Approderà nelle sale italiane il prossimo 29 giugno il film sceneggiato (da un libro di Jack Hitt), diretto ed interpretato da Emilio Estevez, The Way. Il pubblico del nostro Paese lo conoscerà con il titolo Il cammino per Santiago. Vi abbiamo già mostrato un trailer e la prima locandina; oggi vi regaliamo quattro brevi clip del film ed un nuovo poster.
Presentato al Toronto International Film Festival nel 201o, il film ha debuttato sugli schermi statunitensi lo scorso ottobre. Martin Sheen interpreta Tom, un medico americano che arriva a St. Jean Pied de Port, in Francia, per farsi consegnare i resti di suo figlio, ucciso sui Pirenei durante una tempesta, mentre percorreva Il Camino de Santiago. Spinto dalla propria profonda tristezza e dal desiderio di capire meglio il figlio, Tom decide di intraprendere in prima persona lo storico pellegrinaggio, lasciando la sua dorata vita californiana dietro di sé. Con in spalla lo zaino del figlio e la sua guida fra le mani, Tom percorre gli 800 km del pellegrinaggio dai Pirenei francesi a Santiago de Compostela, nel nord-ovest della Spagna, ma scopre ben presto di non essere solo. Lungo la strada, Tom incontra altri pellegrini provenienti da tutto il mondo, tutti disperati e in cerca del significato della propria vita: un olandese (Yorick van Wageningen), una canadese (Deborah Kara Unger) e uno scrittore irlandese (James Nesbitt) che soffre del “blocco dello scrittore.” Dal disagio vissuto lungo “la Via”, questo quartetto improbabile di disadattati creerà un legame eterno e Tom comincerà a imparare che cosa significa essere un cittadino del mondo nuovo, e a scoprire la differenza tra “la vita che viviamo e la vita che scegliamo “. The Way è stato girato interamente in Spagna e Francia lungo il vero Camino de Santiago.
Il cammino per Santiago: qualche clip ed un nuovo poster per il film di Emilio Estevez
Scritto, diretto ed interpretato da Emilio Estevez, The Way ci regala oggi una locandina ed un toccante trailer da guardare e commentare insieme.
Martin Sheen interpreta Tom, un medico americano che arriva a St. Jean Pied de Port, in Francia, per farsi consegnare i resti di suo figlio, ucciso sui Pirenei durante una tempesta, mentre percorreva Il Camino de Santiago. Spinto dalla propria profonda tristezza e dal desiderio di capire meglio il figlio, Tom decide di intraprendere in prima persona lo storico pellegrinaggio, lasciando la sua dorata vita californiana dietro di sé. Con in spalla lo zaino del figlio e la sua guida fra le mani, Tom percorre gli 800 km del pellegrinaggio dai Pirenei francesi a Santiago de Compostela, nel nord-ovest della Spagna, ma scopre ben presto di non essere solo. Lungo la strada, Tom incontra altri pellegrini provenienti da tutto il mondo, tutti disperati e in cerca del significato della propria vita: un olandese (Yorick van Wageningen), una canadese (Deborah Kara Unger) e uno scrittore irlandese (James Nesbitt) che soffre del “blocco dello scrittore.” Dal disagio vissuto lungo “la Via”, questo quartetto improbabile di disadattati creerà un legame eterno e Tom comincerà a imparare che cosa significa essere un cittadino del mondo nuovo, e a scoprire la differenza tra “la vita che viviamo e la vita che scegliamo “. The Way è stato girato interamente in Spagna e Francia lungo il vero Camino de Santiago. Le release americana è prevista per il 7 ottobre.
Poster, sinossi e trailer per The Way con Martin Sheen ed Emilio Estevez
Padre (Martin Sheen) e figlio (Emilio Estevez) si riuniscono per il film The Way: si tratta di un film che dovrebbe uscire in patria (Usa) il 30 settembre 2011. Vediamo la trama:
Tom Avery (Martin Sheen) viene a sapere che il figlio è morto mentre percorreva il Cammino di Santiago. Decide così di andare sui Pirenei, far cremare il figlio e portare con sé le sue ceneri…
Nel cast: Martin Sheen, Emilio Estevez, Deborah Kara Unger, James Nesbitt, Tchéky Karyo, Yorick van Wageningen, Ángela Molina, Antonio Gil. Oggi vi mostriamo le prime foto che circolano online.
