
Siete pronti? Federico Moccia ha deciso di portare sullo schermo il suo romanzo L’uomo che non voleva amare:
“Sto scrivendo la sceneggiatura, sarà un progetto più grande rispetto agli altri miei film, una parte delle riprese dovrebbe svolgersi all’estero. Anche il tono sarà completamente diverso, viste le tematiche che affronta la storia”.
Ma vediamo di cosa parla il libro: Tancredi è bello e ricco. Tutte le donne cedono al suo fascino. Ma lui non sa dimenticare il passato che l’ha cambiato per sempre e non vuole amare. Fino a quando incontra Sofia. La vede in una chiesa. La donna era una promessa del pianoforte ma ha smesso di suonare per un voto d’amore. Tancredi si innamora. Anche Sofia è turbata da quello sconosciuto ma lei un amore ce l’ha già.
Qualche proposta per il cast? Chi potrebbe interpretare Tancredi? E Sofia?

Floppato con Amore 14, ’solo’ 3.173.000 euro al botteghino, Federico Moccia non è più tornato sui livelli d’incasso dei suoi vecchi (inspiegabili) successi neanche con Scusa ma ti voglio Sposare, 6.802.000 euro. Assente dalle sale da un anno e mezzo, Moccia si appresta a tornare con Amori e tradimenti, le cui riprese sono state appena spostate in autunno.
Il regista e scrittore proverà a raccontare tradimenti e gelosie che riempiono le giornate di ragazzi e adulti che, per una volta, vedono le loro vite mischiarsi cercando il principe azzurro. Tra i protagonisti, al fianco di Gianpaolo Morelli e Gabriella Pession, dovrebbe arrivare la coppia comica formata da Lillo e Greg, mentre il volto giovane e fresco sembra sarà quello di Alice Brivio, la giovane attrice milanese appena 18enne uscita dalla scuderia del talent scout Luciano Silighini e salita alla ribalta con un sexy calendario. Nell’attesa che tutto ciò si concretizzi, a voi il backstage del calendario in questione, con la Brivio protagonista. Dove vederlo? Dopo il saltino.
Continua a leggere: Federico Moccia torna al cinema con Amori e Tradimenti

L’ultimo anno per Medusa è stato per certi versi storico. Non solo i 43.378.674,12 euro di Che Bella Giornata, ma anche i 29.839.223,66 di Benvenuti al Sud, i 21 di La Banda dei Babbi Natale, gli 11 di Femmine contro Maschi e i 15.086.210,97 di Immaturi. Partendo da questi punti fermi, in casa Medusa hanno appena partorito un listino per la stagione 2011/2012 ricco di conferme e novità.
Se il sequel di Benvenuti al Sud era da tempo annunciato, ma da oggi ufficializzato con un titolo, Benvenuti al Nord, e una data d’uscita, il 25 gennaio del 2012, a stupire è Immaturi 2. Cast confermato, così come Paolo Genovese in cabina di regia, per un film che arriverà in sala il 5 gennaio del 2012. Il 16 dicembre del 2011 scoccherà l’ora di Leonardo Pieraccioni, con il suo nuovo progetto ancora privo di titolo, mentre il 25 novembre 2011, dopo gli ottimi risultati ottenuti da La Matassa e Il 7 e l’8, scoccherà l’ora di Ficarra e Picone.
Per finire, la conferma per Sex 3D di Fausto Brizzi, come suo solito in sala per San Valentino, e soprattutto il ritorno di Federico Moccia con Amori e tradimenti, al cinema a partire dal prossimo 2 marzo. In casa Medusa hanno quindi deciso di battere il ferro finché ancora caldo. Dopo un 2011 da record per la commedia italiana, perché non provare a bissare il tutto con il 2012?
