
L’ultima volta che Eli Roth ha firmato un film con il suo nome risale al Hostel: Part II, distribuito nel 2007. Da allora Roth ha giocato il ruolo del produttore, mettendo il suo nome come garanzia di film dall’alto contenuto gore e splatter, ma ricordiamo anche una collaborazione con Quentin Tarantino per Bastardi Senza Gloria.
Ora sembra che il perfido Roth sia pronto a tornare alla regia con il suo progetto The Green Inferno, scritto a quattro mani con Guillermo Amoedo, da un’idea proprio di Roth. I due hanno appena terminato una collaborazione per un thriller a tema terremoto (purtroppo molto attuale anche da noi) dal titolo Aftershock, ambientato in South America.
Sul progetto di The Green Inferno, per ora rimane il segreto più assoluto, ma ci si aspetta una conferenza stampa proprio a Cannes. While a press release flew out of Cannes today announcing that Worldview Entertainment has financed the film, there are no story details revealed at this point, and no casting. We know that, like Aftershock, the film will shoot in Peru and Chile, with production set to begin this fall.
Stasera venerdì 23 marzo in tv su Italia1 ore 21.10: Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds - Usa 2009) di Quentin Tarantino con Brad Pitt, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Diane Kruger, Eli Roth, Mike Myers, B.J. Novak, Cloris Leachman, Julie Dreyfus, Mélanie Laurent, Daniel Brühl, Samm Levine, Til Schweiger. Data di uscita in Italia: 2 ottobre 2009.
Prima di iniziare. Spero che tutti voi abbiate visto Bastardi senza gloria e che non ci sia bisogno di guardarlo in tv profanato dalla pubblicità. Ma prendo l’occasione del palinsesto per raccontarvi qualche curiosità sulla pellicola.
1. Quentin Tarantino ha iniziato a scrivere il film prima di Kill Bill: Vol. 1. Ha lavorato sulla sceneggiatura di Inglorious Basterds per almeno 10 anni.
2. Simon Pegg era stato originariamente chiamato per il ruolo del tenente Archie Hicox, ma alla fine per conflitti lavorativi ha dovuto rinunciare. E’ stato rimpiazzato da Michael Fassbender.
3. Quentin Tarantino aveva pensato ad Adam Sandler per il ruolo del sergente Donny Donowitz ma Sandler ha dovuto rinunciare perché stava girando Funny People (2009).
4. Il ruolo di Francesca Mondino è stato scritto appositamente per Julie Dreyfus.
5. Nastassja Kinski era in trattative per il ruolo di Bridget Von Hammersmark. Tarantino è andato anche in Germania per incontrarla ma l’accordo non è stato raggiunto. Alla fine la parte è andata a Diane Kruger.
6. Tim Roth è stato in trattative con Quentin Tarantino per interpretare il tenente Archie Hicox.
7. Leonardo DiCaprio è stata la prima scelta per il colonnello Hans Landa, ma Quentin Tarantino decise di prendere un attore che sapeva parlare il tedesco.
8. Nel materiale pubblicitario tedesco tutte le svastiche sono state rimosse o coperte perché violavano la legge tedesca che vieta l’esposizione di simboli nazisti.
E’ on line da ieri un trailer al quanto curioso di un film horror che promette di far dimenticare il terribile Pennywise di Stephen King.
Il film in questione si intitolerebbe Clown e sarebbe firmato da Eli Roth, ma di questo progetto non esiste traccia in rete, nemmeno sul documentatissimo Imdb.
Si tratta di un fake confezionato ad arte? O di una sorpresa del ragazzaccio di Hostel?
Mentre la rete viene ultimamente invasa da locandine e nuovi trailer di Machete, il prossimo film di Robert Rodriguez ispirato al suo celebre fake-trailer, arriva finalmente un’ottima notizia per gli appassionati del cinema di Quentin Tarantino e dell’amico collega: dopo tanta attesa (ben tre anni!) arriverà sugli scaffali delle videoteche la versione originale di Grindhouse in Blu-Ray e dvd. Segnatevi quindi la data, il 5 ottobre.
