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Nastri d'Argento 2010: Ozpetek e Virzì protagonisti a Taormina

pubblicato da carloprevosti

Mine vaganti
Sul palco del Taormina Film Festival sono stati assegnati i Nastri d’Argento 2010, i premi del cinema italiano scelti dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti di Cinema. Trionfatore della serata è stato Ferzan Ozpetek, il suo Mine Vaganti infatti vince il premio come migliore commedia, a cui si aggiunge il premio come attore non protagonista per Ennio Fantastichini ex aequo con Luca Zingaretti per Il figlio più piccolo e La nostra vita, ma anche il premio per la migliore fotografia e alla canzone Sogno, di Patty Pravo.

Miglior regia e miglior sceneggiatura invece per La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì. Nuovo premio per Elio Germano, dopo il riconoscimento di Cannes, per La Nostra Vita, nuovamente a ex aequo ma questa volta con Christian De Sica, premiato per la sua parte drammatica in Il figlio più piccolo di Pupi Avati.

Dopo il continua trovate tutta la lista dei premi.

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Nastri d'Argento 2010: vincono Mine vaganti e La prima cosa Bella

pubblicato da dr. apocalypse

Nastri d'Argento 2010: vincono Mine vaganti e La prima cosa Bella

5 premi ciascuno e tutti a casa. Paolo Virzì (La prima cosa bella) è il miglior regista dell’anno, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek la migliore commedia mentre per La nostra vita di Daniele Luchetti sono premiati Elio Germano e Isabella Ragonese, e a L’uomo che verrà di Giorgio Diritti va il Nastro per la produzione. Questo e molto altro hanno detto i Nastri d’Argento 2010, Premio di interesse culturale promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, oltre che il più antico e prestigioso riconoscimento per il mondo del cinema italiano, la cui premiazione verrà celebrata questa sera sul palco del Teatro antico di Taormina.

La vera sorpresa dei Nastri d’Argento 2010 è stata negli ex aequo: ben cinque, tre per gli attori, uno per l’opera prima ed un altro per il sonoro (un caso accaduto soltanto qualche anno fa per la categoria attore protagonista). In questa 64.ma edizione gli ex aequo sono infatti stati: attore protagonista (Christian De Sica ed Elio Germano), attore non protagonista (Ennio Fantastichini e Luca Zingaretti) e attrice non protagonista (Isabella Ragonese e le “cognate” Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci). Parità di verdetto anche per l’opera prima, che conferma il successo di Valerio Mieli con Dieci inverni e premia, insieme a lui, anche l’outsider Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) con un piccolo film caso che guadagna anche il Nastro d’Argento per la migliore colonna musicale (Rita Marcotulli). Ulteriore ex aequo, per il sonoro in presa diretta: Carlo Missidenti (L’uomo che verrà) e il compianto Bruno Pupparo (La nostra vita).

La grande sfida quest’anno è stata tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì. Proprio La nostra vita, vincitore a Cannes con il premio a Elio Germano, Mine vaganti e La prima cosa bella sono stati, infatti, i tre film con il massimo delle candidature, una decina, nelle “cinquine” dei candidati votate dai giornalisti iscritti al Sngci. In cinquina con loro si sono sfidati per conquistare il Nastro destinato al regista del Miglior film anche Giorgio Diritti con L’uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature). Oltre trenta, comunque, i film considerati quest’anno nelle candidature e nei premi speciali scelti su un’ottantina di titoli (per l’esattezza 31 su 79) usciti a partire dalla fine di maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010. I Nastri hanno sottolineato, comunque, il valore del grande cinema (Baarìa Nastro dell’anno) e quello di un film indipendente di qualità come Le quattro volte premiato con un Nastro speciale a Roma in occasione della serata per le “cinquine” (tra le opere prime una menzione è andata anche a Non è ancora domani- La Pivellina). Quale film tra questi mandare agli Oscar 2010? Aspettando i titoli di Venezia si possono iniziare a fare i primi nomi. Dove vedere tutti i premiati? Ovviamente dopo il saltino.

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Nastri d'Argento 2010: nasce la cinquina per la Miglior Commedia Italiana

pubblicato da dr. apocalypse

Nastri d'Argento 2010: nasce la cinquina per la Miglior Commedia Italiana

La commedia all’italiana è o non è il nostro forte in campo cinematografico? Avranno pensato questo i giornalisti cinematografici del SNGCI che, aspettando l’annuncio ufficiale delle candidature (il 27 Maggio) dei Nastri d’Argento 2010, lanciano in anteprima una nuova “cinquina”, quest’anno idealmente dedicata al ricordo di un grande della sceneggiatura come Furio Scarpelli, e dedicata esclusivamente alla commedia. Genitori & figli: agitare bene prima dell’uso di Giovanni Veronesi, Happy family di Gabriele Salvatores, Io, loro e Lara di Carlo Verdone, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek e l’outsider Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante si contenderanno il neo Nastro, che verrà assegnato, come tutti gli altri, il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.