Sei anni fa in Italia Tre metri sopra il cielo non sfondò, anzi. In sala incassò appena 928.000 euro, raccogliendo un mare di critiche negative. Ma il boom in homevideo era dietro l’angolo, tanto da lanciare un attore, Riccardo Scamarcio, un regista, Luca Lucini, uno scrittore, Federico Moccia, e un intero genere cinematografico, ovvero il ‘teen movie generazionale’ all’italiana. Ebbene, il 3 Dicembre in 392 sale spagnole è uscito il remake Tres metros sobre el cielo, riuscito ad incassare la bellezza di 2 milioni e 100,000 euro. A batterlo di appena 100,000 euro solo Narnia 3, aiutato dal sovrapprezzo del 3D.
Diretto da Fernando Gonzalés Molina e interpretato dai giovanissimi Mario Casas e Marìa Valverde (vista in Italia nei panni di Melissa P. di Luca Guadagnino) e prodotto da Francisco Ramos per Zeta Cinema, il film ha già raggiunto i 6 milioni di euro ed è avviato a superare i 10 milioni, diventando il film spagnolo più visto dell’anno.
Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya, dichiara: “siamo felicissimi di aver contribuito al successo di Francisco Ramos, nostro partner in tante coproduzioni internazionali di prestigio come Non Ti Muovere con Penelope Cruz e Io non ho paura con Aitana Sànchez Gijòn, e siamo altresì felici che il romanzo cult di Federico Moccia replichi all’estero lo stesso successo ottenuto in Italia. Per Cattleya è stato senz’altro un anno ricco di soddisfazioni, avendo coprodotto (con Medusa) il film cult Benvenuti al Sud (30 milioni di incassi), la serie TV più acclamata qui e all’estero (Romanzo Criminale 2) ed essendo stati parte del maggiore successo spagnolo dell’anno“.
Lo vedremo mai in Italia? Aspettando con moderato timore l’eventuale risposta, cliccate su continua per dare un’occhiata al trailer.
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Dopo 7 settimane alla fine è caduto. A battere Cameron (dopo quasi due mesi, lo ripetiamo) c’è voluto un titolo italiano, ovvero il pompatissimo Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’Uso di Giovanni Veronesi, capace d’incassare 2.790.987,42 euro al suo primo weekend di programmazione. Siamo comunque lontanissimi dai 4.760.000 euro raccolti da Italians, che poi chiuse poco sopra i 12 milioni di euro, così come dai 6.200.000 euro di Manuale d’Amore 2. Un esordio convincente, in sostanza, ma sicuramente non esaltante, visti i precedenti di Veronesi. Avatar abbandona così il primo posto della top10, portandosi via con se un record storico, ovvero quello del film con il maggiore incasso nella storia del botteghino nazionale. Cade infatti anche l’incasso più alto di tutti i tempi registrato dalla Siae, ovvero quello di Titanic, con 62 milioni di euro. Avarar, dopo 7 weekend, è riuscito a raggiungere quella cifra, con concrete ed evidenti possibilità di incrementarla, visti gli incassi ancora oggi particolarmente ricchi.
Ad attaccare il kolossal di Cameron, a sorpresa, ci si è messo anche l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Invictus. Addirittura 1.942.760,62 gli euro incassati dal film, ovvero 300,000 euro in più del fantastico Gran Torino, che a fine corsa arrivò sopra ai 9 milioni di euro. Per la Warner, Eastwood è diventato ormai una garanzia. Crollo non disastroso, come ad esempio avvenuto negli States, per Wolfman, che aggancia i 3 milioni e mezzo di euro, mentre è sicuramente positivo l’esordio di Codice Genesi, lanciato in 250 copie circa e capace d’incassare ben 1.324.868,75 euro. Si conferma una mezza delusione Scusa ma ti voglio Sposare di Federico Moccia, ancora sotto i 6 milioni e mezzo di euro, mentre supera il milione e mezzo di euro Il figlio più Piccolo di Pupi Avati, crollato dopo appena una settimana di programmazione.
Sempre al milione e mezzo di euro è arrivato Che fine hanno fatto i Morgan?, con Alvin Superstar 2 ad un passo dai 6 milioni di euro e Il Concerto, autentica sorpresa di questi ultimi weekend, ancorato agli identici incassi da quando è uscito al cinema, ormai arrivati sopra ai 2 milioni di euro. Ma attenzione a mercoledì, quando sbarcherà in sala Alice in Wonderland, a caccia di record anche al box office nazionale!
Arriverà presto nelle sale il nuovo capitolo della terrorizzante saga di Federico Moccia! Siete pronti? Ecco qui sopra il trailer di Scusa ma ho un’attività paranormale, a cura dei ragazzacci di TheJackal

“Finalmente” sbarcato al cinema, Scusa ma ti voglio Sposare di Federico Moccia è stato visto nei primi due giorni di programmazione da 195.150 spettatori paganti, per un incasso di 1.270.595,94 euro (che come minimo raddoppieranno con la giornata di oggi). Se rientrate tra quei 200,000 che l’hanno visto, come vi è sembrato? Vi è piaciuto? Vi ha fatto orrore? L’avete preferito al primo capitolo, Scusa ma ti chiamo Amore, oppure no? E soprattutto… è giusto che il cinema italiano sforni anche questi cine-cuoricioni in perfetto Moccia Style, trascinando così l’intera industria cinematografica nazionale? A voi la parola… Scusa ma ti voglio Sposare è ora nelle vostre mani.

Ci risiamo. Federico Moccia contro tutti. Riuscirà il regista italiano a battere colui che domina il botteghino nazionale ormai da un mese, ovvero Avatar? Due anni fa Scusa ma ti chiamo Amore esordì con 4.629.000 euro, chiudendo a quota 12.657.000 euro. Quanto riuscirà ad incassare questo sequel, Scusa ma ti voglio Sposare? A voi i pronostici, a domenica per il Vi è Piaciuto? e a lunedì per i risultati definitivi. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 5 milioni di euro questo weekend, 14.212,000 euro a fine corsa.
Dopo aver sbancato il botteghino nazionale con l’osceno primo capitolo, Scusa ma ti chiamo Amore, 12.657.000 euro incassati, Federico Moccia torna al cinema con l’annunciato sequel, Scusa ma ti voglio Sposare, nei cinema italiani il prossimo 12 febbraio, ovvero giusto in tempo per San Valentino. Interpretato da Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Luca Angeletti, Francesca Antonelli e Francesco Apolloni, il film vedrà tornare il trentanovenne Alex e la ventenne Niki, sempre più innamorati e pronti ad affrontare il sì eterno, fino a quando lei, impaurita, non manda a monte le attese nozze, dando il via a conseguenze di vario tipo…
Aspettando l’uscita in sala, con un botteghino che sicuramente verrà nuovamente sbancato, il film ci regala oggi il trailer ufficiale, da vedere e commentare insieme a noi.
Saranno contenti i romantici adolescenti fan di Federico Moccia (si turino il naso e passino oltre tutti gli altri): approderà nelle sale in tempo per San Valentino Scusa ma ti voglio sposare, sequel di Scusa ma ti chiamo amore, anche questa volta scritto e diretto dall’ormai onnipresente Moccia. Non è chiaro se, firmando le sdolcinate frasi dei Baci Perugina l’autore voglia promozionare il film; oppure se sia il film stesso ad essere un lunghissimo spottone dei celebri cioccolatini.
Nel cast ci sono anche questa volta Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Luca Angeletti, Francesca Antonelli, Francesco Apolloni e Cecilia Dazzi. La pellicola riprende la storia d’amore tra Alex, pubblicitario trentanovenne di successo, e Niki, ora ventenne, conosciuta in un incidente stradale. Al faro si sono promessi amore eterno e adesso Alex capisce che, nonostante la differenza di età, è proprio lei la donna che desidera sposare. Accanto a loro gli amici di sempre, ognuno con le proprie storie, ognuno a confronto con la propria crescita, i propri sogni e progetti per il futuro. Alex chiede a Niki di sposarlo ma lei, all’inizio felice, con l’avvicinarsi della data sente crescere la paura di fare la scelta sbagliata e manda a monte il matrimonio.
Dopo il salto, tutte le foto del film.
Scusa ma ti voglio sposare - la locandina e tutte le foto del nuovo film di Federico Moccia