The Way: le prime foto del film di Emilio Estevez




Continua a leggere: The Way: le prime foto del film di Emilio Estevez
L’attore e regista Emilio Estevez torna dietro la macchina da presa per dirigere The Way, dramma incentrato sulla storia di Tom Avery, oftalmologo californiano che - alla notizia della morte del figlio durante una tempesta sui Pirenei - si reca in Francia per farlo cremare, poi ripone l’urna con le ceneri nello zaino del ragazzo e si mette in viaggio lungo il Cammino di Santiago, portando a termine il pellegrinaggio intrapreso dal figlio.
Le riprese dalla quarta prova registica di Estevez hanno preso l’avvio lo scorso 28 settembre sui Pirenei a St.-Jean-Pied-de-Port e proseguiranno nelle principali località del Cammino di Santiago quali Roncisvalle, Pamplona, Logrono, Burgos e Leon. Produce la spagnola Filmax Ent. con un budget di 5 milioni di dollari.
Nel ruolo del protagonista troveremo Martin Sheen, affiancato da Deborah Kara Unger, James Nesbitt, Angela Molina, Simon Andreu, Carlos Leal, Eusebio Lazaro e lo stesso Emilio Estevez.
Fonte: Variety
Dopo Bobby di Emilio Estevez, la figura di Robert Fitzgerald Kennedy verrà riportata sul grande schermo in un nuovo film, diretto questa volta da Chris Columbus.
Attraverso la sua 1492 Productions, Columbus ha infatti acquistato i diritti di The Last Campaign: Robert F. Kennedy and 82 Days That Inspired America, un libro di Thurston Clarke che racconta la campagna elettorale del senatore, morto il 5 giugno del ‘68 all’Ambassador Hotel di Los Angeles, per mano di Sirhan B. Sirhan. Scelta inusuale, da parte di un regista nel cui curriculum figurano quasi esclusivamente film “per famiglie”.
Columbus sarà impegnato anche sul fronte della produzione della pellicola, nonchè della sceneggiatura, che progetta di scrivere da solo. Se, però, un altro suo progetto cinematografico (momentaneamente in stand-by) dovesse prendere l’avvio, potrebbe decidere di farsi affiancare da un secondo sceneggiatore.
Fonte: Empire
Emilio Estevez torna dietro la macchina, dopo Bobby, per regalarci The Public, un film interamente ambientato in una biblioteca di Los Angeles.
La storia, sceneggiata dallo stesso Estevez, è tratta da un articolo del Los Angeles Times, dove l’anziano bibliotecario Chip Ward racconta la situazione delle biblioteche pubbliche spesso diventate rifugi per vagabondi o malati mentali.
Estevez ha deciso di raccontare 48 ore in cui un gruppo di persone cerca di entrare nelle sale di una biblioteca. Il bibliotecario cede e li fa entrare ma poi dovrà gestire il tutto. Ora Estevez cerca i 16 attori per il cast. Vi terremo aggiornati.

Cari zombetti miei… Visto il successo della scorsa puntata mi sembrava proprio il caso di riesumare il buon vecchio Zio Tibia per un’altra puntata della nostra rubrica ( in questo caso più Trash che Cult, o meglio più Star Trash! ).
Dalla cripta di un antico cimitero si trasmette nuovamente lo Zio Tibia Picture Show!!!
Hasta la Vista Baby!
Bobby (Bobby, USA, 2006) di Emilio Estevez; con Harry Belafonte, Martin Sheen, Laurence Fishburne, Sharon Stone, Heather Graham, Anthony Hopkins, Demi Moore, Helen Hunt, Ashton Kutcher, William H. Macy, Elijah Wood, Lindsay Lohan.
Dopo Il grande capo, torniamo a recuperare film che abbiamo perso lungo questo 2007 e che vale la pena di riprendere con le uscite dei dvd a noleggio. Esce domani, mercoledì 6 giugno, nelle videoteche Bobby di Estevez, presentato come “work in progress” a Venezia 63 e uscito in sala il 19 gennaio. Un film corale bello, interessante e sicuramente da recuperare…
Ritornare lì, all’Ambassador Hotel, per raccontare dell’America che perse definitivamente la sua innocenza. Emilio Estevez sceglie la via corale, vicino ad Altman e a Paul Thomas Anderson, per dare voce alla memoria e per dipingere un affresco intelligente, composto da ventidue personaggi. Sono molti, e non tutte le storie trovano il tempo per essere approfondite nel migliore dei modi. Ma Bobby è un bellissimo film (sui ceci chi si è annoiato a morte!) che non tratta affatto di una notte, quella tra il 5 e il 6 giugno 1968, ma di un periodo.
Continua a leggere: Bobby: e l'America perse definitivamente la sua innocenza