E’ una categoria che diventa, da quest’anno ufficiale“, spiega il Presidente dei giornalisti cinematografici, Laura Delli Colli, precisando che il Direttivo del Sngci “ha così voluto valorizzare il genere che ha reso grande il cinema italiano anche all’estero e offrire una segnalazione in più ad autori e produttori ma anche ai cast dei film che spesso conquistano anche gli spettatori e il botteghino“.

Genitori & figli: agitare bene prima dell’uso, Happy family, Mine Vaganti, Cado dalle nubi e Io, Loro e Lara. Quale di questi titoli, secondo voi, merita il titolo di Migliore commedia italiana dell’anno?

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Lavorare per il cinema: Cineblog intervista il multimedia designer Federico Mauro

pubblicato da Carla Cigognini

Lavorare per il cinema: Cineblog intervista il multimedia designer Federico Mauro

I lettori più attenti di Cineblog ricordano sicuramente il nome di Federico Mauro, il ragazzo ci aveva fornito diverso suo materiale legato al cinema: l’IPhone che incontra i film e i cattivi delle pellicole che ci fanno gli auguri per Natale. Federico oggi vi parlerà del suo lavoro, naturalmente legato al mondo del cinema.

1. Ciao Federico, presentati ai nostri lettori.
Ho 29 anni e sono un multimedia designer.

2. Ci spieghi bene in cosa consiste il tuo lavoro?
Realizzo progetti di Comunicazione multimediale curandoli personalmente dall’art direction fino alla realizzazione grafica per web, stampa e video. Mi occupo quindi di diverse tipologie di prodotti e servizi che vanno dalla creazione di siti web, campagne advertising, elaborazione di manifesti e locandine, creazione loghi e brand, spot video etc…

3. Che studi hai fatto?
Mi sono laureato in Scienze della Comunicazione nel 2004 con una tesi sul cinema Horror. Lavoro come professionista freelance dal 2003. Sono invece un completo autodidatta per quello che riguarda l’uso dei programmi di grafica e postproduzione.

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David di Donatello 2010: La prima cosa Bella di Virzì davanti a tutti con 18 candidature

pubblicato da dr. apocalypse

David di Donatello 2010: La prima cosa Bella di Virzì davanti a tuttiUn trionfo di nomination. Acclamato dalla critica e piaciuto al pubblico, La prima cosa bella di Paolo Virzì si è portato a casa ben 18 nomination ai David di Donatello, Oscar del cinema italiano. A seguire, a quota 16, lo splendido ed incompreso (in sala) film di Giorgio Diritti, L’uomo che verrà, già vincitore al Festival di Roma, Vincere di Marco Bellocchio, con 15 candidature, Baaria di Tornatore, con 14, ed infine Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, con 12 nomination.

Tutti e 5 i film sono stati candidati sia per la Miglior Regia che per il Donatello più ambito, ovvero quello di Miglior film dell’anno, con Virzì che segna un altro colpaccio, candidando ben due attrici, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, al titolo di Migliore attrice dell’Anno. Per il miglior film dell’unione Europea troviamo Il concerto, Il nastro bianco, Il profeta, Soul Kitchen e Welcome, mentre tra i migliori film stranieri abbiamo A serious man, Avatar, Bastardi senza gloria, Invictus e Tra le nuvole.

Durante la cerimonia, che si terrà il 7 maggio, con diretta su Raisat Cinema e Rai4 alle 18 e 30, e in differita su Raiuno alle 22 e 30, verranno assegnati quattro David Speciali: allo sceneggiatore Tonino Guerra, alla regista Lina Wertmuller, e agli attori Bud Spencer e Terence Hill. Ma ora, ricordandovi i vincitori del 2009, cliccate su continua e date un’occhiata a tutte le nomination, senza dimenticarvi di dirci le vostre impressioni.

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La vita è una cosa Meravigliosa batte Dragon Trainer al box office pasquale italiano

pubblicato da dr. apocalypse

La vita è una cosa Meravigliosa batte Dragon Trainer al box office pasquale italiano

Incredibilmente promosso da buona parte della stampa nostrana, La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina ha fatto suo il botteghino pasquale. Con oltre 400 copie a disposizione, il film ha incassato 1.575.124,03 euro, portando in sala 244.626 italiani. Un’autentica boccata d’ossigeno per i due fratelli, pronti a ritoccare con mano un ’successo’ al botteghino. Scivola così in seconda posizione l’ottimo Dragon Trainer. Dopo il deludente weekend passato il cartoon della Dreamworks si è mantenuto più o meno sugli stessi livelli d’incasso, segno di un buon passaparola. 3 i milioni di euro incassati fino ad oggi dalla pellicola, che rimane comunque al di sotto delle proprie potenzialità e dei titoli che l’hanno preceduto. Un vero peccato.