Godibilissimo ed originale capolavoro che ha floppato al botteghino statunitense, facendo così scegliere alla produzione e ai due registi di ridistribuire il film in versione spezzata, Grindhouse ripropone agli spettatori di oggi l’esperienza di vivere in sala una doppia visione di film d’exploitation, aggiornati ovviamente allo stile esagerato, raffinato e parodistico della folle coppia di registi. Non solo due film (Planet Terror di Rodriguez e a seguire Death Proof di Tarantino), comunque, ma anche dei trailer che annunciano (falsi) film da vedere prossimamente in sala e anche pubblicità di fast food e ristoranti.
Verranno quindi recuperati anche gli altri tre fake-trailer oltre a Machete, distribuito regolarmente prima di Planet Terror, ovvero Don’t di Edgar Wright, Werewolf Women of the S.S. di Rob Zombie e Thanksgiving di Eli Roth. Non ci sono ulteriori descrizioni sulle edizioni Blu-Ray e dvd, e non si sa se l’edizione conterrà lo speciale fake-trailer Hobo With a Shotgun, ma possiamo attenderci il meglio per quel che riguarda commenti, dietro le quinte e curiosità: ad esempio Wright ha già confermato che il suo fake-trailer avrà un suo commento!
Fonte: Fangoria
Prima i protagonisti del macello furono tre ragazzi, poi tre ragazze. Ma la saga di Hostel, a scapito di quanto si potesse pensare (anche dal punto di vista del box-office Hostel: Part II non ha raggiunto il livello di Hostel, pur rientrando ampiamente nei costri di produzione), continuerà. Bloody Disgusting ha rivelato in esclusiva che le riprese di Hostel: Part III inizieranno infatti già in agosto.
Intanto sul suo Twitter il regista dei due primi episodi Eli Roth dice di non essere affatto coinvolto nel progetto, anche se c’era chi lo dava come produttore, ma dichiara di avere totale fiducia del regista Scott Spiegel, già dietro la macchina da presa di un piccolo cult come Intruder, e dei produttori Mike Fleiss e Chris Briggs: “sono davvero intelligenti e creativi”, ha scritto Roth.
La storia di Hostel: Part III non sarà più ambientata nell’Est Europa come gli altri capitoli, ma porterà finalmente il tutto dentro il cuore dell’America, precisamente a Las Vegas. Qui un addio al celibato finirà nel terrore… La storia è scritta da Michael Weiss. Intanto Roth è impegnato con il suo film fantascientifico Endangered Species e successivamente girerà Thanksgiving, lungometraggio tratto dal suo fake-trailer omonimo inserito nella versione originale di Grindhouse.
Uscirà probabilmente direttamente in dvd Cabin Fever 2: Spring Fever, sequel per nulla atteso di Cabin Fever, horror diretto da Eli Roth nel 2001 e capace d’incassare oltre 30 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costato poco più di uno. Diretto da Ti West, scritto da Joshua Malkin e con Rider Strong, Noah Segan e Alexander Isaiah Thomas protagonisti, il film, targato Lionsgate, ci regala un secondo trailer, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.
Rivedremo così Rider Strong, unico sopravvissuto al primo capitolo, che torna ad interpretare il coraggioso Paul. Tre anni dopo la prima strage, Paul rivivrà sulla propria pelle una nuova terrificante tragedia, causata da alcune bottigliette d’acqua che contagiano un branco di studenti, facendo venire loro vomito, bolle di sangue, e profonde lacerazione in faccia. I pochi sopravvissuti alla bevanda devono così affrontare un nemico invisibile, che infetta chiunque anche sia lontano dai contagiati…
Floppone clamoroso o possibile sorpresa? A voi i commenti dopo il saltino, insieme al secondo trailer.
Continua a leggere: Secondo trailer per Cabin Fever 2: Spring Fever
Nel luglio 2008 si era sparsa la voce che RZA, l’eclettico produttore e liricista del Wu Tang Clan, avesses scritto la sceneggiatura per un film di arti marziali che avrebbe dovuto anche dirigere: The Man With the Iron Fist, ma poi del film non si è più sentito parlare. Fino ad oggi.
