
Sento alla radio, mentre mi faccio la barba e mi preparo alla proiezione del mattino al Festival, la voce amica di Sergio Castellitto. Castellitto è al Lido perché è il protagonista del film in concorso Questione di punti di vista di Jacques Rivette, classe 1928, maestro della nouvelle vague e autore anche di recente di film sinuosi ed esteticamente validi: ad esempio “La bella scontrosa”, 1991, con una splendida Emmanuelle Beart, brava e bellissima (un nudo indimenticabile).
Il ricordo di questo film con la Beart aumenta la mia attenzione, muove i ricordi. Il suo titolo in particolare; e poi lo stesso Castellitto, che interpretò , accanto ad Alessandro Haber, una mia docufiction sul futurismo, “Il sogno del futuro”, impersonando in modo eccellente il poeta Vladimir Majakowskji. Il film di Rivette, di cui è protagonista si intitola “36 vues du Pic Saint Loup”, storia di mestieri e d’amore in un piccolo circo durante una tournèe tra le montagne. Che dirne? La firma di Rivette ci esenta dal giudizio; opere del genere sono per gli affezionati cultori all’autore, per il rispetto verso di esso, per la grazia del racconto; e stop.
Ma, verso la conclusione dell’intervista, Castellitto ha un’uscita che agita le acque. Gli chiedono che fine abbia fatto la contestazione dei mesi passati dei cineasti contro i tagli del Fus, ovvero dei fondi statali per lo spettacolo.
Continua a leggere: Venezia 2009: scontrosi e silenziosi hanno dimenticato il Fus
Le attrici che prenderanno parte a questo girone di playout per stilare la classifica delle 30 attrici più belle del mondo sono: Michelle Pfeiffer (USA) (eliminata in semifinale), Liv Tyler (USA) (6. nella fase 1), Jennifer Connelly (USA) (7. nella fase 1), Uma Thurman (USA) (8. nella fase 1), Cristiana Capotondi (ITA) (eliminata in semifinale), Violante Placido (ITA) (eliminata in semifinale), Giovanna Mezzogiorno (ITA) (eliminata in semifinale), Martina Stella (ITA) (6. nella fase 1), Emmanuelle Beart (EUROPA-FRA) (eliminata in semifinale), Catherine Zeta Jones (EUROPA-GB) (eliminata in semifinale), Rachel Weisz (EUROPA-GB) (6. nella fase 1), Penelope Cruz (EUROPA-SPA) (7. nella fase 1), Salma Hayek (RESTO DEL MONDO-MEX) (6. nella fase 1), Zhang Ziyi (RESTO DEL MONDO-CIN) (7. nella fase 1), Cate Blanchett (RESTO DEL MONDO-AUS) (8. nella fase 1), Elisha Cuthbert (RESTO DEL MONDO-CAN).
Ricordo che la composizione di questo girone è stata determinata in base ai risultati delle semifinali (le 6 attrici eliminate) più le meglio piazzate tra le eliminate della 1. fase (ovvero quella con la divisione geografica). Ricordo inoltre che verranno dichiarati conclusi (al fine di stilare una classifica) le due finali delle attrici più belle (finalissima e playout), le due semifinali delle migliori attrici e le due finali di James Bond (Bond girl e interprete di James Bond il 10 dicembre alle 00:00).

Nella seconda semifinale de La pupa e la secchiona saranno in in gara le altre 10 attrici qualificate nella sezione dedicata alle attrici più belle. Le attrici che compongono questo gruppo sono: Charlize Theron, Eva Green, Jessica Alba, Vittoria Puccini, Nicole Kidman, Kate Beckinsale, Michelle Pfeiffer, Cristiana Capotondi, Evangeline Lilly, Emmanuelle Beart.
Per quanto riguarda il calendario della fase finale del torneo vi rimando al post introduttivo. A differenza della fase iniziale di questo lungo torneo verrà usato lo strumento del gioco sfida che di fatto ha sostituito quello del sondaggio.
Nella pagina seguente alcune scene piccanti delle protagoniste… Ma non vi resta ora che votare le attrici più belle del mondo. Clicca su gioca!
Continua a leggere: La pupa e la secchiona 31. Vota l'attrice più bella del mondo. Semifinale 2

