La classe - Entre les murs (Entre les murs, Francia, 2008) di Laurent Cantet; con François Bégaudeau, Nassim Amrabat, Franck Keïta, Rachel Régulier, Laura Baquela, Esmeralda Ouertani, Cherif Bounaïdja Rachedi, Juliette Demaille, Dalla Doucoure.
Entre les murs, dentro le mura. Laurent Cantet non esce dalla scuola, imprigiona la sua telecamera tra le pareti di una scuola del ventesimo arrondissement e gira il suo quarto film. Il suo film più bello, il suo capolavoro, grande Palma d’Oro a Cannes 2008 (che ha avuto concorrenti agguerritissimi).
Dopo le 35 ore di Risorse umane, la mancanza lasciata dalla perdita del lavoro di A tempo pieno e il turismo sessuale di Verso il Sud, il grande regista francese radicalizza il realismo dei suoi precedenti lavori e si avvicina allo stile di un notevole collega quale Abdellatif Kechiche, non a caso autore del bellissimo La schivata, anch’esso in parte un film “scolastico”.
Qualcuno parlerebbe, anche a ragione, di stile decisamente documentaristico. Ovviamente non commentato da alcuna musica. Cantet ha lavorato un giorno alla settimana, per tre ore, per un anno, con cinquanta alunni che si sono offerti volontari per fare un film. Ne sono rimasti esattamente la metà. Una preparazione lunghissima ma intrigante, quasi impossibile, che si è rivelata una delle scommesse più belle e riuscite di quest’annata cinematografica.
Sono tre i film della settimana. Da una parte il nuovo film di un grande autore, Laurent Cantet, che con La classe - Entre les murs ha vinto a Cannes la Palma d’Oro; c’è poi il ritorno di Kathryn Bigelow con l’adrenalinico The Hurt Locker, presentato in concorso a Venezia; e per finire c’è il ritorno di Frank Darabont con The Mist, per la terza volta tratto da King ma per la prima volta per il regista da un horror dello scrittore. In mezzo a questo e a poco altro, una delle coppie più agghiaccianti del panorama cinematografico contemporaneo e non solo: quei Jason Friedberg e Aaron Seltzer che con la loro quarta parodia (Disaster Movie) fanno solo tremare dalla paura…
Ecco i sei titoli in uscita da oggi nelle nostre sale.
La classe - Entre les murs: il film è ambientato in una scuola, in un’aula precisamente, dove François e i suoi colleghi insegnanti si preparano per un anno di liceo in un quartiere assai difficile. Si instaura un rapporto sereno tra alunni e professore ma ad un certo punto comincia la crisi… Esce in Italia il nuovo film del grande Laurent Cantet, Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes. Tratto dal romanzo di François Bégaudeau. Rappresenterà la Francia alla corsa per le nomination per il Miglior film straniero.
Disaster Movie: parodia di vari film americani di successo usciti nell’ultimo anno, tra cui Hancock, Iron Man, Hulk, Juno, Come d’Incanto, Kung Fu Panda, Indiana Jones, Hellboy, Alvin Superstar, Il Cavaliere Oscuro, e vari personaggi come Amy Winehouse. Quarto film della terribile coppia formata da Jason Friedberg e Aaron Seltzer. Inaspettato flop in patria e primo posto tra i film più brutti di sempre nella classifica di Imdb.
Dopo aver vinto la Palma D’Oro al Festival di Cannes 2008, arriva nelle sale il 10 ottobre il film La Classe - Entre les murs di Laurent Cantet tratto dal romanzo La classe di François Bégaudeau che è anche nel cast come insegnante protagonista.
Come avrete capito il film è ambientato in una scuola, in un’aula precisamente, dove François e i suoi colleghi insegnanti si preparano per un anno di liceo in un quartiere assai difficile. Si instaura un rapporto sereno tra alunni e professore ma ad un certo punto comincia la crisi.
Il film è stato scelto dalla Francia per rappresentare il proprio paese agli Oscar nella sezione miglior film straniero. Dopo il salto trovate il trailer italiano ed il resto delle foto.
La Classe - Entre les murs: le foto



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La Palma d’Oro di quest’anno avrà un peso politico: parola del Presidente della Giuria Sean Penn. Non avevamo dubbi. Il fatto è che la maggior parte dei film in concorso quest’anno a Cannes sono pellicole ancorate disperatamente alla realtà; molte raccontano digrazie, corruzione e verità della propria terra, oppure si indaga su miti che pesano nella Storia, o si scava su drammi più esistenziali connessi all’attualità.
Una Palma d’Oro difficile da stabilire in anticipo, quindi, anche per chi a Cannes c’era. Facendo una scrematura veloce, sarebbero una dozzina i film che aspirerebbero o alla Palma d’Oro o ad un premio. Tra Eastwood e Salles, anche i due italiani e due francesi, oltre ai Dardenne. In una edizione che ha fatto scattare molti applausi per una cerchia “ristretta” di film e anche qualche silenzio (se non fischi…) per altri, cerchiamo di delineare le possibilità che ciascun film ha di vincere.
Noi cercheremo di darvi tutti i premi il più velocemente possibile, “possibilità” permettendo. Intanto facciamo il nostro Toto-Palma.
24 City - Jia Zhang Ke: ha fatto parlare di sè, e ha persino commosso. Dopo il Leone d’Oro per Still Life, potrebbe essere Palma d’Oro per Jia.
Adoration - Atom Egoyan: ha diviso la critica, e nessuno lo segnala né tra i peggiori film del festival né tra i migliori. Non dovrebbe essere un “pericolo” per altri film in gara.
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E’ in Concorso a Cannes 2008 il film francese drammatico Entre les murs diretto da Laurent Cantet e che vede come protagonista François Bégaudeau nei panni di un insegnante.
Un professore particolare perché viene spedito in una scuola in un quartiere popolare e difficile dove la sua classe è formata da 25 studenti di quattordicenni che non si piegano facilmente ai suoi metodi. Anzi. Gli tengono corda e ribattono. La storia è tratta dall’omonimo libro di Bégaudeau.
Foto di © Georgi Lazarevski