A quanto pare Eli Roth, accreditato come produttore esecutivo, ha recentemente dichiarato che la sceneggiatura è ottima e le idee sono molte ma che il progetto deve essere limato. Eli Roth si è proposto quindi di mettere a posto la sceneggiatura e di fare per RZA quello che Tarantino ha fatto per Hostel.
Quentin Tarantino invece, che è uno dei principali finanziatori, dal canto suo fa sapere che RZA non deve lasciarsi prendere troppo la mano dalle idee e che il budget non dovrà superare i 10 milioni di dollari stanziati.
RZA a quanto pare non dovrebbe essere uno degli attori principali e che ci saranno un sacco di belle donne, sempre che il film a questo punto riesca a raggiungere le sale.
Fonte: LAtimes

Bloody Disgusting continua a sviscerare il decennio appena passato (unico dubbio: ma non finirà nel 2011?), e questa volta guarda alle figure che più hanno esercitato influenza nell’horror contemporaneo.
Il redattore Chris Eggertsen ha stilato così una lista - rigorosamente in ordine alfabetico e non di preferenza - su personaggi e case di produzione non solo del cinema horror, ma anche della musica, dei videogame e della letteratura. Una visione a 360° per iniziare a comprendere e discutere su coloro che hanno davvero fatto la differenza per il genere in questo primo decennio degli anni ‘00. I nomi iniziano subito e continuano dopo il salto.
Alexandre Aja
Per Alta tensione, per il remake de Le colline hanno gli occhi e per aver aperto le porte ai conterranei Xavier Gens (Frontiers), Pascal Laugier (Martyrs) e Alexandre Bustillo & Julien Maury (Inside).
Alan Ball
Celebre per Six Feet Under, ma influente nel mondo dell’horror per la serie tv di successo True Blood.
Continua a leggere: 2000/2010: le figure più influenti nell'horror secondo Bloody Disgusting

Avete già visto Bastardi senza Gloria? Siete d’accordo o meno con la nostra recensione? Oggi vi facciamo leggere cosa ne pensano i critici della stampa cartacea e del web. Con chi siete d’accordo?
Alberto Crespi - L’Unità: Se si prende sul serio il film, vien voglia di sculacciarlo, Tarantino. Naturalmente è un errore. Non c’è nulla di serio in questa cavalcata di 2 ore e 40, vagamente ispirata a Quel maledetto treno blindato di Enzo G. Castellari, che alterna frenetiche sequenze d’azione a estenuanti scene di dialogo. È un fumetto, e soprattutto è l’ennesimo omaggio di Tarantino ai suoi miti cinefili. Infatti un modo di prendere sul serio Inglorious Basterds c’è: pizzicare le citazioni, ed apprezzare il ruolo che il cinema ha «dentro» la storia.
Lietta Tornabuoni - La Stampa: Quentin Tarantino ha fatto con Bastardi senza gloria il suo film sinora più bello, e chissà se ne farà mai uno migliore. Le storie di seconda guerra mondiale e Resistenza nella Francia occupata dai nazisti nel 1941, divise in capitoli come un romanzo, sono raccontate attraverso citazioni e stereotipi del cinema americano ed europeo sul tema, evocate come un seguito di ideogrammi filmici, pure immagini depositate e recuperate con uno struggimento profondo. La semi-parodia è buffa e insieme toccante, suscita divertimento e insieme emozione, nostalgie: una riuscita rara, con brani entusiasmanti. (…) Magnificamente girato, montato, musicato, Bastardi senza gloria è ammirevole, molto molto commovente.
Continua a leggere: Bastardi senza gloria: i commenti della critica al film di Quentin Tarantino
Testimonianza seria e allo stesso tempo simpatica per il regista, attore e sceneggiatore Eli Roth, uno dei sostenitori della Peta, famosa organizzazione no-profit a sostegno dei diritti degli animali; nel video lo vediamo insieme a… scopritelo da soli! Eli Roth è uno protagonisti di Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino.