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Tutti gli articoli con tag Fantozzi

Paolo Villaggio: "Fantozzi non mi fa ridere"

pubblicato da Carla Cigognini

fantozzi_paolo_villaggio

“I film di Fantozzi non mi fanno ridere, non li guardo proprio. (…) Rifarei tutto quello che ho fatto, film e libri, nel senso che rimetterei le mani su tutto. (..) Con Fantozzi ho guadagnato tanto, ma ho speso tutto. Viaggi ovunque, aerei privati, con ospiti a bordo, alberghi di lusso. Tornassi indietro farei meno str… Ho fatto una serie di film atroci tipo I pompieri, Scuola di ladri. Mi davano anche due miliardi a film. Invecchiando, faccio meno cavolate e guadagno in autorità”.

Così ha raccontato Paolo Villaggio alla rivista Diva e Donna. E, visto che Fantozzi non è mai piaciuto nemmeno a me, giro i commenti a voi. Che ne pensate di questa dichiarazione? E’ sputare nel piatto dove si mangia o solo spudorata sincerità?

Il CercaFilm - La banda delle frittelle

pubblicato da carloprevosti

Lei mangia?La rubrica Il CercaFilm sta vivendo un periodo di particolare fervore, sia per le continue richieste che arrivano alla nostra mail, sia per la grande capacità di trovare e scovare anche i titoli più strani o impossibili da ricordare. Oggi tocca a Gaetano Presti proporci una ricerca piuttosto difficile, al primo momento mi è venuto in mente Fantozzi con la terribile clinica per dimagrire, ma direi che non c’azzecca. Ecco le informazioni sul film. Buon appetito!

Oggi vi chiedo il titolo di un film che vidi tanti anni fa in televisione. Insomma il protagonista è un ragazzino, mi pare fosse ricco, che viene mandato in una specie di collegio. Qui la vita è durissima per via dell’atteggiamento severo degli insegnanti, soprattutto per quanto riguarda il cibo: infatti i ragazzini vengono nutriti con alimenti che di solito non piacciono a nessuno (tipo verdure o cose del genere, dal gusto non sempre piacevole) e in razioni modestissime. Solo in rare occasioni ai ragazzini distribuivano dei dolci, piccole quantità che dovevano durare un periodo lunghissimo (ad esempio un pacchetto di caramelle doveva durare un mese) fino alla prossima “distribuzione”. Per questo motivo il protagonista, che nel frattempo ha stretto amicizia con altri due ragazzini di cui uno (mi pare) in sovrappeso, decide con loro di ribellarsi andando di nascosto ogni notte in cucina e cucinando tutto il cibo che volevano (sì, il protagonista è un ottimo cuoco). Ricordo una scena in cui loro in cucina aprono un magazzino e trovano numerosi ingredienti; qui il ragazzino afferma - ci sono delle frittelle - e gli amici rispondono - frittelle? dove dove? - il ragazzino risponde quindi indicando con la mano vari ingredienti - qui, qui e qui. Continuando con le intrusioni notturne i ragazzini fondano una sorta di club (mi pare lo chiamassero club dei mangioni) dove il saluto consisteva nell’accarezzarsi la pancia con la mano (il classico gesto che indica qualcosa di buono). Dopo questo non ricordo nient’altro, nemmeno il finale. Chiedo quindi aiuto a voi che sarete sicuramente in grado di aiutarmi. Vi ringrazio in anticipo e ancora complimenti!

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Cult de sac. Vota la migliore auto simbolo della storia del cinema!

pubblicato da Fabio della Sala

Gioco sfida auto leggendarie nella storia del cinema

Ecco l’elenco delle automobili cinematografiche più leggendarie che parteciperanno al gioco sfida:

Bianchina del ragionier Ugo Fantozzi (saga Fantozzi) ; Delorean di Marty Mc Fly (Ritorno al futuro) ; Lancia Aurelia B24 di Bruno Cortona (Il sorpasso) ; Il maggiolino Volkswagen di Herbie (Herbie il maggiolino) ; Duetto Alfa Romeo (Il laureato) ; Aston Martin DB5 (Agente 007: Thunderball o Goldfinger) ; Dodge Charter Nascar (Cars) ; Batmobile di Batman (Batman begins) ; Chevy Nova (Death Proof) ; Audi R8 (Iron man) ; V8 Interceptor (Mad Max) Plymouth Fury (Christine la macchina infernale) ; Bluesmobile - Dodge Monaco (Blues brothers) ; Cadillac Ambulance (Ghostbuster) ; Ford Mustang GT 390 (Bullitt)

Per giocare cliccate su gioca!

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Le scene cult. La corazzata Kotiomkin è una cagata pazzesca!!! ovvero, Fantozzi e la dignità (2. parte)

pubblicato da Fabio della Sala

Quello di Fantozzi è l’urlo prometeico del piccolo borghese che rompe le catene. Fantozzi accetta di buon grado la suddivisione piramidale della società, ciò che non accetta intimamente è il tentativo della società di organizzargli la vita e soprattutto di negargli quei brevi attimi di gioia che gli regala la nazionale di calcio (soprattutto se guardata con una Peroni gelata sotto mano e con l’inevitabile rutto libero).