Il vero vincitore del fine settimana è però Gabriele Salvatores, straordinario con il suo Happy Family. Dopo il milione di euro dello scorso weekend il film ne incassa un altro e mezzo in tutta la settimana (appena -9% rispetto a 7 giorni fa), arrivando ai due milioni e mezzo di euro, mantenendo un’ottima media per sala. Il buon momento del cinema italiano è confermato da Ferzan Ozpetek e dal suo Mine Vaganti, arrivato ai 7 milioni di euro, mentre si scontra con Sul Mare di D’Alatri, capace di raccogliere le briciole da questo primo weekend di programmazione (206.000 euro, meno di 1000 euro a copia, un disastro), con Alice in Wonderland di Tim Burton che sfiora i 29 milioni di euro. Chi non decolla è Robert Pattinson con Remember Me, ancora sotto i due milioni di euro d’incasso, mentre può dirsi soddisfatto il tanto bisfrattato Colpo di Fulmine, lanciato dalla Lucky Red in maniera ambigua ma ‘interessante’ con i suoi 830.618,43 euro incassati.

Meno bene è andato l’adrenalinico Gamer, con 471.369,05 euro raccolti in tre giorni, con E’ Complicato che sfonda il tetto dei 3 milioni di euro e Shutter Island quello dei 6 milioni e mezzo di euro, diventando uno dei successi maggiori di Scorsese nei nostri cinema. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Green Zone, Basilicata Coast To Coast, Il cacciatore di Ex, L’uomo nell’Ombra, Una proposta per dire sì, Piazza Giochi e Sunshine Cleaning! Che i Vanzina debbano immediatamente abbandonare il trono?

Mine Vaganti sorpassa Alice in Wonderland al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Mine Vaganti sorpassa Alice in Wonderland al botteghino italiano

Una rincorsa durata 15 giorni. Ieri, martedì 23 marzo, Mine Vaganti ha realizzato il sorpasso nei confronti di Alice in Wonderland, staccando 27.195 ticket contro i 23.768 del film di Tim Burton. Un risultato figlio del puro caso, del buon passaparola che sta trascinando il film di Ferzan Ozpetek o del calo fisiologico a cui sta andando incontro la pellicola Disney?

Per il regista turco, raggiunto ad Istanbul dove Mine Vaganti è in procinto di uscire, “questo risultato, inaspettato ma confesso sperato, mi gratifica molto e rafforza il mio ottimismo per un lungo cammino nelle sale italiane. E poi mi inorgoglisce il raffronto con un cineasta che stimo davvero“.

Alice in Wonderland raggiunge i 25 milioni di euro al botteghino italiano, dove continua a volare Mine Vaganti

pubblicato da dr. apocalypse

Alicei n Wonderland raggiunge i 25 milioni di euro al botteghino italiano, dove continua a volare Mine Vaganti

E sono 25. Con altri 5 milioni di euro raccolti durante tutta la settimana appena passata, Alice in Wonderland di Tim Burton agguanta il tetto dei 25 milioni di euro, dando però l’impressione di avere ormai poco carburante nel serbatoio. Conti alla mano, l’incasso finale dovrebbe fermarsi tra i 30 e i 33 milioni di euro. Se così fosse, sarebbe comunque un dato straordinario, a conferma di quanto il 3D sia diventata un’autentica macchina da soldi. Dietro Burton chi perde pochissimo rispretto al weekend passato è Mine Vaganti. Il film di Ferzan Ozpetek arriva così ai 4 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni di programmazione, puntanto a questo punto agli 8 milioni con forza e decisione.

Chi supera i 5 milioni di euro è Shutter Island di Martin Scorsese, comportatosi benissimo anche da noi, mentre non fanno faville le due new entry forti del weekend. 1.228.335,47 gli euro incassati da E’ complicato, come indovinato dal 20% di voi al Fantaboxoffice, mentre 644.146,00 quelli raccolti da Fuori Controllo, come indovinato dal 29% di voi al Fantaboxoffice, insoddisfacente come negli States. Si conferma un’amara delusione Percy Jackson, con poco più di 2 milioni di euro raccolti in 10 giorni, mentre Genitori&Figli di Giovanni Veronesi agguanta gli 8 milioni di euro, con vane speranze di poter raggiungere il tetto dei 10 milioni.

