Lunedì scorso sono iniziate a Torino le riprese di Giallo, il nuovo thriller di Dario Argento. Protagonisti sono Adrien Brody ed Emmanuelle Seigner: il primo è l’ispettore Enzo Lavia, introverso e malinconico, che è in cerca di un serial killer cha deturpa e ammazza belle ragazze; la seconda interpreta Linda, un’assistente di volo che aiuterà Lavia, anche perché la sorella Celine, una modella interpretata da Elsa Pataky (attuale compagna di Brody), è scomparsa da qualche giorno.
Tutto pare estremamente argentiano: il serial killer con un’ossessione, il protagonista straniero in Italia, e soprattutto Torino, ancora una volta set ideale per dare forma ad incubi e deliri. E proprio dal set di Giallo ci arrivano le prime fotografie, che ci fanno vedere dove probabilmente si svolgerà una delle primissime sequenze.
Ringraziemo Paride di downloadblog che ci ha fornito il materiale per questa prima gallery.
Continua a leggere: Fotografie dal set di Giallo di Dario Argento
E alla fine si iniziò. Già, perché il progetto di Giallo, il nuovo thriller di Dario Argento, non era di certo partito col piede giusto. Dopo l’abbandono, per un motivo o per l’altro, del cast iniziale, formato dalla figlia Asia, da Vincent Gallo e da Ray Liotta, il progetto si era arenato. Infine, la grande notizia: veniva annunciato il nuovo cast del film, con un protagonista di tutto rispetto come Adrien Brody.
La sceneggiatura, scritta a quattro mani da Sean Keller e Jim Agnew (creatori dello script del nuovo film di John Carpenter, L.A. Gothic) è piaciuta talmente tanto a Brody che l’attore ha deciso anche di figurare tra i produttori esecutivi. Al fianco dell’ispettore Enzo Lavia da lui interpretato, nella ricerca del serial killer che si fa chiamare semplicemente Giallo ci saranno Emmanuelle Seigner ed Elsa Pataky.
Le riprese iniziano oggi a Torino, per un’uscita in sala prevista per i primi mesi del 2009. La Hannibal Pictures presenterà ufficialmente Giallo, fra i suoi prossimi progetti cinematografici, al 61° Film Festival di Cannes.
Fonte: DarioArgento.it
Dopo che il progetto di Giallo si era effettivamente arenato un po’ (nonostante la produzione sostenesse che i lavori sarebbero iniziati comunque a breve), pare che ritorni la speranza per il nuovo film di Dario Argento.
Ricapitoliamo un po’: Giallo sarà un thriller incentrato sulla figura di un assassino che ama torturare e deturpare giovani e belle ragazze; il cast iniziale, che poi è stato cambiato per vari motivi, era composto ancora una volta da Asia Argento, e da due superstar internazionali, ossia Ray Liotta e Vincent Gallo. Oggi leggo su Bloody Disgusting chi saranno i due nuovi protagonisti della pellicola, ed è una bella notizia: si tratta di Adrien Brody ed Emmanuelle Seigner.
Le riprese iniziano il 12 maggio nell’amata Torino, e la post-produzione sarà invece curata a Los Angeles. Vi ricordiamo inoltre che la sceneggiatura è stata scritta dai giovani americani Sean Keller e Jim Agnew, creatori dello script del nuovo film di John Carpenter, L.A. Gothic.
Lo scafandro e la farfalla (Le scaphandre et le papillon, Francia /USA, 2007) di Julian Schnabel; con .
Se non l’avete visto, o se non l’avete mai sentito, fatevi un regalo e andatevi a vedere Lo scafandro e la farfalla. Che non sarà magari, almeno per la campagna di marketing e per il tipo di cinema che rappresenta, un film per le grandi masse, ma metterei la mano sul fuoco che alla fine potrebbe conquistare un po’ chiunque, anche i più scettici.
Certo, all’inizio può spaventare: si apre con una lunga sequenza in soggettiva. Lo spettatore si trova a guardare ciò che vede il protagonista Jean-Dominique Bauby, direttore di Elle, che si risveglia dopo tre settimane di coma dovuto ad un improvviso ictus. Il primo passo dopo il coma è lungo, e lo spettatore si trova a vedere tutto offuscato, ombre di persone, suoni appena accennati.
