichè chi ha distrutto il loro mondo sta ancora dando loro la caccia.
Alex Pettyfer interpreta il leader del gruppo, il Numero 4 del titolo, Timothy Olyphant sarà Henri il guardiano e mentore del ragazzo; Teresa Palmer vestirà i panni della Numero 6 e Dianna Agron (la Quinn Fabray di Glee) avrà il ruolo di una ragazza terrestre che si innamora del Numero 4 e diventa la sua confidente. Completano il cast Kevin Durand, nei panni del cattivo comandante nemico e Callan McAuliffe in quelli di Sam, il migliore amico del Numero 4.
il giovane alieno John Smith, proveniente dal pianeta Lorien, è inseguito da spietati nemici incaricati di distruggerlo. Per far perdere le proprie tracce, John, insieme al suo tutore Henri, cambia identità e si sposta da una città all’altra, allontanandosi sempre più dal suo passato. Dopo essere approdato in una cittadina dell’Ohio, John vivrà esperienze impreviste, che gli cambiano la vita. Incontra il suo primo amore, scopre di possedere capacità particolari e conosce altre persone che condividono il suo incredibile destino.
L’ennesimo. Il superpoliziotto del supermercato non è altro che l’ultimo film di una lunghissima lista di titoli che hanno sbancato i box office americani, per poi arrivare in Italia con un numero quasi ridicolo di copie. “Uscite tecniche” le chiamano i capoccioni degli Studios, spesso incomprensibili per i semplici spettatori, che giustamente si chiedono… perchè buttare dalla finestra film simili?
D’altronde basta fare un piccolo elenco… Cadillac Records, Corsa a Witch Mountain, The Uninvited, Racconti Incantati, Eagle Eye, Underworld: la ribellione dei Lycans e Le Avventure del Topino Despereaux sono solo gli ultimi di una lista infinita, che raggiunge oggi il proprio apice con Il superpoliziotto del supermercato. Costato 26 milioni di dollari, il film negli States ne ha incassati addirittura 146!
10 settimane in top10, con altri 34 milioni di dollari raccolti fuori dal suolo americano, tanto da giustificarne un ovvio sequel. Di questi 34 milioni di dollari ‘esteri’ 12 ne son arrivati dalla Germania e quasi 8 dall’Inghilterra. E allora perchè bruciarlo in Italia con 10/15 copie (10/15!) sul suolo nazionale? Andatalo a chiedere ai ‘capoccioni’ degli Studios… magari otterrete una risposta.
Eagle Eye (Eagle Eye, U.S.A. - 2008) di D.J. Caruso con Shia LaBeouf, Michelle Monaghan, Rosario Dawson, Billy Bob Thornton, Eric Christian Olsen, Ethan Embry, William Sadler, Michael Chiklis, Lynn Cohen.
Jerry (Shia LaBeouf) è un ragazzotto dalla vita semplice. Lavora in una copisteria, guadagna poco, non ha soldi per pagare l’affitto e il bancomat gli fa la linguaccia ogni volta che va a prelevare. Un brutto giorno arriva la notizia: il fratello gemello è morto in circostanze misteriose. Poco dopo il funerale il giovane si vede recapitare a casa armi, passaporti falsi ed il conto corrente trabocca di soldi. Squilla il telefono: una voce gli ordina di scappare. Nel frattempo alla giovane mamma single Rachel (Michelle Monaghan) viene sequestrato il figlio e riceve ordini dalla stessa voce misteriosa. Cosa sta succedendo?
L’idea di partenza del film (l’essere sempre controllati come in un reality show) non è male anche se non troppo originale (vedi Nemico Pubblico, per esempio). Peccato che la pellicola butti tutto sull’esagerazione e sulle sequenze ardimentose dove Shia LaBeouf e Michelle Monaghan corrono in continuazione (lui ha imparato a far andare le gambe sul set de i Transformers) da una parte all’altra seguiti dalla voce meccanica di una Alessia Marcuzzi del Grande Fratello governativo.
Sette film si sfideranno al box office da questa settimana. Non c’è in realtà grande varietà di scelta, però gli appassionati di qualche genere avranno pane per i loro denti. Chi ha amato i due primi episodi di Underworld potrà godersi il prequel, mentre gli amanti del fantasy possono scegliere Inkheart - La leggenda di cuore d’inchiostro. C’è qualcosa anche per gli amanti dell’action thriller all’americana con Eagle Eye. Il resto si divide tra litigi tra la Hudson e la Hathaway, un curioso “caso” italiano, e i soliti simpatici cagnoni buttati in mezzo a un film. Qui siamo molto curiosi invece per The Reader, che ha scatenato la critica.
Di seguito trovate i sette film in uscita da questo venerdì.
