
Sienna Miller si è concessa ai fans in un servizio fotografico (e copertina annessa) della rivista inglese Pop con alcuni scatti dei celebri Mert Alas e Marcus Piggott.
L’attrice è sulla cresta dell’onda per l’interpretazione di Edie Sedgwick, musa di Andy Warhol ed icona della cultura pop Usa, nel film Factory Girl, da noi in uscita il 23 novembre.
Nell’attesa del film godiamoci la foto gallery di Sienna.
Fonte: Fashionising.com
Sienna Miller fotografata per la rivista Pop da Mert Alas & Marcus Piggott


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Io non sono qui (I’m not there, USA, 2007) di Todd Haynes; con Christian Bale, Heath Ledger, Cate Blanchett, Richard Gere, Marcus Carl Franklin, Ben Whishaw, Charlotte Gainsbourg, Michelle Williams, Julianne Moore.
Le varie tappe di un uomo, in una ricostruzione falsa o vera che sia che comunque ha dell’incredibile. Lungo la sua vita, una persona si evolve, cambia, assume caratteristiche che si vanno rafforzando ed accentuando. E se attraversi varie tappe storiche importanti e ti chiami Bob Dylan, la tua storia è perfetta per un biopic. Questo deve aver pensato Todd Haynes, ad oggi tra i più geniali ed originali registi americani, quando ha deciso di iniziare il progetto di questo splendido I’m not there, da noi Io non sono qui, presentato in questi giorni in concorso al Festival di Venezia.
Bob Dylan lungo tutto il film ha vari nomi come John, Jude, Woody, ed ha i volti di Christian, Heath, Cate, Marcus, Richard e Ben. E non certo perchè i sei (eccezionali) attori solamente lo intepretino in epoche e momenti differenti. Più che altro è notevole lo sforzo di Haynes, nella sceneggiatura, di rendere le varie sfaccettature del cantautore, che ha approvato il film, forse perchè lo rappresenta come nessuno lo aveva mai rappresentato prima: in tutte le sue contraddizioni, in tutto il suo essere uomo.
Si inizia con Bob da ragazzino, che fugge in cerca di fortuna, e pian piano vengono introdotti gli altri attori, in un intreccio che bada più che alla logica alle emozioni e alle sensazioni, il tutto con un ritmo impressionante. C’è spazio anche per le donne della sua vita, come Claire (in realtà è Sara, interpretata dalla Gainsbourg), Alice… e sì, anche Edie (qui si chiama Coco), interpretata da una splendida Michelle Williams, che si mangia la factory girl Sienna con pochissime inquadrature.
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Torniamo volentieri a parlare di I’m not there, dopo avervi mostrato un’interessante clip e dopo aver ripercorso la bella filmografia del suo regista Todd Haynes. Tra una settimana avremo la conferma della presenza del film a Venezia 64; intanto Azzurra (che ci segnala una notizia riguardo la pellicola per la seconda volta: non sono il solo che attende con ansia questa pellicola!) ci segnala un sito in cui si parlerebbe della trama della pellicola, ma soprattutto dei ruoli che i vari attori interpreteranno.
Ricordiamo che gli attori sono sei ed interpreteranno Bob Dylan in diversi momenti della sua vita e carriera. Prima precisazione: nessuno nella pellicola si chiamerà Bob Dylan, e i vari amici non avranno i loro veri nomi.
Iniziamo da Christian Bale, che interpreta il cantante all’inizio degli anni ‘60, e ci si concentrerà sulla data del 13 Dicembre del 1963, quando Dylan ritirò il Tom Paine Award, tre settimane dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Dylan accettò il premio, che veniva consegnato ad un personaggio pubblico che avesse contribuito alla causa dei movimenti civili, ma fece un discorso riguardante soprattutto Lee Harvey Oswald, l’assassino di Kennedy, che fece scandalo… Il suo personaggio, secondo Imdb, avrà due nomi: John e Jack, forse perchè dall’agosto 1962 il cantautore cambiò nome facendosi chiamare da lì in avanti proprio Bob Dylan…