A chiudere la chart troviamo l’inossidabile Eastwood con il suo Invictus, ad un niente dai 6 milioni di euro, mentre Nicolas Vaporidis conferma la propria parabola discendente con Tutto l’amore del Mondo, da lui prodotto ed interpretato, incassando ’solo’ 517.024,27 euro. Sono decisamente lontani i tempi di Notte Prima degli Esami. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Happy Family di Gabriele Salvatores, Remember Me, Daybreakers, Daddy Sitter e soprattutto lo stupefacente Dragon Trainer. Che Alice debba passare lo scettro?

Tutto l'amore del mondo: Cineblog intervista Sara Tommasi

pubblicato da Carla Cigognini

Tutto l'amore del mondo: Cineblog intervista Sara Tommasi

Dopo l’esperienza con il film Ultimi della classe, Sara Tommasi torna al cinema con la commedia Tutto l’amore del mondo. Abbiamo raggiunto Sara al telefono che ha risposto alle nostre domande:

Ciao Sara, come va?
Bene.

Avevo letto dei problemi alimentari che avevi avuto tempo fa…
Si, in realtà avevo ammesso, abitando a Milano, di alimentarmi non correttamente, nel senso che magari rischio di saltare i pasti o di abbuffarmi di cibi non propriamente nutrienti… ma magari solo cioccolato, patatine. Sai, la mia famiglia è vegetariana e fin da piccola ho avuto un rapporto particolare con il cibo, prima ho temuto di mangiare la carne perché non volevo differenziarmi dai miei genitori, poi di non mangiare la carne in presenza dei miei genitori… adesso ho il problema che quando sola non mangio perché sono triste, è un problema legato all’emotività…

Parliamo del film. Sei contenta?
Sono molto contenta. E’ un film di sentimenti, il mio personaggio mi ha fatto capire molte cose…

Tutto l’amore del mondo: Cineblog intervista Sara Tommasi
Tutto l'amore del mondo: Cineblog intervista Sara TommasiTutto l'amore del mondo: Cineblog intervista Sara TommasiTutto l'amore del mondo: Cineblog intervista Sara TommasiTutto l'amore del mondo: Cineblog intervista Sara Tommasi

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20 milioni di euro per Alice in Wonderland al botteghino italiano, dove vola Mine Vaganti e delude Percy Jackson

pubblicato da dr. apocalypse

20 milioni di euro per Alice in Wonderland al botteghino italiano, dove vola Mine Vaganti e delude Percy Jackson

E sono 20. Weekend nuovamente ricco per Alice in Wonderland di Tim Burton al box office nostrano, ancora dominato dalla pellicola in 3D della Disney. I 9 milioni e mezzo di euro incassati durante l’intera settiman portano Alice a tagliare il traguardo dei 20 milioni di euro in 12 giorni di programmazione. A quanto riuscirà ad arrivare il film? Tutto dipenderà dal passaparola e dalla tenuta del 3D rispetto al 2D, con il tetto dei 35/40 milioni di dollari comunque alla portata. Dietro il fenomeno Burton è guerra tra new entry. A vincere la battaglia Ferzan Ozpetek con Mine Vaganti. 2.078.816,36 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice, ovvero quasi quanto 3 anni fa incassò Saturno Contro, che poi chiuse la propria corsa a quota 7.740.000 euro. Mine Vaganti potrebbe ripetere quell’incasso.

Chi ha deluso, invece, è stato Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - il Ladro di Fulmini. Come indovinato dal 44% di voi al Fantaboxoffice, solo 1.179.925,55 gli euro incassati dal film, incapace a quanto pare di raggiungere quel target di adolescenti ed adulti che negli anni si sono innamorati di Harry Potter, con il tetto dei 3 milioni di euro come possibile incasso finale. Ancora peggio è andata al pessimo Appuntamento con l’Amore, letteralmente bruciato dalla distribuzione italiana facendolo uscire un mese dopo San Valentino, che si è dovuto accontentare di 737.363,87 euro. Considerando il peso del cast, briciole.

Tra le vecchie conoscenze continua a comportarsi bene Shutter Island, arrivato ai 4 milioni di euro, con Genitori & figli - Agitare bene prima dell’uso che supera i 7 milioni di euro, confermandosi come una mezza delusione rispetto ai precedenti titoli firmati Veronesi, Invictus che vola oltre i 5 milioni di euro e Codice Genesi che si avvicina lentamente ai 3 milioni di euro. Ed Avatar? Il film di James Cameron nell’ultima settimana ha messo in cascina un altro milioncino di euro, arrivando così ad un niente dai 65 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Fuori Controllo, Il Profeta, E’ Complicato, Tutto l’amore del mondo e L’acchiappadenti.