Fantozzi non ricerca difatti l’evasione dalla realtà bensì l’immedesimamento nella propria squadra del cuore per esercitare il proprio riscatto. Non potendo, dunque, guardare Italia-Inghilterra (sfida sentitissima perchè si gioca contro la “perfida Albione”, ovvero la nazione che ha inventato del calcio), Fantozzi urla al mondo intero che il cinema d’essai (perchè di questo si sta parlando) è “una cagata pazzesca”: la situazione degenererà in un occupazione sessantottina…

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Le scene cult. La megapartita a biliardo col Catellani, ovvero Fantozzi e la dignità

pubblicato da Fabio della Sala

La leggendaria partita di Fantozzi col conte Diego Catellani (interpretato da Umberto D’Orsi) è scandita dai vari “questa è classe coglionazzo!“, frase che il direttore del personale usa per sottolineare l’evidente divario tecnico (e umano) tra i due giocatori.

Il servilismo umiliante di Fantozzi è una diretta conseguenza della distanza incolmabile che c’è tra il povero ragioniere e chi comanda. Il potere è sentito da Fantozzi come opprimente, inevitabile e facente parte dell’ordine naturale (se non divino) delle cose. Solo in pochissimi frangenti (sotto lo sguardo della moglie, come se solo provasse pietà per lei e non per se stesso) trova la forza per ribaltare la situazione. Una cosa molto interessante da osservare è che la voce narrante di Fantozzi si limita a descrivere in modo paradossale ciò che succede al povero malcapitato, senza mai dirci perchè Fantozzi si comporti così (cioè come uno zerbino umano).

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Le scene cult: La sequenza della scalinata di Odessa nel Potemkin di Sergej M. Eisenstein

pubblicato da Fabio della Sala

La famosissima scena della scalinata di Odessa (siamo nel 1905), ultracitata e ridicolizzata, rimane sempre, nonostante Fantozzi (Salce e Villaggio sembrano voler fare i baffi alla Gioconda), una delle sequenza cinematografiche più ricche ed emozionanti di sempre. Nella pagina seguente il poster, e alcune immagini della scalinata di Odessa nell’800 e oggi.

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Le scene cult: Il remake fantozziano della Corazzata Kotiomkin

pubblicato da Fabio della Sala

Guidubaldo Maria Riccardelli, cinefilo aziendale, nel rifare il film del maestro Sergej M. Einstein, cura in modo maniacale il montaggio analogico, l’uso del primo piano e del dettaglio: il viscido Calboni pensa che questa sequenza sia meglio della Corazzata Potemkin originale… sarà vero? a me piacciono tutte e due le versioni… ma forse sono un buonista…

Le scene cult: La sveglia di Fantozzi

pubblicato da Cleaned

Questa mattina vi diamo il buongiorno con una scena cult all’Italiana. Quella di Fantozzi (1975) che per arrivare a timbrare il cartellino alle 8.30 precise mette a punto una tecnica mostruosa che gli consente di dormire il più possibile. Chi di voi si rivede in questa drammatica gag?

Cult de sac. Il calcio nel cinema

pubblicato da Fabio della Sala

Keira Knightley Sognando Beckham

Con l’inizio di quello che fu il “campionato più bello del mondo” non ci resta che proporre una succulenta filmografia sul calcio nel mondo del cinema. Nella lista sono presenti sia film che trattano del pallone come tema principale, sia quei film che hanno anche una sola sequenza in cui si gioca a calcio (per es. Marrakech express).

Alcuni personaggi calcistici del cinema hanno fortemente influenzato l’immaginario anche dei soli patiti di calcio, pensiamo al Banfi di Oronzo Canà o anche al Pelè di fuga per la vittoria. Ma non mancano anche calciatori che hanno tentato la carriera cinematografica: pensiamo a Dominique Rocheteau (campione d’europa a Francia 84 e protagonista nel film Garcu di Maurice Pialat), Eric Cantona, Vinnie Jones, lo stesso Pelè e Raf Vallone. E la fortuna d’attore l’ha tentata anche Bernard Tapie (presidente del Marsiglia campione d’Europa, nonchè protagonista di uno scandalo truffaldino) nel gradevole film di Lelouch, Uomini e donne istruzioni per l’uso.

Decisivo l’apporto del Cinecontest numero 8 per la redazione della lista. Nella gallery della pagina seguente sono presenti anche le attrici Martina Colombari (moglie di Costacurta ex gicatore del Milan), Stephany Brito (brasiliana e fidanzata con Pato del Milan) e Noemie Lenoir (francese moglie di Makelele).

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Cult de sac. Il cinema alle olimpiadi

pubblicato da Fabio della Sala

cinema e olimpiadi

Anche Cineblog rende omaggio alle Olimpiadi di Pechino con un post che ha come tema proprio la maggiore manifestazione sportiva mondiale. Le olimpiadi sono un evento mediatico incredibile, ed è grazie al cinema e al film Olympia di Leni Riefenstahl che si sono, in certo senso, decodificate alcune modalità di ripresa degli eventi sportivi.

Le olimpiadi (anche quelle invernali) diventano, inoltre, lo scenario ideale di ambientazione di film di vario tipo: documentari drammatici, thriller politici, commedie farsesche, film di animazione e film di avventura disneyani. Altro punto d’interesse cinefilo è stata la cerimonia di Zhang Yimou… secondo voi è stata bella o brutta sotto un profilo (se è possibile) cinematografico? E Spielberg ha fatto bene ad andarsene?

Ma il personaggio che meglio rappresenta la contiguità tra due mondi apparentemente così distanti è Johnny Weismuller (vero nome Janos Weissmuller, nato in Romania) l’attore più noto che impersonò Tarzan e che riuscì a divenire anche un mito cinematografico oltre ad essere stato un grande nuotatore (5 ori olimpici). Nella pagina seguente la gallery e un elenco di film olimpici.

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