Aspettando il sole: nell’Italia che festeggia i Mondiali di Calcio vinti nel 1982, c’è un hotel fuori mano, il Bellevue, dove si intrecciano le vite di tanti assurdi personaggi. Ognuno con la propria storia, con i propri segreti, le proprie manie e debolezze, in qualche modo tutte legate ed intrecciate tra di loro, dietro le porte delle stanze che li ospitano, aspettando il sorgere del sole… Ago Panini esordisce alla regia con un film grottesco, noir e surreale. Con Raoul Bova, Claudio Santamaria, Claudia Gerini, Vanessa Incontrada, Alessandro Tiberi e Gabriel Garko. Presentato al Festival di Roma. Qui la nostra recensione.
Bride Wars - La mia migliore nemica: Emma e Liv sono amiche per la pelle, ma giungeranno a scontrarsi quando una delle due dovrà cedere all’altra la location per il matrimonio. Location che entrambe adorano. Come finirà? Kate Hudson e Anne Hathaway si sfidano in una commedia americana tutta dedicata a perfidie matrimoniali. Dirige Gary Winick. Qui la nostra recensione.
Tre poster, tre wallpapers e sei foto per presentare Eagle Eye, il film thriller di D.J. Caruso con Shia LaBeouf, Michelle Monaghan, Rosario Dawson, Billy Bob Thornton, Eric Christian Olsen, Ethan Embry, William Sadler, Michael Chiklis, Lynn Cohen.
Shia LaBeouf è Jerry, un ragazzo che dopo la morte misteriosa del fratello trova il conto corrente invaso dai soldi. Qualcosa puzza e Jerry non ci mette molto a capirlo. Presto scoprirà che anche Rachel (Michelle Monaghan), una mamma single, è stata coinvolta.
La pellicola uscirà il 20 febbraio. Dopo il salto la foto-galleria, qui il trailer italiano.
La Paramount Pictures ha messo sotto contratto Shia LaBeouf. L’ex Mutt Williams, sugli schermi italiani dal prossimo 2 gennaio con Eagle Eye, sarà il protagonista della trasposizione cinematografica di The Associate, legal thriller di prossima pubblicazione firmato John Grisham, di cui la casa di produzione ha appena acquisito i diritti.
Il giovane attore vestirà i panni di uno studente sul punto di laurearsi alla facoltà di legge di Yale, quando viene convinto ad accettare un impiego in un prestigioso studio legale, dove gli vengono fornite informazioni confidenziali in merito ad una causa multimiliardaria.
The Associate è il primo thriller di Grisham dopo The Broker del 2005 e sarà disponibile sugli scaffali delle librerie americane dal mese di gennaio. David Gernert, collaboratore di lunga data dello scrittore, ha inviato quattro copie del libro ad altrettanti produttori. Lorenzo di Bonaventura della Paramount, lo ha ricevuto mentre si trovava in medio oriente per le riprese di Transformers: Revenge of the Fallen, proprio con LaBeouf. Insieme, i due hanno deciso di imbarcarsi nel progetto.
Fonte: Variety

Come pronostico. Il fenomeno High School Musical sbanca anche il boxoffice, dopo aver fatto altrettanto con l’auditel americano, incassando ben 42 milioni di dollari! Costato appena 11 milioni di dollari, il film è riuscito a portarsi a casa una media per sala superiore agli 11,000 dollari, come non si vedeva ormai da tempo. Come indovinato dall’11% di voi al Fantaboxoffice, la pellicola è riuscito nell’impresa di superare la soglia dei 40 milioni di dollari, con il muro dei 100 sicuramente abbattibile nel giro di un paio di settimane.
Se High School Musical 3 ha fatto il botto Saw 5, arrivato alle sue spalle, non si può di certo lamentare. Il film, come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice, ha incassato 30 milioni di dollari, ovvero appena un milione e mezzo in meno del 4° e ultimo capitolo. Costato appena 11 milioni, il film si conferma l’ennesimo successo della saga, che a questo punto continuerà per chissà quanto tempo ancora…
Dietro la strana coppia troviamo Max Payne, abbattuto da un - 57% sugli incassi ma confermato da un discreto totale, pari a 30 milioni di dollari, con Beverly Hills Chihuahua arrivato ai 79, The Secret Life of Bees ai 19 e W. ai 20. Da segnalare infine il deludente esordio di Pride and Glory, atteso al Festival di Roma, con poco più di 6 milioni di dollari incassati, e i totali aggiornati di Eagle Eye, arrivato agli 88 milioni di dollari, e Body of Lies, floppone confermato con appena 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 70. E in Italia? Qualcuno sarà riuscito a spodestare Wall-E? Andiamolo a vedere…

La rivista Empire stila una lista dei film da vedere prossimamente. Eccoli, segnateveli sull’agendina. Da loro usciranno quest’inverno, da noi tra il 2008 ed il 2009. Voi cosa non perderete per niente al mondo?