Venezia 65
Il papà di Giovanna, di Pupi Avati
Le speranze riposte in un leone tutto italiano si sono riaccese. Pupi Avati ci ha regalato davvero un bellissimo film! Realizzato con grande attenzione al particolare e girato con colori morbidi e seppiati come le fotografie dell’epoca, per evocare al meglio il contesto storico all’interno del quale l’azione si svolge (la seconda guerra mondiale), il film di Avati si discosta quanto più possibile da gran parte di quella che è la recente produzione cinematografica italiana, troppo vicina alle fiction televisive, e torna ad essere grande cinema d’autore.
Oltre ad una solidissima sceneggiatura, parte del merito va senz’altro riconosciuto alle straordinarie interpretazioni di Silvio Orlando e della strepitosa Alba Rohrwacher, entrambi in odore di Coppa Volpi, vere colonne portanti dell’intera pellicola. Accanto a loro Francesca Neri ed un’inedito Ezio Greggio che stupisce e dimostra di poter essere un valido interprete drammatico, se diretto da un buon regista. Ieri, durante la conferenza stampa, Greggio ha raccontato: “ho cercato, con grande umiltà, di abbandonare gli abiti del comico e di sintonizzarmi sulle onde del resto del cast per eseguire al meglio la melodia composta da un grande direttore d’orchestra com’è Pupi. A prescindere da quale tipo di storie scriverà in futuro, se Pupi mi vorrà, io ci sarò sempre.”
Belli i dialoghi, spesso sussurrati, lontani dagli stereotipi e dalle banalità. Bellissimi tutti i personaggi. Ben delineati, ben approfonditi, con caratteri sfaccettati e dinamiche complesse. Il film sarà nelle sale italiane a partire dal prossimo 12 settembre, distribuito in 250 copie. Io consiglio caldamente di andarlo a vedere, tanto per ricordarsi che il cinema italiano ha ancora molto da dire, ha solo bisogno che gli venga data fiducia.
Continua a leggere: Venezia 65: Il papà di Giovanna - Vinyan
Mentre in molti si lamentano di avere visto svariati film pesanti quanto dei mattoni, noi un mattone vero ve lo facciamo vedere qui: si tratta della prima pietra su cui sorgerà il nuovo Palazzo del Cinema, posata dal ministro Bondi e dal sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, un paio di giorni orsono. Si è già conclusa la prima metà della 65esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, i fan si sono fatti furbi e - anzichè bivaccare per giornate intere ai margini del red carpet - hanno studiato il sistema per occupare i posti migliori e prendersi la giornata libera.
Mentre scrivo, all’Hotel Des Bains vengono festeggiati i vincitori della sesta edizione del premio Kinéo - Diamanti al cinema. Tra i premiati di quest’anno, sono presenti al Lido: Elio Germano, Alessandro Gassman, Vittoria Puccini, Violante Placido, Micaela Ramazzotti. Un premio speciale, per il suo impegno umanitario, è stato assegnato a Natalie Portman, che nel pomeriggio ha mandato su tutte le furie giornalisti e paparazzi, rifiutandosi di farsi fotografare, riprendere o intervistare. Si spera che per domani il suo umore sia migliorato…
Altri avvistamenti della giornata: Valerio Mastandrea, reduce dal disastro/successo (dipende dai punti di vista a quanto pare) di Un giorno perfetto, una pensierosa e sfuggente Emmanuelle Beart, l’intero cast de Il papà di Giovanna e l’immancabile, divertentissimo ‘muro’ di Ridateci i Soldi, gestito da Gianni Ippoliti. Qualche messaggio lasciato da spettatori (più o meno anonimi) del Festival, lo trovate all’interno della galleria fotografica, dopo il salto.
Cartoline da Venezia 65: Diamanti al Cinema
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Resoconto finale dei post dedicati alle attrici europee più belle e brave secondo i lettori di Cineblog (vedi la gallery): hanno vinto Eva Green tra le attrici più belle e Helena Bonham-Carter per quanto riguarda le più brave. Qui di seguito troverete le 2 classifiche definitive delle pupe più belle che avete votato e le secchione (alias le attrici più brave) che avete preferito.
Le attrici inglesi hanno dominato tra le attrici più belle (solo la francese Emmanuelle Beart è riuscita ad inserirsi tra le prime 5). Da rilevare i deludenti piazzamenti di Naomi Watts, Sophie Marceau e Milla Jovovich escluse dalle finalissime mondiali e il sorprendente piazzamento di Eva Green tra le più brave d’Europa.
La classifica è stata redatta secondo l’ordine uscito dal sondaggio delle finalissime. Le prime 5 di entrambe le classifiche accederanno alle finali mondiali delle attrici più belle e brave.
Nella pagina seguente ci sono le 2 classifiche e la gallery delle 10 attrici più belle d’Europa secondo Cineblog!

Dopo le finali dedicate alle migliori attrici italiane secondo Cineblog, ecco il primo girone di qualificazione rivolto alle attrici europee. Come avrete già notato come madrina del “torneo” è stata scelta, e non poteva essere altrimenti dopo MM (Marilyn Monroe) e CC (Claudia Cardinale), BB, ovvero Brigitte Bardot.
Ricordo che in questa serie di sondaggi sono state inserite attrici europee nate non prima del 1958 (in questo post le attrici comprese tra le lettere A-GIL), e che alla fase successiva accederanno le prime 6 classificate dei 3 gironi di qualificazione.
Non vi resta che scoprire le attrici comprese in questa prima tranche e votare, come al solito, la più bella nella prima lista e la più brava nella seconda. Votate, votate, votate!
Continua a leggere: La pupa e la secchiona 15. Vota l'attrice europea più bella e brava (A-GIL)