E’ l’inizio, meraviglioso, di un meraviglioso film. Che sfida le regole del cinema e riesce a raggiungere lo spettatore fin sotto la pelle e a restarci per molto tempo. E’ un progetto rischioso, che può sembrare anche furbo per chi il cinema lo guarda con la malizia e con l’occhio puramente tecnico. E così facendo, si potrà riscontrare un’assoluta perfezione delle immagini e dei suoni: ma c’è chi potrà pensare che il tutto sia fin troppo calcolato.

Lo scafandro e la farfalla sta ottenendo un grande successo, ed è sotto gli occhi di tutti. Dalla Palma d’oro a Cannes 60 come miglior regia, ci sono stati anche due Golden Globe (miglior film e miglior regia) e le quattro nomination per gli Oscar. In attesa di sapere se le nomination si trasformeranno in statuetta, in Italia potremo vedere il nuovo film di Julian Schnabel questo venerdì 15 febbraio.
Interpretato da Mathieu Almaric, Emmanuelle Seigner, Marie Josée-Croze e Anne Consigny, Lo scafandro e la farfalla racconta la storia vera di Jean-Dominique Bauby, che nel dicembre dell’85 fu colpito da un ictus che lo paralizzò totalmente. Prigioniero del suo corpo (”il suo scafandro”, come lo definisce lui stesso) e con una sola possibilità di comunicare con l’esterno (il battito della palpebra sinistra), l’ex-direttore della rivista Elle capirà quali sono gli sconfinati territori della libertà interiore, da lui chiamati “la farfalla”.
Oggi vi facciamo vedere alcune immagini della pellicola, ma soprattutto una clip in italiano; per vederla dovete solo cliccare sul link precedente. Qui sotto invece trovate le immagini.
Continua a leggere: Lo scafandro e la farfalla di Schnabel: immagini e clip in anteprima
Lo Scafandro e la Farfalla di Julian Schnabel fu presentato a Cannes vincendo il Premio per la miglior regia e si è aggiudicato i Golden Globes per il Miglior Film Straniero e per la regia.
Il 15 febbraio il film arriva nelle nostre sale, oggi vi presentiamo il trailer italiano, la locandina ed alcune curiosità. La regia è di Julian Schnabel, nel cast Mathieu Almaric, Emmanuelle Seigner, Marie-Josée Croze, Hiam Abbass, Niels Arestrup, Fiorella Campanella, Jean-Pierre Cassel, Emma de Caunes, Max von Sydow.
Il film racconta la storia vera di Jean-Dominique Bauby (direttore della rivista Elle di Francia) che nel dicembre ‘95, all’età di 43 anni, fu colpito da un ictus. Bauby si svegliò dal coma e scoprì di essere rimasto in uno stato mentalmente vigile ma prigioniero nel suo stesso corpo, in grado di comunicare col mondo esterno solo attraverso il battito della palpebra dell’occhio sinistro.
Continua a leggere: Lo Scafandro e la Farfalla: locandina, trailer italiano e curiosità
Polanski e Hitchcock. Frantic e L’uomo che sapeva troppo. Un omaggio a quel magnifico film, con qualche spruzzata di Intrigo internazionale, ma è assolutamente un film di Polanski. Ossessivo e paranoico, con una storia “semplice” per un thriller appassionante e mai consolatorio. D’altro canto, come non lasciarsi incantare dall’atmosfera che la pellicola regala?
Accompagnato spesso e volentieri dalla splendida I’ve seen that face before di Grace Jones, Frantic è la storia di un rapimento e di una ricerca, che porterà un ricco chirurgo americano nelle strade di Parigi, in cerca della moglie rapita fuori dall’hotel dove alloggiano. E proprio nei bassifondi della città dell’amore, che qui si fa notturna e crudele, l’uomo dovrà cavarsela da solo; o meglio, accompagnato da una bellissima ragazza coinvolta nella storia.
Si nota subito l’abilità di un regista come Polanski nel far capire allo spettatore le difficoltà del suo protagonista, innanzitutto perso per colpa di una lingua diversa in una città sconosciuta. E si nota l’abilità nel costruire una tensione che a volte viene smorzata da momenti di felice ironia. Coinvolgente lungo tutta la sua durata, Frantic trova in Harrison Ford un perfetto protagonista, ma soprattutto apre la strada alla splendida Emmanuelle Seigner, la sensualissima e misteriosa moglie del regista, che ritornerà in Luna di fiele e ne La nona porta, con un ruolo che è tutto un programma…
Stasera, 21.05, RaiTre (e in contemporanea su Sky, Studio Universal…)