- Igor
- Eagle Eye
- High School Musical 3
- Ghost Town
- Quantum of Solace
- W.
- Max Payne
- Quarantine (Quarantena)
- Body of Lies (Nessuna verità)
- Waltz with Bashir
- Choke (Soffocare)
- Blindness (Cecità)
- Changeling
- Madagascar 2
Continua a leggere: I film da vedere nel 2008 e 2009 secondo Empire

Timori passati? Possiamo parzialmente dire di si. Atteso al varco dal boxoffice Max Payne si è comportato dignitosamente, incassando 18 milioni di dollari, come indovinato dal 16% di voi al Fantaboxoffice, con una media per sala superiore ai 5000 dollari. Costato 35 milioni, il film ha fatto registrare un esordio superiore sia ad Hitman che al primo Resident Evil. I due film chiusero la loro corsa al boxoffice a quota 40 milioni di dollari. Riuscirà Payne a fare meglio?
Dietro Max continua a volare Beverly Hills Chihuahua, arrivato ai 70 milioni di dollari, seguito dal sorprendente The Secret Life of Bees. Costato 11 milioni di dollari il film ha recuperato l’intero budget in appena 3 giorni di programmazione, facendo registrare la più alta media per sala della top10, vicinissima ai 7000 dollari. Discreto l’esordio anche per W. di Oliver Stone. Il film, costato 25 milioni di dollari, ne incassa poco più di 10, facendo comunque registrare il peggior debutto di Stone al boxoffice Usa da 10 anni a questa parte. Ma i 5000 e passa dollari di media per sala non sono sicuramente un risultato negativo…
Dietro Stone troviamo Eagle Eye, arrivato agli 80 milioni di dollari, Nessuna Verità di Scott, pessimo con solo 24 milioni di dollari, dopo esserne costati 70, Quarantena, arrivato ai 25 dopo esserne costati la metà, Nick and Norah’s Infinite Playlist, arrivato ai 26 dopo esserne costati 10, e il terribile esordio di Sex Drive, che ne incassa 3 e mezzo dopo esserne costati 19. Confermati infine i flop per The Express, con appena 8 milioni di dollari incassati, e soprattutto City of Ember, applaudito dalla critica ma snobbato in sala, con 6 milioni di dollari portati a casa dopo esserne costati 38. E in Italia? Come si saranno comportati Wall-E e Woody Allen? Andiamolo a scoprire…

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Complimenti vivissimi a quei 18 ‘maghi che hanno indovinato la testa del boxoffice Usa al Fantaboxoffice perchè questa settimana era davvero dura. Tutti abbiamo dato per scontato Ridley Scott sicuro ‘re’ del weekend con il suo Nessuna Verità, uscito invece con le ossa rotte dal boxoffice Usa. Sono appena 13 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, costata 70, e incapace di raggiungere i 5000 dollari di media per sala. Visto il regista e il cast d’applausi, DiCaprio/Crowe, un risultato impensabile. Potrà ambire massimo ai 30/35 milioni di dollari e già si può parlare di fallimento.
Ad approfittarne nuovamente lui, Beverly Hills Chihuahua, arrivato zitto zitto ai 52 milioni di dollari, seguito al 2° posto da uno stupefacente Quarantena. Il remake di Rec incassa addirittura 14 milioni di dollari, dopo esserne costati 12, ottenendo la media per sala più alta dell’intera Top10. Un’altra enorme delusione arriva dal fantasy letterario City of Ember. La pellicola, costata 38 milioni di dollari, non arriva ad incassarne nemmeno 4, ottenendo una media per sala ridicola e il traguardo massimo dei 7/8 milioni di dollari.
A far proseguire il ‘weekend delle mazzate’ ci si mette anche lo sportivo The Express, costato ben 40 milioni di dollari e capace d’incassarne poco meno di 5, mentre toccano il tetto dei 70 milioni Eagle Eye, quello dei 32 Come un Uragano, quello dei 20 Nick and Norah’s Infinite Playlist, quello degli 11 Appaloosa e quello dei 6 The Duchess. Escono definitivamente della top10 due altre delusioni mostruose: Blindenss - Cecità, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 3, e Miracolo a Sant’Anna, costato 45 milioni di dollari e arrivato ai 7 milioni e mezzo. La crisi finanziaria Usa sta colpendo seriamente anche l’industria del cinema. Aspettiamoci incassi ridotti all’osso per molti film da qui in avanti. E in Italia? Qualcuno sarà riuscito a spodestare Mamma Mia! dal trono? Andiamolo a vedere…